
Comuni
d'Italia
▪
Forum Informagiovani
Viaggiare in Europa
Viaggiare in Italia
▪
Articoli Informagiovani
Ostelli
a Berna

Ostelli
in Svizzera
Ostelli in Europa
▪
Mappa di Berna
Hotel a Berna (1,2,3,4,5 Stelle)
Hotel in Svizzera (1,2,3,4,5
Stelle)
▪
Mappa della
Svizzera
▪
Hostales en Suiza
▪ Auberge de Jeunesse Suisse
▪ Jugendherberge Schweiz
▪ Hostels Switzerland
▪ Jugendherberge
Bern
▪ Auberges
de Jeunesse Berne
▪ Hostels
Bern
▪ Hostales
en Berna
|
VISITARE BERNA : INFORMAZIONI E PICCOLA
GUIDA 

▪ Cosa
vedere
a Berna
▪ Musei
a Berna
▪ Come
raggiungere Berna
▪ Dove
mangiare a Berna
▪ Vita
notturna a Berna
Meteo
Berna
Berna, la capitale della
Svizzera, mi venne in mente di visitarla leggendo una di quelle storie di viaggi scritte nel
Ottocento,
quando molti intellettuali europei e giovani ricchi aristocratici andavano in giro
per l'Europa nel loro mitico Grand Tour e si fermavano anche a
Berna, sinonimo oggi come allora, di aria
fresca, verdi vallate, gustosa cucina, colori della natura alpina e cultura.
Partii
con tre amici di vecchia data da
Bologna, pronti a stupirci della città che avevamo deciso di
visitare. La prima sorpresa me la fece in treno il controllore che, alla
domanda, "tra quanto arriviamo", mi rispose "17 minuti e 45 secondi"
sorridendomi gentile. Il nostro viaggio volge al termine e, dopo poco più di 6 ore,
ci ritroviamo nel cuore
dell'Europa. La città ci appare fin da subito
bellissima.
Di lingua principalmente tedesca, la capitale della
Confederazione Elvetica (Svizzera) è uno dei centri economici più
importanti del paese, una città che non ha l'aria della grande metropoli.
Gli abitanti di Berna sono solo 130 mila ma la città è davvero
un concentrato di tutto: natura, architettura,
efficienza, vitalità, qualità della vita. Il centro storico medioevale è
stato dichiarato fin dal 1983 dall'UNESCO patrimonio dell'Umanità. Poco più di
otto secoli fa, il duca Berthold V di Zahringen (1160-1218),
scelse questo luogo per fondare Berna, per la sua posizione strategica, e
secondo un aneddoto popolare, perché qui il duca uccise, in una battuta di
caccia, un orso (in
tedesco Bären, da cui Bern, e Berna in italiano). Nel 1218,
con la morte del duca s'interruppe anche la linea dinastica della famiglia
ed il territorio da lui posseduto venne suddiviso tra alcuni nobili locali. Berna
fece parte del Sacro Impero Romano e divenne una libera città imperiale, cioè soggetta all'esclusiva
giurisdizione dell'imperatore, che a quei tempi era Federico II (della
casa sveva degli Hohenstaufen, successore di Federico I Barbarossa).
Nel 1353 Berna entrò a far parte della Confederazione conservando nel tempo un
ruolo dominante, fino al 1848, quando divenne capitale e sede del Consiglio e
dell'Assemblea federale.
Mi capitò tra le mani uno scritto di
Dorothy Wordsworth, (sorella del più
famoso poeta William Wordsworth) che descriveva Berna come un “luogo
di stupefacente ordine, una città solida, determinata e ciò
nonostante tanto armoniosa da non perdere in fascino e suggestione”. In
effetti da quando si mette piede nel territorio svizzero, la prima cosa che
si n ota
– dalla stazione ferroviaria, alle strade, dai negozi al comportamento della
gente – è la precisione: la troviamo ovunque, primo fra tutti nel centro storico di Berna,
perfettamente conservato. Questo bellissimo centro medioevale non ha eguali
e sorge su una penisola circondata dall'ampia
ansa del
fiume Aare, che dalla Alpi bernesi arriva fino al fiume Reno.
Proprio nel mezzo, come uno spartitraffico, si eleva l'imponente
Bundeshaus, il palazzo federale del Parlamento
svizzero. Non
lontano la cattedrale; una visita alla Cattedrale gotica di Berna (Berner Münster)
diventa l'occasione per una visione panoramica della città: a vederla dall'alto, la città,
si apre a noi con tutto il suo fascino, colori che vanno dal rosso scuro dei tetti al verde
intenso degli alberi, dall'ocra dei palazzi all'azzurro del
cielo... e poi le montagne, maestose, innevate... grandioso; certo, salire i
gradini del campanile più alto di tutta la Svizzera è faticoso ma la
vista mozzafiato che si ammira da qua su è un'equa ricompensa. Di sotto, è tutto un via vai di gente.
