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Idee riduzione dei rifiuti
Prevenzione dei rifiuti
▪ Plastica biodegradabile, davvero ecologica?
▪ Vivere senza plastica ▪ Vetro a rendere ▪ Eliminare gli imballaggi ▪
Prevenzione dei rifiuti
▪
I rifiuti come opportunità
La
Settimana Europea per la riduzione dei rifiuti (SERR), European Week
for Waste Reduction si svolge ogni anno in autunno ed è promossa dall’Unione Europea per far conoscere il
tema della
prevenzione dei rifiuti. Eccovi allora
qualche buona idea su come ridurre la produzione dei rifiuti realizzata
da altri.
Trashware. Vecchi computer,
che farne? Cedere i PC dismessi a una scuola, un'associazione, una onlus...
al vicino, a qualcuno che ne abbia bisogno. Il materiale potrà
essere
riutilizzato
anche se nell'azienda era obsoleto.
Nuova vita alle canotte e canottiere!
Con una semplice cucitura possono diventare belle e resistenti borse di
stoffa, sembrano fatte apposta! Le bretelle diventano i manici e il
fondo si cuce, facile e carino.
Nella mensa scolastica vengono usati piatti, posate e bicchieri di
plastica. Ogni giorno si riempiono enormi buste nere, si potrebbero
evitare portando da casa piatti, posate e bicchieri e al termine della
giornata scolastica o durante la ricreazione coinvolgere a turno anche i
bambini, lavarli e utilizzarli il giorno dopo.
Da quasi un anno non uso più shampoo e bagnoschiuma commerciali,
ma farine pulenti (di ceci, d'avena, di riso). Ho scoperto con piacere
che l'effetto è lo stesso, con notevole risparmio in imballaggi, denaro
e salute. Provate.
Per l'igiene nasale dei piccoli è consigliato
l'uso della soluzione fisiologica, che è normalmente venduta in monodosi
di plastica ed è carissima. Una farmacista molto onesta mi ha
consigliato di comprare una bottiglietta di soluzione fisiologica ed
estrarla e spruzzarla con una siringa. Si lascia l'ago dentro al tappo
della soluzione, si aspira il liquido necessario, si toglie l'ago, si
spruzza il liquido nel naso e voilà...
Fuori casa impariamo a portare per grandi e piccini borraccia o thermos
per bere ed evitiamo di comprare mezzo litro di acqua in bottiglia ogni
volta.
Il rotolo di carta in cucina, i
tovaglioli di carta, possono sostituirsi con i tradizionali stracci,
spugne e tovaglioli in stoffa. Si mette tutto in lavatrice e si riparte
consapevoli di aver risparmiato, molti, davvero molti, inutili rotoloni.
Giochi per
i bambini dagli scarti e dai rifiuti prodotti tutti i giorni.. Si
possono inventare giochi, opere d'arte, oggetti utili usando i rifiuti
prodotti: gusci di uova per mosaici, pacchetti vuoti per plastici in
scala, scatole ricoperte di cartapesta per cofanetti porta oggetti,
saponette ridotte in piccoli pezzi che fuse insieme e messe in una
formina riprendono forma...
Come
ridurre l'acquisto di salvaslip e assorbenti
Provate gli assorbenti lavabili (non solo per i neonati ma anche per le
mamme) e la mooncup (coppetta mestruale in silicone).
Ricicliamo
alluminio e plastica come in Germania, direttamente nei supermercati.
In Germania i supermercati sono dotati di macchine per il riciclo di
bottiglie in plastica e lattine di alluminio. Le macchinette danno un
premio per ogni pezzo che viene introdotto e riciclato. E' possibile
organizzarsi per una raccolta massiccia e farsi un gruzzoletto.
Rammendare.
Invece di buttare e ricomprare, rammendiamo con ago e filo, calze,
calzini, felpe e le tute dei bambini (specialmente i maschietti
collezionano toppe sui pantaloni!).
