INFORMAGIOVANI D'ITALIA

Cosa vedere a Bolzano - Cosa visitare a Bolzano
 

Informagiovani Italia

Comuni d'Italia

Viaggi Italia Viaggiare in Italia

Viaggiare in Europa

Visite guidate in Italiano

Articoli  Informagiovani

 Ostelli a Bolzano  gif anim

 Ostelli in Italia

Ostelli in Europa

Hotel a Bolzano  (1,2,3,4,5 Stelle)

  Hotel in Italia    (1,2,3,4,5 Stelle)

  Mappa di Bolzano

Mappa del Trentino Alto Adige

▪ Mappa dell'Italia

▪ Italien Jugendherbergen 

Hostels Bolzano

Hostales en Bolzano

Auberges de Jeunesse Bolzano

 Jugendherberge Bozen

Hostels Italy

Hostales Italia

 Auberges  de Jeunesse Italie

 Jugendherberge Italien

 

 

Cosa vedere a Bolzano - Cosa visitare a Bolzano

Come raggiungere Bolzano - Come muoversi a Bolzano

 Bolzano

 Storia di Bolzano   

 Manifestazioni a Bolzano  Musei a Bolzano

 Leggende Sudtirolesi Altoatesine

 Bolzano è il Santo Graal  Ristoranti a Bolzano

 Cucina dell'Alto Adige

 Natale a Bolzano  Castelli a Bolzano

 Museo Archeologico di Bolzano

 Vita notturna a Bolzano

 Come raggiungere e muoversi a Bolzano

Meteo Bolzano

 

Da prima i ricordi di Bolzano appaiono come sbiaditi, forse perché troppo lontani. Quando si è piccoli le città sembrano tutte uguali. Strade piene di passanti e di passi... scarpe nere, scarpe chiare, scarpe rosse. Gli occhi arrivano fino alle borse delle signore, quelle della spesa o del passeggio, non tanto perché non riescano a guardare più in alto, quanto per le distrazioni che capitano giù, 'da basso'. L'immagine è spesso la stessa: un piccolo ometto che guarda indietro incuriosito da qualcosa di più 'colorato'... cerca di fermarsi, ma le braccia protese che gli stringono forte la mano non smettono di tirarlo in avanti, verso itinerari che non conosce. Erano questi gli unici ricordi di Bolzano prima di arrivare in città; sono poi bastati pochi minuti per arricchire la mente di immagini più nitide, come quando ti capita sotto mano un album di fotografie sfogliato per caso... dopo tutto diventa più famigliare.
 

Bolzano è bella, elegante, vivace e giovanile. Difficile resistere al suo fascino. Colpisce per quel suo essere minuta e allo stesso tempo affollata di gente. In inverno, è un ritrovo di intime atmosfere, di colori e di luci. In estate, è una boccata d'aria fresca, nonostante il meteo spesso le affidi temperature da Italia del sud. Passeggiando tra la via Alto Adige, in direzione piazza della Parrocchia e Piazza Walther, si avverte da subito la combinazione della cultura mitteleuropea con quella mediterranea. Bolzano la tedesca, l'austriaca, l'italiana e l'europea, sorprende per quel suo essere speciale, quasi diversa dalle nostre abitudini e comunque sempre più internazionale. Senza nemmeno passare la frontiera, in direzione nord da Trento e da Rovereto, ci si ritrova nella regione dell'Alto Adige, in un luogo più tedesco che italiano. La città è infatti parte dell'Italia solo dalla fine della Prima guerra mondiale ed esplorando le strette strade, le larghe 'platzen' (le piazze) ed i parchi che costeggiano i suoi corsi d'acqua, la sensazione è proprio quella di una città tutta tirolese (l'intera provincia di Bolzano è infatti indicata come Sud Tirolo, e cioè Alto Adige, distinta da quella austriaca di Innsbruck, nota come Nord Tirolo). La sua eredità storica ed artistica è evidente, l'architettura di Bolzano è ricca di elementi nordici e rinascimentali, mentre la principale via dei Portici (in tedesco Laubengasse) stupisce per quel suo commercio così pittoresco, montano e mondano allo stesso tempo. Basta poco per capire lo stile di vita dei suoi abitanti e l'alto tenore a cui sono abituati a vivere.

Viene voglia di scoprire la città un po' di più, vero? E allora andiamo un po' oltre, a vedere cosa non perdere della visita a Bolzano.
 

