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VISITARE MONACO: INFORMAZIONI E PICCOLA GUIDA

▪ Da vedere a Monaco
▪ Oktoberfest a Monaco
Monaco è la capitale della regione tedesca della Baviera, e con 1,250,000 abitanti e anche una delle città più grandi della Germania. Tra il secolo X e XI ,sulle rive dell’Isar viene fondata "Muniche"(cioè "presso i monaci"), un insediamento di monaci del monastero di
Tegernsee (lago di Tegern). Lo stemma della città ricorda proprio questo inizio, esso raffigura infatti un monaco detto popolarmente
"Münchner Kindl" (qui a destra il monaco raffigurato sullo stendardo della città).
Monaco viene fondata da Enrico il Leone nel 1158. Il duca distrugge il ponte sull’Isar, soggetto a dazio, di proprietà del vescovo di Freising e istituisce mercato e moneta propri. Risale a questo periodo la costruzione della prima fortificazione della città.
A seguito della proscrizione di Enrico il Leone e della sua disfatta contro l’imperatore Federico Barbarossa, Monaco e la Baviera vengono assegnate a Ottone di Wittelsbach (1180) e per circa 700 anni (dal 1255 alla rivoluzione del 1918) fu residenza ufficiale della casa di Wittelsbach (Residenza).
Sotto il regno di Ludwig IV di Baviera (1314-47), Imperatore del Sacro Romano Impero dal 1328, Monaco diventa capitale della Baviera e nel 1340 riceve il privilegio cittadino. In questo periodo viene costruita la seconda cinta muraria.
Durante il dominio di Albrecht IV il saggio (1467-1508), si ha il periodo di fioritura del gotico , con artisti quali Grasser e Polak. Nel 1505 Monaco diviene la capitale della Baviera unita.
Sotto il duca Albrecht V (1550-1579), sostenitore della Controriforma, la città accrebbe la propria importanza economica e politica e divenne il principale centro artistico e culturale del Rinascimento tedesco. In questo periodo viene costruito l’Antiquarium della Residenza reale.
Nel 1609 Massimiliano I vi costituì a Monaco la Lega Cattolica, innalzando così la città a capitale del cattolicesimo durante le lotte religiose del sec. XVII. Nel corso della guerra dei Trent’anni (1618-48) Monaco fu occupata da Gustavo Adolfo di Svezia (1632) e subì danni di gravità tale da determinare una notevole flessione demografica. La peste uccide 7000 persone, un terzo della popolazione. Per festeggiare la fine dell’epidemia viene inventata una nuova danza la
"Schefflertanz" che viene eseguita per le strade di Monaco ancora oggi (ogni 7 anni) per festeggiare questo avvenimento. Seguì un periodo di stabilità e successivamente un aumento costante della popolazione.
Con il principe Ferdinando Maria (1651-79) inizia la costruzione della
Theatinerkirche. Successivamente il principe Max II Emanuel (1679-1726), il "vincitore dei Turchi", abbandona presto la scena politica: dal 1705 al 1714 Monaco viene occupata dalle truppe austriache, a seguito della guerra di successione spagnola. Nel Natale del 1705 i contadini insorgono invano contro gli invasori, l’insurrezione viene soppressa nel sangue ed ha luogo quella che viene chiamata "Sendlinger Mordweinacht" ("Il Natale di morte di Sendling"). Nel periodo del dominio di Max II, si ebbe anche l’ampliamento del
palazzo di Nymphenburg (fig. a sinistra)e del
palazzo di Schleissheim.
Durante il regno del principe Carlo Teodoro (1777-99), la Baviera e il Palatinato vengono uniti. Dopo Carlo Teodoro sale al trono Max IV Giuseppe (1799-1825 dal 1806 Max I) (qui a sinistra una incisione a colori del 1740).
Nel corso delle guerre napoleoniche Monaco viene conquistata dalle truppe rivoluzionarie francesi (1800). Come capitale del regno di Baviera (1806), Monaco fece parte della Confederazione del Reno (1806-1813), espressione dell’egemonia francese e del tradizionale spirito antiprussiano della Baviera.
Risale a questo periodo la nascita di una delle manifestazioni più famose del mondo: l’Oktoberfest. Con una corsa di cavalli in occasione delle nozze del principe della corona, inizia la tradizione dell’Oktoberfest (1879) (a destra una birreria dell'Oktoberfest).
