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VISITARE LA BULGARIA INFORMAZIONI
PICCOLA GUIDA

Abitanti -
7.643.000
Superficie - 110.910 km²
Densità - 69 ab/km²
▪
Plovdiv ▪
Sofia ▪
Varna
Governo:
Repubblica parlamentare
Divisione amministrativa:
28 provincie (Oblasti)
Capitale:
Sofia
Altre città:
Varna, Melnik, Pamporovo, Plovdiv
Lingua:
Bulgaro (ufficiale), armeno, greco, macedone, romeno, turco
Gruppi etnici:
bulgari 83,9 %, turchi 9,4 %, zingari 4,7 %, altri 2 %
Religione:
Ortodossi 36,8 %, musulmani 12,2 %, altri 51 %
Paesi confinanti:
Romania (nord), Serbia e Macedonia (ovest), Grecia e Turchia (sud), Mar Nero
(est)
Monti principali:
Balcani centrali (Stara Planina) con Monte Botev con 2376 m, Antibalcani (Sredna
Gora), Monti Rila (Monte Mussala 2.925 m) e Monti Pirin
Fiumi principali:
Danubio, Struma, Marica
Laghi principali:
lago Pomorie, lago Beloslav, lago di Burgas, lago di Varna, laghi di Šabla,
lago di Atanasovsko
Clima:
continentale e mediterraneo
Valuta:
Lev Bulgaro
Unione Europea:
dal 2007
Geografia della Bulgaria:
La Bulgaria è una nazione situata al
centro della regione balcanica. La sua morfologia è molto varia: il
territorio si estende dalle dolci pianure del Danubio, alle cime innevate
dei Balcani centrali, che separano la regione settentrionale da est a ovest.
I monti principali sono tuttavia
situati nella parte meridionale della Paese, dove troviamo la cima più alta,
il Monte Musala (2925 metri). I Monti Rila si affacciano sul Mar Nero
donando una suggestiva bellezza al territorio costiero.
Il Paese è inoltre bagnato da
diversi fiumi, tra cui il Danubio, e caratterizzato da numerosi laghi di
notevole bellezza.
I confini della Bulgaria sono
rappresentati dalla Romania, dalla Serbia e dalla Macedonia, rispettivamente
a nord e ad ovest, dalla Grecia e dalla Turchia a sud, e dal Mar Nero a est.
Il clima della Bulgaria è di tipo
marittimo-continentale, a seconda del tipo di territorio che si prende in
considerazione. La riviera bulgara per esempio, gode di un clima
essenzialmente mediterraneo.
La Bulgaria, inoltre, gode di un
importante ambiente naturale ricco di riserve da preservare. Le più
importante riserve naturali della Bulgaria sono le montagne blu Sinite
Kamani (nella catena della Stara Planina); la riserva lacustre di
Sreburna lungo il Danubio, dichiarata Patrimonio dell’umanità
dall’UNESCO; Bajuvi Dupki; Parangalitza (la prima riserva
bulgara sorta negli anni trenta); il Giardino botanico di Balchik (Varna)
Politica-società-cultura della Bulgaria
La Bulgaria è una Repubblica
Parlamentare democratica, con un sistema di carattere multi-partitico.
Le Istituzioni politiche del Paese
prevedono la figura di un Presidente della Repubblica a nomina diretta, che
svolge anche il ruolo di Capo della Stato e di Comandante supremo della
milizia militare.
Il Parlamento bulgaro viene chiamato
Narodno Săbranie (Assemblea Nazionale), è di tipo unicamerale ed è
responsabile del potere legislativo, e di diversi altri ruoli di carattere
amministrativo.
Il potere esecutivo della Nazione
spetta al Consiglio dei Ministri, il cui capo di governo è il Primo
Ministro.
Il potere giudiziario è affidato
alla Corte Suprema di Cassazione, ed è organizzato tra corti regionali,
distrettuali e d'appello, alle quali si affianca una Corte Suprema
Amministrativa ed un sistema di corti militari.
Nel 2004 la Bulgaria entra a far
parte della NATO mentre dal 1° gennaio 2007 la Nazione è parte dell'Unione
Europea.
La società bulgara conserva una
forte identità nazionale, che dopo secoli di dominio Ottomano, riesce a
fiorire nel XIX secolo nelle arti e nella cultura in genere. Oggi, alle
soglie del XXI secolo, la Bulgaria considera se stessa ancora come centro di
scambio prediletto tra la cultura europea, parte integrante della nazione, e
la cultura orientale e asiatica.
La cultura Bulgara è fiera del
proprio Paese, della sua bellezza archeologica, architettonica e
paesaggistica. La Nazione conta infatti ben 9 siti Patrimonio UNESCO,
tra cui le famose chiese scolpite nella roccia di Ivanovo, il
Monastero di Rila e l'antica città di Nesebăr.
Non si scordi inoltre che la
Bulgaria è considerata la terra originaria dell'alfabeto cirillico.
Storia della
Bulgaria
Il primo Stato bulgaro fu formato
nel VII secolo d.C. dalle tribù provenienti dall'Asia centrale che a loro
volta si unirono con le popolazioni slave. Nei secoli precedenti il
territorio, dopo essere stato sotto il regno macedone, venne conquistato dai
romani che lo governarono sino all'avvento degli slavi.
Nel periodo alto medievale il regno
bulgaro e il regno bizantino dominarono tutta la regione del sud-est
asiatico, ma come è noto, al termine del XIV secolo, fu l'Impero Ottomano a
diventare assoluto protagonista e nuovo dominatore.
