Cittadella è un piccolo centro urbano con poco
più di 20.000 abitanti, nato nel periodo medievale e come tale rimasto: un
piccolo borgo che del passato conserva la fierezza e la suggestione. La
località è così ricca d'atmosfera storica che il poeta inglese
Robert Browing azzardò dire che per la città, "avrebbe anche potuto dar via
l'interaLondra".
Siamo in effetti di fronte ad un posto
incantevole, posizionato nella fertile pianura veneta, a poca
distanza dal capoluogo
Padova (31 km), da Vicenza e da
Bassano del Grappa. Forti
mattoni, porte, torrette, passerelle e parapetti, fanno della
località un luogo apprezzato dai visitatori e orgogliosamente
protetto dai locali.
La cittadina si caratterizza per
l'incredibile architettura militare,
sapientemente conservata per oltre sette secoli. Il
centro è racchiuso in un'alta cinta muraria,
costellata da torri e circondata da un fossato. Le mura furono
erette
per scopi militari dal libero comune di Padova nel 1220, non
molto tempo dopo che la più accanita rivale, Treviso, ebbe
finito di costruire la fortificazione vicina, quella di Castelfranco Veneto.
Le mura, recentemente restaurate, misurano
1461 metri di circonferenza e hanno un diametro di circa 450
metri; l'altezza è in media 15 metri. Le quattro porte
presenti, corrispondono approssimativamente ai punti cardinali e
sono parte di due pareti parallele riempite da un nucleo solido
di pietre e calce di uno spessore totale di circa 2,10 metri.
Furono usate ben sette tecniche diverse di costruzione,
caratterizzate dall'uso del mattone e della pietra, in una
miscela di sapiente ingegneria civile.
L'intero percorso murario è la principale attrazione di
Cittadella ed il camminamento
di ronda
è percorribile a piedi, anche con visita guidata. Sorta nel luogo che già era conosciuto per l'importante Via Postumia
romana, che collegava la friulana Aquilea
con Genova
e l'intera Liguria,
Cittadella si distinse nel tempo per la posizione
strategica, capace di garantire a Padova un incontrastato potere
feudale. Fu assoggettata a
Venezia, sotto la quale prosperò,vedendo aumentare la propria ricchezza e la popolazione. Venne dominata dal potere napoleonico
dal 1797, quindi da quello austriaco.
Nel 1866 entrò definitivamente a far parte del neonato Regno d'Italia.
Bino Rebellato, poeta
Sono una sagoma issata in un campo
di tiro a segno
ma ho un cuore segreto
che nessuno centra
Corsivo tondo,
l'ora leggera
(1989)
Ci
lasciamo conquistare dal meraviglioso panorama che si gode dall'alto delle sue
mura: una splendida vista su parte del centro storico medievale
e, in una giornata limpida, sulle montagne delle
Dolomiti. La zona
fuori le mura, ed oltre il fossato, rimangono meno pittoresche, caratterizzate
dalla tipica urbanizzazione moderna del nord Italia.
Una volta usciti dal parapetto di
Porta Padova
si può anche fare un giro nella torre medievale conosciuta come
Torre di Malta,
dove ci attende un interessante Museo Archeologico. Le
parti più interessanti e suggestive del complesso fortificato
sono quelle di Porta Bassano
con la rocca
e la Casa del
Capitano.
Durante i restauri vi furono ritrovati importanti testimonianze
storico-artistiche delle vicende dell'epoca dei signorotti feudali, e cioè delle
varie famiglie Carraresi,
Malatesta,
Sanseverino
e Borromeo.
Oggi trovate qui
la sede dell'ufficio turistico e
l'ingresso per camminare sulle mura. Rivolgersi a questo ufficio
per una visita guidata delle mura (chiuso il martedì, aperto gli
altri giorni, mattina e pomeriggio, impossibile passare sul
camminamento in caso di pioggia) o della cittadina con le sue
attrazioni.
Nel
centro storico si trova il Duomo,
con affreschi interessanti e una splendida Pala d'altare.
L'architettura dell'edificio religioso risale al XVIII secolo,
la facciata venne terminata solo nel 1913. Affreschi di
una precedente chiesa sono visibili in una cappella laterale. I
dipinti più interessanti sono conservati presso la Sagrestia,
nella pinacoteca,
e contemplano opere di Jacopo Bassano
e Palma il Giovane (chiuso
il lunedì pomeriggio e la domenica). La
piazza più importante della cittadina è proprio qui, ed è Piazza
Pierobon, al centro della circonferenza muraria. E'
circondata
dal Duomo appunto, dal Palazzo Municipale, dalla Piazzetta
Scalco (ex Piazza delle Biande) ed altri palazzi importanti.
