Gand,
(Gent in fiammingo) l'antico centro europeo della lana, ricco, ricchissimo
centro d'arte, tanto da essere, un tempo, la seconda città più grande d'Europa dopo
Parigi, poi caduta per un paio di secoli, e poi di nuovo florida. Una città bellissima,
Patrimonio dell'Umanità dell'Unesco, con l'immensa Cattedrale di San
Bavone, punto di riferimento, le case fiamminghe delle Corporazioni, costruite
tra il 1200 e il 1600, con le facciate sul fiume, la Torre del Belfort
sormontata in cima da un dragone dorato, il Castello dei Conti di Fiandra.
Capoluogo delle Fiandre orientali, sorge su diverse isolette formate dalla confluenza del fiume Lys con la Schelda.
Città media, 250 mila abitanti, come si dice in questi casi, a misura d'uomo. È collegata al mare del Nord tramite due canali.
Il suo porto è secondo in Belgio solo dopo quello di Anversa. Città di cultura, con una importante università, e di industria con manifatture meccaniche, chimiche,
della gomma, alimentari e tessili. Ogni cinque anni (la prossima nel 2015),
nell'ultima settimana di Aprile si tiene la "Floralies di Gand" , uno dei
più importanti e rinomati appuntamenti per gli appassionati di floricoltura di
tutto il mondo. Insomma, questa città è un luogo da non perdere.
Capitale
culturale delle
Fiandre, sede di
un'importante università, ha dato i natali a uno dei più grandi e discussi
monarchi della storia, l'imperatore del Sacro Romano Impero, monarca di Spagna e
dei domini austriaci degli Asburo,
Carlo V. La
regione di Gand era abitata in epoca celtica.
Il centro abitato fu fondato in epoca romana con il nome di Ganda. Il
nome Ganda deriva dalla parola celtica che significa "luogo convergente tra due
fiume" la Schelda e il Lys appunto. Non ci sono testimonianze scritte di epoca
romana, ma la ricerca archeologica conferma che la regione di Gand è stato
ulteriormente abitato. Quando i Franchi invasero il territorio romano (a partire
dalla fine del IV secolo e anche nel V secolo) portarono la loro lingua con loro
e Gand sostituì il celtico e latino con quello che sarebbe diventato il
fiammingo (Olandese). Dal VII secolo in poi, Gand ebbe due importanti abbazie,
quella di Sint-Pieters, San Pietro (625-650) e quella di Sint-Baafs
, San Bavone (650). Già
nell'800, la città doveva essere stata abbastanza importante per Luigi il Pio,
figlio di Carlo Magno, da nominare il biografo di quest'ultimo Eginardo come
abate di entrambe le abbazie.
I fiumi
di Gand scorrevano in una zona periodicamente inondata, ed erano l'ideale per
l'allevamento delle pecore, e la loro lana era utilizzata per fare un panno.
Durante il Medioevo Gand era la città più importante per il tessuto in Europa,
grazie all'industria del panno che prosperò alimentata dalle importazioni di
lana dall'Inghilterra.
Se si fanno eccezione dei nostri Liberi Comuni in Italia, Gand fu fino al XIII
secolo, come detto, la città più grande d'Europa dopo Parigi. All'interno delle sue mura
vivevano fino a 60,000/65,000 persone. Era, per fare un paragone, più grande
di Londra, Coloniao Mosca. Oggi, il centro della città con
le sue grandi torri, la torre campanaria e le torri della Cattedrale e di
Sint-Niklaas sono solo alcuni esempi di ciò che potrebbe essere stata una 'Manhattan
del Medioevo'. Nel 1385 Gand fu annessa alla Borgogna; passata
in seguito agli Asburgo
lottò strenuamente per difendere la propria autonomia comunale. Aderì alla
Riforma nel 1576, si oppose alla Spagna, ma fu sconfitta da un esercito
guidato da Alessandro Farnese. Decaduta economicamente, rifiorì sotto il
dominio napoleonico, con l'introduzione della filatura meccanica del cotone e
con la costruzione dei canali che la collegarono al mare. Il centro storico
sorge su alcune isole fluviali, ha numerosi edifici medievali, il Castello
dei Conti del XI secolo, la Cattedrale
di San Bavone, le Chiese di San Nicola e di San Giacomo, il Municipio e il
Museo di Belle Arti, solo per citarne alcuni.
