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Lisbona, l’anima gentile e appassionata del Portogallo, offre molto da visitare al turista. Tra le vie dei suoi quartieri antichi vi sentirete come trasportarti in diverse epoche storiche, a seconda del punto da voi scelto per iniziare il vostro girovagare.

Tra temperature invernali che generalmente ricordare quelle primaverili e ventilate estati rinfrescate dalla breza marina dell’Oceno Atlantico, Lisbona offre una ricca e integra varietà storico-culturale a colui che si accinge ad esplorarla.

Nata dalle sette colline (come ci racconta la leggenda), con le sue strette strade acciottolate, Lisbona si presenta ricca di numerosi edifici in stile liberty, caffetterie e ristorantini all’aperto, giardini o balconi fioriti.

La città è suddivisa in quattro grandi aree amministrative (Bairros) che a loro volta sono suddivisi in 53 freguesias (quartieri cittadini). Esistono inoltre tre grandi quartieri simbolo, non delimitati da particolari confini amministrattivi, e che culturalmente rappresentano le zone turistiche per eccellenza: Alfama (il quartiere più antico di Lisbona e ancora oggi cuore della città), il quartiere basso (Cidade Baixa), il quartiere alto (Bairro Alto).

Un buon punto iniziale per visitare Lisbona è proprio il quartiere di Bairro Alto. Esattamente nei pressi del noto Ascensore di Santa Justa, vi potremmo indirizzare presso il chiosco informativo di Carris*  l’operatore dei trasporti urbani situato proprio ai piedi dell’ascensore pubblico (in Rua de Santa Justa, tra Rua Aurea e Rua do Carmo). Presso gli uffici della Carris potrete infatti acquistare la tessera Sete Colinas Pass (Carta Sette Colline) in modo da usare i trasporti della capitale portoghese (funziona come la nota Oyster Card di Londra e come questa è ricaricabile a convenienza dell’utente)** .

L’ascensore, conosciuto dai locali come Elevador de Santa Justa, è un bellissimo funicolare in stile neo-gotico costruito agli inizi del XX secolo da un’apprendista di Alexandre Gustave Eiffel (quello della Torre Eiffel di Parigi).

Usando la vostra nuova tessera trasporti Sete Colinas Pass, potreste quindi recarvi al vertice dell’ascensore dalla cui galleria si ammira uno splendido panorama di parte della città: verso nord-est la splendida Piazza di Rossio, il Castelo de S. Jorge a est sulla collina e, verso sud, le stradine della Baixa che si volgono verso il fiume Tago.

Dopo aver visto Lisbona dall’alto e aver ‘fotografato’ le sue strade e le sue case, ora non vi resta che orientarvi e iniziare la vostra esplorazione.

Uscendo al piano superiore dell’ascensore, si ammirano, sulla destra le rovine del convento Carmo, in parte distrutto dal terremoto del 1755, quindi si passa il Largo do Carmo, che fu teatro, nella Rivoluzione portoghese del 1974, (la rivoluzione dei fiori) della fine del Primo Ministro Caetano; si procede quindi verso destra su via Calçada do Sacramento, e nuovamente a sinistra verso l’area alla moda di Rua Garrett.

Bairro Alto in se è molto conosciuto di giorno per i suoi negozi di artigianato e prodotti tipici e la sera per la sua vivace vita notturna e per le numerose tascas, le note piccole osterie portoghesi a conduzione familiare.

Se preferite scendere nuovamente al piano inferiore del Elevador de Santa Justa, potreste dirigervi verso il noto quartiere di Cidade Baixa e precisamente in direzione di Praça do Comércio (anche conosciuta con il nome di Terreiro do Paço); qui, la prima cosa da ammirare sono soprattutto i noti tram di Lisbona, gli electricos e in particolare gli elevador da Bica e elavator da Gloria, che in pratica sono degli antichi tram colorati che si muovono, su e giù, in pendenza per i vari saliscendi del quartiere.

Il quartiere basso, Cidade Baixa (nominata ma non ancora dichiarato tra i siti dell’UNESCO) è un altro degli antichi quartieri di Lisbona ed è localmente chiamato Baixa Pombalina per via della sua architettura in stile pombalino (dal marchese di Pombal, al quale fu commissionata la ricostruzione di Lisbona nel dopo terremoto del 1755). L’eleganza del quartiere è sublime e si concentra in tutta la sua estensione, dalla Praça do Comércio (tra Cais do Sodré e Alfama), le piazze di Rossio e Figueira e il largo boulevard Avenida da Liberdade.

