La piazza principale,
Piazza del Comune, è sicuramente uno dei luoghi tipici della bella
città di Cremona. Di origine tra il IV e il V secolo, si tratta di una
piazza tipicamente medievale a cui fanno da cornice la Loggia della
Milizia, gli antichi quartieri generali della milizia cittadina, il
Palazzo del Comune e il famoso monumento del Torazzo.
La Piazza
rappresentava un importante punto d’incontro tra la religione Cattolica e
l’amministrazione politica della città, in quanto la sua configurazione
urbanistica e quella delle vicine strade, piazze e luoghi di culto religioso,
furono organizzate in modo tale da avere la Cattedrale e il Palazzo Comunale
l’uno di fronte all’altro.
I lavori di
costruzione della Cattedrale iniziarono nel 1107 quando un terremoto
distrusse gran parte del suo complesso; fu poi completato negli anni
1160-1170.
La cultura
architettonica della fase romanica della Cattedrale cremonese ha suggerito
legami con il duomo di Modena e richiami all'architettura anglonormanna e
renana.
Le caratteristiche
artistiche più importanti della chiesa sono la sua facciata mormorea in
stile Classico e Romanico con alcune richiami di tipo Gotico e il rosone
centrale del 1274 ad opera di Giacomo Porrata. La facciata mostra bellissime
decorazioni scolpite nel marmo quali l’Annunciazione, il calendario dei mesi
e una mistica sirena che tiene la sua coda tra una forca.
L'interno, a tre
navate divise da pilastri, è riccamente decorato e affrescato da pittori
lombardo-veneti.
Al periodo
Rinascimentale risalgono i due pulpiti davanti al presbiterio, con rilievi
in parte attribuiti all'Amadeo, mentre nella cripta, l'arca dei SS.
Marcellino e Pietro è attribuita a Benedetto Briosco. Altra importante icona
della Cattedrale è la Grande Croce da altare in argento e rifinita
con oro e vetri smaltati, firmata nel 1478; oggi la croce è esposta nella
navata settentrionale del transetto.
Di notevole bellezza
è la decorazione affrescata agli inizi del secolo XVI sulle pareti laterali
della navata maggiore che narra in successione la Vita di Maria e di Cristo.
Nelle vicinanze del
Duomo si trova il Battistero iniziato nel 1167 il quale presenta una
tipica forma ottagonale a riproduzione degli otto giorni della resurrezione
e del battesimo. L’interno del Battistero è di architettura medievale con
alcune caratteristiche di tipo Romanico e gotico.
Cremona è anche
famosa per possedere il campanile più alto d’Italia, il Torrazzo,
costruito intorno al XIII secolo. Famosa è anche la scalinata al suo interno,
naturalmente tra le più lunghe e difficili d’Italia, in cima alla quale si
ha una bellissima vista della città e dei suoi dintorni.
Con uno stile
architettonico originario in Lombardia, il Torrazzo presenta fonti
d'ispirazione di tipo romanico-lombardo, mentre la torre nolare è d'origine
borgognona, fine XII secolo.
Di notevole bellezza
è anche il suo orologio astronomico originariamente dipinto dal Scazzola nel
1483 con antichi meccanismi del 1500.
Opposto al Duomo
troviamo il Palazzo del Comune che contiene nella sala dei violini
una ottima collezione di violini, unica al mondo. Il visitatore viene spesso
accolto da un mistico suono degli accordi dei violini, necessari per
preservare le loro caratteristiche più intrinseche. Cinque sono i violini
rinomati dell’arte Cremonese, il “Carlo IX di Francia" (1566), di Andrea
Amati, “Lo Stauffer 1615” una viola di Antonio e Gerolamo Amati, "Hammerle"
(1658) di Nicolò Amati, "Quarestani" (1689) del Giuseppe Guarneri, "Il
Cremonese 1715" di Antonio Stradivare con assoluta verità storica la vita agricola dell’antica Cremona.