
Comuni
d'Italia
▪ Forum
Viaggiare in Italia
Viaggiare in Italia
Viaggiare in Europa
▪ Articoli Informagiovani
▪
Ostelli ad
Asti

▪
Ostelli in Italia
▪
Hotel ad Asti (1,2,3,4,5 Stelle)
▪
Hotel in Italia
(1,2,3,4,5 Stelle)
▪
Mappa del Piemonte
▪
Mappa di Asti
▪
Auberges de Jeunesse Italie
▪
Auberges de Jeunesse
Asti
▪
Mappa dell'Italia
▪
Hostels
Asti
▪
Jugendherberge
Asti
▪
Hostales en
Asti
▪
Hostels Italy
▪
Hostales Italia
▪ Jugendherberge
Italien
|
VISITARE
ASTI: INFORMAZIONI E PICCOLA GUIDA



▪
Informazioni statistiche su Asti
Rinomata per il suo famoso vino spumante,
per i tartufi e il risotto alla salsiccia, Asti
è una cittadina pittoresca, ricca di storia, vivace e immersa nella natura. Per
gli amanti del jazz Asti è anche la città natale di Paolo Conte, che ne
ha cantato l'atmosfera riservata e un po' nostalgica. Famosa per
il buon vivere, per i
vigneti,
i piacevoli
ristoranti,
i
prodotti tipici astigiani
e le feste del folclore locale,
Asti ci racconta la sua
storia millenaria attraverso le torri (si dice fossero oltre 100), le
chiese, i palazzi del '700 e i monumenti massicci in cotto rosso. La struttura
urbanistica del centro è fatta a raggiera, come nei comuni di antiche origini,
con le strade strette che si aprono sulle tante suggestive piazzette, veri
salotti cittadini, dove le persone s'incontrano per parlare, ascoltare musica,
stare insieme.
L'aria che si respira qui è quella del
Monferrato,
il cui territorio si estende sulle eleganti colline nord occidentali
del Piemonte,
ricche di corsi d'acqua. Se si arriva in città a
settembre,
ci si imbatte in una rievocazione medioevale, il ritorno all'anno 1275 il primo
anno in cui si corse il
Palio cittadino, il più antico d'Italia. Questa corsa di cavalli e
fantini combattivi, anima e appassiona gli astigiani da otto secoli. Bellissimo
è il corteo storico con la sfilata di oltre 1200 personaggi che vestono in
costumi d'epoca molto pregiati, riprodotti osservando affreschi e dipinti del
periodo. Oltre al Palio, altro evento importante è il Festival delle
Sagre (prima domenica di settembre), una grande giornata di festa in
cui si rappresenta la vita contadina, con le proloco della provincia di Asti che
propongono le loro specialità gastronomiche (ad esempio la cotoletta all'Astesana,
la frittura di agnello, il risotto alla salsiccia, il fegato di vitello con gli
asparagi, la bagna caôda, il formaggio Robiola di Roccaverano, il salame di
tacchino, i Baci di Dama), il tutto annaffiato dagli ottimi vini DOC
astigiani e gustato in un ristorante allestito all'aperto, con le casette degli
stand locali intorno e l'atmosfera allegra. Durante questo festival di tiene la
Douja d'Or, un importante concorso enologico.
Un
po' di storia di Asti per capire meglio i
luoghi...
Andando
indietro nel tempo, si scopre che Asti risale
all'epoca pre-romana; le occorreranno diversi lunghi secoli (il X e il XIII)
prima di diventare economicamente e politicamente una delle città più potenti e
indipendenti dell'Italia occidentale e questo grazie agli ampi diritti concessi
dal Sacro Romano Impero.
Fu da sempre un importante centro artistico, commerciale e anche bancario. La città conserva
ancora oggi le vestigia di diverse
epoche storiche ed artistiche,
offrendo monumenti differenti e interessanti: alcune sezioni delle antiche mura
rimangono ancora in piedi, sul lato
nord della città, mentre recenti lavori di ristrutturazione hanno riportato alla
luce un tratto di mura romane, inoltre nei tempi antichi era nota come la "città
delle 100 torri" (erano in realtà
oltre 120 e circa 15 sopravvivono ancora oggi) e conserva splendidi palazzi
settecenteschi. Così come per i
palazzi storici,
anche le torri furono costruite dalle facoltose
famiglie astigiane.
