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Firenze
Firenze è una delle più belle città
del mondo, vanto unico e ineccepibile dell'Italia più bella e geniale.
Patria del
Rinascimento, di grandi e illustri artisti e di opere d'arte
appartenenti a personaggi come Michelangelo, Leonardo,
Botticelli, Donatello, Beato Angelico, Dante. La
città è così densa di storia, arte e cultura che camminare per le sue strade
rende orgogliosi di una visita, seppur breve. Dal Duomo agli Uffizi, al
Ponte Vecchio al Mercato di San Lorenzo, Firenze (Patrimonio UNESCO sin dal
1982), ancora oggi è una città...
... «Per la quale cosa molti di lontani
paesi la vengono a vedere, ma non per necessità, ma per bontà de' mestieri e
arti, e per bellezza e ornamento della città » (Dino Compagni,
Cronica delle cose occorrenti ne' tempi suoi, 1312 circa)
Alcune delle principali attrazioni turistiche di Firenze:
Badia Fiorentina
Via del Proconsolo angolo Via Dante
Alighieri
Area: centro storico (Bargello) / zona est
Tel: +39 055 23 44 545
Firenze
La Badia Fiorentina è una delle più
importanti chiese di Firenze, fondata nel 978. Dante ne parlò nella
sua Divina Commedia, citandone il campanile esagonale nel 'il
Paradiso', mentre Boccaccio qualche tempo dopo vi tenne un ciclo di
letture proprio sull'opera dantesca. Secondo lo stesso Dante, nell'opera la
Vita Nuova, il poeta incontrò Beatrice Portinari durante la
celebrazione di una messa (secondo altri storici tuttavia l'incontro è
legato alla chiesa di Santa Margherita de' Cerchi, anche nota come
chiesa di Dante, situata a pochi passi dalla piazzetta della Casa di
Dante e nelle vicinanze della Badia).
Badia in fiorentino significa
abbazia e l'antica struttura conserva tutte le caratteristiche
proprie di un monastero benedettino, nato accanto all'antica chiesa di
Santo Stefano venduta a suo tempo a Willa di Toscana, madre di
Ugo di Toscana, la cui tomba – riccamente decorata da
Mino da Fiesole – è conservata
all'interno della chiesa sin dall'anno 1001. Ogni 21 dicembre viene
celebrata ancora oggi una messa solenne di suffragio in suo onore.
All'interno della chiesa è custodito il bel dipinto di Filippino Lippi,
Apparizione della Vergine a San Bernardo (1485). Non si manchi la
visita del Chiostro degli Aranci, costruito nel XV secolo e così
chiamato perché un tempo i monaci usavano coltivare gli aranci (all'interno
si apprezza un bel ciclo di affreschi).
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Bargello
Via Proconsolo 4
Area: centro storico (Bargello) /zona est
Tel: + 39 055 238m86 96
Firenze
L'antica sede di governo di Firenze venne
costruita nel XIII secolo, come sede del municipio della città e venne, nel
corso della storia, adibita all'uso più svariato, anche prigione e luogo di
esecuzioni fino al 1786 (come mostrato dallo stesso Leonardo da Vinci
in uno dei suoi disegni, in questo luogo venne eseguita la condanna di
Bernardo Baroncelli, per la cosiddetta 'Congiura dei pazzi'
contro Lorenzo il Magnifico). Al suo interno è oggi ospitato un
importante museo, conosciuto per l'appunto con il nome di Bargello,
tra i più apprezzati e significativi della città. Si ammirino opere come il
Mercurio di Giambologna
(1564), il famoso Bacco di Michelangelo (1427), l'altrettanto celebre
David di Donatello (1450), la Dama col mazzolino del Verrocchio
e opere di altri importanti artisti del Rinascimento italiano.
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Casa-museo di Dante Alighieri
Via Dante Alighieri / via Santa Margherita
1
Area: centro storico (Bargello) / zona est
Tel: + 39 055 21 94 16
Firenze
Dante nacque a Firenze nel 1265,
probabilmente in questa casa che oggi ospita moltissimi documenti e
testimonianze della sua vita. Si apprezzi da subito la piazzetta che ospita
l'edificio, a sua volta composto da una bassa casa in mattoni e adiacente
Torre della Castagna, con i resti della chiesa di San Martino a
Vescovo. All'interno sono ospitati interessanti informazioni sull'opera
dantesca per eccellenza: la Divina Commedia. Nelle vicinanze sono
situate la chiesa di Santa Margherita de' Cerchi (cosiddetta Chiesa di
Dante) e la Badia Fiorentina. Il museo è chiuso il lunedì.