La cattedrale è l'edificio storicamente più significativo di Berna; fu
iniziata nel XV secolo in stile tardo gotico e ultimata con la cupola e
l'Ottagono al termine del secolo scorso. La facciata è riccamente decorata
da statue, mentre l'interno offre splendide vetrate, gli stalli
rinascimentali del coro, la bella fonte battesimale e l'organo barocco.
La
Bubenbergplatz rappresenta il fulcro della città, una bella piazza
circondata dall'edificio dell'Ospedale civile del Settecento e dalla
Heiliggeistkirche (la chiesa del Santo Spirito), dello stesso periodo,
in stile barocco. Proseguendo la visita si trova la Bundesplatz, dove
periodicamente si svolge il mercato dei fiori e, nelle immediate vicinanze, la Theaterplatz con
il bell'edificio del Hotel de Musique, sempre del Settecento.
Rimanendo
nel centro storico, che qui viene chiamato Innerstadt, e percorrendo
la vicina Junkerngasse, si possono ammirare le tipiche case con i
portici e l'Erlacherhorf, edificio dall'architettura elaborata e sede
della Presidenza della Confederazione. Con 6 km di portici, Berna offre
tra l'altro uno dei più lunghi viali dello shopping al coperto d'Europa.
Si noti anche il vecchio
municipio del XV secolo, in stile tardo gotico. A metà del XVI secolo nella città vennero
costruite undici fontane figurative in stile rinascimentale, molto
caratteristiche e distintive: quella più nota è situata nella Kramgasse
ed è conosciuta come Zähringerbrunnen, costruita in memoria di
Berthold, il fondatore di Berna; ma si notino anche le due interessanti
fontane, la
Krammgassbrunnen (1778) e la Simsonbrunnen (1544). Alla fine
della Kramgasse (al numero 49) si può visitare la
casa che ospitò Albert Einstein. Qui Einstein lavorava alla sua
Teoria della Relatività, mentre si trovava impiegato all'ufficio brevetti di
Berna.
Famosa
è la torre dell'orologio di Berna, la
Zeitglokenturm, con il suo celebre glockenspiel, il
carillon di Berna, meglio conosciuto con il nome di Zytglogge
(XII secolo). Con il Big Ben di
Londra, credo che sia
l'orologio più famoso del mondo. Molto celebre anche la
Spitalgasse, la bella strada pedonale che porta direttamente nel centro
storico. Se passate
accanto alla piazza Kornhausplatz e siete in compagnia dei vostri
bimbi, spaventateli scherzando sul soggetto rappresentato nella fontana posta al centro
della p iazza, la
Chindlifresser, che raffigura un mangiatore di bambini immortalato a
colazione. Passeggiando sotto i portici della lunga Kramgasse non ci si
accorge che la strada ad un incrocio cambia nome e diventa
Gerechtigkeitsgasse (impronunciabile), che a sua volta si dirige verso
il fiume e il ponte di Nydeggbrücke. A due passi, troviamo la più
frequentata delle attrazioni turistiche di Berna, il Bärengraben
(il fossato degli orsi) e cioè il luogo in cui, secondo la tradizione,
Zahringen decretò la fondazione di Berna. Munitevi di qualche carota se
volete far felici gli orsetti di sotto: da oltre 500 anni sono ospitati in
una struttura in pietra ad una sola campata, di 55 metri di larghezza.
Interessante
visitare la Kornhaus (inizio del XVIII secolo), un
antico magazzino in cui venivano poste le granaglie e che serviva anche da
cantina di stoccaggio. Oggi l'edificio ospita un centro
culturale polivalente, luogo di numerosi eventi e manifestazioni di
Berna e strutture come la Kornhausbühne (parte del Teatro
comunale), una biblioteca, un locale di Media e Design (Kornhausforum),
due locali per la ristorazione e altro ancora. I musei di Berna (Museo
dell'artigianato di Berna, Museo di Storia dell'Arte tipografica di
Berna, Museo d'arte, Museo storico bernese, Museo
alpino, ecc) sono tutti molto interessanti.
Una
menzione particolare merita il Centro Paul Klee, ospitato in un
moderno edificio a forma di onda, progettato dall'italiano Renzo Piano,
esibisce la maggior collezione al mondo di opere di Paul Klee. In mostra
anche opere di Vasily Kandinsky, Franz Marc e Alexej von Jawlensky. Oltre
alle mostre vi si tengono concerti ed eventi, caffetteria, shop e ristorante
sono luoghi interessanti dove sostare e godersi l'atmosfera vivace e
creativa che si respira in questo centro.
Berna è in una posizione centrale ed è ottimamente
collegata a tutte le principali città della Svizzera e a molte città europee
come Parigi, Milano,
Berlino e Barcellona.
Ostelli Berna
Ostelli Svizzera
Hotel Svizzera
Hotel Berna
Carte de Berne
Karte von Bern
Mapa Berna Map of Bern
Carte de la Suisse
Karte von Der Schweiz
Mapa Suiza Map of Switzerland
|