Il
massiccio Castello dei Conti di Fiandra fu fatto costruire da Filippo
di Alsazia a partire dal 1180, ma fu completamente restaurato nel XIX e XX
secolo nello stile dei forti crociati in Siria. L'edificio rappresentò il
"centro di potere" della città per tutto il medioevo, temuto e odiato dalla
popolazione che lo chiamava Castello di Gerardo il diavolo. Purtroppo è
stata allestito anche qui una mostra sugli strumenti di tortura. A parte questo,
il castello "crociato", che oggi ospita anche l'Archivio di Stato, in
mezzo ad una città dalla tipica architettura fiamminga da alla zona un fascino
davvero particolare. Sulla piazza a sinistra del castello si trova la Statua
di Lieven Bauwens, che fece la fortuna di Gand e non solo, introducendo la
filatura meccanica in Europa.
La
Sint-Baafskathedraal,la Cattedrale tardo gotica
di San Bavone, conserva alcune bellissime opere d'arte. Tra queste, il capolavoro di Jan van Eyck,
il Polittico
dell'agnello mistico, capolavoro della pittura fiamminga, oltre alla
celebre opera di RubensLa conversione di San Bavone. In questa maestosa
cattedrale sono racchiusi diversi stili architettonici: dal romanico al
gotico ornato, al gotico tardo. Venne costruita a partire dal 1228 e la
costruzione durò fino al XVII secolo. All'esterno, la facciata molto semplice,
sormontata dalla Torre del Belfort alta 90 metri. Qui fu battezzato il futuro
imperatore Carlo V.
La bellissima chiesa di San Nicola,
Sint Niklaas, costruita
tra il XIII e XVI secolo testimonia del particolare stile gotico fiammingo. Qui
le corporazioni di questa zona della città avevano le loro cappelle.
Durante la rivoluzione francese la
chiesa venne utilizzata come scuderia. La torre
centrale della chiesa era il punto di osservazione cittadino principale, prima
della costruzione della Torre del Belfort. Ques'ultima, alta 91 metri, dominata da un dragone,
simboleggia la potenza delle Corporazioni nel Medioevo. Degna di
nota,
all'interno, la sala detta dei "segreti". Dalla piattaforma superiore è
possibile godere un bellissimo panorama sulla città. Costruita nel corso del
XIII e XIV secolo, modificata e restaurata più volte, la torre campanaria sorge
vicino alla Sala degli Arazzi del XV secolo. Il dragone in cima, il
Gulden Draak, o drago d’oro, ha la forma di una nave vichinga, con la
testa di drago che campeggia sulla prua, e fu originariamente data
alla città di Costantinopoli (l'attuale Istanbul in Turchia) dal re
norvegese Magnusson, nel 1111. Un secolo più tardi, Baldovino IX, Conte delle
Fiandre, durante la IV Crociata, che vide il saccheggio della "Cristiana"
Costantinopoli, portò con se la statua con sè Fiandre dove finì appunto sulla
torre. Gulden Draak è anche il nome di una famosa birra belga prodotta proprio a
Gandche nel 1998 è stata scelta come
la miglior birra al mondo dall’American Tasting Institute (l’Istituto Americano
della Degustazione).
Gand è anche una città di mercati molto
pittoreschi. Il più famoso è il
Vrydagmerkt, il mercato del venerdì. Fu
qui che ne gennaio del 1340 la popolazione di Gand, tra fiori e verdure, oche,
galline e uccelli vari, proclamò l'inglese Edoardo III
re di Francia (che pretendeva il trono in quanto nipote di Filippo il Bello),
tanto per confermare il suo attaccamento all'Inghilterra per via del commercio
della lana (gli inglesi esportavano a Gand dell'ottima lana grezza che poi
veniva lavorata in città). Giusto per la cronaca, Edoardo non divenne mai
effettivamente re di Francia.
Situata tra
Bruxelles e Bruges, Gand è
comodamente raggiungibile in treno o in autobus.Il comune comprende la città di
Gand propriamente detta e le città satelliti di Afsnee, Desteldonk,
Drongen, Gentbrugge, Ledeberg, Mariakerke,
Mendonk, Oostakker, Sint-Amandsberg, Sint-Denijs-Westrem,
Sint-Kruis-Winkel, Wondelgem e Zwijnaarde. In termini di
popolazione è quarto comune più grande del Belgio.