BIRMINGHAM

VISITARE BIRMINGHAM: INFORMAZIONI E PICCOLA GUIDA

Birmingham si rivelerà, per il viaggiatore italiano, un viaggio inaspettato, proprio come quello che J.R.R. Tolkien, uno dei figli più conosciuti di questa città, fa compiere a Bilbo verso Erebor. Contrariamente alla storia narrata ne 'Lo Hobbit' non troverete un drago, ma tutto il resto sì, compresi i tesori, (per non parlare dei troll ).

Per mantenermi fedele a quel grande filologo e scrittore, potremmo cominciare a descrivere questa città partendo dal suo nome: di Birmingham esistono ben 144 grafie (alcuni di esse sono visibili sui lati delle scale mobili della Birmingham Central Library), ed anche la sua origine è incerta, l'ipotesi più accreditata essendo Berm – ingas – home, una parola composta che indicherebbe il luogo originario come residenza dei discendenti della famiglia Berm.

Nel censimento del 1085 (Domesday Book) l'area, Bermingeham, viene riportata come un villaggio con maniero, priva di uomini liberi, dal valore infimo.

TolkienNel dodicesimo secolo, il signore del maniero, riportato come Peter de Bermingham ottenne la prima licenza per la creazione di un mercato, che prese il nome di Bull Ring; l'estensione e il rapido sviluppo industriale portarono la città in stretta concorrenza con Londra, ma anziché grandi fabbriche o manifatture, Birmingham ebbe più uno sviluppo basato su piccole officine e attività, a tale scopo fu costruita una fitta trama di canali, asserviti alle attività commerciali, presenti ancor oggi, la loro estensione supera quella presente a Venezia ed Amsterdam. In quell'epoca la città veniva anche chiamata Brummagem e, vista la presenza in essa di una copiosa produzione di falsi Groat (le monete d'argento da quattro pence), venivano dette Brummagem queste monete contraffatte. Il termine si estese presto ai prodotti da maniscalco, in particolare le Birminghamin Inghilterraspade, ma anche al discorso politico in senso generale, venendo ad indicare qualcosa di artefatto e mal realizzato, fino ad arrivare alla categoria dei “Brummagem Ware�? come segno di una paccottiglia priva di valore. Gli abitanti della città, però, ne hanno progressivamente virato il senso verso uno struggente rimpianto dei gloriosi tempi andati, al punto tale che la città ha assunto il soprannome di Brum e i suoi cittadini, ovviamente, Brummies, con un loro proprio accento e dialetto.

In quest'epoca, Birmingham, città metropolitana delle West Midlands, conta più di un milione di abitanti, piazzandosi al secondo posto tra le città Britanniche più popolose, e, con i suoi 3.700.000, mantiene la stessa posizione tra le aree metropolitane del Regno Unito. Dal maniero con mercato del periodo medievale, il rapido sviluppo sia economico, che tecnologico, della Rivoluzione Industriale Inglese la pose all'avanguardia del processo di innovazione, tanto che sul finire del diciottesimo secolo veniva chiamata "L'officina del mondo", le migliaia di laboratori e attività le meritarono anche l'altro appellativo di "Città dai mille commerci", nomignolo che merita tutt'oggi come vedremo.

Birmingham Central LibraryIn tempi di globalizzazione, la città si è aperta a grandi flussi migratori provenienti dai paesi del Commonwealth, che hanno contribuito a renderla la città più 'giovane' in Europa, con circa il 40% della popolazione composto da persone che hanno meno di 25 anni. Lo spirito di trasformazione e di dinamismo, tipico della sua storia, si è manifestato poi nell'impegno della municipalità di rinnovamento del centro cittadino, nella costruzione di nuove piazze, nel restauro rispettoso sia delle strade che dei canali, nel risanamento del centro commerciale, in corrispondenza della transizione di Birmingham da primario centro industriale a città dedita ai servizi e all'offerta turistica.

