Camminare - I piccoli gesti per salvare il pianeta

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Cammina e aiuti il pianeta

 

I piccoli gesti per salvare il pianeta… ecco il quarto articolo del nostro speciale sul cambiamento climatico… Abbiamo già analizzato il fenomeno del cambiamento climatico, parlando anche dei 4 comandi del buon cittadino europeo (Abbassa, Spegni, Ricicla, Cammina), nelle scorse newsletter. Siamo arrivati al quarto… Cammina! Camminare fa bene in generale anche per la salute, ma soprattutto aiuta l’ambiente. È anche vero che non possiamo buttar via l’auto tout court ma possiamo iniziare a usare qualche piccolo accorgimento per ridurre le emissioni di CO2 nell’atmosfera. Ad esempio iniziamo a usare di più la bicicletta per andare a lavoro, a fare la spesa, oppure preferiamo camminare. Muoviamoci a piedi, almeno la domenica, per andare a comprare il giornale o fare colazione fuori.

 

Segnaliamo le esigenze di noi cittadini al nostro comune di residenza, sollecitiamo la creazione di piste ciclabili, percorsi pedibus o bicibus, scriviamo mail, lettere, promuoviamo incontri, proponiamo idee, facciamoci notare! Esistono comunque anche alternative all'auto come il carpooling o i trasporti pubblici per spostarci. Basti pensare che ogni litro di benzina consumato dalla nostra auto rilascia oltre 2.5 kg di CO2 nell’atmosfera… quante macchine ci sono nel mondo? Basta fare la moltiplicazione e il risultato è ovvio.

 

Teniamo anche conto che la benzina, come ben sappiamo, costa e non poco, per cui oltre ad aiutare l’atmosfera, daremo anche un sostegno notevole al nostro portafogli. Quindi condividendo i posti liberi in auto (carpooling) eviteremo che altri prendano l’auto per spostarsi riducendo il numero di veicoli sulle strade, e risparmieremo dividendo le spese!

 

E allora, ecco qua qualche accorgimento per l’auto…

I percorsi brevi in auto, a motore freddo, provocano un consumo maggiore di carburante. Di norma i percorsi urbani sono inferiori ai 3 km, per cui prendiamo la bici…

 

Auto sporca: usiamo il vecchio metodo della gomma, del secchio e del sapone… il lavaggio automatico consuma troppa elettricità e acqua. E se poi è una bella giornata ci divertiamo anche!Ora di cambiare auto: controlliamo il consumo di carburante, obbligatoria l’esposizione. Basti pensare che una automobile che consuma 5 lt ogni 100 Km, permette un risparmio di CO2 pari a 750 kg all’anno.

 

Freddo la mattina: far riscaldare l’auto da ferma implica un maggior consumo di carburante rispetto alla partenza immediata. Non perdiamo tempo allora e via..

 

Pressione delle gomme, anche in questo caso possiamo fare qualcosa: se troppo bassa, o meglio sotto 0,5 bar, implica un consumo maggiore di carburante e quindi maggiore emissione di CO2 nell’aria… fermiamoci a controllare quindi, anche per sicurezza.

 

Importante è anche l’olio per il motore, più è viscoso, minore è l’attrito e quindi il consumo di carburante (diminuzione di oltre il 2,5% di emissioni di CO2! Vi sembra poco?)

 

Estate finita, per un po’ niente ferie per cui meglio togliere il portabagagli dal tetto della vettura che aumenta solo i consumi (quindi anche spese maggiori in benzina!) per il maggiore attrito, e le emissioni di CO2.

Chi va piano, va sano e va lontano, diceva un vecchio detto e, oltre a guadagnarne in salute, ne guadagniamo anche in consumo. Infatti se marciamo a più di 120 Km orari (il limite in autostrada è 130 Km, ricordiamoci!), consumiamo il 30% di carburante in più rispetto a una marciatura a 80 Km all’ora. Inoltre le marce più alte permettono un minor consumo di carburante…

 

Eco-guida: cosa è? Non usare il pedale per accendere l’auto, usare prima possibile marce superiori, tenere un’andatura stabile durante il viaggio. Questi piccoli consigli permettono di ridurre il consumo di carburante del 5%.

 

Caldo e afa = aria condizionata! Si, ma con qualche accorgimento, come ad esempio aprire un po’ i finestrini prima di accenderla quando è molto caldo, in modo da risparmiare il carburante essenziale per abbattere la temperatura iniziale. Infatti l’accensione dell’aria condizionata fa aumentare il consumo e le emissioni di CO2 di circa il 5%.

 

Ma i mezzi di trasporto non sono solo l’auto, esiste anche il treno e l’aereo

In treno le emissioni per passeggero trasportato sono minori rispetto all’auto. Le emissioni di CO2 prodotte dagli aerei sono la fonte maggiore di inquinamento. Un volo in aereo andata e ritorno da Berlino e Budapest (di 1.400 km) provoca 200-250 kg di emissioni di CO2 per persona! Alcune organizzazioni calcolano quanto costa un volo in termini di emissioni di CO2 e investono il valore corrispondente in progetti di energia rinnovabile. L’aereo conviene quando la distanza da percorrere è maggiore dei 700 km, altrimenti meglio il treno. Infatti un volo transatlantico genera quasi la metà di CO2 prodotta mediamente da un individuo annualmente per svolgere tutte le proprie attività, tra cui l’illuminazione, il riscaldamento e gli spostamenti in auto!

Ecco qua qualche informazione, ripresa dal sito europeo dedicato al clima:

 

- un’auto nuova in media produce 160 g/km di CO2 equivalenti per passeggero

- un aeroplano 100-250 g/km di C

- un autobus 40-80 g/km di C

- un treno 40-260 g/km di C

 

Fate voi le vostre deduzioni, in più se si sceglie l’auto possiamo usufruire del car pooling! Ma il mezzo di trasporto per eccellenza è sempre la bicicletta: non emette nessun tipo di inquinamento. Quindi, quando puoi usala!  Infine, un consiglio. Per i nostri viaggi scegliamo l’ecoturismo… , la sua definizione è attribuita all’architetto Hector Ceballos-Lascurain: “Viaggiare in aree naturali relativamente indisturbate o incontaminate con lo specifico obiettivo di studiare, ammirare e apprezzare lo scenario, le sue piante e animali selvaggi, così come ogni manifestazione culturale esistente (passata e presente) delle aree di destinazione”.

 

Vuoi sapere quale è il consumo dei tuoi elettrodomestici?

 

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