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raggiungere Praga
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Praga č una squisita magia a poche
ore di volo e poco lontana dal nostro mondo. Una cittŕ che non si puň non
visitare almeno una volta nella vita, ricchissima di attrazioni
turistiche, che si riflettono
sulla superficie del
fiume Moldava
da piů di dieci secoli. Il
centro medievale della cittŕ č
uscito quasi indenne dalla Seconda guerra mondiale, e si apprezza per quella
sua splendida miscela di palazzi barocchi, strade acciottolate, viali
imperiali, cortili murati, cattedrali, innumerevoli chiese dalle alte guglie
e altrettante caffetterie e birrerie. Il tutto all'ombra di un imponente
Castello,
che guarda verso est mentre il sole tramonta alle sue spalle. Praga č
anche una cittŕ moderna e dinamica, piena di energia, musica, arte
e cultura, gastronomia ed eventi, tanto speciali da
soddisfare anche la sete del piů esigente viaggiatore.
La sua posizione, nel cuore dell'Europa, alla confluenza
delle rotte commerciali, degli interessi politici e delle influenze
culturali, non ha mai assicurato alla cittŕ una storia tranquilla; al
contrario, ne ha sicuramente garantito una piuttosto movimentata. Quanto ci
sia da vedere a Praga, lo scoprirete solo leggendo la breve
lista che segue: siete in una delle cittŕ piů affascinanti e belle d'Europa,
meta turistica tra le piů popolari di questa parte del continente, insieme a
Budapest e
Cracovia.
Se volete essere tra i milioni di
viaggiatori che la visitano ogni anno, portatevi dietro qualche piccola
esperienza tutta vostra. Solo cosě avrete modo di capire cosa intendeva dire
il grande compositore Richard Wagner nel 1856 “...l'antico
splendore e la bellezza di Praga, una cittŕ che non conosce paragoni, ha
lasciato un'impronta nella mia immaginazione che non tramonterŕ mai”.
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Castello
di Praga (Prazský Hrad)
Hradčanské náměstí,
Zona: Praga 1
Trasporti: Metro Malostranská / tram 12, 22
Praga
L'enorme complesso della
collina conosciuto come il Castello di Praga (Pražský Hrad), sulla
Hradcanské námestí, comprende decine di edifici, torri, chiese, strade,
cortili e monumenti, tra cui l'antico Palazzo reale, tre chiese ed un
monastero (che andremo ad elencare di seguito). Viene definito il piů grande
castello del mondo, posizionato in un'area complessiva di 70000 m˛. La
visita puň facilmente prendere un giorno intero o anche piů, a seconda di
come lo si vuole esplorare. Venne costruito piů di mille anni fa (nell'anno
870) dai principi di Přemysl (la prima documentata dinastia reale
della Boemia), ma i suoi ultimi ritocchi, compresa la forma attuale
della Cattedrale di San Vito, sono dei secoli successivi. La
grandiosa facciata che racchiude il complesso č il risultato della volontŕ
dell'imperatrice Maria Teresa, che cercň di portare una certa
coerenza architettonica a ciň che il castello era diventato in precedenza.
Dopo il tentativo del figlio, Giuseppe II, di trasformarlo in una
caserma, restň in gran parte abbandonato durante il XIX secolo, fino a
quando nel 1918 divenne sede della nuova presidenza della Repubblica
e dei Gioielli della Corona.
Le leggende attorno al castello sono diverse, ma una in particolare attira
la nostra attenzione: si dice che l'usurpatore che pone la corona della
Boemia sul proprio capo č destinato a morire entro un anno. Ebbene,
durante l'occupazione nazista della Cecoslovacchia nella seconda guerra
mondiale, il Castello di Praga divenne sede del "Protettorato
del Reich di Boemia e Moravia ". Fu Reinhard Heydrich
(detto il boia), il governatore del
nuovo protettorato, a misurare la corona. Nel giro di un anno fu assassinato
dai partigiani cecoslovacchi. Al castello
si arriva a piedi, dopo una bella salita che per alcuni potrebbe richiedere
un po' di fatica in piů; la fermata della metropolitana piů vicina č quella
di Malostranská, ma a nostro avviso l'approccio meno faticoso č usare il
tram 22 e scendere alla fermata Pražský Hrad. Intorno trovate una manciata
di caffč pronti all'uso, nonostante i prezzi siano forse un po' troppo
'turistici'.
