"Quando entrai a Firenze, Dante,
Petrarca, Macchiavelli, i Pazzi, i Poliziano, i Michelangelo e
mille altri mi pareva guardassero dalle finestre di quei palazzi
bui che bordano le vie."Alphonse de Lamartine
Firenze è una
delle città più conosciute del mondo. E' stata per molti
anni la culla della cultura e dell'arte; a Firenze sono
nati o hanno lavorato molti tra i più grandi
artisti del Rinascimento
e di tutta la storia dell'umanità.
E' grazie
alle
loro opere che ogni anno centinaia di migliaia di turisti
scelgono il capoluogo
toscano
come meta delle proprie vacanze.
Vista dall'alto Firenze appare superba,
bella, quasi addormentata dal tempo. Incredibilmente ricca di storia
e di cultura, la città cattura subito l'immaginazione di chi la visita,
con le strade su cui si affacciano palazzi imponenti, i vicoli, il lento
scorrere del fiume Arno, le affollate piazze e i grandi musei.
Firenze va vissuta con passione per essere compresa, non può e non
deve essere visitata come fosse una sfilata di cartoline, in uno
di quei tanti tour che pretendono di farti conoscere la città in
soli 20 minuti o poco più. Siamo di fronte ad un gioiello prezioso
che tutti ci invidiano, prendetevi un po' di tempo, ne varrà la
pena.
Circondata
dalle colline di Settignano, Fiesole, Careggi,
Arcetri e Bellosguardo, la città oggi vive soprattutto
di turismo, anche se possiede altre attività economiche come le
industrie di tipo tessile, ottiche, farmaceutiche e un discreto
artigianato (merletti, oreficeria, lavorazione della paglia e produzione
di articoli in pelle). Sede di una famosa e storica università,
Firenze è oggi anche sinonimo di ricerca e scienza, con lo sviluppo
di due importanti aree, il Polo Scientifico di Sesto Fiorentino
e il Consiglio Nazionale delle Ricerche; molte e storiche
inoltre le biblioteche e numerosi gli istituti d'istruzione
superiore prestigiosi.
La
Firenze storica è compresa in una una zona abbastanza compatta,
tanto che i principali luoghi d'interesse possono essere raggiunti
a piedi.
Piazza del Duomo è ancora oggi il suo centro più rappresentativo,
punto di partenza ideale per una visita alla città. Firenze, culla
del Rinascimento italiano, sul piano politico, economico
e culturale è stata la città più importante d'Europa per oltre due
secoli, dal 1300 al 1550. Sono stati i fiorentini ad aver reinventato
il “denaro” - nella forma del fiorino d'oro – e Firenze fu
il motore che spinse l'Europa fuori dal buio periodo del Medioevo.
Furono i banchieri fiorentini, in quei secoli fortunati, a finanziare
in parte lo sviluppo economico di mezza Europa, dalla
Gran Bretagna a Bruges,
a Lione, all'Europa
centro orientale.
Grazie ai grandi letterati fiorentini
di un tempo come Dante,
Petrarca,
Boccaccio,
l'uso del volgare toscano diventò la base della lingua italiana
moderna. L'arte trovò qui un humus talmente ricco che si assistette
a una fioritura culturale, artistica e scientifica che il mondo
non aveva mai conosciuto prima di allora e che mai più si sarebbe,
purtroppo, riproposta. L'uomo posto al centro del mondo, l'uomo
artefice del suo destino. Era incredibile l'atmosfera della Firenze
rinascimentale, l'ottimismo, la speranza e la forza presente dietro
ogni idea!
L'Epoca
delle scoperte, ugualmente,
pare sia iniziata ancora una volta a Firenze. Le banche fiorentine
ebbero modo di finanziare gli esploratori portoghesi in Africa e
nell'estremo oriente. Un fiorentino, Amerigo Vespucci, diede
il suo nome al continente americano. Personaggi di spicco come
Michelangelo, Galileo,
Brunelleschi,
Machiavelli,
contribuirono in modo inestimabile a dare al mondo un nuovo assetto
artistico, architettonico, politico e geografico. Grande fu il contributo
dato a Firenze dalla famiglia de' Medici,
che attraverso le sue decisioni influenzò tutta la storia europea
del periodo. Accanto al ruolo di mecenati
delle arti e delle scienze,
i Medici furono anche abili statisti e politici, capaci d'influenzare
le sorti di altri regni in Europa. Caterina de Medici,
Lorenzo detto il Magnifico
e il grande decano della famiglia, Cosimo il Vecchio,
sono solo alcuni dei nomi che hanno legato per sempre il nome della
famiglia a Firenze. A noi piace aggiungere a questi nomi anche quello
di Anna Maria Luisa Medici che con
un suo gesto politico salvò per sempre la memoria di Firenze ai
fiorentini. Anna Maria Luisa era infatti l'ultima erede della gloriosa
casata e nel 1737 stipulò con i successori (gli Asburgo-Lorena),
il cosiddetto "Patto di Famiglia" che stabiliva che essi non potessero
trasportare "o levare fuori della Capitale e dello Stato del
GranDucato ... Gallerie, Quadri, Statue, Biblioteche, Gioje ed altre
cose preziose... affinché esse rimanessero per ornamento dello Stato,
per utilità del Pubblico e per attirare la curiosità dei Forestieri".
