Le Grotte di Altamira
(UNESCO-Patrimonio dell’Umanità)vengono anche chiamate la "la Cappella
Sistina della preistoria" poiché sono completamente rivestite di disegni
riproducenti scene dell’epoca preistorica datati più di 14.000 anni.
Si tratta di straordinarie decorazioni
realizzate nel periodo paleolitico, con immagini di bisonti preistorici
nelle le pareti e soffitti delle grotte, realizzate con colori rossastri; si
tratta per certo dei dipinti rupestri più antichi dell'umanità.
Furono scoperte nel 1879 da Marcelino
Sanz de Sautola e da sua figlia Maria a Santillana del Mar,
Le grotte sono al momento sotto stretta
sicurezza in quanto negli utimi decenni le numerose visite, gli alti tassi
di condensazione e la variazione di temperatura hanno potenziato
considerevolmente gli effetti di deterioramento. Attualmente, si è stabilito
un tetto massimo di 8500 visitatori all'anno, allo scopo di stabilire un
giusto equilibrio fra la conservazione del sito e il turismo.
Per coloro poco fortunati nella visita
è nata l'idea delle grotte virtuali (Neocueva) che permettono al visitatore
di ammirare le immagini preistoriche senza danneggiare gli originali con
riproduzione fedele, esatta e minuziosa delle grotte di Altamira circa
15.000 anni fa. Le grotte virtuali oltre ad offrire un viaggio virtuale nel
Paleolitico Superiore, includono una biblioteca tra le più complete sulla
preistoria e un museo con moderno centro di ricerca per lo studio del
Paleolitico.
Per informazioni e visita grotte:
+ 34 942 818 005 - Fax + 34 942 840 157
- Tel prenotazione gruppi: + 34 942 840 157.
www.mcu.es/nmuseos/altamira/
Grotta originale: solo con richiesta
scritta al Centro de Investi-gaciones Altamira, 39330 Santillana del Mar
(Cantabria), o via fax: +34 942 840 157
Acquisto on-line:
www.bancosantander.es
All’interno del paese, Plaza Mayor
rappresenta il cuore della vita cittadina da dove confluiscono Calle
Santo Domingo e Calle de las Lindas dove si possono ammirare i
palazzi nobiliari: Casa de la Villa, Palacio del Marqués de
Santillana, Torre Merlino, Torre de Borja-Barreda
(splendidi e antichi edifici) , l'Ayunamiento, Casa de los
Hombrones e la massiccia Torre de los Velarde. In Plaza de la
Colegiata, ammiriamo ‘La Colegiatà, trasformazione in stile romanico
dell'antico monastero dedicato a Santa Iuliana dell’anno 870 che presenta
sul portale del XVIII secolo una bellissima effigie della santa. All’interno
si ammira la tomba della santa del XV secolo, mentre sull'altare un retablo
del XV secolo. Il visitatore rimarrà inoltre colpito dalla bellezza del
chiostro in stile romanico con notevoli capitelli scolpiti.
I musei della città sono sicuramente
tappa fondamentale di visita e comprendono
Santillana Foundation nella Torre de
Don Borja con esibizioni culturali durante l’anno con particolare attenzione
alle attività didatiche della cultura latino-americana. Il museo di Jesús
Otero dedicato allo scultore Jesus Otero,
Museo El Solar che include forti
collezioni di strumenti da tortura dal medioevo al XIX secolo
La Torre Merino, interessante centro
culturale con esibizioni contemporanee.