Duomo di Bolzano

Piazza della Parrocchia, 27

Area: centro

Tel: + 39 0471 978676

Bolzano

Il Duomo di Bolzano, dedicato alla Maria Assunta, è il monumento simbolo della città. Raccoglie più di ogni altro l'incontro delle due culture, italiana e tedesca. Lo troviamo situato nel lato sud ovest di piazza Walther, in quella che è conosciuta come piazza della Parrocchia. La Chiesa stupisce per la sua architettura romanica e gotica, per quel suo tetto piastrellato da colori vivaci, verde-oro, per quella sua guglia filigranata, elegante ed eterea. La costruzione risale al XI secolo, ma venne più volte rimaneggiata, dapprima nel XIV secolo è successivamente durante la Seconda guerra mondiale, a seguito dei danni subiti dai bombardamenti aerei. Si ammirino inoltre il cosiddetto Portale del vino, uno dei più apprezzati di tutta la regione, e l'affresco rinascimentale del XV secolo degli allievi della scuola di Giotto. Una curiosità: nell'ultima ristrutturazione della chiesa sono state rinvenute nelle fondamenta i resti di altre tre chiese precedenti, la prima è una chiesa paleocristiana del IV secolo d.C., la seconda è una Chiesa alto medievale dell'VIII secolo, la terza è una Chiesa medievale del XI secolo, la stessa che ha dato vita alla costruzione attuale. Ai piedi del campanile è ospitato il Museo del Duomo.
 

Chiesa dei Domenicani

Piazza dei Domenicani

Area: centro

Tel: + 39 0471 973 133)

Bolzano

Completata nel 1272 la chiesa dei domenicani di Bolzano si apprezza per quel suo stile gotico, primo vero esempio nel sud Tirolo. La struttura dista pochi passi dalla piazza del Duomo e si posiziona vicina ai corsi d'acqua della città, il Talvera e l'Isarco. All'interno, sono presenti due serie di affreschi, importanti tesori artistici di Bolzano. Uno del Quattrocento, di Haus Stotzinger di Ulm, situato sui muri del chiostro, che raffigura vita di corte del periodo; l'altro, nella Cappella di San Giovanni (sotto l'arco dietro l'altare, a destra), del Trecento, attribuito alla scuola di Giotto.

 

Chiesa dei Francescani

Via dei Francescani, 1

Area: centro

Tel: +39 0471 977474

Bolzano‎

Quasi nascosta tra i palazzi a ridosso del centro storico, la chiesa dei padri francescani si apprezza per il suo stile gotico e per la quiete che riesce a trasmettere al suo interno. Venne probabilmente costruita nel XI secolo, anche se le prime testimonianze scritte risalgono alla prima metà del secolo successivo. Si ammirino all'interno la Cappella di San Erardo, ricca di affreschi, il chiostro affrescato nel Trecento, in stile gotico e con archi tribolati, l'altare maggiore (opera di Hans Klocker, scultore austriaco del periodo tardogotico), e in generale l'intera struttura che si presenta a tre navate senza transetto e arricchita dalle vetrate decorate dell'abside.
 

Convento Muri - Gries

Corso della Libertà

Area: quartiere di Gries / nord del centro storico

Tel: + 39 0471 283089

Bolzano

Parte della Congregazione benedettina svizzera (del cantone di Argovia), l'Abbazia di Muri-Gries sorprende per eleganza e armonia architettonica. La struttura venne eretta nel XII secolo come castello dei principi di Gries (punto d'appoggio fortificato nel centro dell'antico 'Cheller', all'epoca sotto controllo del duca del Tirolo), che la donò due secoli più tardi ai frati agostiniani. Successivamente, nel 1845, passò di mano ai monaci benedettini provenienti dalla Svizzera. Si apprezzino in particolare gli interni della chiesa di Santo Agostino, in stile barocco, la torre campanaria caratterizzata da nove campane tirolesi, l'enoteca e la cantina, antica del 1788 e nota per la produzione di vini Lagrein e Terlano Pinot Bianco DOC dell'Alto Adige.
 

Castel Firmiano – Messner Mountain Museum (Schloss Sigmundskron)

Via Castel Firmiano, 53

C/O collina a nord di Bolzano sud

Tel. +39 0471 631264

Bolzano

Bolzano è circondate da piccole colline e bassi monti, ma una in particolare cattura l'attenzione: quella del castello di Firmiano, situata alla confluenza tra i fiumi Adige e Isarco. Nata come fortezza longobarda, diventò nel XIII secolo sede dei principi-vescovi di Trento ed è tutt'oggi indicata come una delle costruzioni difensive più antiche dell'Alto Adige. Dal 2006 il castello è sede principale del Circuito dei Musei Messner (MMM) e cioè di quell'ampio progetto che unisce cultura e natura espressamente voluto da Reinhold Messner, uno dei più grandi alpinisti di tutti i tempi. Il museo concentra il proprio spazio espositivo sul rapporto dell'uomo con la montagna in tutte le culture. Ci saranno da salire letteralmente centinaia di scale, si consiglia quindi di indossare scarpe robuste per il terreno irregolare. Accesso sedie a rotelle non previsto.

 

Altri Castelli di Bolzano

Vi abbiamo dedicato una sezione apposita, a cui rimandiamo la lettura. Sono tantissimi e importanti, immersi nella natura alpina più caratteristica. Non perdeteli!

 

Palazzo delle Poste di Bolzano

Piazza Parrocchia 13

Bolzano

Si nota per la sua architettura austriaca, edificato negli ultimi anni del XIX secolo. Lo si apprezzi per l'elegante architettura esterna, risultato di un progetto dell'architetto Albert Canal. Gli interni sono al momento occupati dagli uffici delle Poste e dalla sede locale del Ministero delle Comunicazioni.
 

