Tra lo
splendido panorama del Lago di Garda,
verdi e profumati giardini fioriti, boschi
di ulivi e limoni e foreste di pini e cipressi, si pone
Desenzano del Garda,
una frequentata località turistica di circa 27.000 abitanti, situata a pochi
chilometri da Brescia,
in Lombardia.
Lo scenario naturale ed a
rchitettonico
di Desenzano è splendido, come si può ammirare dalle foto affianco: la
catena montuosa settentrionale da una parte, le acque e le località del lago
dall'altra, tra cui Sirmione
nelle vicinanze, tutte raggiungibili in pochi minuti con la barca.
Orientarsi
tra le sue storiche stradine è facile, il
punti di riferimento sembrano essere sempre gli stessi, il castello in cima
alla collina e il porticciolo
che si riversa sul lago. Un
pittoresco viale passa lungo il bordo del lago e sul lato interno del
piccolo tranquillo porto, dove è normale fare incetta di barche ormeggiate,
frequentati bar e caffetterie
all'aperto, persone del
Jet Set internazionale
e dello spettacolo, che amano qui trovare momenti di puro relax. Un
porto turistico
più grande è situato lungo la costa.
Desenzano del Garda è di origine romana e
ha una storia antica. Il suo potere economico è in gran parte dovuto alla
sua posizione altamente strategica, lungo
via Emilia,
che fu un importante via commerciale tra il nord e sud Italia. La sua
storia
si origina a partire dal I secolo aC,
periodo nel quale l'area del Garda diventò meta preferita delle ricche
famiglie provenienti da Verona,
principale città romana del nord-est Italia.
Un
Borgo Regio
si sviluppò successivamente dai resti di una preesistente villa romana. Il
nome della cittadina pare provenire infatti da
Decentius,
antico proprietario della grande villa romana un tempo qui presente. Verona
con i monaci di San Zeno
ebbero modo di controllare il feudo sviluppatosi intorno al IX secolo,
mentre nel XII secolo la località si trovò nel mezzo della cosiddetta
Eresia Catara,
un movimento ereticale diffusosi in parte dell'Italia e in Europa fino al
XIV secolo. Molti degli edifici oggi presenti provengono dal
periodo veneziano
e cioè da quando la località entrò
a far parte della Repubblica di
Venezia durante la prima metà
del XV secolo. A questa seguirono nei secoli successivi la
Repubblica di Brescia
e la Repubblica Cisalpina
nel 1797.
Durante il corso del
dominio austriaco,
tramite il Regno Lombardo-Veneto
e, successivamente con il Regno
d'Italia, Desenzano era già
conosciuta desenzano un rinomato luogo di villeggiatura per aristocratici e
benestanti. L'attuale denominazione arriva nel 1926 quando l'antica località
di Rivoltella sul Garda
venne aggregata al Comune limitrofo di
Desenzano del Lago. Esplorando
oggi il piccolo centro ci si rende conto delle antiche radici di questa
città balneare, dove diventa facile abbinare la veduta panoramica d'insieme
ad un reale quadro storico e naturalistico. Pittoresco è il porticciolo
caratterizzato dalle colorate barche, i caffè e i ristoranti all'aperto dove
la gente si rilassa alla fresca ombra degli alberi del lungolago, il tutto
sovrastato dall'antico castello sulla collina. Da non perdere è la
passeggiata sul lungolago
in entrambe le direzioni, verso
Sirmione ad oriente (Desenzano
è dietro l'angolo del lago) e verso nord il
Lido di Padenghe
con le spiagge.
Spostandoci di poco da questa piccola
porzione di paradiso, si arriva nell'antica piazza del mercato,
Piazza Malvezzi,
con le graziose arcate, dove si possono ammirare diversi palazzi
cinquecenteschi: il Palazzo
Comunale (1580), il
Palazzo del Provveditore Veneto
(XVI secolo) e il
Duomo.