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Chiesa di Santa Maria de' Cerchi
Via Santa Margherita 1
Area: centro storico (Bargello) / zona est
Firenze
Quella che spesso viene chiamata 'chiesa
di Dante' è situata a due passi dalla Casa Dante, nella stessa via
(Santa Margherita). É una piccola chiesetta con un'entrata dalla via e
dedicata a Santa Margherita d'Antiocca (i Cerchi erano una
nobile famiglia del XIII secolo, detentori del patronato della chiesa). La
tradizione sostiene che in questa stessa chiesa Dante abbia visto per la
prima volta la sua Beatrice (tale Beatrice Portinari, detta Bice,
vissuta a Firenze tra il 1266 ed il 1290). Il luogo del possibile primo
incontro viene tuttavia anche attribuito alla Badia Fiorentina: in effetti
le due chiese sono poco distanti l'una dall'altra. In quella di Santa
Margherita sono custodite le sepolture della famiglia Portinari. Non è certo
se nella chiesa sia sepolta la stessa Beatrice, perché in quanto maritata
con un appartenente alla ricca famiglia di banchieri, i Bardi, il suo
sepolcro potrebbe trovarsi nella Basilica di Santa Croce.
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Piazza del Duomo
Area: centro storico di Firenze (est)
Firenze
Siamo senza dubbio in una delle piazze più
belle del mondo, una delle più frequentate dai turisti. Abbiamo dedicato una
sezione a parte alla grande piazza fiorentina, a cui rimandiamo un'ulteriore
consultazione. La piazza si caratterizza per ospitare alcuni dei più
importanti monumenti della città, come la Cattedrale di Santa Maria del
Fiore, anche spesso chiamato solo Duomo, il Campanile del Giotto, il
Battistero, la Cripta di Santa Reparata, il Museo dell'Opera del
Duomo, la Loggia del Bigallo.
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Tra questi in particolare:
Duomo di Firenze: è la chiesa madre
della città, cattedrale dell'arcidiocesi fiorentina. In termini di grandezza
è preceduta solo dalle chiese di San Pietro a
Roma e da quelle di
St Paul a
Londra e poi
Siviglia e
Milano: il suo interno può contenere circa 20.000 persone. La
caratteristica distintiva è la sua enorme cupola, disegnata da
Brunelleschi e completata nel 1436. La mole è imponente e visibile in
lontananza in tutto il panorama urbano della città. Nella parte interna
della cupola si ammirano gli affreschi del Vasari, di Federico
Zuccari e Domenico Cresti e diverse altre decorazioni di artisti
che hanno reso grande l'arte italiana nel mondo. Non si manchi di visitare
la cripta del Duomo, una parte della Firenze sotterranea, dove sono
situati i resti della precedente chiesa di Santa Reparata, una
struttura risalente al 1296 e demolita per far posto al Duomo. Molte delle
opere un tempo presenti nella chiesa sono oggi custodite nel Museo
dell'Opera Duomo e nel Museo del Bargello.
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Campanile di Giotto: parte della
cattedrale è anche il campanile disegnato da Giotto nel XIV secolo. La
torre campanaria del Duomo Firenze ha origine nel 1298 e risulta
affiancata alla facciata stessa della chiesa, come dal piano architettonico
voluto da Arnolfo di Cambio. Il campanile è alto 85 metri (sei metri
in meno della cupola del Brunelleschi) ed si fa ammirare per le splendide
decorazioni in marmo color bianco, rosa e verde (le stesse che riprese dalla
facciata nel tardo Ottocento). Giotto poté terminare solo i primi due
livelli del campanile prima della sua morte (avvenuta nel 1337). L'opera fu
infatti completata da Andrea Pisano di Pontedera e da Taddeo Gaddi,
per essere poi successivamente terminato da Francesco Talenti nel
1359, dopo la Peste nera che colpì la città. Della torre campanaria
si notino in particolare i bassorilievi del basamento, parte dello splendido
corredo decorativo di tutta la struttura.
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Battistero: dedicato a San Giovanni
Battista e situato di fronte alla facciata della cattedrale, il battistero è
la struttura più antica dei monumenti maggiori della piazza. Venne costruito
probabilmente intorno al IV o V secolo sopra le fondamenta di un tempio
romano dedicato al dio Marte. Spesso, gli storici nel dare una data d'inizio
al Rinascimento indicano la data 1401 e cioè l'anno in cui i mercanti
della lana di Firenze scelsero tramite concorso colui a cui affidare il
progetto delle porte nord del
Battistero. Quelle sud erano state progettate 65 anni prima da Andrea
Pisano. Tra altri illustri partecipanti (tra cui Donatello e Brunelleschi)
fu scelto Lorenzo Ghiberti, le cui porte (est e nord) sono
probabilmente le più famose. Tra queste si apprezza in particolare quella
est, nota anche come Porta del Paradiso (così come inizialmente
chiamata dal Michelangelo), formata da una serie di 10 riquadri bronzei
dorati, raffiguranti scene dell'Antico Testamento. Dalla
Alluvione di Firenze del 1966 i rilievi originali sono custoditi
al Museo dell'Opera del Duomo. Del Battistero si ammirino anche i mosaici su
fondo dorato della cupola, iniziati nel 1270 e completati un secolo dopo
(sono opere di grandi maestri italiani come Cimabue e l'anonimo
Maestro della Maddalena, artista dell'epoca tutt'oggi sconosciuto).
