"Venezia è come mangiare
un'intera scatola di cioccolatini al liquore in una volta sola."
Truman Capote
Venezia
è uno dei pochi luoghi al mondo dove ogni volta che ci si
va, anche a distanza di anni, sembra di essere sospesi tra
la realtà e l'immaginario, e dove la
prima supera sempre la
seconda. Avete anche uno o due giorni liberi? Bene, andate
a Venezia e rifatevi gli occhi. I suoi scenari vi calmeranno.
E' tutto vero,
isole di meraviglia in mezzo alla laguna. Una piccola pausa
vi sembrerà davvero un pezzo di eternità.
Colui
che veramente comprende la vera anima di Venezia
prenderebbe in considerazione
ogni angolo di questa città per metterlo sulla copertina di una
guida viaggi:
che si tratti di una delle attrazioni turistiche più note, di una
piccola chiesa, un ponticello, un negozio di souvenir o una piccola
stradina un po' anonima. Venezia è un'opera d'arte a se,
un grande museo a cielo
aperto, inserita dall'UNESCO
nel 1987 nella lista del Patrimonio dell'Umanità. La città ospita
elementi artistici ed architettonici unici nel panorama mondiale,
che dopo secoli di tanto splendore
ancora oggi attirano milioni di visitatori ogni anno. Molte città
vengono chiamate, la Venezia del Nord o del sud per il semplice
fatto di avere canali, o essere formate da un'insieme di isole.
Alcune di queste sono bellissime, come Amsterdam, Bruges o Stoccolma, ma
nessuna è paragonabile, nemmeno lontanamente all'originale.
I turisti in città, ogni giorno, sono
migliaia, arrivano da ogni parte del globo, non solo per ammirare
le attrazioni più rinomate ma anche per assistere a noti eventi e manifestazioni,
tra cui il Carnevale,
la Biennale del Cinema
e tantissimi altri.
Venezia
è una città dal fascino indescrivibile, uno di quei pochi posti
da visitare almeno una volta nella vita. Lord Byron
la descriveva come un luogo dalla bellezza immortale, decantato
e amato da molti prima (e dopo) di lui. Una città che secondo gli
storici nasceva intorno al V secolo, costruita su terre paludose
e circondate dal mare, condita da una serie di complessi canali,
divenuti in seguito popolari per le colorate gondole veneziane.
La "città dei ponti",
come viene comunemente chiamata, si estende lungo le foci del Po
e del Piave
e si è sviluppata storicamente in una delle più potenti città di
tutto il Mediterraneo; per secoli e nel periodo del suo massimo
splendore era la Serenissima
Repubblica di Venezia.
Oggi,
dei suoi oltre 270.000 abitanti circa 60.000 vivono nel centro storico
(città di Venezia
propriamente detta), il resto risiede nella cosiddetta "terraferma"
di Mestre e nel centinaio di isolette della laguna. L'area comprende
118 isolotti, posti nei distretti chiamati 'sestieri'
(che sono sei in totale) di cui i più noti sono Cannaregio,
Santa Croce,
San Marco,
Dorsoduro,
San Polo. Altri importanti
distretti comprendono le isole di Murano e Burano e Mestre,
quest'ultima è collegata a Venezia da un ponte lungo cinque chilometri.
I nomi delle strade
sono scritti in piccoli riquadri bianchi posti sul lato esterno
degli edifici e sono chiamati "nizioleti".
Le 'calli'
sono invece le strade, dai nomi inusuali e di solito presi da un
evento storico avvenuto proprio sul posto, o dal lavoro delle persone
che vivevano in quella strada o piazza, così come in altre storiche
città italiane. Le vere strade a Venezia sono però i canali,
lo dimostra il fatto che la porta principale negli antichi palazzi
era, ed è, quella che porgeva sempre verso le acque.
Tra
un calle e l'altro, un canale piccolo e uno grande, la città lentamente
si scopre al visitatore: l'unica città pedonale del mondo è infatti
facilmente percorribile a piedi e l'assenza di automobili rende
l'esperienza particolarmente piacevole. Tuttavia, andare a piedi
e comunque stare in piedi tutto il giorno può anche essere faticoso,
per cui è bene organantesrsi per bene prima di iniziare gli itinerari
di visita. Le isole Rialtine, l'area turistica per eccellenza,
sono sufficientemente piccole e quindi facilmente percorribili da
un capo all'altro in circa un'ora. I vaporetti sono generalmente
il modo migliore per muoversi e sono più economici rispetto ai
taxi d'acqua privati. Se si desidera una romantica gita lungo
i canali la gondola diventa
ovviamente un'esperienza da non perdere, ma preparatevi a spendere
un bel po' di quattrini. Diventa quasi impossibile girare la città
senza una buona mappa
a portata di mano, come sopra menzionato Venezia è divisa in sestieri
e le case sono numerate in base ai sestieri e non alle Vie. Spesso,
orientarsi
diventa facile solo se si conosce la vicinanza di un monumento,
un'attrazione o comunque un posto famoso.
