
Comuni
d'Italia
▪
Forum
Informagiovani
Viaggiare in Europa
Viaggiare in Italia
▪
Articoli Informagiovani
Ostelli ad Aquisgrana

Ostelli in Germania
Ostelli in Europa
Hotel
ad Aquisgrana
Hotel
in Germania (1,2,3,4,5 Stelle)
▪
Informazioni sulla
Germania
▪
Mappa di Aquisgrana
▪
Mappa della Germania ▪
Auberge de Jeunesse Allemagne ▪
Jugendherberge Deutschland
▪
Hostales en Alemania
▪
Hostels in Germany ▪
Auberge de Jeunesse Aachen
▪
Hostales en Aachen
▪
Jugendherberge Aachen
▪
Hostels Aachen
|
VISITARE
AQUISGRANA
INFORMAZIONI PICCOLA GUIDA



Voli economici per la Germania
Meteo
Aquisgrana
Al confine tra Germania, Olanda e
Belgio Aquisgrana antica città di circa 250,000 (Aachen in tedesco,
Aix-la-Chapelle in francese) sta lì al centro delle stesse vie di
comunicazione europee che l'hanno resa celebre nella storia. Di origine romana
(Aquae Granni, 150), occupata dai galli ripuari (sec. V), acquistò importanza sotto
Carlo Magno che la scelse come sede della propria corte, tenendovi le diete
imperiali e fondandovi la Schola Palatina, centro della rinascita culturale
carolingia e europea. Nel 794 Carlo Magno, l'imperatore
franco che restaurò l'Impero romano d'Occidente, scelse l'Aquae Granni
romana come propria residenza; ancora oggi tutto nella città sembra
rimandare a questo fatto storico.
La costruzione del
Dom, il Duomo, il luogo dell'incoronazione degli imperatori
tedeschi posto dall'UNESCO tra i beni inalienabili dell'umanità, fu voluta
da Carlo Magno, che per l'occasione chiamò maestranze francesi da Metz
per replicare nella sua capitale le forme delle basiliche romaniche viste
durante i suoi soggiorni in Italia a
Ravenna
e a
Roma. Cominciato poco prima dell'800, fu concluso in brevissimo tempo e già
nell'805 veniva consacrato da papa Leone III. L'attuale aspetto è dovuto
alle aggiunte che seguirono l'incendio del 1224. Un nartece (nella basilica
paleocristiana, vestibolo addossato alla facciata riservato ai catecumeni e
ai penitenti), il cui ingresso principale conserva i battenti bronzei fusi
in età carolingia, precede l'interno della chiesa, del quale è ancora
riconoscibile la struttura ottagonale originaria, precedente al 1224. Dal
soffitto pende il lampadario in rame (1160-70), simbolo della Gerusalemme
celeste, commissionato da Federico Barbarossa, mentre nel matroneo viene
conservato il Kaisersthul, il semplice trono di Carlo Magno dove dopo l'incoronazione
i
re venivano omaggiati dai principi.
Il trono si raggiunge salendo sei scalini, come il trono di Re Salomone. Fu
utilizzato per l'inconarazione di 30 imperatori tedeschi tra il 936 e il 1531. Sulla mensola carolingia antistante il
coro (1355-1414) si trova la Pala d'oro (Fulda, 1020 circa), donata
dall'imperatore Enrico il Santo insieme all'ambone posto sulla parete destra
del coro. Il terzo capolavoro di oreficeria renana del Dom è il Karlsschrein,
il reliquiario dorato di Carlo Magno
(Aquisgrana 1200-1215), che custodisce le spoglie dell'imperatore dal 1215 che
si trova sempre nel coro. Il Tesoro del Duomo è costituito da
pezzi unici che lo hanno reso uno dei più importanti al mondo: il
busto-reliquiario, l'olifante (corno da caccia ricavato dalla zanna di un
elefante) e la Croce pettorale di Carlo Magno, il Crocifisso di Lotario.
Il Rathaus di Aquisgrana, il palazzo del municipio della città è stato edificato sul palazzo dell'imperatore franco
tra il 1334 e il 1376, di cui rimane solo la torre sul lato orientale, ma l'interno è stato rivisitato in chiave barocca nel
'700. All'esterno l'edificio in stile gotico è adornato da 50 statue, a
dimensiane naturale, di governatori tedeschi fra cui quelle dei 30 imperatori
incoronati ad Aquisgrana. Gli affreschi ottocenteschi della Reichsaal ripercorrono la
vita di Carlo Magno, il
restauratore dell'Impero d'Occidente con repliche delle insegne reali, la
corona, il globo e la spada (i cui originali sono conservati a
Vienna).
Tra i musei della città, molto interessante è il
Museo Couven, una tipica casa
borghese dove sono stati ricostruiti gli ambienti di fine '700 e inizi '800.
Curiosa la farmacia settecentesca dove si dice sia stato preparato per la
prima volta il cioccolato. Nel Suermondt Ludwig Museum invece si possono
ammirare le collezioni di opere figurative e di arte applicata esposte
secondo un criterio originale, che mira a ripercorrere l'evoluzione
artistica partendo dalle espressioni contemporanee.
Acquisgrana è gemmelata con diverse città europee tra
cui: Liegi
in Belgio, Reims e Montebourg, Toledo in Spagna, Naumburg nella stessa Germania
e Halifax in Inghilterra.
Una particolarità di Aquisgrana sono le panchine letteralmente da
collezione, che con le loro forme e attraverso i materiali con cui sono
state costruite testimoniano l'evoluzione del gusto e le caratteristiche
(anche climatiche) dei paesi d'origine. Provengono infatti da ogni parte del
mondo (Parigi, Stoccolma, Halifax, Sirmione ecc.) e accanto a
riproduzioni si trovano esemplari che hanno più di 100 anni di storia.
Infine, non bisogna dimenticarsi di assaggiare i Printen (dal verbo prenten,
stampare), i dolci che gli abitanti della città non vogliono assolutamente
siano confusi con i tradizionali e diffusi dolci al miele tedeschi.
Ostelli
Acquisgrana
Ostelli Germania
Hotel Aquisgrana
Hotel Germania
Carte d'Allemagne Karte von Deutschland Mapa Alemania Map of Germany
Carte Aachen
Karte von Aachen
Mapa
Aachen Map of Aachen |