Questo patto, fu rispettato dagli Asburgo-Lorana, e permise a Firenze
di non perdere nessuna opera d'arte e conservare così intatto il
proprio patrimonio (come era accaduto ad altre città italiane come
Mantova o Urbino, che all'estinzione
della casata dei Gonzaga o dei Della Rovere erano
state depredate dei tesori artistici e culturali che erano finiti
in altre città e corti europee).
Mentre buona parte della città conserva
ancora oggi un aspetto rinascimentale, la zona tra Palazzo
Vecchio e il Duomo proietta il turista in un'atmosfera
tipicamente medievale. Per secoli, insieme a Piazza della
Signoria, questi sono stati il vero cuore della vita politica
e sociale della città. Il valore del patrimonio artistico di
Firenze è inestimabile,
tra eleganti palazzi rinascimentali, il Ponte Vecchio
(sopravvissuto ai bombardamenti della seconda guerra mondiale) basiliche
e chiese splendide, ma la città rimane forse più popolare per le
attrazioni artistiche esposte nei musei,
nelle accademie e nelle numerose chiese.
Da
Michelangelo a Botticelli, Firenze è la patria indiscussa
dell'Arte. E lo è anche per per i suoi musei: la Galleria
degli Uffizi, Palazzo Pitti, il palazzo del Bargello,
il museo Archeologico, il museo d'Arte Moderna,
il museo dell'Opera delDuomo; le biblioteche: Laurenziana,
Riccardiana, Marucelliana, Nazionale Centrale;
le accademie: della Crusca, Cimento, Colombaria
e non ultimi, i giardini: il gigantesco e monumentale
giardino di Boboli, un vero museo all'aria aperta ed il parco
cittadino, leCascine, luogo prediletto da chi fa
sport e suggestivo scenario per tanti spettacoli in estate.
I monumenti religiosi costituiscono
un grande complesso artistico: il Duomo (Santa Maria del
Fiore), sormontato dall'immensa Cupola del Brunelleschi
e dal Campanile di Giotto, che custodisce una Pietà di
Michelangelo; il Battistero con le Porte bronzee di
Ghiberti e di Andrea Pisano; Santa Maria Novella;
Santa Croce, nella quale si trovano le tombe di grandi italiani
come Machiavelli, Michelangelo, Galileo,
Foscolo, Rossini; e come non citare la chiesa di San
Lorenzo con le sagrestie del Brunelleschi (vecchia) e
di Michelangelo (nuova).
L'architettura civile si è parimenti
espressa in opere grandiose, tanto per menzionarne alcune: Palazzo
Vecchio, la Loggia dell'Orcagna, lo Spedale degli
Innocenti (Brunelleschi) con un elegante loggiato, i palazzi
Medicei, Palazzo Pitti (galleria di pittura), la Galleria
degli Uffizi (opera del Vasari) e il Ponte Vecchio,
caratteristico per la sua doppia fila di botteghe esclusive degli
orafi (XVI secolo).
Se avete tempo visitate anche i quartieri
meno turistici, come quelli di Santa Croce e di San Niccolò.
Il primo, rimane uno dei quartieri più antichi della città, fondato
nel VI secolo da alcune monache benedettine che qui ebbero modo
di edificare un monastero. Ambedue i quartieri nascondono il tipico
crogiolo di locali, caffetterie, bar, ristoranti,
librerie, di ultima tendenza, come quelli della zona di
Sant'Ambrogio, con il grande colorato mercato all'aperto
del mattino. Non passano inosservate le gallerie d'arte,
poste nei piani bassi di antichi palazzi aristocratici come il
Palazzo Bardini o il Palazzo Canegiani, mentre i suoni
delle botteghe artigiane del legno e del cuoio continuano
ancora oggi a riecheggiare come un tempo.
Durante
l'anno a Firenze si tengono anche tantissime manifestazioni ed
eventi culturali di vario genere. Tra questi si ricordano: in
piazza del Duomo, a Pasqua, lo
Scoppio del carro,
con fuochi artificiali accesi dalla "colombina", insieme
ad un piccolo razzo che parte dall'Altar Maggiore; la
Festa di San Giovanni del 24 giugno, che celebra il patrono,
con cortei e fuochi d'artificio; il
Maggio fiorentino, ovvero uno dei più importanti festival di
musica classica e danza in Europa; il Pitti Moda,
da tanti anni un rinomato appuntamento con una serie di sfilate
di moda dedicate all'uomo, alla donna e al bambino (da giugno a
settembre a Palazzo Pitti). Non si dimentichi anche il Calcio
fiorentino,un appuntamento storico,
a giugno, in piazza Santa Croce: le squadre di quattro quartieri
fiorentini si sfidano indossando costumi cinquecenteschi in un torneo
con poche regole dove le risse in campo e fuori sono all'ordine
del giorno.
Potete trovare altre informazioni sulla
città all'Ufficio informazioni turistiche in Via Cavour 1/r (Tel
055 290832). Oppure vi potete recare all'Informagiovani di Firenze
che si trova in Vicolo S. Maria Maggiore, vicino a Piazza San
Giovanni.