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arrivare a Bergamo
Bergamo è una città di modeste dimensioni, con la maggior parte delle
attrazioni turistiche visitabili comodamente a piedi. Nota la
caratteristica principale della città, quella d'essere divisa in due parti,
una zona più antica, nel colle, e una zona più nuova situata ai suoi piedi.
La città Alta si compone del
centro storico, circondato da mura e ricco di monumenti. Insieme a Lucca,
Grosseto e Ferrara, Bergamo è una delle uniche città italiane
il cui centro storico è rimasto completamente circondato da mura.
Sviluppatesi per più di cinque chilometri,
le mura di Bergamo sono oggi ancora molto ben conservate. I veneziani
iniziarono la loro costruzione intorno al 1516, rendendo la città una
fortezza a confine con lo
Stato di
Milano.
L'anello superiore, dotato di quattro porte, offre una passeggiata
affascinante e panoramica, con scorci sulla città Bassa, la pianura e la montagna.
Modellato
secondo un piano medievale, con strade strette e tortuose, il quartiere più
antico ospita quattro storiche porte:
porta Sant'Agostino,
Porta San Giacomo,
Porta San Lorenzo
(detta anche Porta Garibaldi)
e Porta Sant'Alessandro.
Da ognuna di queste, attraverso alcune strade tipicamente medievali, si
arriva presso la
piazza principale del
centro storico, dove si possono
ammirare alcuni dei monumenti e dei palazzi più rappresentativi.
L'organigramma difensivo era assistito anche da altre mura, sempre volute
dalla Serenissima di Venezia
e chiamate Muraine,
che scendevano fino a valle dai colli della città vecchia a protezione dei
vicini borghi. Sul colle di
Sant'Eufemia si ammira la
Rocca di Bergamo, costruita nel
1331 per ordine di Guglielmo di
Castelbraco, vicario del
re di Boemia,
Giovanni di Lussemburgo
che all'epoca governava la città.
Alcuni
dei più noti pittori del Rinascimento hanno lavorato nei palazzi e
nelle chiese di Bergamo. Tra questi si citano Giovambattista Tiepolo
(1696-1770), Giambattista Moroni (1510-1578), Lorenzo Lotto
(1480-1556), Vittorio Ghislandi (soprannominato Fra Galgario,
1665-1745), un celebre ritrattista della nobiltà da Bergamo, e Evaristus
Baschenis (1617-1777) autore di alcune splendide "nature morte".
Per raggiungere la città Alta dalla
Città Bassa
è possibile anche usare la
funicolare, altrimenti si
possono anche usare i cosiddetti
scorlazzini,
delle tipiche scalinate. La maggior
parte dei visitatori si dirige direttamente verso la Città Alta, dove si
ammira la Piazza Vecchia con i suoi palazzi rinascimentali,
come la Biblioteca Civica, il Campanone (la Torre Civica), il
Palazzo Nuovo e il Palazzo della Ragione
(o palazzo Vecchio,
1199). Quest'ultimo, era sede
dell'amministrazione della città all'epoca dei Comuni (venne eretto nel
1183) e attualmente ospita una selezione di dipinti provenienti dalla
Accademia Carrara.
Eretto nel XII secolo, fu ricostruita nel tardo XV secolo da
Pietro Isabello.
Il leone di San Marco su una bifora nella facciata del Palazzo, testimonia
il lungo e fiorente dominio veneziano su Bergamo. Il
Palazzo Nuovo
venne invece costruito nei primi anni del XVII secolo dall'architetto
Vincenzo Scamozzi,
ma gli ci vollero lunghi secoli per essere completato e ristrutturato (la
bella facciata in marmo, per esempio, è stata completata solo nel 1928 da
parte di Ernesto Piovano).
All'interno è ospitata la
Biblioteca Civica Angelo Mai,
storica istituzione tra le più importanti d'Italia (al suo interno sono
contenuti oltre un milione tra volumi, periodici e altro materiale).
Dietro l'angolo, attraverso il
portico
del palazzo della Ragione, che risale al XII secolo, si arriva a alla
piccola Piazza del Duomo,
che ospita la Cattedrale,
la cappella Colleoni,
la Basilica di Santa Maria
Maggiore e
il Battistero.
La cappella rimane uno degli esempi più significativi di
Rinascimento lombardo
in Italia, un edificio riccamente ornato e completato nel 1476. Prende il
nome dal condottiero (e soldato di ventura)
Bartolomeo Colleoni,
che apparteneva ad una delle più facoltose famiglie locali. Costui
commissionò a Giovanni Antonio
Amadeo i lavori per la
costruzione di un mausoleo per se e la sua famiglia. La facciata è
caratterizzata dall'uso di decorazioni in marmo policromo bianco, rosso e
nero. Sopra il portale principale vi è un bel rosone, affiancato da due
medaglioni raffiguranti Giulio Cesare e Traiano; si notino anche i
quattro pilastri delle finestre che fiancheggiano il portale. La parte
superiore della facciata è una loggia in stile romanico. All'interno,
è ospitata finemente scolpita la statua funebre di Medea Colleoni,
figlia di Bartolomeo, che fu portata a
Bergamo nel 1842 dalla Chiesa di
Santa Maria della Bosella di
Ugnano.
