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  IL LETTORE TIPO DI UN GIORNALE ON LINE

 

   

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Il lettore tipo di un giornale on line

Scordatelo... non esiste un lettore tipo perché lo stereotipo di lettore che ogni giornalista costruisce si basa sulle sue esperienze personali, strettamente legate a persone simili a lui/lei, di simile livello culturale e informativo. 

Occorre capire, se vogliamo che il messaggio raggiunga il suo destinatario, entrare nell'universo del lettore, analizzarlo secondo il suo grado d'istruzione, gli interessi personali, la disponibilità di tempo a leggere, il suo bagaglio informativo. Le statistiche in questo caso sono molto utili. Informatevi sulla vendita dei quotidiani, sul numero di copie vendute ogni 1000 abitanti in riferimento alla zona di vostro interesse. Per darvi un'idea legge molto chi ha un alto grado d'istruzione, leggono poco pensionati e casalinghe, leggono molto di più gli abitanti dei grossi centri rispetto a quelli dei piccoli.

Per quanto riguarda cosa si legge, si legge molto la cronaca locale, lo sport, l'attualità, e poi la politica e lo spettacolo. Anche i tempi di lettura rappresentano un dato interessante: legge più a lungo chi ha un maggiore grado di istruzione. Pare che il giornale on-line si legga molto sul luogo di lavoro, principalmente nelle ore centrali della giornata. Coloroi che leggono meno, sono invece ottimi ascoltatori della televisione e in parte della radio. Purtroppo il telegiornale per molti è l'unico strumento per conoscere che cosa accade nel mondo. 

Nei giornali on-line il lettore alla possibilità di registrarsi e registrandosi lascia un suo identikit. Questi dati sono molto utili per conoscere il pubblico al quale ci si rivolge, anche se non sempre sono attendibili. Gli utenti sono talvolta restii a dare i loro dati effettivi, li forniscono solo parzialmente o addirittura li alterano. Spesso i moduli da compilare on-line non hanno la possibilità di essere verificati nella loro effettività e i dati che vengono immessi possono quindi non corrispondere alla realtà.

Come ottenere l'attenzione del lettore?

Il lettore di un giornale cartaceo è abituato a posizionarsi con l'occhio in alto a sinistra e leggere da sinistra verso destra e dall'alto verso il basso. Lo spazio in alto a sinistra è quindi molto importante.

Per attirare l'attenzione del lettore è determinante stabilire una gerarchia nell'esporre le notizie, determinando le priorità basandosi sull'importanza della notizia e su quello che si suppone essere l'interesse del visitatore.

Gli elementi da tenere in considerazione per catturare l'attenzione del lettore sono:
1. il contenuto della notizia;
2. la struttura del contenuto;
3. la presentazione grafica del contenuto (carattere, ampiezza della colonna, titolo, posizione della pagina, foto);
4. il linguaggio con il quale si parla al lettore.

Considerate che sono pochi quelli che dedicano alla lettura del giornale oltre 30 minuti: ogni lettore può leggere solo qualche notizia, approfondire qualche servizio e per il resto leggere i titoli più evidenti.  Questo tempo ridotto ha condizionato i giornali inducendoli a modificare soprattutto la veste grafica e i criteri con cui sono scritti titoli.
Trascorsi 30 secondi il lettore, se non c'è qualcosa nel testo che sta leggendo che ferma la sua attenzione, si sposta automaticamente su un altro pezzo.
Prima la notizia la si scriveva in ordine temporale, elencando i fatti nell'ordine cronologico in cui si erano svolti, figuratevi adesso se non ci fosse in rilievo all'inizio del pezzo la parte saliente del contenuto. Leggi "Come si scrive una notizia".