Nella Confederazione Germanica (1815-1866) Monaco fu alla testa degli Stati medi del Bund. Risale al 1818 la prima costituzione della Baviera. Durante il regno di Ludwig I (1825-48) Monaco diviene "l’Atene dell’Isar". Viene ampliata la Residenza reale e vengono costruite la
Ludwigstrasse e la Känigsplatz. Nel 1826 viene fondata l’università di Monaco. Nel 1846 la popolazione oltrepassa la soglia delle 100.000 unità.
Nel 1848 agitazioni politiche, a seguito delle "Insurrezioni di marzo" in tutta la Germania, nasce il primo parlamento tedesco nella Paulskirche.
Dal 1848 al 1864 regna Max II a cui succede il figlio
Ludwig II (1864-86) (ritratto a sinistra) detto il "re delle favole" che costruisce numerosi castelli in tutta la Baviera rischiando la bancarotta (tra cui il più noto è forse Neuschwanstein). Dopo un breve periodo di indipendenza (1866-1870), la Baviera entrò a far parte dell’Impero.
Dal 1886 al 1912 regna Luitpold. Nel 1918 la rivoluzione popolare di novembre guidata dal socialista Kurt Eisners portò alla cacciata di Ludwig III . Dopo un breve governo dello stesso Eisner (assassinato nel febbraio 1919) e del socialdemocratico Hoffmann, si arriva alla costituzione della "Repubblica dei Consigli", che venne liquidata con una sanguinosa azione repressiva dalle truppe prussiane e bavaresi del Reich, chiamate dal governo Hoffmann in esilio a Bamberga.
Nella Monaco del primo dopoguerra nasce il nazismo, con la fondazione del Partito Operaio Tedesco di A. Brexler. Fallisce il putsch tentato da Hitler e dal generale Ludendorff, cioè il tentativo di colpo di stato del novembre del 1923 compiutosi con la marcia nella
Feldherrnhalle.
Con l’avvento del Terzo Reich Monaco perdette ogni traccia di quell’automomia che essa aveva gelosamente conservato nel corso dei secoli e che riacquistò solo nel 1946 come capitale del Land della Baviera nella Repubblica Federale. Nel 1933 viene aperto il campo di concentramento di
Dachau. Nel 1938 Mussolini, Hitler, Daladier e Chamberlain firmano quello che fu chiamato il patto di Monaco (fig. a destra). Il francese Daladier e l'inglese Chamberlain, preoccupati di evitare una guerra, accolsero le pretese tedesche nei confronti della Cecoslovacchia, consegnando al Terzo Reich l'intero territorio dei Sudeti. Nel 1939 viene tentato a Monaco l’attentato contro Hitler da parte di Georg Elsners. Nel 1943 i fratelli Scholl, leaders del
gruppo di resistenza la
"Rosa bianca" vengono giustiziati.
Durante la II guerra mondiale metà della città venne distrutta dai bombardamenti alleati. Dopo la guerra Monaco offre uno spettacolo di desolata distruzione. Segue la ricostruzione, con la famosa azione di sgombro ("Rama Dama" cioè "le macerie le sgomberiamo"), nel periodo in cui è sindaco Thomas Wimmer, il primo del dopoguerra. Non solo quasi tutti gli edifici storici furono ricostruiti ma furono creati anche un gran numero di nuovi quartieri.
Nel 1946 Monaco diventa capitale dello Stato Libero della Baviera e nel 1957 la popolazione raggiunge il milione di abitanti. Dal 1966 al ’72 viene costruita la
metropolitana e la rete ferroviaria urbana.
Nel 1972 si tengono a Monaco i XX Giochi olimpici dell’era moderna nel moderno
centro olimpico (a sinistra lo stadio).In questa occasione la città è teatro di un grave avvenimento. Ha luogo infatti l’aggressione da parte di terroristi arabi ("Settembre nero") della squadra olimpica israeliana all’interno del villaggio olimpico. Il tentativo di liberazione finisce in modo cruento. Nel 1980 un attentato con una bomba all’Oktoberfest uccide 12 persone.
Nel 1981 viene inaugurata la Nuova Pinacoteca e tre anni più tardi il Centro culturale
Gasteig. Nel 1992 si tiene a Monaco il Summit mondiale sull’economia e nello stesso anno viene inaugurato il nuovo e modernissimo aeroporto Franz Josef-Strauss. Nel 1993 viene terminalo il complesso edilizio della Cancelleria bavarese.