Trovatasi inizialmente nel mezzo delle lotte di potere tra
Torino
e Milano
la città da indipendente si ritrovò a cambiare
spesso bandiera, fino a che cadde sotto il controllo della
Casa di Savoia
nel 1575. Da allora Asti seguì le sorti del Regno di Sardegna, con
l'esclusione di un eroico tentativo di rivoluzione repubblicana alla fine del
'700. A questo episodio storico è dedicata anche una mostra in uno dei
Musei di Asti, il Museo
Civico.
Arrivare
ad Asti è agevole e il
centro storico di Asti
è abbastanza compatto e ben
conservato. Consigliamo la visita a piedi o l'utilizzo dei mezzi
pubblici, sempre molto convenienti. La stazione ferroviaria è vicino
al centro della città. Asti è raggiungibile direttamente da Torino, distante
circa 60 km, e da altre città italiane come
Genova
(per Milano è necessario cambiare ad
Alessandria).
Orientarsi ad Asti
non è difficile, le dimensioni sono piuttosto
contenute e la città si divide in due aree
principali: il nuovo quartiere
barocco del XVIII secolo,
incentrato su Piazza Alfieri,
e il borgo medievale
intorno alla piazza
San Secondo, con l'omonima
chiesa romanica
e l'annessa cripta.
Corso Vittorio Alfieri rappresenta oggi la strada principale della città;
caratterizzano questa strada, il bel lastricato, le testimonianze del periodo
liberty, la piazza alberata omonima. I segni dello stile liberty sono
visibili anche in Corso della Stazione. La città conserva ancora un aspetto amichevole di piccola città,
ottima base di partenza per tutto il
turismo piemontese. Ottima
l'ospitalità con diversi
Ostelli e
Alberghi ad Asti.
L'area a nord-ovest, tra il centro e la cattedrale, è ricca di
palazzi medievali,
case di antichi mercanti e torri monumentali. Un tempo questa parte de lla
città era nota come il "Recinto
dei Nobili", a indicare la
ricchezza che affluiva tra le vie strette e tortuose di questa parte della
città. Le torri più conosciute sono
Torre del Comentini
(XIII secolo), l'ottagonale Torre de
Regibus,
Torre Troiana
(XIII secolo), l'antica
Rossa di San Secondo,
alta 38 metri e costruita durante il regno dell'imperatore romano Augusto (è la
più antica torre superstite). Ad elevarsi al di sopra del centro storico è anche
l'enorme campanile del XIII secolo della romanico-gotica
Cattedrale di Santa Maria Assunta
(in Piazza della Cattedrale); molto bella esternamente ospita opere d'arte
preziose: un ampio ciclo di affreschi del XVIII
secolo, alcune pale di Gandolfino
d'Asti ed opere d'arte in argento
del XV e XVI secolo. Il presbiterio ha un notevole pavimento a mosaico
originario dalla preesistente chiesa.
Tra le altre
attrazioni della città non si perdano la
Collegiata di San Secondo,
costruita sul luogo del martirio del patrono della città (nel 119 d.C.).
Ricostruita nel XIII secolo e situata nella
piazza del vecchio mercato,
ospita le ossa del santo nella cripta e alcuni importanti baluardi del
Palio d'Asti
nella cappella interna. Anche la
Cripta e il
Museo di Sant'Anastasio,
in corso Alfieri, custodiscono alcuni oggetti legati all'anima storica della
città: sculture e reperti dei secoli VIII e X e alcuni frammenti
provenienti dalla chiesa della
Maddalena. Gli
Archivio Storici,
del Palazzo Mazzola,
in via Cardinal Massaia, di fronte alla Cattedrale, ospitano una vasta raccolta
di documenti storici e mappe, tra cui una sala dedicata appositamente al Palio.
Il Rinascimento
ha preservato intatta la Rotonda di San Pietro in Consavia, uno
splendido complesso architettonico che oggi ospita oltre al museo
Archeologico, anche interessanti mostre d'arte moderna e contemporanea.
E a proposito di stili, non si possono non ammirare le case in stile Liberty
(Art Nouveau) presenti lungo lo stesso corso Alfieri e l'intero
quartiere di San Pietro.