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Antico
Palazzo Reale (Stary
Kralovsky palac)
(all'interno del Castello Reale)
Hradčanské náměstí,
Zona: Praga 1
Trasporti: Metro Malostranská / tram 12, 22
Praga
Fino al XVI secolo
l'antico Palazzo Reale servě da sede ufficiale dei principi e re boemi,
divenne poi famoso per essere stato il luogo della celebre
Defenestrazioni di Praga (vedi apposito
articolo) nel 1618, nell'esatto luogo della Cancelleria. All'interno č
ospitata anche la monumentale Sala di Vladislao in stile tardo gotico
(oggi luogo di elezione del presidente della Repubblica), riconoscibile
dalla grande dimensione (tanto grande da ospitare addirittura dei giochi a
cavallo) e caratterizzata dalle alte volte del soffitto. Sono da non perdere
anche i Giardini Reali, che oltre al delicato disegno floreale,
offrono una vista eccellente della riva orientale del fiume.
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Cattedrale
di San Vito (Katedrála
svatého Víta)
(all'interno del Castello Reale)
Hradčanské náměstí,
Zona: Praga 1
Trasporti: Metro Malostranská / tram 12, 22
Praga
La sede
dell'incoronazione dei reali della Boemia ed oggi dimora delle spoglie di
alcuni sovrani, si pone nel centro del grande castello in tutto il suo
imponente stile tardo gotico; la sua edificazione fu cosě importante da
generare un'incredibile influenza architettonica in tutta l'Europa centrale
(non ultima con la grande Stephansdom di Vienna). A tutt'oggi
rimane la cattedrale piů importante di tutta la Repubblica Ceca.
Le parti piů antiche sono del XIV secolo, quelle piů recenti (il portale
occidentale e le due torri occidentali) furono completate nel XIX secolo e
all'inizio del Novecento. All'interno, si ammira il portale occidentale, con
il rosone e i doccioni, l'originale portale dorato del medioevo ed il
contrafforte del lato est. Da non perdere č anche la vetrata di Alfons
Mucha, la tomba di San Giovanni Nepomuceno (in puro argento), la
cappella di San Venceslao con le reliquie del
santo (decorata in oro e con piů di 1300 gemme) e i gioielli della Corona,
la Cripta Reale sottostante con le tombe di Carlo IV e le sue
quattro mogli, di Venceslao IV, di Ladislao il Postumo, di
Giorgio di Podebrady, di Rodolfo II e di Maria Amalia
d'Austria, figlia di Maria Teresa d'Austria. La cima della torre
del campanile, dopo una salita di 287 scalini, offre una splendida vista
sulla cittŕ ed il territorio circostante.
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Vicolo
d'Oro (Zlatá ulička)
(all'interno del Castello Reale)
Hradčanské náměstí,
Zona: Praga 1
Trasporti: Metro Malostranská / tram 12, 22
Praga
Il vicolo d'oro di Praga č l'antica
strada un tempo abitata dai servi del castello e dagli orafi artigiani
durante il medioevo. Le abitazioni, rimaste ancora ben conservate, sono
molto piccole e semplici, alcune abbellite e decorate da sgargianti colori,
ma tutte intrise ancora oggi di grande mistero. Secondo le antiche leggende,
le case altro non erano che dimora di laboriosi alchimisti intenti ad
elaborare formule magiche ed esoterismi vari. Non dei semplici orafi quindi.
In effetti, lo stesso re Rodolfo II era conosciuto per essere un
appassionato delle arti magiche. Tra il 1916 e il 1917 vi abitň anche
Frantz Kafka (al n. 22). Oggi, gli interni delle case sono stati
trasformati in negozi di souvenir e piccole caffetterie.