Canali BirminghaminA tale ricchezza socio-culturale, corrisponde un'offerta commerciale da primato, tanto da risultare il principale settore lavorativo della città ai giorni nostri. Troneggia su di essa, l'edificio bizzarramente futuristico, a forma di armadillo, della Selfridges, ispirato forse agli abiti a forma di cotta di maglia di Paco Rabanne, (personalmente mi ricorda il tentacolo 'cattivo' del vecchio gioco Day of the Tentacle) totalmente ricoperto da 15.000 dischi di alluminio. L'edificio, piuttosto appropriatamente, è inserito all'interno del Bullring, adesso ristrutturato e tirato a lucido(e privato dello spazio tra le parole). Nelle vicinanze, troverete centri commerciali analoghi come The Pavillions, The Mailbox e Pallasades, in tutti è garantita la Birmingham Industria Trasportipresenza delle grosse catene di negozi con gli outlets che propongono le merci più disparate a bassissimo costo. Le strade principali per fare spesa sono New Street, High Street e Corporation Street (i soli nomi dovrebbero essere indicativi). Per chi, invece, preferisce i migliori amici delle donne, è consigliabile un salto al Jewellery Quarter, a sud di Hockley, nel centro della città; qui potrete la più elevata concentrazione di attività specializzate nel commercio di gioielli, in grado di produrre da soli il 40% di tutti i gioielli prodotti nel Regno Unito. Tutto il quartiere è stato sottoposto ad un restauro conservativo, e merita certamente una visita. Parallelamente, è fiorente l'attività espositiva e congressuale, garantita da strutture all'avanguardia quali l'International Convention Centre e il National Exhibition Centre.

Birminghamin OdiernaL'evoluzione di Birmingham si apprezza e si definisce ancor meglio nelle opere architettoniche, fortemente caratterizzate secondo le epoche, a partire dal 18° secolo. La città medievale forse la si ritrova compiutamente solo nella chiesa episcopale di St. Martin in the Bull Ring e nei più profani pub/ostelli di Lad in the Lane, The Old Crown e Saracen's Head. Maggior diffusione e presenza hanno gli edifici dell'età georgiana, corrispondenti ad un grande sviluppo della città, tra i quali si segnalano la Cattedrale anglicana di Saint Philip di stile Barocco, il museo Soho House, già casa di Matthew Boulton, uno dei fondatori della Lunar Society, un circolo di intellettuali e scienziati che molto contribuì al fiorire del clima intellettuale della città; oppure la torre-osservatorio Birmingham SelfridgesPerrott's Folly, che si dice abbia ispirato Tolkien nel secondo libro del suo capolavoro, Il Signore degli Anelli (vero è che non si sa il reale motivo per cui Perrott l'abbia costruita); la Town Hall, in stile neoclassico. La successiva era Vittoriana vide un massiccio uso della costruzione in mattone rosso e terracotta, in particolare la necessità di un intensivo sfruttamento di manodopera portò alla diffusione delle case cosiddette back-to-back, dove tre lati su quattro della casa erano addossati ad altre case, risultando in stanza povere di finestre e malamente illuminate, destinate a diventare in seguito, una sorta di baraccopoli; identico materiale, ma non destinazione e struttura, condividono invece edifici coevi quali il Victoria Law Courts, sede tribunalizia, la Council House e la Cattedrale di St Chad, la prima cattedrale cattolica costruita in Inghilterra dai tempi di Enrico VIII.

Nel secondo dopoguerra, sia per volontà di ricostruzione, che per cambiamento del gusto e delle condizioni sociali, furono rase al suolo molte costruzioni vittoriane e il calcestruzzo divenne la nota dominante, con enormi blocchi di torri residenziali ad uso della classe operaia, come Castle Vale.

