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VISITARE LA CORNOVAGLIA :
INFORMAZIONI E PICCOLA GUIDA

La Cornovaglia è un’isola nell’isola. La
punta estrema di un mondo che se non esiste più, sta sicuramente
scomparendo. La parte più a sud dalla Gran Bretagna è lontano dal resto del
paese in tanti sensi. La vita va più piano in Cornovaglia secondo gli altri
concittadini del Regno Unito. Per alcuni è un pregio e per alcuni è un
difetto. La Cornovaglia offre paesaggi suggestivi e romantici per gli amanti
della natura, ma anche per gli amanti della storia e delle tradizioni. Dalle
maestose scogliere sull'Atlantico, alle lunghissime spiagge invase da
famiglie e serfisti, ai piccoli porticcioli di pescatori, come St Ives, meta
di artisti da un secolo e mezzo, ai castelli medievali. Ma ci sono anche
antiche miniere in disuso, case padronali con variopinti giardini, visitare
l'acquario o uno zoo o persino assistere alla mungitura delle vacche alla
fattoria aperta.
La Cornovaglia è anche la terra di Re Artù, che, secondo la leggenda, nacque
nel castello di Tintagel. Alcuni storici ritengono che la Leggenda di Re Arù
derivi in parte da fatti realmente accaduti. Egli fu probabilmente un capo
guerriero romano-brittanico che guidò la resistenza dei Celti contro le
invasioni Sassoni del VI secolo d. C. Nella Historia regum Brittannie del
1139 Goffredo di Monmouth narra per la prima volta le gesta di Artù,
descrivendo come egli divenne re rimovendo la spada Excalibur da una roccia,
la sua battaglia finale con il traditore Mordred e la storia dei Cavalieri
della Tavolo Rotonda.
In Cornovaglia sopravvivono importanti testimonianze del mondo celtico, che
in Cornovaglia, o Kernow come la chiamano i suoi abitanti, fu l'ultimo lembo
dell'Inghilterra ad arrendersi come detto agli invasori sassoni.
Seguendo la costa, lasciando il Devon si trovano prime località marine che
vivono di pesca e che e che valgono una visita. Ci sono le due cittadine
gemelle di East Looe e West Looe. Si tratta di due villaggi di pescatori
molto pittoreschi che sorgono sulle opposte rive del fiume Looe e che sono
unite da un noto ponte a sette archi dell'inizio del XIX secolo.
Poco lontano raggiungibile con una passeggiata nell'entroterra, c'è
Polperro. È anch'esso un piccolo paese che vive di pesca (e di turismo). È
un labirinto di piccole strade strette, con casupole con tetti in ardesia.
Fowey è un’altra piccola località di mare, che sorge sulla foce del fiume
omonimo. Il suo nome è legato a quello della scrittrice Daphne du Maurier.
L'autrice di Rebecca la prima moglie arrivò a Fowey all'inizio degli anni
venti e si innamorò subito del posto. Molti dei suoi romanzi sono ambientati
proprio in Cornovaglia. Proseguendo lungo la costa, si incontra l’altro bel
villaggio di Mevagissey.
Non lontano dalla costa si trova St Austell. Nei pressi di questa cittadina
nel 2001 è stato inaugurato The Eden Project. Si tratta di una grande serra,
costruita in una cava di argilla, profonda più di 50 metri. La serra
riproduce due tipi di habitat, quello mediterraneo e quello tropicale.
Nell'entroterra di questa parte della Cornovaglia si trova il parco delle
Bodmin Moore. Ha un paesaggio aspro, caratterizzato da brughiere e rocce
calcaree. Nella zona più orientale del parco si trova la Dozmary Pool. È uno
specchio d'acqua profondissimo, in cui, secondo la leggenda, la dama del
lago custodirebbe Excalibur, la spada di re Artù.
Ritornando sulla costa, si incontra il fiordo di Carrick Roads. Al centro
del fiordo si trova Truro, il capoluogo amministrativo della Cornovaglia.
Sulla sponda orientale del fiordo c'è St Mawes. È un paesino con un
importante castello cinquecentesco, fatto costruire da Enrico VIII. Lo
stesso re ne fece costruire uno speculare, sull'altra sponda
dell'insenatura, a Falmouth. Il Pendennis Castle è la fortezza più grande
della Cornovaglia..
La penisola di Lizard è forse la più bella, e sicuramente la più
incontaminata, della Cornovaglia. Il Lizard Point è il punto più meridionale
della Gran Bretagna. È un territorio di grandi contrasti.Qui si possono
vedere scogliere a picco sul mare, come Lizard Point, Kynance, Mullion, e
prati verdi e fioriti lungo le rive del fiume Helford. La penisola ha un
clima particolarmente mite, grazie alla corrente del Golfo. Cadgwith e
Coverack sono due caratteristici paesi di pescatori.
