La lista dei buoni propositi

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Scrivere un elenco di buoni propositi 

 

1. Perché scrivere la lista dei buoni propositi

Che cos’è la felicità?

Una scrittrice francese la definisce "Una piccola incombenza giornaliera da curare come faresti con un giardino".

2. 100 buoni propositi
3. Perché non si realizzano i propositi?

 

Una lista dei buoni propositi perché?

 

Mi piace fare la lista dei buoni propositi: mensile, fatta a settembre dopo l'estate, con l'anno nuovo, o solamente scritta per se stessi, per fare il punto della situazione e chiarirsi le idee. Per me la fine dell’anno e l'inizio della scuola sono i momenti migliori per decidere cosa lasciarsi alle spalle e stabilire i nuovi obiettivi: cosa vorrei cambiare della mia vita personale e professionale, i progetti da realizzare, le cose da valorizzare e approfondire, le cose da buttare, le priorità da seguire.  Mi piace scriverla perché riesco a soffermarmi e progettare qualcosa di davvero mio, in silenzio sul divano, con la musica sottofondo.

 

 

Lista al femminile e al maschile

 

Si dice che gli uomini redigano questo tipo di liste per stabilire obiettivi specifici e metterli in chiaro, le loro liste sono private; le liste delle donne sono invece più pubbliche, condivise, per noi è importante rendere pubblici gli obiettivi e condividerli con familiari e amici che possono sostenerci nel raggiungerli… che ne pensate? Ecco questa è la nostra lista di 100 possibili propositi, una lista scritta a più mani, da uomini e donne, con obiettivi, pensieri e banalità... tra tutte queste parole, sono certa, troverete qualche comunanza, qualche spunto e mi raccomando, scriveteci per allungare la lista!

 

 

 

... mangerò meno cioccolato!

100 propositi

  1. Dormire perché se non dormo abbastanza poi non sono concentrato, perdo la pazienza con facilità, non sono lucido nelle decisioni

  2. Diminuire il numero di volte in cui controllo la posta e vado su Facebook

  3. Dare priorità alla mia salute

  4. Non comprare più l’insalata in busta 

  5. Scrivere una lettera d’amore con la penna

  6. Aspettare a dire la mia fino a che non mi viene chiesto

  7. Non tenere lo smartphone vicino al letto, la luce dello schermo ostacola la produzione di melatonina e peggiora la qualità del sonno

  8. Non dire mai più al parrucchiere: faccia lei

  9. Pesarmi la mattina appena alzata per capire gli effetti sul mio corpo di ciò che mangio e bevo

  10. Ridurre i tempi morti e le indecisioni

  11. Non diventare integralista

  12. Lasciar perdere le persone che condividono solo lamentele, problemi, storie disastrose e paure

  13. Essere più tollerante

  14. Leggere un libro di Foster Wallace

  15. Buttare via i tanti coperchi senza pentola che ho in cucina

  16. Andare di più in bicicletta

  17. Scegliere le uova biologiche e mai più acquistare le uova con codice 2 e 3 prodotte da galline in gabbia, ammassate e ingozzate

  18. Continuare a preferire le persone vere

  19. Fare volontariato

  20. Fare 5 minuti di ginnastica ogni mattina

  21. Passare più tempo con i bambini

  22. Dire a lei/lui che la/lo amo almeno una volta al giorno

  23. Provare una nuova miscela di caffè

  24. Mantenere le promesse e non promettere se non si è sicuri (o quasi) di poter mantenere

  25. Essere più puntuale, uscire da casa in orario, senza più correre affannosamente per arrivare appena prima della chiusura della scuola, degli uffici, del mio negozio preferito di scarpe, del supermercato ecc.

