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Suap - Sportello Unico attività produttive
Che
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A cosa serve. Come funziona?
Quali servizi offre il SUAP.
Cerca il tuo Suap. Facciamo un esempio
pratico: apro un negozio di gioielli artigianali. I passi da seguire nel
dettaglio.
Lo sportello unico è un servizio informativo ed
operativo che costituisce per il futuro imprenditore (o l'imprenditore) l'unico
punto di contatto con la Pubblica Amministrazione. Ad esso possiamo rivolgerci
per tutte le necessità connesse alla realizzazione, l'ampliamento, la
localizzazione, la riconversione e la ristrutturazione di una attività produttive.
Il SUAP (questa la sigla con cui si chiama questo sportello) coinvolge numerose
Amministrazioni, avvicinandole in modo semplice e diretto a
chi si rivolge a loro. Se intendiamo iniziare una
nostra attività, il SUAP sarà il nostro interlocutore
primario, che sm isterà le nostre richieste, i nostri documenti, ai soggetti a
cui sono diretti, rispondendo poi a noi.
Il Decreto 160 del 7 settembre 2010 definisce
lo Sportello Unico per le Attività Produttive (di seguito denominato SUAP)
come “l'unico punto di accesso per il richiedente in relazione a tutte le
vicende amministrative riguardanti la sua attività produttiva, che fornisce una
risposta unica e tempestiva in luogo di tutte le Pubbliche Amministrazioni,
comunque coinvolte nel procedimento”.
A cosa serve
Gli obiettivi del SUAP sono:
- offrire assistenza all'imprenditore nei rapporti con la Pubblica
Amministrazione
- rendere accessibile i procedimenti amministrativi, semplificarli e
velocizzarli rendendo certi i tempi
- fornire un servizio che non si traduca in un ulteriore passaggio burocratico
ma che risulti realmente utile ai fruitori
- assicurare, anche attraverso apposite misure
telematiche, il collegamento tra tutte le attività relative alla
costituzione dell'impresa.
Come funziona?
L'impresa presenta al SUAP la sua richiesta (realizzazione, ampliamento,
localizzazione, riconversione o ristrutturazione dell'attività) e lo sportello
si attiva direttamente, per nostro conto, presso gli Enti interessati.
Lo sportello è utile per professionisti e imprese,
oltre che ad associazioni, professionisti e agenzie delle imprese che forniscono
assistenza e servizi alle imprese, in quanto permette loro di avere un unico
interlocutore con la Pubblica Amministrazione, senza doversi barcamenare tra i
diversi uffici che possono essere coinvolti in una pratica (vedi Ufficio
Edilizia, ASL, VVFF, Genio civile etc.) e rende accessibili i diversi
procedimenti amministrativi che interessano l'impresa (Autorizzazione esercizio
attività, Autorizzazione realizzazione o modifica impianti e anche Raccordo con
il Registro Imprese per l'apertura, modifica, chiusura dell'impresa). Se
vogliamo iniziare un'attività sarà il SUAP a ottenere per i procedimenti avviati
i necessari pareri, nulla osta ed autorizzazioni.
Da segnalare che con Legge n. 122/10 è stata
introdotta all'art. 19 la Segnalazione certificata di inizio attività
(Scia) che, previa presentazione al SUAP, permette, in specifici casi, di
ottenere le necessarie autorizzazioni comunali e licenze a seconda del tipo di
attività e avviare subito l'impresa.
Quali servizi offre il SUAP
Il SUAP fornisce all'impresa, tra gli altri,
i seguenti servizi, anche per via telematica:
- informazioni sui procedimenti connessi con le varie
attività d'impresa
- modulistica per la presentazione delle diverse istanze connesse con gli endo
procedimenti
- accettazione della domanda
- informazioni sullo stato delle pratiche
- rilascio dell'atto di chiusura del procedimento contenente i riferimenti di
tutte le autorizzazioni rilasciate dai vari enti coinvolti.
Cerca il tuo Suap
Per verificare se il proprio comune di
residenza abbia attivato questo servizio (che è comunque diventato obbligatorio
secondo il Decreto del Presidente della Repubblica 7 settembre 2010, n. 160)
basta accedere al link:
http://www.impresainungiorno.gov.it/anagrafica-suap e iniziare la ricerca
anagrafica del proprio comune. Ad oggi molti SUAP permettono di inviare la
pratica completamente online. Se non trovi il tuo SUAP online, sappi comunque
che ci saranno sempre negli uffici comunali persone in grado di dare
informazioni circa il SUAP e le sue varie attività.
Facciamo un esempio pratico
Lo
Sportello Unico rappresenta una grande vittoria nell'ambito burocratico per le
imprese. Poniamo un esempio di una ragazza che volesse aprire un negozio di
creazione di gioielli, ed è alla prima esperienza in questo settore. La
ragazza si reca presso il Comune di residenza, o dove vuole aprire il negozio,
per iniziare la pratica di avvio di un'attività commerciale e, come
previsto dalla legge, le vengono chiesti una serie di documenti. Una persona può
trovarsi in grande difficoltà in questa situazione, conoscendo poco i vari
uffici dislocati sul territorio e le varie pratiche. Proprio qui entra in gioco
il SUAP che offrirà alla ragazza tutto il supporto necessario per l'avvio di
questa attività e per il disbrigo delle pratiche necessarie. Questo può sembrare
un aiuto materiale, ma in realtà comprendiamo che si tratta di qualcosa di più,
perché funge anche da supporto psicologico per chiunque voglia provare a
mettersi in proprio. Avere un buon rapporto tra Pubblica Amministrazione ed
imprese del territorio è qualcosa di estremamente importante per lo sviluppo del
territorio stesso.