Birminghamin MonumentiQuesta fase, una vera caotica colata di cemento, ha avuto profondi ripensamenti e scelte di riqualificazione nei decenni successivi, oltre al mercato, con il maestoso progetto di rigenerazione di Brindleyplace, un'area con canali destinata ad uso misto terziario-residenziale, il nuovo centro di ricerca scientifico-tecnologico di Millennium Point nell'Eastside, il riadattamento conservativo del palazzo Rotunda. L'area metropolitana, poi, è riccamente servita da servizi ferroviari, stradali e, come già detto, anche dalle vie d'acqua, oltre che da un aeroporto internazionale.

L'educazione universitaria, di solide e antiche tradizioni, può annoverare tra i suoi risultati il Magnetron, essenziale per il funzionamento del radar (e anche del forno a microonde), la pionieristica scoperta teorica del Sincrotrone, oltre a essenziali studi teorici sulla bomba atomica; oggi la città ospita quattro università e due collegi universitari.

Birmingham Perrots TolkienLa scena culturale, sia passata che odierna, è molto movimentata, dal già citato J.R.R. Tolkien, al poeta W.H.Auden, da Samuel Jonhson a Arthur Conan Doyle, da Barbara Cartland a John Wyndham sono molti i letterati che hanno vissuto e lavorato in città. Oggi è facile assistere a conferenze o serate di lettura di autori quali David Lodge, Jim Crace, Jonathan Coe e Joel Lane.

Anche i pittori e le arti grafiche in generale hanno trovato qui grande favore e, visto il ruolo della città come centro manifatturiero ed editoriale, anche il design, sia grafico che produttivo, ha espresso un'arte che ha lasciato il segno, si può ricordare il font Baskerville, la ceramica ispirata alle teorie dell'artista e polemista John Ruskin, la grafica dei Cinema Odeon, il fischietto Acme Thunderer e la Mini Minor.

Birminghamin Case Back to BackAnche nello sport Birmingham si distingue, in città, nel 1888, fu fondata la Football League, il primo campionato a squadre di calcio. Il tennis, nella sua accezione odierna, si sviluppò a Edgbaston sotto l'impulso di Harry Gem e Augurio Perera, e l'Edgbaston Archery and Lawn Tennis Society rimane ancor oggi il più antico circolo di tennis al mondo. Pionieri anche nel cricket, i Brummies tifano oggi per le due squadre professioniste di calcio più antiche: l'Aston Villa F.C., fondato nel 1874 che gioca al Villa Park; e il Birmigham City F.C., fondata nel 1875 che gioca al St Andrew's. Fiere rivali, l'incontro tra di esse veniva chiamato Second City Derby, l'uso del verbo all'imperfetto non è un errore, il Birmingham City ora gioca nella Championship, la seconda serie, mentre il Villa gioca in Premier League, l'omologa della nostra Serie A.

BirminghamNei sobborghi della città si possono trovare due campi da golf appartenenti al circuito internazionale: The Belfry, vicino a Sutton Coldfield, e The Forest of Arden Hotel and Country Club vicino all'Aeroporto.

Infine, quando cala il sole, a Brum inizia il divertimento e veramente la città pullula di locali notturni, nightclub, di tendenza e old-fashion, pub, club, di qualunque sesso, religione, dieta alimentare e opinione siate, troverete il locale giusto, oppure il Festival e la Rassegna che vi interessa; lo spettacolo militare di lunga tradizione Birmingham Tattoo si svolge annualmente, mentre il Birminghamin InghilterraBirmingham International Carnival, in stile Caraibico, si svolge solo negli anni dispari, il Birmingham Price si svolge ogni anno al gay village, ma l'evento di una giornata con il maggior seguito è la sfilata del Giorno di San Patrizio, seconda solo a Dublino; poi l'Heritage Festival, in stile 'Mardi Gras', l'International Jazz Festival, Il Comedy Festival e il biennale International Dance Festival, si uniscono a questa cospicua offerta, completata dal Frankfurt Christmas Market, il più grande mercatino di natale del Regno Unito e il più grande mercato di ispirazione tedesca al di fuori della Germania e dell'Austria.

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