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Li chiamano lavoratori "atipici": fanno parte dell'oceano di consulenti e collaboratori che prestano servizio per le aziende piccole e grandi. E sono sempre più numerosi: dal '92 a oggi, in Italia, sono aumentati del 45%, nel '99 hanno segnato il 57,7% dei nuovi posti di lavoro e si confermano la grande novità del mercato del lavoro.
Si parla di contratto atipico in contrapposizione
con il contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato, ma in realtà
il concetto di atipico comprende tutte le manifestazioni di lavoro fuori
dall'inquadramento formale nei modelli previsti dal legislatore.
I contratti atipici possono aver elementi propri
di quelli tipici (e sono detti in tal caso contratti misti), oppure possono
essere del tutto indipendenti da altri modelli contrattuali preesistenti
(contratti sui generis).
Per quanto riguarda la tutela giuridica, la disciplina applicabile è
talvolta parzialmente quella dei singoli tipi contrattuali, anche diversi
tra loro.
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