I passi nel dettaglio
Come prima cosa è necessario aprire
l'azienda (non l'attività economica, occhio a non confondere, si apre
l'azienda e si può iniziare anche dopo l'attività). Per questo ci si reca di
norma (poi vedremo perché “di norma”) alla Camera di Commercio. Ad oggi
tutto deve essere fatto per via telematica, con il servizio COMUNICA
(http://www.registroimprese.it/dama/comc/comc/IT/cu) che permette con un unico
passo di affrontare tutti gli aspetti amministrativi, fiscali, previdenziali ed
assicurativi necessari all'avvio di un'impresa (ma anche alla modifica o
cancellazione dell'impresa), ossia:
- l'iscrizione al Registro delle imprese
- la richiesta di codice fiscale e/o la partita
IVA all'Agenzia delle Entrate
- i moduli INPS per richiedere l'iscrizione dei
dipendenti (se ce ne sono e in questo caso anche moduli INAIL) o per richiedere
l'iscrizione INPS dell'autonomo, in caso si sia dei lavoratori autonomi
In questo modo, tutte le imprese,
anche quelle individuali, informano della propria costituzione
contemporaneamente il Registro delle Imprese, l'Agenzia delle Entrate e gli
altri enti interessati. L'imprenditore può contemporaneamente aprire anche
l'attività economica compilando i relativi moduli (o meglio accedendo ai
siti dei SUAP, come vedremo di seguito) oppure indicare che l'impresa è
inattiva. Per "aprire l'attività economica" s'intende svolgerla proprio
materialmente dopo aver creato la forma dell'azienda. Quando l'imprenditore
decide di aprire l'attività economica si reca al SUAP. Nel nostro caso quindi la
ragazza chiederà la modulistica necessaria (Aprire un negozio) avviando
un procedimento unico. In base alle caratteristiche del negozio le
saranno chieste alcune informazioni in più: ad esempio se il negozio si trova in
Centro storico allora sarà necessario chiedere anche un parere alla
Sovraintendenza di competenza. Ma di questo se ne occuperà il SUAP. La nostra
imprenditrice compilerà dei moduli con tutti i dati dell'impresa e del negozio e
gli allegati richiesti (iscrizione Camera di commercio, piante planimetriche del
negozio etc.) e li consegnerà al SUAP che farà i relativi controlli.
Con Legge n. 122/10 è stata introdotta all'art.
19 la Segnalazione certificata di inizio attività (SCIA) che, previa
presentazione al SUAP, permette, in specifici casi come in questo, di
ottenere le necessarie autorizzazioni comunali e licenze a seconda del tipo di
attività e avviare subito l'impresa. Nel caso in cui si accerti la mancanza
di alcuni requisiti, entro 60 giorni dal ricevimento della SCIA,
l'amministrazione può bloccare l'attività ed eventualmente chiedere
l'integrazione e/o la rimozione degli effetti dannosi. Trascorsi questi termini,
si applica la regola del silenzio - assenso.
Come recita la Legge n. 122/10, la SCIA non
può essere applicata nei “casi in cui sussistano vincoli ambientali,
paesaggistici o culturali e degli atti rilasciati dalle amministrazioni preposte
alla difesa nazionale, alla pubblica sicurezza, all'immigrazione, all'asilo,
alla cittadinanza, all'amministrazione della giustizia, all'amministrazione
delle finanze, ivi compresi gli atti concernenti le reti di acquisizione del
gettito, anche derivante dal gioco, nonché di quelli imposti dalla normativa
comunitaria”.
Oggi però è anche possibile compilare l'intera
pratica online (vedi ad esempio il portale della Regione Toscana e dei
relativi Enti, http://servizi.suap.toscana.it/suapfe/servlet/gateway). Spesso
l'utente è guidato nelle proprie scelte da un dizionario dei procedimenti in cui
può ricercare la scheda informativa di suo interesse. Ogni scheda presenta i
riferimenti normativi, gli adempimenti necessari per l'attività prescelta, i
diritti da pagare etc.. Quindi è possibile compilare i moduli online e inviarli
con firma digitale o carta nazionale dei servizi. Inoltre, accedendo alla
propria area personale, è possibile visionare lo stato della propria pratica.
In alternativa, come recita la normativa che
obbliga l'esecuzione dell'intera procedura online (apertura e avvio attività),
se l'imprenditore vuole aprire l'azienda e l'attività contemporaneamente il
tutto deve essere possibile con un unico click. Per cui si accede al sito SUAP
del Comune di appartenenza, si crea una pratica indicando che l'azienda non è
ancora iscritta alla Camera di Commercio. In questo caso la Camera di Commercio
sarà avvertita della volontà di aprire un'azienda. L'imprenditore dovrà in pochi
giorni avviare anche la pratica su COMUNICA.
Altro aspetto importante è il
regime contabile,
scopriamo le possibilità più convenienti per una nuova attività.
Riferimenti normativi:
-
Legge 15 marzo 1997, n. 59
-
Legge 6 agosto 2008, n. 133
-
Decreto Presidente della Repubblica 28
dicembre 1998, n. 447
-
Decreto Presidente della Repubblica 7
dicembre 2000, n. 440
-
Decreto legge 25 giugno 2008, n.
112, convertito con modificazione dall'articolo 1, comma 1, della legge 6
agosto 2008, n. 133 - articolo 38, comma 3
-
Decreto del Presidente della Repubblica 7 settembre 2010, n.
160
-
Legge 30 luglio 2010, n.
122
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