I
monumenti e le attrazioni
turistiche
della città hanno affascinato
i viaggiatori per secoli, e continuano a farlo ancora oggi. Gli
edifici decadenti non sono mai sembrati così romantici come a Venezia,
dove i toni tenui di palazzi secolari si specchiano nelle acque
dei canali con una eleganza mai vista altrove. Il lento scorrere
delle gondole, la visita alla Piazza San Marco
o semplicemente, sorseggiare un caffè nei pressi del Ponte dei Sospiri,
diventano esperienze indimenticabili per chiunque abbia avuto la
fortuna di viverle. Lungo il Canal Grande e i suoi stretti affluenti, lo
sguardo svetta fino alle cupole delle chiese
e a i palazzi rinascimentali,
per adagiarsi delicato sui ponti arcuati e le stradine nascoste.
La folla dei visitatori viene catturata dalla bellezza dei mosaici
del soffitto della grande Basilica
di San Marco,
uno dei più importanti monumenti architettonici del mondo e che
fu ponte culturale tra Europa e la porta d'oriente, Bisanzio. Sin
dal 1094 la chiesa (divenuta
cattedrale nel 1807) offre
un affascinante mix di stili ed ornamenti
unici al mondo: il soffitto è un insieme di mosaici in oro e bronzo,
impreziositi da una varietà inestimabile di pietre raffiguranti
scene bibliche. L'edificio attuale è una sostituzione di una precedente
chiesa risalente all'anno 828, costruita per ospitare le reliquie di San Marco
recuperate dai mercanti
veneziani da Alessandria d'Egitto.
Le reliquie oggi si trovano sotto l'altare maggiore della chiesa.
La
Serenissima era governata dal "Doge" e il Palazzo dei Dogi era la loro base: venne usato
per una varietà di funzioni diverse (da residenza a tribunale, a
carcere, a centro amministrativo e cerimoniali dell'impero veneziano)
e si ammira ancora oggi affacciato sulla laguna e su un lato della
Piazza San Marco. La sua facciata inferiore, rielaborata nel corso
dei secoli, si distingue per i portici e le colonne che delicatamente
sostengono il peso dell'intero edificio. All'interno sono presenti
preziose opere d'arte di Tintoretto,
Tiziano,
Veronese,
tra gli altri; da non perdere è anche la visita alla sala che ospita
gli affreschi delle
mappe del mondo un
tempo conosciute.
Se pensate
di esservi persi e all'improvviso vedete il profilo di uno ponte
alquanto strano, allora non c'è da preoccuparsi, siete in centro.
Il Ponte di Rialto
è uno dei simboli eterni di Venezia, in momenti diversi vennero
costruiti qui vari ponti di legno, ma sono andati tutti distrutti
da incendi. Nel 1444 il ponte crollò sotto il peso della folla riunita
per vedere la moglie del marchese di Ferrara. Il ponte
odierno è in pietra ed è stato costruito nel XVI secolo.
Non
possiamo finire questa breve panoramica
sulla città senza parlare della famosa 'acqua
alta', che spesso diventa
motivo di gioia e d'allegria, una tradizione secolare ed uno di
quei momenti da immortalare in una fotografia. Tecnicamente parlando,
il fenomeno si verifica un paio di volte l'anno in presenza di una
marea molto alta: una bassa pressione atmosferica e un forte vento
forzano le acque del mare Adriatico
a dirigersi nella laguna.
L'Informagiovani nel comune di Venezia
si trova a
Viale Garibaldi 155 - Villa Franchin a Mestre
Nelle
pagine che seguono avremo modo di raccontare Venezia un po' più
da vicino, sperando di riuscire a tenere un po' con noi l'anima
più vera e reale di questa unica città italiana, un biglietto da
visita del paese che il mondo vi invidia. E allora, Buona Venezia!