Cosa fare quando c'è rivalità tra i figli

Cosa fare quando c'è rivalità tra i figli

 

Il conflitto tra bambini è naturale, così come il fatto che fratelli e sorelle abbiano degli scontri ed entrino in competizione per attrarre l'attenzione di genitori e adulti. La nostra educatrice genitoriale Giulia può suggerirvi alcune strategie per mantenere al minimo i conflitti.

"I tuoi bambini litigano?" Chiedono le persone incredule a Giulia, durante i suoi workshop sulla genitorialità. "Certo!" risponde. "Ogni persona coinvolta in un rapporto d'amore è in lotta." Ogni relazione porta conflitto - è normale ed è inevitabile dissentire. Tuttavia, il fattore determinante, nella qualità della relazione, è come si risolvono tali combattimenti. Ci possono essere conflitti tra coniugi, partner, parenti, amici, vicini, colleghi, membri di un gruppo, governi, paesi e in molti altri casi ancora. Perché un rapporto tra fratelli e sorelle deve essere diverso? Si sa che accade. Ma come per molti altri temi relativi alla genitorialità, è meglio sapere di cosa si tratta e avere in mano alcune strategie pianificate da provare e da adottare in caso di necessità.

 

In primo luogo, occorre sapere che ci sono fondamentalmente quattro tipi di conflitto e che ciascuno è guidato da un sentimento di fondo: la maggior parte riguarda generalmente i sentimenti, e non tanto la questione (o l'oggetto) sui cui si contende al momento. Quindi il modo migliore per affrontarli è trattare i sentimenti piuttosto che il problema transitorio.

Ecco le ragioni di lotta tra bambini e quali sentimenti ci sono alla base:

Noia

Quale modo migliore per il vostro bambino per divertirsi un po' quando si annoia che stuzzicare qualcuno che sicuramente reagirà?

Strategia genitoriale inutile: ignorare la lotta e punire il bambino.

Strategia genitoriale utile: dare al bambino una nuova, interessante attività che lo terrà occupato, divertendolo, insieme a voi o con qualcun altro. Ogni tanto aiuta separare i bambini, ma non fatene un'abitudine e neanche può durare troppo tempo.

Attirare l'attenzione dei genitori

Il vostro bambino si sente lasciato fuori, non amato, non notato, e urla silenziosamente: "Accorgetevi di me, non importa se positivamente o negativamente, ma notate solo me!"

Strategia genitoriale inutile: dare un'attenzione negativa, sotto forma di una punizione, e passare tutto il tempo a giudicare e rimproverare.

Strategia genitoriale utile: evitare punizioni. Ignorare i combattimenti, ma dare più tempo e attenzione individuale più tardi, quando i conflitti si sono placati. Pianificate del tempo da soli con ogni bambino, non ci vogliono ore, basta un angolo di tempo a tu per tu.

Problemi

Il vostro bambino è arrabbiato perché percepisce di essere vittima, o ha un senso di frustrazione o ingiustizia.

Strategia genitoriale inutile: giudicare dall'alto cercando di trovare il colpevole e la vittima. Togliere giocattoli o privilegi oggetto di contesa. Punire entrambi i bambini, indipendentemente dalla questione.

Strategia genitoriale utile: evitare punizioni. Accettare e riconoscere i sentimenti di ogni bambino e il punto di vista di ognuno e cercare di aiutarli a esprimerli all'altro fratello/sorella. Aiutateli a giungere a soluzioni che mettano entrambi d'accordo (facendo venire loro le idee piuttosto che esprimervi in loro vece). Inoltre, date a ogni bambino un'idea di quali sono le regole familiari. Insegnate loro a risolvere i problemi e allenateli in questo processo. Date loro anche gli strumenti per gestire la propria rabbia e le tecniche per calmarsi da soli dopo, quando tutti si sono tranquillizzati e i problemi sono stati risolti.

Risentimento accumulato

Questo tipo di conflitto in genere si verifica quando gli altri tre tipi si risolvono con strategie genitoriali inutili. Quando un genitore cerca di risolvere i problemi dei bambini, punendo le lotte, il bambino può portare risentimento verso il genitore e/o l'altro fratello/sorella. Questo sentimento è molto forte quando i bambini se la prendono continuamente con i loro fratelli e sono costantemente alla ricerca di scuse per stuzzicarli, e così facendo si vendicano anche dei genitori.

Se l'approccio dei genitori è di aiutare i bambini a risolvere i loro problemi con rispetto, questo tipo di comportamento raramente sfocia in un conflitto tra fratelli/sorelle. Il vostro bambino può sentire astio e risentimento verso suo fratello/sorella, può provare gelosia, indegnità, sentirsi vittima, senza valore, o lasciato da parte. 

Strategia genitoriale inutile: punizioni di gruppo, portando via giocattoli o privilegi, fare confronti, ed etichettare comportamenti e bambini. Fare il giudice senza sentire o vedere l'intera storia.

Strategia genitoriale utile: essere generoso, affettuoso, premuroso. Evitare etichette e confronti. Amare ogni bambino il più possibile. Incoraggiare le realizzazioni e gli sforzi di ciascun bambino. Evitare le punizioni. Accettare e riconoscere tutti i sentimenti di ogni bambino, anche se non siete d'accordo con loro. Dare molta attenzione individuale e tempo per ogni bambino.

Il modo con cui trattate la
rivalità fraterna influenzerà moltissimo il comportamento dei vostri figli con altri bambini. Se li punite, a loro volta puniranno gli altri. Se il vostro approccio è di lavorare per risolvere il problema in modo reciprocamente rispettoso, essi adotteranno lo stesso comportamento con gli altri.

E ricordate, non si tratta di salvaguardare sempre la parità tra fratelli/sorelle. Voi dovete dare a ogni bambino quello di cui ha bisogno. Un bambino sarà destinato a ottenere di più, perché magari ha più bisogno, ma il punto importante è che ogni bambino si senta sicuro sapendo che quando ha una necessità, gli saranno dati amore e attenzione.
E non abbiate paura delle lotte tra i vostri figli! E' un'enorme opportunità per relazionarsi con gli altri e acquisire la capacità di risolvere i conflitti. Sono tutti elementi necessari per la vita futura da adulti.

 

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