  26. Fare la spesa online

  27. Fare meno foto con la macchina digitale ma svilupparne di più, perché computer, cd e chiavette si rompono e si buttano, le foto di carta si mettono negli album e restano per tutta la vita

  28. Smettere una cattiva abitudine, tipo quella di fare colazione sempre al bar

  29. Perdonare di più

  30. Mostrare gratitudine più spesso

  31. Visitare una mostra d’arte

  32. Togliere dal mio vocabolario le parole mai e sempre

  33. Fare le scale e non prendere l’ascensore

  34. Ridere di più

  35. Bere più acqua

  36. Imparare a fare il pane con la macchina del pane e magari ogni tanto farlo a mano...

  37. Smettere di cercare l'approvazione dei miei genitori

  38. Avere autodisciplina

  39. Godere della bellezza della natura

  40. Eliminare dalla casa tutto ciò che non mi serve, regalarlo, scambiarlo, venderlo al mercatino oppure online

  41. Dire a me stessa una cosa bella al giorno

  42. Diventare vegetariano

  43. Smetterla di risolvere i problemi sbagliati e concentrarmi su quelli giusti da affrontare

  44. Non struccarmi tutte le sere con le salviette per togliere il trucco

  45. Chiamare un caro vecchio amico lontano, ma se è vicino, vederlo di persona

  46. Fare backup dei miei file più importanti sul Pc

  47. Iniziare una conversazione con una persona sconosciuta (non via chat ovviamente)

  48. Non fare la vittima

  49. Essere più spirituale

  50. Essere sempre ben depilata

  51. Cedere una parte del controllo delle mie cose

  52. Dedicare più tempo la mattina alla scelta dell’abbigliamento

  53. Non mangiare più fegato d'oca (dopo aver scoperto come le oche vengono ingrassate per produrlo)

  54. Prendere più rischi

  55. Rileggere un libro amato 10 anni fa

  56. Essere più paziente

  57. Piantare una piantina di basilico in terrazza

  58. Mangiare più frutta

  59. Scegliere frutta e verdura meno belle e perfette ma anche più naturali

  60. Pormi meno obiettivi, più realistici, ma raggiungerli ad ogni costo

  61. Guardare il buono delle persone

  62. Fidarmi del mio istinto

  63. Usare il cellulare, più per parlare, che per scrivere brevi messaggi

  64. Risparmiare i nervi ed arrabbiarmi solo quando ne vale la pena. Accettare ciò che non si può cambiare è una gran bella lezione

  65. Usare l'auricolare del cellulare

  66. Riuscire a dormire almeno 7 ore a notte

  67. Organizzare meglio la mia vita

  68. Smettere per sempre di gridare, tanto non serve a niente e passo per isterica

  69. Invece di correre dedicarmi a rallentare un po', a fare le cose meglio, a godermele

  70. Sprecare un po’ di tempo, oziare

  71. Parlare di meno, ascoltare e leggere di più

  72. Usare meno internet e invitare più amici a cena

  73. Trovare la forza di delegare sul lavoro e in casa

  74. Non lasciarsi andare, né fisicamente, né mentalmente

  75. Non solo mi iscrivermi in palestra, ma frequentarla davvero!

  76. Pagare le bollette prima della scadenza o fare la domiciliazione in banca, così non ci penso più

  77. Smettere di sentirmi in colpa che tanto non serve a niente

  78. Fare passeggiate all'aria aperta, camminare anche senza una meta precisa, per riflettere e contemplare la natura

  79. Leggere un e-book 

  80. Spegnere cellulare/smartphone prima di dormire: usare la sveglia come facevo anni fa, e il fisso per essere reperibile per emergenze

  81. Spegnere la TV e parlare di più a tavola, se non ogni sera, almeno qualche volta

  82. Tagliare le spese non necessarie (c'è crisi!) vedi il nostro articolo Vivere minimalista, vivere felice

  83. Provare a guardare qualche film in lingua originale, almeno con i sottotitoli (nella lingua originale, magari!)

  84. Smettere di mangiare la cioccolata. No, scherzavo!!! Questa non è proprio plausibile: mangiarne meno e di più buona, questo sì!