Birra patate e salsicce. Se pensi che Monaco di Baviera sia solo questo, oltre all'Oktoberfest della quale volutamente non parliamo, ti sbagli. Ci sono anche 45 musei, passeggiate, giardini, shopping. E ci sono i bavaresi. Che, senza volerti "tacchinare" a tutti i costi sono capaci di attaccare bottone in una birreria, consigliarti un ristorante, indicarti una strada o un negozio. Con garbo, piacevolmente. In modo, insomma, molto poco tedesco. Basta questo per un viaggio?
Arrivare
In aereo, per esempio. Monaco è collegata con voli Lufthansa alle principali città italiane. Si arriva all'aeroporto (bellissimo, perchè noi non li abbiamo così?) Franz-Josef Strauss, distante 28 chilometri dal centro. Dall'aeroporto puoi prendere il taxi (ma ti costa circa 50 euro) oppure la metropolitana. Le linee sono la S1 o la S8 ed entrambe arrivano in centro. Il biglietto costa 8 euro (devi prendere un biglietto di metropolitana valido per 4 zone) e il tragitto dura circa 40-45 minuti. I treni partono ogni 10-20 minuti a seconda della linea. Info varie su
www.bahn.de
Se preferisci il treno, puoi viaggiare comodamente da Milano, Roma, Verona e così via con treni diretti e piuttosto veloci. Il vantaggio è che spendi meno e arrivi in centro.
Oktoberfest
La nascita dell’Oktoberfest risale al 1879 e in particolare alle nozze del re Ludvig I di Baviera con la principessa Teresa di Sassonia (foto a sinistra). Proprio per questo avvenimento fu disposto il parco che prese il nome di Theresienwiese ("parco di Teresa"). La festa doveva semplicemente consistere in un torneo di cavalieri ma il carattere bavarese prese piede e la manifestazione si tramutò in un’amichevole riunione di bevitori di birra. La birra che scorreva a fiumi fece presto dimenticare sia il matrimonio che il torneo cavalleresco che furono il pretesto per festeggiare ogni anno quella che alla fine diventò la festa della birra.
Nel 1997 l'Oktoberfest festeggerà il suo 185° compleanno visto che solo le guerre e le pestilenze hanno fatto in modo che per un paio di anni non fosse festeggiato.
Ogni anno l'Oktoberfest ha inizio con una parata attraverso la città (foto a sinistra) fino alla Theresienwiese. La parata è composta da persone in abito tradizionale bavarese e da enormi carri carichi di birra e decorati in vario modo dalle case produttrici di birra di Monaco. Alla parata partecipano anche delegazioni di persone in abiti tradizionale provenienti da ogni parte d'Europa (anche dall’Italia).
La festa può cominciare solo quando il sindaco di Monaco ha aperto il primo barile di birra piantandovi un rubinetto di bronzo con un enorme martello di legno.
L'arte di aprire le botti di birra senza spruzzarsi o sporcare i vicini conferisce, secondo tradizione, grande rispetto. Per questo i sindaci si esercitano a casa già da molto prima dell'Oktoberfest per evitare di bagnare i numerosi giornalisti che assistono all'apertura della prima botte.
Il visitatore che vede per la prima volta l'Oktoberfest rimane sbalordito. L'atmosfera festaiola di questa grandiosa manifestazione è una cosa che difficilmente si riesce a spiegare a parole. Visitatori da ogni parte del mondo affollano le vie della Theresienwiese e soprattutto le birrerie sempre stracolme. Allo stesso tavolo potrete vedere seduti (o più probabilmente in piedi sulle panche a ballare) tedeschi, americani, italiani, olandesi, inglesi, africani e neozelandesi.
Muoversi
Il centro, ovvero la zona in cui è concentrata la maggior parte delle cose che vorrai vedere, ti muovi benissimo a piedi (con un po' di buona lena perchè le distanze non sono grandi ma nemmeno piccolissime). Se devi andare più in là, usa la metropolitana, comoda e veloce. E, naturalmente, puntuale. La U-bahn è quella che va sotto la superficie, la S-bahn sia sotto che sopra.
I musei d'arte la domenica sono gratis. Ricordatelo quando programmi la tua visita. La Munchen Welcome Card ti permette di avere sconti sui mezzi pubblici, 50% di sconto sui giri a piedi e in bicicletta, sconti anche sul noleggio delle bici e ingresso ridotto nei cinema. La trovi al Tourism Office in Marienplatz
Ostelli Monaco
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