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Loggia del Bigallo: passa spesso
inosservato questo angolo storico di piazza Duomo. Interessante notare
tuttavia come questa piccola struttura, parte dell'edificio situato fronte
al Battistero, sia stata usata per esporre al pubblico i bambini smarriti o
abbandonati affinché venissero riconosciuti o dati in adozione (si notino a
tale proposito gli affreschi di Niccolò Gerini e Ambrogio
di Baldese). L'interno espone importanti opere come la splendida
Madonna della Misericordia, attribuita alla scuola di Bernardi Daddi,
e il Trittico dello stesso Daddi.
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Museo dell'Opera del Duomo
Piazza del Duomo 9
Area: centro storico di Firenze (est)
Tel: +39 055 230 28 85
Firenze
La storia del Duomo di Firenze, del suo
cupolone, campanile e battistero, è tutta raccolta in questo interessante
museo fiorentino, situato nella piazza Duomo. Al suo interno si possono
vedere alcune delle opere più importante dell'arte italiana: tra cui le due
cantorie del Duomo realizzate da Donatello e Luca della
Robbia (1430), un tempo presenti all'interno della cattedrale e
considerate opere di estrema eleganza artistica; la famosa Maddalena
penitente di Donatello (1453), un tempo presente nel Battistero; la
Pietà Bandini di Michelangelo (da non confondere con quella presente nel
Vaticano), una delle ultime sculture dell'artista (1547-55); le Madonne
di Arnolfo di Cambio; diverse altre opere e importanti reliquari.
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Chiesa di Orsanmichele
Via dell'Arte della Lana
Area: centro storico est (zona via de'
Calzaiuoli)
Tel: +39 055 28 49 44
Firenze
Il suo nome un po' curioso nasce da 'orti
di San Michele', i giardini un tempo presenti nell'area. La struttura è
del 1337 e originariamente serviva da granaio, poi trasformata in chiesa
delle Arti dalla antiche Corporazioni fiorentine. Si riconoscano
le originali linee gotiche e le logge alla base, di cui una opera di
Arnolfo di Cambio, del 1290, poi murata. La chiesa prese posto da quando
nel 1339, la cosiddetta Arte della Seta, una delle sette corporazioni
maggiori di Firenze, chiese autorizzazione per la costruzione di alcune
statue di santi protettori della arti. Da allora nacquero una serie di
tabernacoli che si ammirano ancora oggi in uno splendido ciclo scultoreo
(opera di artisti come Donatello, Brunelleschi, Ghiberti, Verrocchio e tanti
altri). All'interno della chiesa non si manchi di visitare gli affreschi e i
dipinti (tra tutti la Madonna col bambino in trono di Bernardo
Daddi, parte del tabernacolo dell'Orcagna) e le belle vetrate
sulle lunette delle trifore (del Trecento e primo Quattrocento).
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Casa Buonarroti
Via Ghibellina 70
Area: centro storico est (zona Santa Croce)
Tel: +39 055 24 17 52
Firenze
Non è la casa dove nacque Michelangelo, ma
quella che l'artista acquistò nel 1508. Si dice che anzi il Buonarroti non
visse affatto in questa casa, che rimane tuttavia importante per le
testimonianze e documenti raccolti dai suoi discendenti. La casa ospita tra
gli altri i primi lavori di Michelangelo, come la
Madonna della Scala, una
tavoletta in marmo scolpita, e un rilievo raffigurante la Battaglia dei
Centauri.
