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 INGESTIONE DI CORPO ESTRANEO

 

 

 

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SOCCORSO DEL BAMBINO - INGESTIONE DI UN CORPO ESTRANEO

Leggi bene questa nota prima di proseguire

 

Ingestione di un corpo estraneo da parte di un bambino: quando si ingerisce un corpo estraneo, il corpo va a finire nelle vie gastroenteriche. Si tratta di solito di piccoli oggetti (monetine,  bottoni, piccoli giochi, parti di penne biro, orecchini, stuzzicadenti, spille da balia, pile di calcolatrici) che nel giro di 24 - 48 ore attraversano esofago, stomaco e intestino e vengono espulsi attraverso le feci.

SINTOMI: i sintomi sono differenti a seconda del tipo di corpo estraneo ingerito e del posto in cui il corpo si è fermato (esofago, stomaco, intestino). Se il corpo estraneo è molto piccolo (tra i 2 cm centimetri e i 2 cm e mezzo di diametro) non è appuntito, non è tossico, in genere non ci sono problemi, ed entro due-quattro giorni viene eliminato con le feci.

Se l'oggetto è grande dai 2 cm e mezzo ai 3 cm di diametro, può fermarsi nell'esofago causando difficoltà a deglutire, dolore allo sterno, salivazione. Se il corpo si ferma nello stomaco o nell'intestino, le conseguenze sono dolori all'addome e vomito.

Se l'oggetto ingerito è appuntito, come nel caso di stuzzicadenti o aghi, questi oggetti possono fermarsi dappertutto: se si fermano nell'esofago causano dolore, difficoltà a deglutire e fastidio dietro allo sterno; se si fermano nello stomaco o nell'intestino, facilmente causano ferite o perforazioni, causando sanguinamento o peritonite.

Se ad essere ingerita è una micropila, questa può liberare sostanze corrosive in grado di perforare la parete dell'esofago, dello stomaco o dell'intestino, causando dolore, fuoriuscita di sangue o peritonite.

COSA FARE: chiamate subito il medico se l'oggetto ingerito è più lungo di 2 o 3 cm, se ha diametro superiore a 2 cm e mezzo oppure è un oggetto appuntito, è una pila, o un oggetto velenoso.

Parimenti chiamate il medico se non sapete che cosa ha ingoiato il bambino.

Chiamate il medico se il bambino fatica a deglutire ed ha molta salivazione, se mangia lentamente con fastidio, se ha dolori addominali o vomito e se avete dubbi.

Importante, non date niente da mangiare al bambino se presenta sintomi.

Se si escludono i casi di cui sopra, nei quali dovete chiamare il medico immediatamente, gli altri casi meno gravi che si possono presentare possono trattarsi offrendo al bambino un po' di acqua, e se non dimostra di provare dolore o senso di soffocamento, dandogli pane, fette biscottate, o biscotti. Se il bambino deglutisce bene vuol dire che l'oggetto ingoiato ha raggiunto lo stomaco e quindi dovrebbe passare tranquillamente nell'intestino per essere poi espulso. Offrite al bambino una dieta ricca di fibre e amidi, costituita da pasta, verdure, legumi. Controllate comunque le feci nei giorni successivi, stando attenti a verificare la presenza di feci nere oppure con sangue rosso vivo, nel far questo controllate accuratamente le feci, aiutandovi con un coltello.

Chiamate comunque il medico se il corpo estraneo non viene espulso con le feci entro tre giorni, oppure se compaiono sintomi sospetti.

Se volete aggiungere commenti, articoli o quant'altro sui bambini e la salute scrivete all'indirizzo info  @   informagiovani-italia.com (antispam: togliete gli spazi prima e dopo la chiocciolina)

 

 

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