Quest'ultimo è dedicato alla
Maria Maddalena, costruito
sopra l'antica pieve intorno al 1586 e consacrato nel 1611 dal vescovo di
Verona. L'edificio si ammira per la bella facciata in stile neoclassico del
Todeschini a cui si aggiungono
notevoli spunti di carattere barocco. L'interno, in stile tardo
rinascimentale, si distingue in particolare per gli affreschi e i dipinti,
tra cui quelli di Gian Battista
Tiepolo (L'Ultima
Cena),
Andrea Celesti
(ciclo pittorico a Maria Maddalena),
Giovanni Andrea Bertanza
di Padenghe,
Donato Zenone,
Domenico Cignaroli.
L'intera area sembra ripercorrere indietro le antica gesta veneziane,
periodo nel quale era qui presente uno dei più grandi mercati dell'antica
terra lombarda, sviluppatosi grazie al vicino porto sul lago. Oggi la piazza
è completamente libera dal traffico e si caratterizza anche per i numerosi
negozi sotto le arcate e lungo le strade vicine, adatti in particolare per
lo shopping
estivo.
Lasciando alle spalle i negozi del
lungomare, la città si appresta ad offrire nuovamente una vista splendida
sul lago e sulle verdi colline che la circondano. La direzione è quella
della parte alta del borgo, caratterizzata dal
quartiere di Capo Terra
e dall'antico Castello,
costruito intorno al X secolo e posto in cima alla collina a dominare
l'interno panorama circostante. Un tempo era qui presente il borgo
medievale, sorto sopra un tipico
Castrum romano,
ampliatosi nell'alto medioevo con tanto di mura, strade, piazza, torre
campanaria e chiesa. Oggi, si ammira una classica struttura a pianta
rettangolare, con torri angolari di forma cilindrica e rifinite da
merlatura; visitatelo non solo per la sua indubbia funzione storica, ma
anche per lo splendido panorama che si gode dalla sua terrazza.
Tappa obbligata è anche la
Villa Romana
che ha dato origine alla località oggi ammirata da tutto il mondo. I suoi
resti sono situati ad ovest del centro storico, in via Crocefisso, in una
estensione che un tempo pare arrivasse fino al lago, dove erano presenti
tanto di moli, attracchi e banchine e anche le cosiddette
piscinae
usate per l'allevamento ittico
(con abbondanza di pesce fresco sempre a disposizione!). Si ammirino gli
antichi mosaici dei pavimenti ancora oggi ben conservati. Si consiglia
inoltre anche la visita all'Antiquarium
presente all'ingresso del parco archeologico, che ospita i materiali
provenienti dagli scavi. Un altro interessante museo da visitare a è il
Museo Civico Archeologico G.
Rambotti, ubicato nella
sconsacrata chiesa di Santa
Maria de Senioribus, e dove è
tra l'altro ospitato un aratro
ligneo di Lavagnone, risalente
al 2000 aC (indicato desenzano il più antico del mondo mai rinvenuto). Negli
stessi luoghi è presente anche la biblioteca comunale e un cinema. Sono
questi tutti locali, chiesa compresa, ospitati in quello che era il
Monastero di Santa Maria del Carmine,
dei frati carmelitani.
Desenzano offre inoltre anche una vivace
vita notturna,
con locali di grande richiamo giovanile. Notevole l'offerta delle
attrezzature ricettive, hotel
di lusso ma anche
ostelli
e alberghi
e Bed & Breakfast
più economici.
Ristoranti e bar
ravvivano in particolare il lungolago e il centro storico. Consigliamo la
visita alla località durante gli
eventi e le manifestazioni principali:
settembre per la Festa
dell'Anitra, ferragosto durante
la Festa dei Lumi,
tra giugno ed agosto per la
Regata delle Bisse, una delle
più grandi competizioni folcloristiche che accomuna diverse altre località
del Lago. Un altro evento di maggiore rilievo è la
Centomiglia del Lago di Garda,
gara velica molto conosciuta anche a livello internazionale. Per una
giornata in pieno relax, immancabili le
spiagge
di Desenzanino,
la
Spiaggia d'Oro
e Rivoltella.