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Basilica
di San Giorgio di Praga (Bazilika Sv.
Jiří)
(all'interno del Castello Reale)
Piazza Jirske náměstí,
Zona: Praga 1
Trasporti: Metro Malostranská / tram 12, 22
Praga
L'edificio piů antico
del Castello di Praga, la Basilica di San Giorgio, venne edificato da
Vratislao I di Boemia nel 920 ed č dedicato a San Giorgio. L'Abbazia
benedettina venne aggiunta qualche tempo dopo. La colorata facciata
barocca č stata aggiunta nel tardo XVII secolo, mentre l'interno (romanico,
austero e monumentale) č anche luogo di sepoltura del primo santo del paese,
la principessa Ludmilla, che fu vedova nel IX secolo del principe
sovrano Borivoj. La Basilica serve oggi da popolare sala per concerti
di musica classica. Il Convento di San Giorgio (Klášter sv. Jirí Na
Hradě Prazském) ospita una esposizione della tradizionale arte ceca,
ed č decorato in stile gotico e barocco boemo. All'interno sono presenti
opere come le Nove Tavole del
Maestro di Brod e quelle dell'Altare
del Maestro Trebon, considerato il maggiore pittore boemo
dell'etŕ medievale.
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Ponte
Carlo (Karlův
most)
Staré Město
Zona: Praga 1
Trasporti: 12, 20, 22, 23 per Malostranské náměstí
Passeggiare lungo il Ponte Carlo, che collega la Cittŕ Vecchia al castello,
č uno dei passatempi preferiti degli abitanti e dei turisti che ogni anno
visitano la cittŕ. Venne costruito interamente in pietra per ordine di
Carlo IV, tra il 1357 ed il 1402, in sostituzione del precedente
ponte di Judita del XII secolo, che rimase danneggiato da una
alluvione. Il progetto fu affidato a Peter Parler (lo stesso
architetto della cattedrale di San Vito), che si apprestň a costruire quello
che oggi viene definito come uno dei ponti storici piů interessanti di tutta
Europa. Si caratterizza in particolare per le statue barocche (in
totale di 30) collocate dal XVII secolo e scolpite dai piů importanti
scultori del tempo. Il ponte č legato a molte leggende e storie
intriganti: sono quelle che raccontano di aver visto le statue muoversi
durante la notte o quelle legate alla piů antica scultura, San Giovanni
Nepomuceno, di cui si narra che
venne buttato giů dal ponte nel fiume dopo essersi rifiutato di raccontare
un segreto confessionale, probabilmente appartenente ad una delle mogli del
re Carlo (forse costei aveva un amante segreto). Alla morte del santo
vennero viste nel fiume cinque stelle, le stesse che ora spiegano la
decorazione nella sua scultura. Il periodo migliore per visitare il ponte č
la mattina presto o verso sera, quando si possono ammirare da una parte il
Castello completamente illuminato e dall'altra le stradine medievali, piů
suggestive all'alba o al tramonto. Durante il giorno il ponte č un luogo
molto frequentato da pittori e piccoli ambulanti da strada.
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Basilica
di San Giacomo (Bazilika
sv. Jakub)
Mala Stupartska 635,
Zona: Praga 1
Trasporti: Metro Náměstí Republiky / tram 5, 14, 26.
Praga
La Basilica di San Giacomo di Praga č in
particolare conosciuta per la sua eccezionale acustica.
Fattene esperienza durante i concerti d'organo. All'interno sono presenti
ben 21 altari, alcuni pregevoli affreschi, e un avambraccio umano
imbalsamato (accanto alla porta). Secondo una delle tante
leggende di Praga,
l'arto apparteneva ad un ladro di gioielli che fece irruzione nella chiesa
nel XV secolo; nella fuga, venne afferrato al braccio dalla statua della
Madonna rimanendovi prigioniero. Si racconta che per liberarlo dalla presa
fu necessario staccargli il braccio.
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Cappella
di Betlemme (Betlémská
kaple)
Betlémské náměstí 4,
Zona: Praga 1
Trasporti: Metro Národní třída o Staroměstská / tram 6, 9, 18, 22.