La piazza di Rossio, circondata da splendidi palazzi del XVIII secolo, è una delle principali attrazioni turistiche di Lisbona: una grande piazza acciottolata, decorata con una particolare geometria tanto da essere soprannominata la ‘piazza rotolante’. Non perdetevi un rilassante momento in uno dei locali che danno sulla piazza, in particolare il Café Nicola, uno degli antichi caffes più ricercati dai letterati della Lisbona di un tempo, le storiche tabacarias, che tanto cari furono a poeti come Fernando Pessoa.

Nelle vicinanze, vi invitiamo inoltre a visitare l’Avenida da Liberdade, la Champs-Élysées di Lisbona, dove si annidiano numerose boutiques, lo splendido Teatro Tivoli in stile neoclassico, l’imponente monumento agli eroi della I Guerra Mondiale e gli uffici del Diário de Notícias, uno dei più antichi quotidiani di Lisbona.

Si ricorda inoltre, che qui, all’angolo tra Rua Aurea e la piazza, venne assassinato nel 1908 il re Carlo del Portagallo e il principe ereditario (due anni prima l’avvento della Rivoluzione Portoghese e la successiva proclamazione della Repubblica).

Dalla Praça do Comércio, passata la statua equestre del re José I ci si dirige verso il fiume Tago, dove tra l’altro potreste scegliere di fare una bella gita in barca: dalla stazione d’imbarco di Estação do Sul e Sueste oppure, a circa 10 minuti, dalla stazione di Cais do Sodré le barche si dirigono verso Cacilhas, una zona ricca di bars, caffes e locali tipici della ‘movida’ di Lisbona. Se il vostro tempo lo permete, non perdetevi questa possibilità, dalla barca potrete godere di una vista panoramica della città e del celebre ponte Ponte 25 de Abril, che unisce Lisbona a Almada.

La stazionde di Cais do Sodré è anche nota per essere importante crocevia dei trasporti urbani: treni, metro, bus, tram e traghetto; da qui per esempio potreste fare delle escursioni verso le celebri Estoril e Cascais, oppure per rimanere dentro i confini urbani, potreste prendere un treno interno per la celebre zona di Belém.

Belém è nota in particolare per la famosa Torre de Belém e il Mosteiro dos Jerónimos, per il Padrão dos Descobrimentos e per il moderno Centro Culturale di Belém; l’architettura che la distingue è quella pretamente manuelita.

La Torre de Belém (dichiarata dall’UNESCO patrimonio dell’Umanità), costruita nel 1515 grazie alla visione architettonica di Manuel I (dal cui periodo di regno deriva lo stile manueliano) è il monumento simbolo di Lisbona e delle esplorazioni via mare dell'Impero portoghese. La si ammira, non senza emozione, protrarsi verso il mezzo del fiume Tago, da dove essa ci appare, eterea e nei colori che vanno dal bianco rosa al bianco azzurro, come un delicato gioiello sapientemente lavorato.

L’altretanto famoso Mosteiro dos Jerónimos (anch’esso parte dell’UNESCO) venne costruito nello stesso periodo della Torre dall’architetto Juan de Castillo e come la famosa sorella si presenta in stile manuelino, riccamente decorato secondo i canoni del tardo gotico. L’interno della chiesa è ugualmente degno della sua fama mondiale, qui infatti si ammirano il Museo de Arqueología, il Museo della Marina, le tombe del celebre Vasco de Gama, Luís de Camões e le spoglie del noto poeta e scrittore Fernando Pessoa.

Il Padrão dos Descobrimentos è un altro monumento simbolo di Lisbona e del Portogallo intero, esso è infatti il famoso Monumento alle Scoperte portoghesi, realizzato negli anni sessanta, situato sempre sulla riva del fiume Tago e affacciato verso il monastero di Jerónimos. Il monumento, raffigurante 30 importanti personalità porteghesi (tra cui Vasco de Gama, Magellano e Enrico il Navigatore), venne realizzato per celebrare le grandi e importanti scoperte della flotta portoghese nei XIV e XV secoli.