Piazza Walther

Area: centro storico

Bolzano

La si riconosce per la statua dedicata a Walther von der Vogelweide, uno dei più famosi poeti del medioevo tedesco, opera dello scultore Heinrich Natter che la costruì nel 1889. Nel Novecento è diventata il simbolo dell'identità altoatesina di Bolzano, contraponendosi all'italianità voluta da Trento con la sua statua monumentale a Dante Alighieri. La piazza venne edificata nel 1808 per volere dell'imperatore Massimiliano di Baviera, su di un vigneto di sua proprietà e venne man mano abbellita fino a diventare il salotto pubblico dell'alta società di Bolzano.
 

Piazza delle Erbe e Via dei Portici

Area: centro storico

Bolzano

Se si cammina a nord dalla piazza Walther, si giunge in breve alla vivace Piazza dell'Erbe, in verità poco piazza e molto strada, lunga e larga. La si riconosce per la statua di Nettuno e porta il nome dell'antico mercato ancora oggi ospitato al suo centro e lungo le vie laterali. La piazza è fiancheggiata da negozi che vendono prodotti locali, come il caratteristico pane, il formaggio, lo strudel, il vino. A nord della piazza ci si addentra verso la via dello shopping di Bolzano, Via dei Portici, pedonale e fiancheggiata da edifici del Quattrocento. Entrate in uno dei numerosi cortili e passaggi laterali per apprezzare la caratteristica storia urbana della città.

 

Monumento alla Vittoria di Bolzano

Piazza della Vittoria / Siegesplatz

Area: centro / Ponte Talvera

Bolzano

Ogni tanto viene citato dai giornali italiani per la sua storia fascista (tenerlo o non tenerlo, questo è il dilemma?), venne infatti inaugurato da Benito Mussolini nel 1928, in piena epoca fascista. Ci si chiede in effetti a quale vittoria sia stato dedicato questo bell'arco adornato da alte colonne portanti, progettato da Marcello Piacentini, uno dei più noti urbanisti italiani. Si scopre poi che venne costruito per celebrare la vittoria italiana nella Prima guerra mondiale, ma dopotutto come è noto, quella guerra non fu affatto trionfale, per nessuno (come tutte le guerre), e non sono pochi poi a notare che un monumento pieno di simboli fascisti è stato eretto per una guerra dove attualmente seicentomila dei caduti italiani non erano affatto fascisti. Si ammiri piuttosto l'arte e non la storia che ha voluto la sua edificazione.
 

Via degli Argentieri (Silbergasse)

Area: centro

Bolzano

Non sono tanto i monumenti ad essere apprezzati a Bolzano, o meglio non solo quelli. Si rimane affascinati dall'insieme di strade e vicoli, piazze ed angoli urbani, ritrovo ordinato ed elegante di culture storiche. Via degli Argentieri, situata tra piazza Walther e via dei Portici, collegando piazza delle Erbe a via del Grano, è uno di quei luoghi da non mancare durante la visita alla città. Stranamente il suo nome non deriva da alcun laboratorio, o tanto meno negozio, della lavorazione dell'argento, bensì deriva da un palazzo, la Casa d'Argento. Si ammirino gli edifici tardo-medievali, allineati lungo la via, come il Palazzo Troilo, il Palazzo Mercantile decorato da un sontuoso stile barocco, le caffetterie e i negozi che oggi arricchiscono il quartiere.

 

Piazza del Grano di Bolzano

Area: centro storico

Bolzano

Cuore del borgo medievale, la piazza più antica dell'abitato porta il nome dell'antico mercato delle granaglie, già documentato nel XIII secolo. Si apprezzino in particolare le due Casetorre fortificate, quella all'imbocco del vicolo Gumer e quella al centro della piazza. Dall'entrata in via dei Portici 17 si accede alla Farmacia della Madonna, da apprezzare per gli affreschi del XV secolo. Si ammiri la Casa della Pesa, che fu sede della pesa pubblica di Bolzano, edificata nel XIV secolo e in attività fino al 1780, stupisce in particolare per gli affreschi di Albert Stolz.
 

Casa Mercantile

tra Via Argentieri 6 - Via Portici 39

Area: centro

Tel. +39 0471 94570

Bolzano

Non lasciate Bolzano senza aver visitato questo bell'edificio d'epoca, che fu antica sede del Magistrato Mercantile, organo di controllo e di gestione dei mercati e delle fiere di Bolzano, istituito nel XVII secolo dall'allora reggente della contea del Tirolo, Claudia de Medici. Una sorta di Camera di Commercio del tempo. Gli interni sono riccamente decorati da arredi in stile barocco, preziosissimi e di fine fattura.

Ostelli Italia   Auberges de Jeunesse Italie   Hotel Bolzano

Carte Bolzano          Karte von Bozen       Mapa Bolzano      Map of Bolzano

 Carte Trentin Haute Adige    Karte von Südtirol    Mapa Trentino  Map of Trentino

Carte d'Italie             Karte von Italien             Mapa Italia             Map of Italy