|
IL MUSEO VAN GOGH


▪ Amsterdam
▪ Da vedere e visitare ad Amsterdam
▪ Breve storia di Amsterdam
▪ Bar Discoteche e vita
notturna
▪ I Canali di Amsterdam
▪ Il Vondelpark
▪ Vita di Rembrandt
▪ La casa di Rembrandt
▪ Il museo di Van Gogh
Meteo
Amsterdam
▪ Musei
ad Amsterdam
Il
Museo Van Gogh ad Amsterdam (Vangoghmuseum) è uno dei
principali musei della città, costruito nel 1973. Al suo interno sono
esposte alcune delle più grandi opere della pittura mondiale: centinaia tra
dipinti e disegni realizzati da Vincent Van Gogh, oltre ad opere di
Gauguin, Pissarro, Toulouse-Lautrec e Monet.
Vincent Van Gogh ha avuto una carriera breve ma
molto produttiva, in solo nove anni ha generato più di 900 opere. La sua
lotta con la malattia mentale è diventata altrettanto leggendaria, ma mai
quanto il suo genio: è la sua arte ad essere sopravvissuta oggi, niente di
più. In realtà, molti hanno attribuito lo stile distintivo di Van Gogh
e le sue pennellate distorte ed intense alla sua pazzia, ma è diventato
evidente nel tempo che egli dipingeva durante uno stato mentale più che
stabile; non c'era, e non doveva esserci, alcuna distinzione tra arte e
visione creativa.
Una
visita al museo di Van Gogh è un'esperienza unica. In nessun altro museo del
mondo è possibile ammirare così tante pitture dell'artista. In un percorso
organizzato, i visitatori possono seguire l'evoluzione dei suoi lavori
attraverso le diverse fasi della sua vita e paragonare le sue opere a quelle
di altri artisti del suo secolo. Il museo offre anche un'ampia varietà di
mostre temporanee su svariate tematiche della storia dell'arte.
La
collezione permanente è ospitata nell'edificio principale, che è stato
progettato da Gerrit Rietveld. L'ala delle esibizioni, progettata
dall'architetto giapponese Kisho Kurokawa, e stata completata nel
1999 e offre una vasta gamma di mostre legate al mondo dell'arte del XIX
secolo. Dopo una ristrutturazione importante e imponente, l'edificio di
Rietveld rimane la base di partenza per la collezione permanente,
mentre la nuova ala dell'architetto giapponese di solito è sede di mostre
temporanee, che si concentrano sui contemporanei di Van Gogh e sulla sua
influenza su altri artisti. Le opere sono organizzate cronologicamente in
cinque periodi, ciascuno dei quali rappresenta una fase diversa della
vita e del lavoro dell'artista: Olanda, Parigi, Arles,
Saint-Rémy e Auvers-sur-Oise.
Del primo periodo fino al 1886, troviamo diversi ritratti e dipinti,
tutti anonimi (tranne quello di quello di Josef Blok, il libraio
ebreo del Binnenhof) ed alcune scene di vita quotidiana e paesaggi. A
caratterizzare questa fase è la quasi completa assenza di luce. Nel
secondo periodo, quello di Parigi, l'arte di Van Gogh cambia
notevolmente. Si dice infatti che fu proprio nella capitale francese che si
sviluppò lo stile della pittura impressionista di Van Gogh, la manipolazione
della luce e del colore, i temi originali della città e della campagna.
Molti dei suoi 'autoritratti' appartengono a questo periodo.
Al periodo di Arles appartengono opere come La
camera di Vincent ad Arles (una delle versioni, 1888), e a proposito di
questo dipinto, scriveva al suo amico Paul Gauguin “Ho fatto [...]
un quadro della mia stanza, con i mobili in legno bianco come sapete. Ebbene
mi è piaciuta molto l'idea di dipingere un interno con quasi niente dentro,
di una semplicità alla Seurat”. Allo stesso periodo appartiene anche una
delle repliche alle versioni de 'I girasoli' e a proposito di questo
dipinto disse “Sto lavorando con l'entusiasmo di un uomo di Marsiglia che
mangia bouillabaisse, non dovrebbe essere una sorpresa per voi, perché io
sono occupato a dipingere enormi girasoli”. Era agosto, e i girasoli
erano in fiore, e Van Gogh volle disperatamente catturarne la bellezza in
una serie di 12 immagini. Del periodo di Saint Remy incuriosisce la
scelta artistica dell'opera 'Rami di mandorlo in fiore', che nasce
come dedica alla nascita del nipote, figlio del fratello Theo. Dell'ultimo
periodo troviamo diverse altre opere, tra cui 'Campo di grano con
volo di corvi', uno degli ultimi quadri di Vincent Van Gogh (1890),
dipinto infatti l'ultima settimana di luglio, quella della sua morte.
Negli archivi (non accessibili al pubblico, tranne
durante le mostre temporanee) sono conservate oltre 700 lettere autografe
del maestro.
Direzioni:
Paulus Potterstraat 7
Area: Museum Quarter
Amsterdam
Tel +31 (0)20 570 52 00
Fax +31 (0)20 673 50 53
Trasporti: In tram: 2 o 5 fermata Van Baerlestraat.
In auto: parcheggio più vicino Museumplein
Aperture e accesso:
Tutti i giorni 10.00-18.00 venerdì 10.00-22.00
Negozio tutti i giorni 10.00-17.45 venerdì
10.00-21.45
Ristorante tutti i giorni 10.00-17.30 venerdì
10.00-21.30
Torna su
Ostelli Amsterdam
Ostelli Olanda
Hotel Amsterdam
Hotel Olanda
Auberges de Jeunesse Amsterdam
Carte de Hollande Karte von Niederlande Mapa Holanda Map of the Netherlands
Carte de
Amsterdam
Karte von Amsterdam
Mapa Amsterdam Map of Amsterdam |