Per cinque lunghi secoli i turchi
governarono la Bulgaria con tolleranza, senza imporre la propria religione o
la propria lingua.
Nel XIX secolo, con l'inizio dei
movimenti nazionalisti e con l'aiuto della Russia, la Bulgaria riguadagnò la
propria indipendenza dall'Impero Ottomano. Il Risorgimento bulgaro
contava diversi nomi, passati alla storia non solo come soldati ma anche
come letterati e poeti; tra i tanti si citano in particolare Rakovsky,
Vassil
Levski e
Hristo Botev.
Il nuovo stato bulgaro venne
governato da un principe tedesco e riorganizzato secondo un nuovo assetto
territoriale, a fronte anche della cessione del 60% della penisola balcanica
alla Bulgaria.
La comunità internazionale non
nascose la preoccupazione di una tale nuova estensione territoriale da parte
del nuovo Stato indipendente.
Iniziarono così le prime Guerre
Balcane, con le quali, nonostante la vittoria nella prima di esse
(1912-1913) la nazione dovete cedere parte del suo territorio (la
Macedonia e la Dobrugia meridionale).
Nel periodo delle due Guerre
Mondiali la regione balcana e in particolare la Bulgaria, fu soggetta a
diversi problemi legati ai profughi macedoni e a varie crisi economiche.
Nella II Guerra Mondiale, la
Bulgaria si alleò con le forze dell'Asse della Germania Nazista. La nazione
si rifiutò tuttavia di andare contro le forze russe e di aderire al diretto
sterminio della propria popolazione ebrea (circa 50.000 persone), secondo la
risoluzione nazista del 1943.
Nel 1944 le forze russe entrarono in
Bulgaria occupandola; da allora la Nazione divenne parte dell'orbita
comunista sovietica.
Durante il regime comunista di
Todor Zhivkov, che la governò dal 1954 al 1989, la Bulgaria divenne uno
dei Paesi più prosperi dell'Europa dell'Est.
Il periodo di transizione dal regime
comunista a quello capitalista è stato molto travagliato, sia da un punto di
vista economico che sociale. La vecchia guardia comunista, in sembianze
socialiste, venne definitivamente tagliata fuori solo nel 1997.
Oggi la Bulgaria, con la sua
accessione alla NATO nel 2004 e alla UE nel 2007, si presenta come uno dei
maggiori poteri democratici dell'Est Europeo. La sua crescita economica e
sociale si sta sviluppando anche grazie al settore turistico in forte
presenza in tutto il Paese.
Gastronomia della
Bulgaria
La gastronomia della Bulgaria si
presenta con una cucina molto varia, in genere simile a quella greca e
turca.
Si prediligono così insalate di ogni
genere (la tradizionale Sopska continua ad essere sempre molto
conosciuta), in particolare quelle con pomodori, cetrioli e formaggio tipo
Feta: o ancora prediletti sono la carne grigliata e i forti stufati.
Tra i piatti a base di carne in Bulgaria, consigliamo vivamente di provare i
classici involtini, l'agnello e il Pollo alla Kjustendil.
Il pane è un altro prodotto locale
che non manca mai nella tavola bulgara, e viene spesso accompagnato da
ottimi piatti come il Banitzi, una sorta di torta di zucca alla cannella e
noci.
Tra i formaggi in Bulgaria vi
consigliamo di non mancare il
Kashkaval
(dall'intenso colore giallo e pare
derivare dalla parola italiana Cacciocavallo) e il Sirene, una sorta di
formaggio tipo Feta, spesso servito con il classico pane focaccia.
Uno dei prodotti più noti della
Bulgaria è tuttavia lo Yogurt, ricco di fermenti come il
Lactobacilicus
Bulgaricus, prodotto
anche con latte di bufala.
Lo Yogurt bulgaro diventa così base
di diverse ricette regionali, come il noto Tarator, una zuppa a base
di yogurt, acqua e cetrioli, o la bevanda Ayrian, una sorta di
bevanda salata allo yogurt.
Tra le altre bevande bulgare non si
scordino i rinomati vini delle province costiere del Mar Nero o le grappe
del Danubio, come la rakia, ma anche le tanto salutari acque minerali (ne
esistono oltre 600 in tutto il territorio). Un'altra bevanda molto popolare
in Bulgaria è la Mastika.
Tra i dolci bulgari, sempre in
genere di tradizione greco-turca, consigliamo in particolare di assaporare
il
Banitsa e il
mekitsa.
Se non avete la fortuna di gustare i
sapori della terra bulgara in qualche casa locale, allora non vi resta che
cercare un Pectopath, un ristorante.
Indirizzi e numeri
utili Bulgaria
Ambasciate e
consolati bulgari in Italia
Via P. Paolo Rubens, 21
00197 Roma
Tel + 39 06/3224643
Ambasciate e
consolati italiani in Bulgaria
Ul Shipka, 2
Sofia
Tel. 003592 9804507
Fax 9803717
www.ambsofia.esteri.it
Consolato onorario
d’Italia – Plovdiv
Ul. Alexander Battenberg, 42
4000 Plovdiv
tel: 00359 32 63 99 08
fax: 00359 32 26 54 28
e-mail consolato.plovdiv@esteri.it
Emergenze e
altro
Polizia: 166
Pronto soccorso: 150
Vigili del fuoco: 160
Assistenza stradale: 91146
Ospedale Pirogov, Sofia: +359 2 915
44 11
Taxi: + 359 2 973 21 21
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