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Basilica di Santa Croce di Firenze
Piazza Santa Croce
Area: Centro storico est (Santa Croce)
Tel: +39 055 24 66 105
Firenze
Piazza Santa Croce è una della aree
più rappresentative di Firenze. Un grande quartiere, parte di una città
fatta di contrade e rioni, di gente indaffarata nelle proprie faccende
quotidiane, e allo stesso tempo ricca di gioielli d'arte disseminati ad ogni
angolo delle vie e delle piazze. La Basilica di Santa Croce è uno
degli esempi più concreti: situata ad un lato della piazza, eterea ed
elegante come sempre, a guardia del mercatino rionale che settimanalmente
viene preso d'assalto da residenti e turisti. L'architettura delle grande
chiesa, a cui abbiamo dedicato una sezione a parte, nasce come gotica
(1294), mentre la sua facciata venne 'rivestita' di marmi policromi nel 1863
da parte dell'architetto Niccolò Matas (grazie al finanziamento di
Sir Francis Sloane, un facoltoso inglese). Come diceva Ugo Foscolo nei
suoi Dei Sepolcri « ma più beata che in un tempio accolte serbi
l'itale glorie», la chiesa è conosciuta in particolare come il
Pantheon italiano: ospita
infatti le tombe di illustri italiani,
tra cui quelle di Michelangelo, Antonio Baldi, Galileo,
Lorenzo Ghiberti, Machiavelli, Ugo Foscolo,
Gioacchino Rossini, Enrico Fermi, Guglielmo Marconi.
Leonardo da Vinci è ricordato con una targa, ma il luogo esatto della
sua sepoltura è in
Francia, nel castello d'Amboise (nonostante secondo gli
storici le sue spoglia andarono disperse nei disordini religiosi tra
cattolici e ugonotti); Dante è invece sepolto a
Ravenna. Le tombe sono tutte riccamente decorate e scolpite e la
loro arte si affianca alle splendide decorazioni delle cappelle interne. Sia
ammirino per esempio gli affreschi di Giotto della Cappella Bardi
o il famoso Crocifisso di Cimabue (XIII secolo), l'affresco di
Gaddi nella Cappella Baroncelli, quelli della Cappella dei
Cerchi di Andrea della Robbia, e la Cappella de' Pazzi
(capolavoro del Brunelleschi) situata nel primo chiostro della Basilica. La
Cappella Medici, con il portale disegnato dal Michelozzo,
ospita diverse opere commissionate direttamente da Cosimo il Vecchio, primo
illustre signore di Firenze.
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Piazza della Signoria e Palazzo Vecchio
Area: Centro storico est (Piazza Signoria)
Firenze
Abbiamo dedicato una sezione a parte alla
storica piazza fiorentina, qui ci basti ricordare alcuni dettagli
significativi che ne hanno innalzato l'onore a piazza tra le più belle e
importanti del mondo. La piazza viene spesso definita come un museo d'arte a
cielo aperto, ricca di elementi storici e artistici di grande pregio.
Storicamente era il centro della vita pubblica, politica e artistica di
Firenze, e non solo di quella medievale o rinascimentale. In questa stessa
piazza il 23 maggio 1498 il frate Savonarola venne condannato al rogo
come “eretico e scismanico”, dopo essere stato scomunicato da papa
Alessandro VI. La piazza ospita diversi edifici e monumenti noti, tra
cui i seguenti il Palazzo Vecchio, la Loggia Lanzi, la Fontana di Nettuno
di Ammannati, le due famose statue all'entrata del Palazzo, di cui il
famoso David di Michelangelo (una copia) e i celebri Uffizi.
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Palazzo Vecchio
Area: Centro storico est (Piazza Signoria)
Tel: +39 055 276 82 24
Firenze
Il Palazzo della Signoria è sede
tradizionale del comune di Firenze. All'interno delle sue mura furono
ospitati i signori della Repubblica fiorentina, così come il ducato
Cosimo de' Medici, Lorenzo il Magnifico o le sale del
Parlamento italiano, quando Firenze fu capitale d'Italia tra 1861 al
1871. Del palazzo sono note: la Torre dell'Orologio, anche detta
Torre di Arnolfo, uno dei maggiori emblemi della città; i cortili del
palazzo, tra cui il cortile e Fontana del Putto, detto anche Primo
cortile, e Cortile nuovo o Terzo cortile. All'interno, non si
manchi la visita al celebre Salone dei Cinquecento, uno dei più
pregiati in Italia (lunga 54 metri e alta 23): si caratterizzava in
particolare per i dipinti, incompleti, di Leonardo, e quelli di
Michelangelo, andati probabilmente distrutti, (o forse solo nascosti perché
ricoperti) e per i dipinti del Vasari nel soffitto, ancora presenti (39
dipinti). Si apprezzano anche le decorazioni dello Studiolo di Francesco
I de' Medici (detto anche Tesoretto), dei cosiddetti
Quartiere monumentali (stanze riccamente decorate e dedicate alla
famiglia de' Medici) e tutti i preziosi dipinti custoditi nelle varie sale:
della Sala di Leone X (il papa figlio di Lorenzo il Magnifico e
Clarice Orsini), della Sala di Cosimo il Vecchio, della Sala
di Lorenzo il Magnifico, la Sala Clemente VII (e soprattutto il
grande dipinto Assedio di Firenze), e tutte le altre, tra cui quella
chiamata Quartiere di Eleonora, poco lontana dal cosiddetto
Corridoio Vasariano (celebre passaggio che collega Palazzo Vecchio a
Palazzo Pitti passando per la Galleria degli Uffizi e Pontevecchio). Tra le
altre aree da non mancare nella visita al palazzo Vecchio vanno incluse la
stanza delle mappe geografiche, la Sala dell'Udienza
(bellissima) e la Sala dei Gigli.