Praga
Siete nel luogo in cui
nel XV secolo, il teologo protestante Jan Hus sollevň le ire della
gerarchia ecclesiastica con i suoi sermoni contro la fede cattolica. Fu per
questo mandato al rogo come eretico nel 1415, per poi diventare un martire
della causa nazionale protestante. La leggenda dice che prima d'essere
bruciato egli ebbe modo di esprimere un desiderio, “che
la storia potesse essere gentile con la Cappella di Betlemme”. La
sua richiesta venne esaudita solo molti secoli dopo, quando venne restaurata
sorprendentemente dal regime Sovietico comunista, che in Jan Hus vide
un rivoluzionario della classe operaia contro le forze dell'imperialismo. Le
funzioni religiose vennero riprese dopo la caduta del regime.
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Casa
della Madre Nera di Dio (Dům u Černé Matky Boží)
Ovocný trh 19
Staré Město
(Cittŕ Vecchia)
Zona: Prague 1
Trasporti: Metro Náměstí Republiky/tram 5,
8, 14
Praga
Josef Gočár
costruě questa casa tra il 1911 e il 1912, come primo esempio di
architettura cubista di Praga, rimanendo a tutt'oggi probabilmente anche
il piů celebre. Anche in assenza dei dettagli storici dei palazzi in stile
barocco che lo circondano, l'edificio mantiene l'atmosfera del quartiere. Il
nome deriva dalla scultura in pietra che originariamente ornava uno dei due
edifici barocchi presenti sullo stesso lotto. All'interno ospita una
collezione di opere uniche, concentrate sul periodo febbrile del cubismo
(1910-1919), con una serie coinvolgente di dipinti di Emil Filla,
Bohumil Kubista, Vincenc Benea, Josef Čapek, Antonín
Procházka, Václav Spala e Jan Zrzavý.
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Antico
Municipio (Staromestská radnice) e Orologio astronomico
(orloj)
Staromestske Namesti,
Zona: Praga 1
Trasporti: Metro Staroměstská / tram 17, 18
Praga
Edificato nel 1338, il
Municipio della Cittŕ Vecchia era in origine parte di un complesso di
case adiacenti. Solo circa la metŕ di queste č oggi ancora in piedi, con la
presente costruzione in stile gotico e rinascimentale accuratamente
restaurata dopo la devastazione della Seconda guerra mondiale. Il
seminterrato del XII secolo divenne quartiere generale della Resistenza
durante la Rivolta di Praga del 1945. Il ticchettio dell'orologio
astronomico posizionato in una parte dell'edificio, attira la curiosa
folla dal lontano 1490, ogni giorno, di ora in ora. Dalle 8.00 del mattino
alle 20.00 della sera, emergono in movimento dalle caditoie 12 figure in
legno rappresentanti i 12 Apostoli; al di sotto, altre figure ancora oggi
perfettamente conservate si animano allo scoccare dell'ora: lo scheletro
rappresenta la morte, il turco la lussuria, il personaggio che tiene uno
specchio in mano raffigura la vanitŕ ed infine il viandante con la borsa sta
ad indicare l'avarizia. L'orologio venne progettato da matematici ed emeriti
professori di astronomia dell'Universitŕ di Praga. Il quadrante
funziona secondo il principio meccanico dell'astrolabio, mostrando non solo
il tempo attuale, ma anche la posizione del sole, della luna e dello
zodiaco, la durata della notte astronomica, il tempo secondo l'antica
tradizione boema ed altri dati. Un incredibile spettacolo della meccanica.
Secondo la leggenda, dopo che l'orologio venne
ristrutturato alla fine del XV secolo, il mastro orologiaio Hanus, fu
accecato dietro ordine del Consiglio comunale, di modo che non potesse piů
ripetere l'ottimo lavoro altrove. Per vendetta egli si gettň all'interno del
meccanismo dell'orologio, morendo. Da allora l'orologio rimase fuori uso per
quasi un secolo.