Anticamente detta "Piazza", poi "Piazza Maggiore", nel XX sec.
ha assunto prima il nome di "Piazza Vittorio Emanuele II", poi
"Piazza Luigi Pierobon", partigiano cittadellese ucciso dai
tedeschi durante la seconda guerra mondiale. Nella piazza
troverete una colonna di marmo sovrastata da un leone di San
Marco col libro aperto e nelle vicinanze un portabandiera
realizzato con il metallo derivante dalla fusione di due cannoni
da guerra.
Appena fuori
le mura si trova la chiesa più antica di Cittadella, la Chiesa di San Donato.
Sono da non perdere inoltre le visite al Palazzo della Loggia,
al Palazzo Pretorio,
interessante il teatro sociale, le due ville Rina
e Ca' Nave
e al Convento di San
Francesco. La nuova Biblioteca
civica di Cittadella ha sede nella Villa Rina (Malfatti) un
bell'edificio del 1700 interessante sotto il profilo storico,
culturale ed architettonico. Nei dintorni interessante da
visitare èCastelfranco
Veneto, che è possibile vedere nella stessa giornata grazie
anche ai numerosi
collegamenti ferroviari.
Eventi e manifestazioni
Si consiglia il
soggiorno durante
l'ultima settimana di settembre per la colorata fiera medievale (Voci dall'Evo
di Mezzo) con ricchi costumi e rievocazioni d'epoca.
Da non perdere
sono anche i
mercatini settimanali,
come quello del lunedì (mattina) e quello dell'usato e del
biologico (mensile, terza domenica). Altre importanti
manifestazioni locali sono la
Fiera di San Giuseppe (19 marzo) e la Fiera Franca,
del bestiame, ad ottobre. Festa delle Rane, mese di giugno,
lungo le rive del fiume Brenta con bancone gastronomico per la
degustazione di specialità a base di rane. Estate
Cittadellese, quasi 90 appuntamenti da metà maggio a fine
settembre. Da non perdere infine è il
Mercatino di Natale
con le immancabili tradizioni locali, gastronomiche ed
artigianali. Dal 6 dicembre al 6 gennaio, mostra dei presepi
nella chiesa del Torresino, Maratonina di Fine Anno. Concerto
del Nuovo Anno con l'Orchestra del Conservatorio.
Per le manifestazioni, info tel: 049 9404485 ufficio del turismo
- e-mail: [email protected]
Curiosità su Cittadella
Cittadella è stata insignita della Medaglia d'Argento al
Valor Militare per i sacrifici delle sue gentii e per la sua
attività nella lotta partigiana durante la Seconda guerra
mondiale.
Dal 2004, si svolge a Cittadella la Festa dei Veneti, una
festa che dovrebbe essere apolitica e dare rilevanza al Veneto e
alla cultura Veneta.
Lo Slow Food ha a Cittadella una propria Condotta, questo il
termine con il quale si identifica tecnicamente il gruppo
locale, Slow Food, la condotta si chiama “Alta Padovana”.
Cittadella la trovate anche su street view di google!
A Cittadella è attiva la Banca del Tempo, per informazioni ed
adesioni potete contattare la Proloco Tel. 049.5970627 Fax.
049.9359014
Personaggi celebri locali
Bino Rebellato, poeta
Giuseppe Comino, stampatore ed editore
Francesco Spiera, avvocato
Merendine atomiche, gruppo musicale
Giuseppe Billanovich, filologo
Giancarlo Pasinato, ex calciatore e allenatore
Gavino Sabadin, sindaco di Cittadella, partigiano
Luigi Pierobon, partigiano medaglia d'oro al valor militare
Durante la guerra, quando veniva ucciso un soldato tedesco, il
comando nemico in Italia, giustiziava dieci italiani per
ritorsione. In una di queste operazioni fu inserito nella lista
dei malcapitati anche Luigi Pierobon; catturato dai tedeschi
all'uscita dell'Università, fu portato in una caserma, che tra
l'altro, in seguito ha preso il suo nome. Valoroso patriota e
buon cristiano, Pierobon, chiese prima dell'esecuzione di
parlare con un sacerdote per la confessione. Prima di essere
giustiziato si fece consegnare dal padre che lo assisteva un
pezzo di carta e scrisse le sue ultime volontà, salutando i
famigliari e chiedendo di essere sepolto a Cittadella, con una
semplice croce bianca. Nel 1945 le sue volontà poterono
finalmente realizzarsi e il 17 agosto vi fu una cerimonia
solenne a cui partecipò praticamente tutta la popolazione
cittadellese. Per ricordare le sue gesta eroiche e il suo
sacrificio gli fu dedicata la piazza principale di Cittadella,
piazza Luigi Pierobon.