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Firenze sotterranea
Palazzo Vecchio
Area: Centro storico est (Piazza Signoria)
Tel: +39 055 276 8224/ 8558
Firenze
Forse pochi ne avranno sentito parlare ma
sotto Piazza della Signoria sorge una Firenze Sotterranea: gli scavi
archeologici effettuati nelle fondamenta del palazzo hanno infatti riportato
alla luce alcuni resti dell'antica Florentia, la città romana che un
tempo sorgeva prima della più nota Firenze medievale e rinascimentale. In un
percorso guidato si avrà modo di scoprire alcune parti del teatro romano,
databile al I secolo d.C., del vomitorium, e cioè uno degli ingressi
laterali presenti negli anfiteatri (deriva dal latino 'vomere', e
cioè in senso figurato 'espellere' o anche 'immettere') e altri interessanti
resti. A quelle romane si sovrappongono testimonianze di epoca medievale
come pozzi, fondamenta di case e un fronte stradale con portali medievali.
Al momento le visite sono accessibili agli adulti e ai bambini maggiori di 8
anni.
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Loggia Lanzi o della Signoria
Piazza della Signoria
Area: Centro storico est (Piazza Signoria)
Firenze
Situata tra il Palazzo Vecchio e gli
Uffizi, la loggia è anche detta dei Lanzi, in quanto un tempo ospitò i
Lanzichenecchi diretti a Roma nel 1527. La struttura, originaria del
1376, si presenta come una loggia coperta da un tetto e aperta da tre lati
di archi a tutto sesto. Questo ne fa nel complesso un edificio di
transizione dallo stile gotico al rinascimentale. La loggia è famosa per le
sue statue, appositamente fatte sistemare dallo stesso Cosimo I, granduca di
Toscana, e riconoscibili in: Perseo e Medusa (di Benvenuto Cellini),
Ratto delle Sabine (di Giambologna), Ercole e il Centauro (di
Giambologna), Patroclo e Menelao (dall'antica Roma), Polissena
(di Pio Fedi) e diverse altre statue di arte romana.
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Galleria degli Uffizi
Loggiato degli Uffizi 6
Area: centro storico est (Piazza della
Signoria)
Tel: (info) +39 055 238 86 51;
(prenotazioni) +39 055 29 48 83
Firenze
Per parlare della bellezza artistica e
storica custodita all'interno degli Uffizi di Firenze non basterebbe le
poche pagine a disposizione (abbiamo anche dedicato una breve panoramica a
parte). Siamo al cospetto di una delle gallerie e musei d'arte più
importanti del mondo, grande orgoglio e pregio italiano. L'edificio,
posizionato affianco al Palazzo Vecchio, venne edificato per ospitare le
magistrature fiorentine di Cosimo I ed è opera di Giorgio Vasari,
fedele architetto già attivo all'interno del palazzo. Con il tempo,
all'interno degli 'uffici' trovarono posto i vari tesori della corte
medicea, dando così origine probabilmente alla più antica galleria
d'arte del mondo. All'interno sono esposte opere dell'arte fiorentina fino
alla metà del XVIII secolo, in concomitanza con il resto delle raccolte del
sistema museale fiorentino, che comprende altri importanti musei,
come il Bergello (sopra esposto), o il Museo archeologico nazionale.
Tra le opere principali esposte agli Uffizi di Firenze si citano: la
Madonna di Ognisanti di Giotto (1310), la Presentazione al Tempio di
Lorenzetti (1342), la Battaglia di San Romano di Paolo Uccello
(1436), il Duca e la Duchessa di Urbino di Piero della Francesca
(1460), la Madonna con Bambino di Fra Filippo Lippi (1465), la
Nascita di Venere e la Primavera del Botticelli (1482 e 1478), l'Adorazione
dei Magi di Leonardo (1481) e diverse altre sue opere (esposte nella
sala 15), diverse opere di Michelangelo come il Tondo Doni (1504), e
quindi la Madonna del Cardellino di Raffaello, la Madonna col
collo lungo del Parmigianino (massimo esponente del manierismo
italiano), e ancora opere del Rinascimento fiammingo, di Rubens,
Van Dyck,
Rembrandt, Caravaggio, Tintoretto e tantissimi
altri. Non si manchi di notare il noto Corridoio sull'Arno, con
splendide vedute sul Ponte Vecchio, sul fiume Arno e sulle colline a sud di
Firenze (all'interno sono ospitate alcune delle più belle statue
dell'antichità romana, collezionate dai Medici nel corso del Quattrocento).