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Chiesa
di San Nicola di Malá Strana (Kostel
sv. Mikuláše)
(Quartiere piccolo)
Malostranské náměstí
Zona: Praga 1
Trasporti Metro Malostranská / tram 12, 22.
Praga
Originariamente commissionata dai Gesuiti, la chiesa di San Nicola del
Quartiere Piccolo (Malá
Strana) č un capolavoro del Barocco
Boemo. Ha visto tre generazioni di architetti, diverse crisi finanziarie e
la demolizione di gran parte del quartiere prima d'essere completata
definitivamente nel 1755. L'attuale struttura č opera prevalentemente di
Christoph Dientzenhofer
e di suo figlio Kilian Ignaz
(in particolare la facciata e gli interni).
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Chiesa
di Nostra Signora Vittoriosa e Santo Bambino di Praga
(Jezulatka
Klášter Pražského)
Karmelitská 9,
Zona: Praga 1
Malá Stana
Trasporti: metro Malostranská (linea A) e 12, 20, 22, 23 per
Hellichova
Praga
Chiesa
seicentesca, in stile barocco, conosciuta nella comunitŕ cattolica
internazionale per ospitare una preziosa statua di cera di Gesů bambino,
antica di oltre quattro secoli. Secondo la tradizione, il Santo Bambino
venne presentato ai carmelitani da Polissena di Lobkowicz nel 1628 ed
č venerato come una reliquia molto preziosa dai cittadini, per aver protetto
lungo i secoli la cittŕ. Secondo la tradizione, le suore
vestono ancora oggi la statua con un guardaroba di 70 costumi, seguendo il
ritmo del calendario religioso.
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Convento
di Santa Agnese (Klášter sv. Anežky České)
U milosrdných 17,
Zona: Prague 1
Trasporti: Metro Náměstí Republiky/tram 5,
8, 14 .
Praga
Il Convento č composto da un insieme di
edifici gotici e chiese risalenti al XIII secolo, nascosto in un angolo del
quartiere di Stare Mesto. Una volta era la casa delle Clarisse, il
cui ordine venne stabilito nel 1234 da Sant'Agnese di Boemia, sorella
di Venceslao I. La santa venne canonizzata da Giovanni Paolo II
durante la sua visita a Praga nel 1990. Dal 2000 č sede di parte della
Galleria Nazionale ed espone una collezione dedicata all'arte gotica e
boema dal 1200 al 1550. Si ricorda che durante il periodo regnante di
Carlo IV (1346-1378), Praga fu una delle capitali artistiche piů
importanti d'Europa ed uno dei suoi piů grandi artisti fu il Maestro di
Trebon (anonimo pittore boemo conosciuto anche con il nome di Maestro di
Wittingau) All'interno č possibile ammirare la sua pala d'altare con la
Resurrezione di Cristo e la Madonna di Roudnice,
ospitate nella sezione della Galleria
Nazionale (Národni Galerie)
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Convento
di San Giorgio (Klášter
svatého Jiří)
Jiřské náměstí
33,
Zona: Praga 1
Trasporti:
Metro Malostranská e il Castello Vecchio passi / tram 18, 22.
Praga
Dedicato alla
tradizionale
arte ceca,
il convento del castello č particolarmente ricco in
stile gotico e barocco boemo,
cosě come in ritratti dei santi patroni. I dipinti piů famosi della
collezione sono quelli della
Pala del Maestro di Hohenfurth
(conosciuto anche come
Maestro del Ciclo di Vyššě Brod)
e del
Maestro Teodorico.
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Casa
del Municipio (Obecni Dum)
Nam. Republiky 5
(Strada Reale)
Zona: Praga 1
Trasporti: Metro
Náměstí Republiky
Praga
La Casa del Municipio di
Praga (da non confondere con l'antico municipio della torre dell'Orologio)
venne costruita tra il 1906 e il 1912,
sulle fondamenta di quello che era il
Palazzo della Corte Reale,
in uso dai re boemi dal 1383 al 1483. Si tratta di uno dei piů grandi
capolavori architettonici del cosiddetto
revival nazionale ceco.