Sempre nella zona di Belem, esattamente presso il Palazzo Reale di Belém (oggi il Palazzo Presidenziale), non perdetevi una visita al Museu dos Coches, dove potreste ammirare la collezioni di veicoli reali e urbani usati lungo la storia della città. Se, invece, il tempo è il vostro problema, allora vi basti visitare alcune delle mostre all’esterno del museo per poi godervi un drink presso il Caffe del Museo, aperto a tutti.

Detto questo, ci si potrebbe quindi dirigere verso la fermata del tram numero 15, nella strada opposta al museo, per recarsi in visita al grande Centro Cultural de Belém (anche noto come CCB), considerato il più grande centro culturale del Portogallo. Disegnato da Vittorio Gregotti, Manuel Salgado e Daciano Costa (che ne ha curato gli interni), esso si presenta come un vasto complesso tra auditorium per opera, concerti, balletti e sale congressi. Che ne dite di un altro drink nella terrazza all’aperto dell’ultimo piano del CCB? da qui inoltre si possono ammirare i treni che vanno e vengono da Cascais.

Lasciandoci alle spalle il quartiere di Belem, ci si reca verso il più che noto quartiere Alfama, antico quanto Lisbona, il cui nome deriva dall’arabo Al-hamma (bagni, fontane). Alfama è il quartiere più antico e tradizionalmente quello che un tempo è stato il più povero di Lisbona,  per molti è questo il cuore vero della città.

Estendendosi nel pendio tra il Castello di Lisbona e il fiume Tago, questo particolare quartiere raccoglie, senza dubbio, la storia moresca del Portogallo, tra attrazioni storiche e tradizionali locali di Fado.

Spesso considerato il quartiere eterno di Lisbona, vista la sua sopravvivenza miracolosa al terremoto del 1755, Alfama conserva ancora l’antica anima moresca e il profumo della storica Lisbona. Forse l’eterna conservazione di Alfama deriva dalla protezione dattagli dal Castello di São Jorge, un castello medievale che dà sul quartiere e che fu residenza reale sino al XVI secolo.

Il quartiere di Alfama è, inoltre, uno dei luoghi migliori da dove poter ammirare il bellissimo panorama sul resto della città; qui troviamo infatti delle particolari terrazze panoramiche dette ‘miradouros’ dalle quali si ammira in particolare la porta delle mura Miradouro de Santa Luzia e omonima chiesa (non perdetevi nelle vicinanze il museo di arti decorative  il Museu de Artes Decorativas del XVII secolo), i resti delle mura moresche, la porta delle mura Miradouro das Portas do Sol.

Sempre ad Alfama troviamo inoltre l’antica Cattedrale di Lisbona, del XII-XIV secolo, il convento da Graça, il monastero di São Vicente de Fora e una graziosa chiesa in stile barocco del XVII secolo, la chiesa di Santa Engrácia.

Lungo le strade di Alfama si incontra veramente l’anima moresca di Lisbona, i suoi intensi profumi mediterranei, le case dagli intensi colori quasi ammassate l’una sull’altra, i caratteristici palazzi ricoperti dalle preziose piastrelle aulejos, le strette stradine e i lamenti sonori dell’antico Fado, cantato e suonato alla notte.

Adiacente ad Alfama troviamo altri due quartieri dell’antica Lisbona, Castelo e Mourarua, situato lungo il pendio della collina che ospita il castello di San Giorgio. Ogni anno, nel mese di giugno, le strade di tutti e tre i quartieri si colorano delle varie feste religiose e popolari dedicate ai santi patroni dei quartieri.

Noi nel frattempo ci fermiamo presso uno dei tanti ristoranti del quartiere di Alfama, il ristorante Faz Figura, situato in una delle tante terrazze panoramiche della città, e da qui ammiriamo il lento brillare del fiume Tago gustandoci un’ottima pastéis de nata.

*aggiornatevi tuttavia sui possibili lavori di ristrutturazione previsti dal Novembre del 2007 sul sito ufficiale dei Trasporti Urbani di Lisbona  www.carris.pt

*** Potrette acquistare il Pass Sete Colinas ad un prezzo esiguo di € 0,50 e quindi ricaricarlo a vostra convenienza per itinerari da 1 o più giorni. Per informazioni sulle tariffe del trasporto pubblico consultare il sito ufficiale www.carris.pt

 

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