COME DIVENTARE NOTAIO

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Come diventare notaio


Fare il notaioQuante volte abbiamo sentito dire che i notai sono tutti figli di notai i quali erano a loro volta figli di notai e così via. Questo in gran parte è vero, ma ci sono anche degli spazi per chi volesse intraprendere questa professione e volesse "finalmente" sfatare questo luogo comune. La figura del  notaio si colloca tra il pubblico ufficiale e il libero professionista. La sua funzione principale consiste nel redigere atti tra vivi (come la compravendita di un immobile) e di ultima volontà (come il testamento) attribuendo loro pubblica fede, conservandone il deposito e rilasciandone le copie, i certificati e gli estratti.

Cosa fare per diventare notai? Innanzi tutto oltre alla laurea quadriennale o alla laurea in giurisprudenza, occorre superare un concorso pubblico nazionale bandito dal Ministero della Giustizia. A questo punto viene il difficile. Gli aspiranti debbono aver compiuto un periodo di praticantato di almeno due anni presso uno studio notarile, cosa non facile e popolata spesso da parenti del notaio stesso. Tuttavia con l’attivazione futura delle Scuole di specializzazione alle professioni legali, si spera che la pratica possa essere sostituita a breve, in tutto o in parte, con la frequenza a tali scuole.

Il Notaio - Dipinto di BoteroDopo la fase di praticantato si ha una preselezione (legge 26 luglio 1995, n. 328), della durata di settanta minuti, con assegnazione a ciascun candidato di quarantacinque domande sulle materie scritte oggetto del concorso.

Superata la preselezione, si ha un esame scritto, suddiviso in tre prove teorico-pratiche riguardanti un atto tra vivi, un atto di ultima volontà e un ricorso di volontaria giurisdizione, le quali si svolgono in tre giorni consecutivi ed hanno una durata massima di sette ore ciascuna; un esame orale concernente argomenti di diritto civile e commerciale, disposizioni sull'ordinamento del notariato e degli archivi notarili e disposizioni concernenti le tasse sugli affari.

Per informazioni consultare il sito del Ministero di Giustizia http://www.giustizia.it/

o il sito http://www.notaio.org.

La domanda di ammissione al concorso per diventare notaio va, redatta in carta da bollo e diretta a:

Ministero di Grazia e Giustizia
Direzione Generale degli Affari Civili e delle Libere Professioni
Ufficio Notariato
via Arenula 70
00186 ROMA

e deve essere presentata alla Procura della Repubblica presso il Tribunale nella cui giurisdizione risiede l'aspirante. Termine per la presentazione delle domande: 45 giorni dalla pubblicazione del decreto sulla Gazzetta Ufficiale.

Esistono corsi per prepararsi al concorso proposti da numerosi enti pubblici e privati, tra cui le Università. Questi corsi, anche se non garantiscono il superamento dell’esame, forniscono una buona preparazione sulle materie oggetto d’esame e sulle prove da sostenere.

Se si supera l’esame, poi, si può continuare a lavorare presso lo studio notarile dove si è svolto il praticantato o tentare un percorso autonomo aprendo un proprio studio.  E per favore, se doveste diventare notai, fatevi concorrenza, cercate di conquistare i vostri futuri clienti con prezzi e servizi migliori.

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