L'interno č in stile Art Nouveau, progettato e decorato con
impeccabile attenzione. Il mosaico in stile secessionista (opera di Karel
Spillar) sopra l'entrata
dell'edificio si confonde tra le sculture rappresentanti l'oppressione e la
rinascita del popolo ceco, mentre altre
sculture disposte lungo la parte superiore della facciata rappresentano la
storia e le arti. La
scritta “Salve
a voi Praga! Coraggiosa e maliziosa per aver resistito a tutte le tempeste
nel corso dei secoli”
č dello scrittore ceco Svatopluk Cech (1846-1908). Ai piani
alti sono disposte diverse sale: la Sala Smetana (la piů grande sala
concerti di Praga), la ottagonale Primatorský sál (sala del sindaco),
disegnata da Aldons Mucha e decorata con vari affreschi della
mitologia ceca.
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Tempio
di Týn (Kostel paní Marie pred Týnem)
Staroměstské náměstí
Zona: Praga 1
Trasporti: Staroměstská
Praga
Le grandi torri della
chiesa di Santa Maria di Týn,
doppie e nere, caratterizzano la piazza della Cittŕ Vecchia. La chiesa
prende il nome dal "Týn", la lunga recinzione che nel XIII secolo
segnava il confine del mercato centrale, e al suo completamento,
nel 1380, diventň sede principale del
movimento protestante Hussita
del XV secolo (nonostante il nucleo originario della
Riforma protestante ceca
č considerata la piccola cappella di Betlemme, nella Cittŕ Vecchia, la
stessa dove predicava Jan Hus).
Sebbene gotica all'esterno, l'interno della chiesa č decorato in stile
barocco. Si ammiri in particolare il portale nord “ulička Týnská” sormontato
da una grande decorazione del Trecento, raffigurante la Crocifissione,
scolpita dalla bottega artigianale dell'architetto
Peter Parler.
All'interno, due delle caratteristiche piů interessanti sono l'enorme altare
rococň sulla parete nord e la tomba di
Tycho Brahe
(in italiano conosciuto anche come
Ticone)
che fu un astronomo danese durante il regno di Rodolfo II.
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Porta
delle Polveri (Prasná brána)
Námestí Republiky,
verso la via Celetná
Staré Mesto
Zona: Praga 1
Trasporti: Metro linea B per Námestí
Republiky
Praga
La Porta o torre
delle polveri era un tempo parte del sistema di fortificazioni della
Staré Mesto (Cittŕ Vecchia). Venne costruita nel 1475 per servire la parte
orientale della cittŕ, verso la cittŕ di
Kutna Hora. La torre segna l'inizio della
Strada Reale, al lato opposto al Castello, la via che serviva il
percorso medievale dei monarchi boemi nel giorno dell'incoronazione
nella Cattedrale di San Vito. La struttura fu gravemente danneggiata durante
l'invasione prussiana di Praga nel 1737. All'inizio del XX secolo č
stata anche il luogo di incontro di Franz Kafka con lo scrittore Max Brod.
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Casa
Natale di Franz Kafka
Náměstí Franze Kafky 3
Area: Staré Město
Trasporti: metro
Staroměstská
Praga
Kafka nacque a Praga il
3 luglio 1883, in quella che allora era la via U Radnice 5, non lontano
dalla chiesa di San Nicola. Viene definito come uno dei piů grani scrittori
del XX secolo ed il termine "kafkiano"č
diventato di uso comune per descrivere le influenze da lui lasciate. I suoi
genitori erano di origine ebraica e di lingua tedesca e Praga nel periodo
era una cittŕ dell'Impero austro-ungarico. Tra le sue opere piů famose si
citano La metamorfosi, Il Castello, America, Il
Processo.
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Museo
di Franz Kafka
Cihelná 2b
Area: Hergetova Cíhelná
Trasporti: bus 12, 20, 22, 23
Praga
Il museo si occupa della vita e dell'opera
del piů famoso personaggio di Praga. Intitolato 'Cittŕ di K',
l'esposizione esplora il rapporto intimo tra lo scrittore e la cittŕ
attraverso lettere originali, fotografie, citazioni, giornali d'epoca e
pubblicazioni, video e installazioni sonore.