Se siete degli appassionati di
architettura barocca non dovete mancare l'interno della
Cattedrale di Bergamo,
del XVIII secolo, dedicata a Sant'Alessandro, patrono della
città dal 1638. S'incontra tra gli altri
il capolavoro “San Benedetto e i Santi” del pittore rinascimentale,
Andrea Previtali. Da ammirare anche il “San Alessandro” di Carlo
Innocenzo Carloni e i pannelli
intagliati in legno da Johann
Karl Sanz nella zona del coro.
In
piazza del Duomo troviamo anche un altro importante edificio religioso, la
Basilica di Santa Maria Maggiore.
Benché le date della sua edificazione risalgano al XII secolo, i portici
nord e sud sono stati aggiunti da
Giovanni da Campione
nel XIV secolo. L'interno barocco è pieno di dorature e stucchi e di superbi
arazzi fiorentini di Alessio
Allori che raccontano la vita
della Vergine. Sul fondo della navata, c'è un sontuoso arazzo e una
Crocifissione provenienti da
Anversa. Il confessionale
barocco è stupefacente, così come i pannelli intarsiati raffiguranti scene
del Vecchio Testamento. Gaetano
Donizetti, il famoso
compositore, nacque a Bergamo nel 1797 ed è qui sepolto in un sarcofago di
marmo riccamente ornato. Il vicino
Battistero
ottagonale della piazza, oggi al di fuori della chiesa, era in origine al
suo interno ma venne rimosso, ricostruito e ridecorato nel XIX secolo.
L'Accademia
Carrara, la
Galleria d'Arte Moderna e Contemporanea,
il Museo di Scienze Naturali
e il
Museo Archeologico sono alcuni
dei più importanti
centri culturali
della città
e sono situati nella
Bergamo Bassa.
A questi si aggiunge il Teatro
Donizetti. Si consiglia
una bella pausa in una delle caffetterie del cosiddetto “Sentierone”,
la piazza allungata al centro della città, che
unisce graziosamente un miscuglio di stili
architettonici. Gli abitanti locali amano rilassarsi lungo i suoi giardini,
chiacchierare davanti ad un profumato caffè o assistere ai concerti classici
de Teatro Donizetti. Edificato nel XIX secolo, il teatro è il centro della
vivace scena culturale di Bergamo, con una stagione operistica e teatrale
lungo tutto l'anno (tra cui il
Festival Donizetti e il
Festival Internazionale di Pianoforte).
Il fiore all'occhiello della moderna Bergamo è il
quartiere di Porta Nuova
con le sue piazze interconnesse (piazza
Matteotti,
piazza Vittorio Veneto
e piazza Dante)
e la graziosa architettura civile.
Non passi inosservato il palazzo delle Poste in
stile Art-déco
del 1932.
Fermata principale per la maggior parte
dei turisti in visita nella parte più nuova di Bergamo, è la
Galleria dell'Accademia Carrara,
in piazza Carrara 82 bis. Si tratta di una delle galleria d'arte più belle
del nord Italia, le cui origini risalgono al conte
Giacomo Carrara,
facoltoso collezionista e mecenate delle arti, che lasciò un generoso
lascito alla città alla fine del XVIII secolo. Possiede quasi 2000 dipinti,
che vanno dal XV al XIX secolo, di artisti quali
Pisanello,
Botticelli,
Bellini,
Carpaccio,
Lotto,
Mantegna,
Raffaello,
Moroni,
Baschenis,
Fra Galgario,
Tiepolo,
Canaletto e
Piccio.
Oltre a dipinti, ci sono anche disegni e stampe, bronzi, sculture e
collezioni di porcellane, mobili e medaglie. È possibile visitare
l'Accademia muovendosi a piedi dalla Città Alta, percorrendo via Porta
Dipinta, a metà strada giù per la collina e la Porta di Sant'Agostino, e
verso poi una scalinata che arriva fino al museo. Dalla Città Bassa, il
museo si trova a circa 10 minuti a piedi dal Sentierone. Fronte alla strada
è situata la Galleria d'Arte
Moderna e Contemporanea, dove
si ammirano i lavori di maestri come
De Chirico,
Boccioni,
Morandi
e Kandinsky,
Suntherland
e
Manzù
(entrata gratuita).
Per godere di uno dei migliori panorami di
Bergamo e dintorni, consigliamo una visita al
Castello di San Vigilio,
un tempo parte della fortificazione antica. Posizionato sull'omonimo colle,
ad un'altezza di quasi 500 metri s.l.m, si poneva come principale punto di
avvistamento a difesa di Bergamo sin dal periodo romano. La città vecchia è
adagiata in un verde paesaggio, una vegetazione lussureggiante che collega
il centro storico con la regione
collinare che si estende verso
ovest. Il territorio, compreso nel Parco Regionale del “Parco
dei Colli”
di Bergamo, è pieno di ville, case coloniche, orti, giardini, boschi e si
arricchisce di alcuni elementi d'interesse storico e architettonico, come
l'ex Monastero di Cuneono.
I vicoli caratteristici del centro urbano, con i loro negozi d'artigianato e
souvenir, boutique e negozi adatti per lo
shopping,
sono sempre pieni di gente. Il Sentierone, che collega l'est alla parte
ovest della città bassa, è il punto tradizionale d'incontro e zona
commerciale per gli abitanti locali di Bergamo, un bel punto di partenza per
vivere al meglio la città.
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