Autoproduzione e riciclo. Tagliare i guanti da lavare che si bucano
(sempre il destro mannaggia) e farne elastici.
La merenda dei bambini a scuola usiamo
i contenitori da campeggio o da frigo, decoriamoli come piace a
loro, scriviamoci anche sopra con pennarelli indelebili, risparmieremo
buste, bustine, carta alluminio ecc. per loro sarà divertente ed è una
buona abitudine.
Giardini comunitari,
concimati con compost fatto dall'organico prodotto nelle case.
Rinunciare alle cialde in
plastica del caffè.
Tornare alla
vecchia caffettiera tradizionale e comprare il caffè sfuso macinato al
momento.
A Natale
regala usato. Gli acquisti ecologici e sociali li puoi fare
acquistando oggetti, libri e abbigliamento usato, sono tanti i mercatini
e le iniziative. Comprare usato è una scelta etica e consapevole che
rispetta l’ambiente e promuove uno stile di consumo critico e
sostenibile.
Depliant,
volantini pubblicitari, cataloghi e riviste riciclati,
possono diventare la materia prima per bigiotteria, oggetti come vasi,
vassoi, portamatite ecc. Basta navigare sul web e scoprire come con
colla, creatività e poco altro tutto si trasforma.
Autoproduzione di sapone, deodorante
per il corpo, creme, shampoo, detersivi per tutta la casa, pane,
cracker, torte, pizze, piadine, marmellate, conserve, giocattoli. Su
internet trovate materiale informativo e istruzioni per tutti i gusti.
Ragionare su quel che si compra, a volte basta questo. Evitare di
buttare gli alimenti perché non si consumano, comprare solo
l'abbigliamento che serve, magari usato e di buona qualità, che si può
anche aggiustare e rammendare.
Non acquistare più prodotti monoporzione, ma gestire e programmare
meglio la spesa settimanale.
Fare lo yogurt in casa è economico, sano,
facile e lo yogurt è più buono. E non spreco vasetti di plastica in
quantità!
Basta con i quintali di fazzoletti di carta da una soffiata e via
nel cestino, riabituiamoci ai fazzoletti di stoffa.
Sottoscrivere i servizi online per la rendicontazione elettronica.
Si può rinunciare a un grande quantitativo di comunicazione, estratti
conti, bollette cartacee ecc. a favore dei documenti inviati via mail da
banche, posta, società telefoniche, elettriche, del gas, telepass,
ospedale e molto altro. Si risparmia sulle spese di spedizione, si
tengono i conti in ordine e sotto controllo.
Fate la PEC, la posta elettronica certificata,
sostituisce le raccomandate e sarà sempre più utile e necessaria nei
rapporti con la pubblica amministrazione. Evita di sprecare carta,
risparmi tanto tempo, le pratiche sono più rapide e certe.
Imparare a cucinare gli avanzi. Sono
tanti i siti di ricette per riutilizzare gli avanzi del giorno e
trasformarli in qualcosa di appetitoso.
Tenere sempre in borsa una borsa di
plastica o di stoffa. Evitando di riprendere una nuova busta, per il
pane, il giornale, la frutta.
Sono tante le
possibilità di realizzare comportamenti
sostenibili, contribuendo concretamente a ridurre i rifiuti e a
contrastare il
cambiamento climatico. Come infatti abbiamo più volte sostenuto
(vedi anche i
comandamenti del buon cittadino europeo), il cambiamento deve partire
anche da noi, dal basso, con poche ma efficaci azioni.
Leggete anche per quanto riguarda i comuni
italiani
Esempi di pratiche virtuose di buona amministrazione,
una lista con tante buone idee da suggerire al vostro comune di
residenza.
Articolo della redazione di
Informagiovani-italia.com
Commenti, critiche,
suggerimenti? Vuoi scrivere anche tu? redazione @
informagiovani-italia.com (togliere gli spazi)
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