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Antico
cimitero ebraico di Praga (Starý zidovský hrbitov)
Siroká 3
Area: U Starého hrbitova
Trasporti: metro Staromestská (linea A)
Praga
Siamo di fronte ad uno
dei piů antichi cimiteri ebraici d'Europa, risalente alla metŕ del XV
secolo. Nel periodo, le tombe venivano scavate ad una profonditŕ sufficiente
a contenere verticalmente 12 corpi, in quanto il governo locale non
permetteva agli ebrei di seppellire altrove i propri defunti. Divenne cosě
uno dei cimiteri piů affollati del mondo: in un solo blocco venivano
ospitate piů di 20.000 tombe. Oggi, avrete modo di vedere circa 12.000
lapidi, ma si badi che al di sotto sono forse presenti altre 100.000 tombe,
accatastate l'una su l'altra. Rimane uno dei maggiori luoghi di visita della
cittŕ. Tra le persone sepolte troviamo il rabbino Jehuda Loew (morto
nel 1609), colui che ha creato la leggenda del Golem (una figura
mitologica del folklore ebraico del Medioevo) ed il banchiere Markus
Mordechai Maisel (morto nel 1601), che al suo tempo fu l'uomo piů ricco
di Praga e il protettore della comunitŕ ebraica durante il regno di Rodolfo
II.
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Nuovo
Cimitero ebraico (Nový zidovský hrbitov)
Izraelská 1 Vinohrady
Area: Židovské hřbitovy
Trasporti: Želivského
Praga
Franz Kafka č sepolto in questo cimitero,
aperto alla chiusura del vecchio cimitero ebraico. Per trovare la tomba di
Kafka č necessario seguire il viale principale ad est, girare a destra al
corridoio 21, poi a sinistra verso la fine del blocco. Si noti che in segno
di rispetto gli uomini devono coprirsi il capo per poter entrare (lo
yarmulkes, il copricapo, č disponibili al cancello d'entrata).
Laterna
Magika (Divadlo
bez Zábradlí)
Narodni Trida 40
Zona: Praha 1
Trasporti: metro
Národní trída
Praga
Questo č lo
stage teatrale da dove Václav
Havel, scrittore, drammaturgo e
politico ceco, diede il via con il
suo gruppo di artisti ed intellettuali al pacifico 'ribaltamento' del
governo alla fine del 1989, la cosiddetta
Rivoluzione di Velluto.
Le dimissioni del Politburo, alla fine di novembre del 1989 portarono a
grandi celebrazioni e in seguito, alla scelta dello stesso Havel a
presidente della Cecoslovacchia
e nel 1993 a primo presidente della
Repubblica Ceca.
Il locale non conserva piů l'atmosfera dei giorni gloriosi ma l'attivitŕ
teatrale continua ogni sera ad raccogliere numerosi appassionati.
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Nerudova
Area: Malá Strana
Trasporti: 12, 20, 22, 23 per Malostranské
náměstí
Praga
La principale arteria di Malá Strana si
tuffa in una ripida discesa dal castello verso la Malostranské náměstí. Oggi
la via č caratterizzata da ristoranti e negozi turistici, ma č
ancora possibile ammirare gli edifici dalle facciate in stile barocco e
rinascimentali. Casanova e Mozart abitarono al numero n. 33,
nel Palazzo Bretfeldský, mentre lo scrittore ceco Jan Neruda
(dal lui la strada prende il nome) ha vissuto al n. 47.
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Viale
Nazionale (Národní Třída)
Area: tra la Cittŕ
Vecchia (Staré Město)
e la Cittŕ Nuova (Nové
Město)
Praga
La strada collega il
ponte di Most legii con Jungmannovo
náměstí, che in epoca medievale erano parte delle mura fortificate.