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Ponte Vecchio
Via Por Sant Maria / Via Guicciardini
Area: Centro storico ovest (Lungarno)
Tel: +39 29 48 83
Firenze
Il più grande simbolo di Firenze è l'antico
ponte sull'Arno, fiero esponente della storia e del carattere della città.
Venne costruito nel 1345 da Neri di Fioravante e probabilmente anche
da Taddeo Gaddi (se si considerano gli scritti del Vasari), in quello
che oggi costituisce il punto più stretto del fiume (un tempo un guado). In
epoca romana è nota la presenza di un ponte fortemente danneggiato dalle
alluvioni e più volte ricostruito fino all'attuale del 1345. Il ponte è
parte del cosiddetto Corridoio Vasariano, che in un chilometro
collega il Palazzo Vecchio al Palazzo Pitti, passando anche per gli Uffizi,
secondo il progetto dello stesso Vasari come ordinato da Cosimo I. Ponte
Vecchio è anche conosciuto per alcuni episodi storici di rilievo, tra cui il
fatto d'essere rimasto complessivamente intatto ai bombardamenti della
Seconda guerra mondiale. La sua tradizione è quella delle botteghe
artigiane, un tempo quelle di fabbri, macellai, conciatori, mentre oggi
rimangono solo quelle degli orafi fiorentini, che caratterizzano la
zona come poche altre. Si noterà al proposito il famoso busto a Benvenuto
Cellini, il più famoso orafo fiorentino. Dalla via de' Bardi si
accede alla Torre dei Mannelli, l'unica superstite delle torri che
controllavano il ponte dai quattro lati (per questo chiamate capi di ponte),
demolite per far posto al Corridoio Vasariano. Un consiglio in più: non si
perda la vista del ponte al tramonto, spettacolare.
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Chiesa di Santa Maria Novella
Piazza di Santa Maria Novella
Area: Centro storico (Santa Maria Novella)
Tel: + 39 055 21 59 18
Firenze
Le sembianze di questa bella chiesa sono
gotiche. Venne inizialmente edificata nel 1279 dai fratti domenicani e si
caratterizza per una serie di chiostri presenti al suo interno. La facciata
completata da Leo Battista Alberti nel 1470 è semplicemente
fantastica ed è considerata una delle opere più importanti del
Rinascimento fiorentino. All'interno, i chiostri si riuniscono quasi a
formare un museo a se, si ammirino infatti gli affreschi nel Cappellone
degli Spagnoli su progetto di fra' Jacoppo Talenti e affrescato
da Andrea Bonaiuti (1367), e chiamata 'spagnoli' in quanto utilizzata
da Eleonora di Toledo (moglie di Cosimo I); la splendida Cappella
Strozzi, con affreschi di Nardo di Cione e una splendida vetrata
disegnata da Filippino Lippi; la Trinità di Masaccio; la
Cappella dei Bardi e il cimitero interno.
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Palazzo Strozzi
Piazza degli Strozzi
Area: Centro storico ovest (piazza della
Repubblica)
Tel: +39 055 264 51 55
Firenze
Situato a pochi passi dalla Piazza della
Repubblica (che invitiamo a visitare, nonostante oggi non esistano più
le testimonianze storiche antecedenti al XIX secolo), il palazzo Strozzi
viene identificato come il più grande palazzo della città. Ha origine nel XV
secolo, allorché Filippo Strozzi, grande rivale di sempre della
famiglia de' Medici, fece ritorno in città dopo lungo esilio. L'enorme
palazzo fu infatti il sogno megalomane di Filippo e anche la rovina della
sua famiglia, visto che per la sua realizzazione vennero sperperati tutti i
denari in possesso. Il corpo cubico della sua mole spunta da qualsiasi
veduta aerea sulla città, considerando che i suoi tre piani sono tre palazzi
messi uno sopra l'altro. Al suo interno attualmente sono ospitati l'Istituto
Italiano di Scienze Umane, l'Istituto Nazionale di Studi sul
Rinascimento, il Gabinetto Vieusseux, associazione letteraria e
scientifica.