  85. Cercare di comprare più prodotti etici e andare ai mercatini contadini ogni tanto

  86. Sacrificare il look alla comodità talvolta

  87. Rallentare i ritmi di vita e assaporare il gusto delle piccole cose

  88. Viaggiare! Anche nei dintorni di casa, ma sempre alla scoperta di qualcosa di nuovo, che si può nascondere ovunque

  89. Viaggiare anche lontano però, magari alla scoperta di un luogo e una cultura con cui non ho mai avuto contatto in vita mia

  90. Imparare ancora un'altra lingua: se non ho voglia di iscrivermi ad un corso o andare a lezione, almeno provarci con una grammatica, su carta o online, e guardando film o serie tv sottotitolate

  91. Provare a cimentarsi con qualche ricetta etnica: la cucina regionale italiana è favolosa ma è sempre bello provare cose nuove

  92. Passare meno tempo sui social network, qualsiasi essi siano e qualunque sia i motivo

  93. Fare delle liste scritte di cose da fare e cercare di sbrigarle al più presto, senza rinviare perché “tanto c'è tempo, prima o poi lo farò”

  94. Abituarsi ad usare il registratore vocale del cellulare quando non ho a portata di mano carta e penna...

  95. Cercare di fare uno sport all'aperto anche in inverno: sciare, bici, corsa

  96. Quando faccio un aperitivo, devo mangiare meno pizzette, patatine, salatini e più verdure crude, pasta con verdure ecc.

  97. Lavarmi i denti dopo ogni pasto

  98. Regalare un gioco non tecnologico, che stimoli fantasia e manualità, a mio figlio

  99. Vedere meno TV e più spettacoli dal vivo (concerti, teatro) e cinema

  100. Iscrivermi a un corso, di qualsiasi cosa ma non bisogna mai smettere di imparare

  101. Trascorrere più tempo con i parenti, almeno quelli più stretti

  102. Mettere più attenzione nel fare la raccolta differenziata

  103. Studiare sui vari blog come ottimizzare l'uso della tecnologia di cui mi servo

Perché non si realizzano i propositi?


Buone intenzioniTanti, veramente tanti si lamentano per la propria situazione lavorativa, personale, amorosa ma pochi, veramente pochi, fanno realmente qualcosa per modificare ciò che non gli piace o peggio, li fa soffrire. Si dà la colpa sempre ad altri, a qualcuno che ci ostacola, influenza, scoraggia, a qualcosa che si poteva fare ma non si è ancora fatto, col risultato che poi non si prova mai a raggiungere nessun obiettivo.

Ma allora perché non agiamo per migliorare la nostra situazione? Perché è tanto difficile tradurre in realtà una lista di buoni propositi? Perché anche semplici decisioni (es. come interrompere una brutta abitudine, iscriversi in palestra o a nuoto, rimandare una visita importante o una decisione ecc.) sembrano scelte faticose e difficili e ciò ci spinge a non agire.

 

La risposta è nel fatto che siamo poco abituati al cambiamento. Preferiamo restare dove siamo anche se non ci fa stare bene, anche se siamo consapevoli che potremmo avere di più. Abbiamo un paura che il nuovo possa essere peggio del vecchio e scoviamo mille scuse e giustificazioni per non muoverci da dove siamo. Fate un esperimento per capire la "resistenza al cambiamento", alzatevi a adesso e bevete un bicchiere di acqua.

 

Buoni propositi, la listaFatto? No?

 

Forse lo hai fatto, oppure no, per pigrizia, hai pensato che tanto è inutile e non serve a niente. Che tu lo abbia fatto o meno hai comunque sperimentato una resistenza, una tensione, una spinta all'azione bilanciata o meno, da una spinta all'immobilismo. Ecco questo è ciò che accade sempre. Eppure la maggior parte della nostra vita è formata da tanti piccoli gesti che sommati tra loro creano grandi eventi. Impariamo dalle piccole cose, dai piccoli gesti, ad abituare la nostra volontà, a prendere decisioni.

 

 

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