La Národní Třída č la via dello shopping a Praga, con
una fila imponente di negozi e grandi costruzioni pubbliche. Vi troviamo in
particolare il Teatro Nazionale (simbolo del revival
neo-rinascimentale della nazione ceca ed uno degli edifici piů imponenti di
Praga) sul fiume Moldava. Di fronte al Jungmannovo náměstí, situato
all'estremitŕ orientale, troviamo un palazzo in stile veneziano conosciuto
come Palazzo Adria (un tempo era l'ingresso agli uffici della
compagnia di assicurazione Adriatica, da cui il nome dell'edificio).
Troviamo anche il Teatro Adria, che diede i natali alla Laterna
Magika e fu luogo d'incontro nei giorni esaltanti della Rivoluzione di
Velluto. Lungo la strada, al n. 7 si ammiri anche la facciata in stile Art
Nouveau (di Osvald Polívka) del Palazzo Viola, ex sede della
compagnia di assicurazione Co Praga.
La costruzione della porta accanto, una ex casa editrice, č anch'essa un
design Polívka.
Di fronte
al teatro troviamo il
palazzo di Slavia Kavarna,
noto per i suoi interni in stile Art Deco e la splendida vista sul fiume.
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Chiesa
del Loreto
(Loreta)
Loretánské nám. 7
Hradcany
Zona: Praga 1
Reasporti: Tram 22 o 23 da Malostranskáů
Praga
Il
Loreta
(dalla cittŕ di Loreto, in Italia) č una complesso religioso sede di
pellegrinaggio cattolico di cui sono anche parte un chiostro, una chiesa e
per l'appunto il santuario della Madonna (che secondo la leggenda sarebbe
quello originario di Nazareth). Si narra che la dimora della Vergine Maria
sia stata portata dalla Palestina dagli angeli nel XIII secolo. Dopo che i
cattolici romani sconfissero i boemi protestanti nel 1620, la fazione di
Loreto venne scelta come sede per una rinata disciplina cattolica della
Boemia.
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Quartiere
di Novy Svet
Hradčany
Trasporti: 22, da 23 a Brusnice
Praga
Un angolo particolare di Praga, lo abbiamo
scoperto per caso e ce ne siamo innamorati. Nel XVI secolo, le case vennero
costruite per il personale del castello in un enclave di stradine
acciottolate lungo il pendio nord del Loreto. Oggi, queste stesse case sono
state restaurate e dipinte in colori pastello, rendendo il quartiere
un'ottima alternativa all'affollato Vicolo d'Oro. Al n.1 della Kapucinska
visse l'astronomo danese Tycho Brahe, mentre al n. 5 Černínská
risiede il regista Jan Svankmajer.
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Monastero
Klementinum
Karlova e Mariánské náměstí
Trasporti: metro
Staroměstská
Quando l'imperatore
asburgico Ferdinando I invitň i gesuiti a Praga nel 1556 per
aumentare il potere del cattolicesimo in Boemia, venne scelta come sede la
Chiesa di S. Salvatore (kostel Nejsvětějšího Spasitele), che diventň
fiore all'occhiello della Controriforma a Praga. Successivamente,
venne acquistato gran parte del quartiere adiacente e i gesuiti iniziarono a
costruire un grande monastero, il Klementinum, nel 1653. Al momento
del suo completamento, un secolo piů tardi la costruzione risultava essere
il piů grande edificio della cittŕ dopo il Castello. Oggi il Klementinum č
un vasto complesso di belle sale barocche e rococň, dimora della
Biblioteca Nazionale ceca e della Torre Astronomica.
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Villa
Bělek (Bílkova
vila)
Mickiewiczowa 1,
Zona: Praga 1
Trasporti: Metro Hradčanská / tram 18, 22.
Praga
Giů per la collina, sul lato opposto al
Castello di Praga, a nord, si intravede un edificio dalle strane sembianze,
probabilmente anche l'unico al mondo progettato per assomigliare ad un campo
di grano. Venne costruito in stile Art Nouveau/Simbolismo ceco nel
1911-12 dallo scultore František Bílek, come sua casa-studio, e
contiene ancora molto delle sue opere e del suo lavoro.
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