Sulla costa occidentale della penisola, si può visitare il Marconi Memorial,
a Poldhu Cove. Qui c'era la stazione radio da cui venne inviato a San
Giovanni di Terranova il primo messaggio via telegrafo.
Passato il paesino di Marazion, si arriva a St. Michael's Mount. È una delle
principali attrazioni della Cornovaglia. È un'abbazia benedettina dell'XI
secolo, poi trasformata in un castello. Sorge su isolotto al largo Marazion.
Quando c'è la bassa marea, l'isolotto e la terra ferma sono uniti da una
striscia di terra percorribile a piedi. Quando i normanni conquistarono
l’Inghilterra nel 1066 rimasero colpiti con la somiglianza di St. Michael's
Mount con Mont-St-Michel. Come nell’omologo francese i monaci benedettini
vennero chiamati per costruire una abbazia. Durante i secoli successivi
quest’ultima fu adibita a fortezza all’epoca della soppressione dei
monasteri contro eventuali attacchi francesi. Nel 1650 l’isola-penisola fu
acquistata da Sir John St Aubyn, i cui discendenti trasformarono la
precedenti costruzioni in sontuosa residenza. L’sola è raggiungibile in
barca da Marazion o a piedi lungo una strada a ciotoli durante la bassa
marea.
Passata Marazion, si raggiunge Penzance, che si trova nella bellissima
Mounts Bay. Qui il clima temperato ne ha fatto una delle più importanti
stazioni balneari della Gran Bretagna, Il clima favorisce la crescita di
piante sub tropicali nei Morrab Gardens. La città è caratterizzata da una
lunga spiaggia sabbiosache offre lo splendido panorama del St Michael Mount.
Da vedere il Museum and Art Gallery della città che conserva i dipinti della
Scuola d’arte di Newlyn.
Da Penzance si arriva al Land's End, la fine della terra, sulla punta
dell'omonima penisola, che è anche il punto più occidentale della Gran
Bretagna. Si tratta di un luogo molto suggestivo, con le scogliere a picco
sul mare, sferzate da un vento fortissimo e battute dalle onde dell'oceano.
Costeggiando il versante settentrionale di Land's End, si raggiunge St Ives.
È una cittadina molto graziosa, con un grande porto e delle belle spiagge
sabbiose. Qui si trova una sede distaccata della Tate Gallery di Londra,
dove sono conservate le opere di artisti della scuola locale.
Di fronte a St Ives si trovano le 140 isole dell'arcipelago delle Scilly,
raggiungibili in traghetto da Penzance. In realtà, solo cinque delle isole
sono abitate. Il clima molto mite e le belle spiagge ne fanno una meta molto
frequentata. A Tresco si può ammirare l'Abbey Garden, un giardino con piante
subtropicali, che ospita anche una raccolta delle polene delle molte navi
affondate nei pressi delle isole.
La località balneare di Newquay è circondata da spiagge sabbiose battute dal
vento. Per questo è molto frequentata dai surfisti. Le più belle si trovano
probabilmente nella Holywell Bay. La città di Newquay, invece, non è molto
caratteristica, ma allo stesso tempo è una delle mete preferite dai turisti
inglesi.
Da non perdere invece è il paesino di Padstow. Lo si raggiunge sorpassando
il faro di Trevose Head. Padstow si trova sulla foce del fiume Camel. È noto
soprattutto per la festa detta Obby Oss, che cade il primo maggio. Celebra
l'arrivo della primavera. In questa occasione, la città viene decorata con i
primi fiori di stagione e percorsa da cantanti e suonatori che intonano un
canto ipnotico. Le origini della festa sono evidentemente pagane. È
considerata una delle più vere e antiche della Gran Bretagna.
Tornando alla leggenda di re Artù, Tintagel sarebbe il luogo dove, nacque il
famoso re . Le rovine del castello di Tintagel sono una delle mete più
frequentate della Cornovaglia. Il castello si trova su una roccia a
strapiombo sul mare ed è molto suggestivo. Anche la vista dalla scogliera è
impressionante. Quando c'è la bassa marea, si può visitare anche la grotta
di Merlino, sotto le mura. In realtà, il castello risale al XII secolo,
quindi difficilmente vi nacque Artù, che verosimilmente se mai è esistito
visse tra il V e il VI secolo. Fu eretto intorno al 1249 da Riccardo di
Cornovaglia. Quest’ultimo tuttavia decise di costruire qui la sua fortezza
in base alla credenza popolare sulla nascità di Artù.
Cinque chilometri oltre Tintagel c'è Boscastle . È un piccolo paese,
piuttosto isolato, con un bel porto naturale e un interessante museo delle
streghe frequentato dagli amanti dei misteri.
Insomma la Cornovaglia è un luogo che se si ha la possibilità diventa un
viaggio da ricordare e raccontare e dove, passato non troppo tempo,
ritornare.
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