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Basilica di San Lorenzo
Piazza di San Lorenzo
Area: Centro storico nord (San Lorenzo)
Tel: +39 055 21 66 34
Firenze
La chiesa di famiglia dei de' Medici è
situata in quello che oggi è il quartiere San Lorenzo, una zona che
ha detta di molti porta ancora i segni del carattere e genio di Cosimo il
Vecchio, a tanti secoli di distanza. Il cupolone della grande chiesa
potrebbe essere confuso con quello del Duomo, di poco più grande: la
Cappella dei Principi, come viene chiamata, è alta quasi 60 metri e il
suo diametro ottagonale è di 28 metri; venne progettata da Matteo Nigetti
e oggi si presenta riccamente decorata in marmi e pietre preziose. A
Michelangelo si deve la struttura delle Tombe della familgia de'
Medici e il progetto della Biblioteca Medicea Laurenziana (1524),
così come anche la Scalinata che porta alla biblioteca, poi
realizzata da Bartolomeo Ammannati. All'interno sono presenti
importanti opere pittoriche e scultoree, tra le quali il Martirio di San
Lorenzo del Bronzino, i monumenti scultorei delle Tombe medicee di
Michelangelo, la Pala del Sacramento del Settignano, i pergami
e il sarcofago della famiglia Martelli di Donatello, la tomba
di Giovanni e Piero de' Medici del Verrocchio, la Pala d'altare della
bottega del Ghirlandaio, l'Annunciazione di Filippo Lippi, lo
Sposalizio della Vergine di Rosso Fiorentino e tanti altri. Si noterà
anche la presenza di tre organi, uno del 1502 del Vantaggini,
uno del 1864 dei fratelli Serassi e uno del 1952 della ditta
Tamburini. All'interno della chiesa si visitino anche la Sacrestia
Vecchia e la Sacrestia Nuova, la prima del Quattrocento, la
seconda del Cinquecento. Nella Sacrestia Nuova è custodita la tomba di
Lorenzo de' Medici; Cosimo il Vecchio riposa invece di fronte all'altare
maggiore, sotto una lastra nel pavimento.
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Palazzo Medici - Riccardi
Via Covour 3
Area: Centro storico nord (San Lorenzo)
Tel: +39 055 276 03 40
Firenze
L'attuale sede della Prefettura della
Provincia di Firenze è stata per più di un secolo dimora della famiglia de'
Medici (dal 1444), in un edificio costruito da Michelozzo per ordine di
Cosimo il Vecchio. Il palazzo è situato in quello che è conosciuto come 'Quartiere
mediceo di Firenze', in quanto vicino alle chiese della famiglia, San
Lorenzo e San Marco. Oltre alla facciata, in puro stile rinascimentale, si
ammiri anche l'interno, il bel cortile (perfetto nella sua armonia di
portici e colonne con capitelli corinzi) e la Cappella dei Magi, con
il famoso affresco Cavalcata dei Magi di Benozzo Gozzoli
(allievo di fra' Beato Angelico),
raffigurante un giovane Lorenzo de' Medici. Si noti la presenza di altre
importanti opere, come quelle presenti nella camera da letto di Lorenzo,
opera di artisti come Botticelli, Verrocchio o Ghirlandaio.
Ricchissime le testimonianze dell'epoca, che ha visto accogliere alla corte
medicea celebri uomini di cultura, tra tutti Pico della Mirandola,
uno dei più grandi umanisti e filosofi italiani. Il nome Riccardi
appartiene alla ricca famiglia di banchieri che nel Seicento acquistò il
palazzo, al loro periodo si deve la splendide Galleria degli Specchi,
in stile barocco e eseguita da Luca Giordano. Si noti anche la
splendida Biblioteca Riccardiana, riccamente decorata. Il palazzo
oggi è usato per l'allestimento di numerosi eventi culturali. Al suo interno
è ospitato il Museo dei Marmi Romani, mentre molte delle opere d'arte un
tempo originariamente presenti sono oggi sparse in tutto il mondo.
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Mercato di San Lorenzo
Piazza del Mercato Centrale / Via
dell'Ariento
Area: Centro storico nord (San Lorenzo)
Firenze
Il grande mercato fiorentino è anche uno
dei più frequentati e conosciuti d'Italia, parte del Mercato Centrale.
Quello centrale realizzato nella seconda metà del XIX secolo, sostituì il
Mercato Vecchio (un tempo presente nell'attuale Piazza della Repubblica
e parte del vecchio Ghetto). Il mercato si tiene tutti i giorni, tranne il
lunedì, e si snoda tra le via dell'Ariento, piazza San Lorenzo,
via del Canto de' Nelli, via Sant'Antonino, via Panicale
e piazza del Mercato Centrale. Una visita a Firenze non è completa
senza la visita al grande mercato, apprezzato non solo per la vendita di
qualsiasi genere di accessorio in pelle (ottime le borse e le cinture),
abbigliamento (anche usato) e prodotti d'artigianato locale, ma anche e
soprattutto per i prodotti tipici toscani e fiorentini, tra tutti il
famoso panino con il lampredotto in salsa verde, una specialità da
non perdere.