Asti è una città di equilibri e di armonie, dove romanico,
gotico, barocco e liberty spesso convivono. Molti sono i personaggi celebri che
qui sono nati o hanno vissuto, da Guglielmo Caccia al poeta Vittorio Alfieri
fino ad arrivare al musicista e cantante Paolo Conte. Forte è la
tradizione eno-gastronomica, che unisce pregiati vini come il
Barbera e lo Spumante alla tradizionale ricchezza di materie prime, come i pregiatissimi Tartufi bianchi e le famose nocciole
(con cui si fa la crema di nocciole e i deliziosi cremini che si sciolgono
in bocca). Fuori dalla città la provincia offre un patrimonio
paesaggistico e artistico tutto da scoprire: le terme di Acqui, le colline delle
Langhe e del Roero, il Monferrato e le colline del Barbaresco e per gli amanti
della storia e dell'arte, tante chiese romaniche da raggiungere percorrendo
l'antica Via Francigena, per arrivare poi agli imponenti castelli medioevali
dove spesso si può soggiornare. Un dolce consiglio, gustatevi con il caffè un
bel cremino, un cioccolatino tipico di queste parti, costituito da due
strati di cioccolato gianduia con in mezzo una parte morbida, una pasta di
cioccolato contenente nocciole, caffè o limone.
Come arrivare ad
Asti
In macchina si arriva da Asti percorrendo l'autostrada A21 Torino -
Piacenza. La stessa autostrada collega Asti con Torino e con Alessandria.
Numerose strade statali e provinciali collegano Asti con ogni altra località
della regione. In treno potete usufruire della linea ferroviaria Torino –
Piacenza – Bologna e dei collegamenti che da essa collegano alla provincia. Per
chi arriva in aereo, l'aeroporto più vicino ad Asti è l'Aeroporto di
Torino - Caselle, seguono poi più distanti Malpensa e Linate.
Musei di Asti
I principali musei cittadini si trovano lungo il corso
principale, Corso Alfieri, ve li indichiamo a seconda del numero civico.
Museo Archeologico, indirizzo Corso Alfieri, 2
Situato nel Complesso di San Pietro in Consavia, il Museo ha tre sezioni:
archeologia, antico Egitto (con vasellame, iscrizioni geroglifiche, amuleti, due
sarcofagi in legno con mummie), paleontologia (fossili del Terziario ritrovati
soprattutto nei dintorni).
Museo civico e Pinacoteca, Palazzo Di Bellino,
indirizzo Corso Alfieri, 357
La Pinacoteca espone dipinti di scuola piemontese del 1600 e 1700 e una
collezione di dipinti del 1800 del pittore locale Michelangelo Pittatore.
Presenti anche opere di arte moderna con pezzi di Guttuso e Corrado Cagli. Il
museo tratta pezzi (armi, documenti, divise) inerenti l'episodio storico della
Repubblica Astese,
un eroico tentativo di rivoluzione repubblicana contro i Savoia. Infine è
presente una raccolta di sculture in legno e avorio di Giuseppe Bonzanigo.
Museo di San Anastasio, Corso Alfieri, 365/A
Nella Cripta di Sant'Anastasio (che si trova sotto il liceo Alfieri) potrete
ammirare i resti di quattro chiese che facevano parte dell'antico monastero
benedettino, reperti lapidei del medioevo astigiano e vari capitelli romanici e
stemmi delle nobili famiglie locali.
Museo di Vittorio Alfieri, Palazzo Alfieri,
indirizzo Corso Alfieri, 375
Dedicato a Vittorio Alfieri, il museo si trova nel palazzo di famiglia, dove
nacque il poeta. Sono presenti 10 sale con arredi originali, edizioni di opere
rare e alcuni oggetti personali dell'Alfieri.
Museo Ebraico
Ha sede nei locali della sinagoga, in via Ottolenghi
8, custodisce documenti e testimonianze sulla vita quotidiana della comunità
ebraica di Asti, la cui presenza in città è molto attiva.
Arazzeria Scassa, Via dell'Arazzeria, 60
Nell'antica Certosa di Valmanera è presente un laboratorio artigiano che produce
arazzi preziosi e li espone. I pezzi sono fatti basandosi su dipinti di artisti
moderni quali Guttuso, De Chirico, Casorati, Matisse, Mirò, Dalì, Kandiskij e
Klee.
Ostelli Asti
Ostelli Italia
Auberges de Jeunesse Italie
Carte Asti
Karte von Asti
Mapa Asti
Map of Asti
Carte Piémont
Karte von Piemont
Mapa Piemonte
Map of Piedmont
Carte d'Italie
Karte von Italien Mapa Italia Map of Italy |