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Basilica di San Marco
Piazza San Marco 3
Area: Centro storico nord (San Marco)
Tel: + 39 055 28 76 28
Firenze
Fu proprio Cosimo il Vecchio a
commissionare la conversione del monastero medievale (un tempo appartenuto
ai domenicani) nella bella struttura attuale, che fu anche dimora del
Savonarola (allora priore) prima che venisse condannato al rogo in
Piazza della Signoria. Si notino in particolare gli affreschi di fra'
Beato Angelico, in particolare
Annunciazione (1440), Cristo
Bendato (1440),
Crocifissione (1441) e
Deposizione (1432). All'interno è anche presente la Biblioteca
di Michelozzo, del 1441. L'intero quartiere di San Marco era un
tempo parte della periferia della città e serviva da serraglio della
famiglia medicea. Oggi, i suoi più assidui frequentatori sono studenti della
vicina Accademia delle Belle Arti e dell'Università
di Firenze.
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Accademia delle Belle Arti di Firenze
Via Riccasoli 60
Area: Centro storico nord (San Marco)
Tel: + 39 055 238 86 09
Firenze
Fondata nel 1563 la galleria fiorentina è
una delle più note e importanti accademie in Europa, la prima nel continente
a insegnare arte del disegno, della pittura e della scultura. Al suo interno
sono custodite alcune delle opere più preziose degli illustri fiorentini:
l'originale del David di Michelangelo, qui presente sin da 1873
(quella di piazza della Signoria è infatti una copia), altre opere di
Michelangelo, dipinti di Filippino Lippi, Botticelli, Ghirlandaio, Pontormo,
il famoso Albero della Vita di Pacino di Bonaguida (1310) e il
Cassone di Adimari dipinto da Giovanni lo Scheggia (fratello di
Masaccio).
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Palazzo Pitti
Piazza Pitti
Area: Oltrarno
Tel: + 39 055 238 86 14
Firenze
All'interno della costruzione iniziata nel
1457 per volere del banchiere Luca Pitti, acquistato successivamente
dalla famiglia de' Medici, è situato un complesso museale d grande
importanza. Secondo solo ai più famosi Uffizi di Firenze. Cosimo I decise di
collegare il Palazzo Vecchio direttamente ai nuovi palazzi “oltre l'Arno”,
attraverso il ben noto Corridoio Vasari. All'interno del Palazzo
Pitti si ammirano le collezioni d'arte della corte dei de' Medici e
della corte degli Asburgo-Lorena, in particolare: la Galleria
Palatina che ospita una superba collezione di opere barocche e
rinascimentali (tra tutti si apprezzano i dipinti di Raffaello, La Velata,
e moltissimi altri, come quelli del Tiziano, così come la scultura la
Venere italica del Canova); gli Appartamenti reali, il
Museo degli Argenti, la Galleria d'Arte Moderna, la Galleria
del Costume.
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Giardino di Bòboli
Pizza de' Pitti
Area: Oltrarno
Tel: + 39 055 265 18 38
Firenze
I grandi giardini di Firenze hanno origine
nella metà del XVI secolo, creati da Niccolò Tribolo per diretta
commissione della famiglia de' Medici. Si estendono nella forma di un
triangolo allungato, verso viali e terrazze, punti panoramici e costruzioni
d'epoca. Il giardino ha quattro accessi: dal cortile di Palazzo Pitti, Forte
di Belvedere, via Romana (ingresso di Annalena) e piazzale di Porta Romana
(oltre quella su piazza Pitti) e viene spesso indicato come un vero e
proprio museo all'aperto. Al suo interno sono presenti: un Anfiteatro,
che serviva all'epoca per le prime rappresentazioni teatrali; un padiglione
in stile roccoco, chiamato Kaffehaus in quanto ospitava una
caffetteria all'aperto; il Forte del Belvedere, da cui si apprezza
una superba vista sulla città; il museo delle Porcellane e relativo
Giardino delle Rose, una Limonaia che serviva per porre al
riparo gli alberi da frutto dal gelo; un lungo viale di cipressi chiamato
Viottolone; la bella Fontana dell'Oceano, nel piazzale
centrale dell'Isolotto del Cinquecento. Si nota ad una delle estremità
l'elaborata Grotta del Buontalenti (o Grotta Grande), uno
degli ambienti più pregevoli del Giardino.
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Piazzale Michelangelo
Viale Michelangelo
Area: fuori dal centro storico / San
Miniato a Monte
Firenze
Infine, il grande panorama di Firenze, il
più bello, quello che da solo riesce a comprendere il cuore della città, da
Santa Croce al Lungarno, a Ponte Vecchio, a Palazzo Vecchio, Duomo e Badia
Fiorentina e ancora oltre, verso i colli fiorentini di Fiesole e
Settignano. Un grande abbraccio di arte, storia, natura e genio umano,
quello che ha reso celebre i più illustri artisti italiani nel mondo.
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