LUSSEMBURGO

VISITARE LUSSEMBURGO :INFORMAZIONI E PICCOLA GUIDA

 

Forse nessun'altra città in Europa come Lussemburgo s'identifica così tanto con la sua nazione, di cui ne porta, orgogliosa, il nome. Come un vecchio signore, elegante e silenzioso, il Lussemburgo si aggira tra le sue vicine più note, il Belgio, la Francia e la Germania, quasi a voler ricordare il suo spirito indipendente. La sua storia arriva ad un presente che incuriosisce e sorprende: per secoli il paese è stato al centro di importanti questioni europee, la sua capitale - tra antichi castelli e scorci panoramici - palpita di istituzioni europee e di banche ghiotte al mondo finanziario internazionale, e non ultimi, i suoi abitanti sono tra i più ricchi residenti d'Europa. Eppure, sono veramente poche le cose che si conoscono di questo territorio e della sua città.

 

LussemburgoMir wëlle bleiwe wat mir sin? ('vogliamo rimanere ciò che siamo'), è questo il moto di una nazione di poco più di mezzo milione di abitanti, ufficialmente conosciuta come Gran Ducato di Lussemburgo, l'unico ducato ancora esistente nel mondo. Con radici che risalgono al X secolo, la storia del Lussemburgo è strettamente intrecciata con quella dei suoi vicini più potenti, soprattutto con i tedeschi. I suoi abitanti sono trilingue - le lingue parlate sono francese, tedesco e lussemburghese (un dialetto di origine tedesca) - e la cultura dell'intero territorio è oggi una fusione d'Europa romanza ed Europa tedesca. La capitale, Città di Lussemburgo (a cui spesso ci si riferisce semplicemente come Lussemburgo) è una località dalle tipiche scenografie medievali ma anche dalla grande atmosfera internazionale, e questo grazie alla presenza di varie organizzazioni internazionali come l'Unione Europea.

Tanto piccolo da adattarsi difficilmente nella maggior parte delle mappe europee (82 km di lunghezza per 57 km di larghezza), il Lussemburgo, con la sua capitale, ci accoglie come un luogo incantato. La sua storia è stata tumultuosa, intrisa di conti e dinastie, guerre e vittorie, fortezze e promontori, ed il suo panorama naturale ancora oggi molto suggestivo: nelle aperte fertili vallate si notano vigneti coltivati a terrazza, allineati in colline con in cima antichi castelli medievali e con in lontananza i grattacieli dei quartieri moderni della capitale Non c'è da stupirsi che con dintorni del genere, Lussemburgo venga spesso definita come “la capitale delle favole?.

LussemburgoLa città di Lussemburgo è situata in un'inusuale sperone roccioso delle valli contigue dei fiumi Pétrusse e Alzette. La sua posizione naturale ne ha favorito lo sviluppo storico, fino a diventare una delle più grandi città-fortezza dell'Europa nord-occidentale. Il Castello di Lussemburgo venne costruito durante il periodo medievale e fu proprio da questa importante fortificazione che la città si sviluppò nei secoli. Oggi, la popolazione residente in città non raggiunge i 100.000 abitanti, ma i suoi visitatori, occasionali o meno, sono sempre più numerosi. Non vi troviamo solo il via vai dei lavoratori della Commissione Europea o della Corte di Giustizia Europea, ma anche in numero crescente di turisti, che scelgono la città, indicata dall'UNESCO Patrimonio dell'Umanità nel 1994, come una meta di sicura attrazione culturale e paesaggistica.

La storia di Lussemburgo nasce proprio dal suo castello, costruito da Sigfrido conte delle Ardenne e fondatore della dinastia di Lussemburgo. Avendo ereditato dal padre i terreni feudali dell'Alta Lorena, una regione storica della Francia, nel 963 il conte iniziò la costruzione di una fortezza in un'area nota come 'campi di roccia' (Bockfiels), e cioè uno sperone roccioso a cui più tardi darà il nome di Lucilinburhuc (piccolo castello). Al suo apice, la fortezza fu cinta da altre 24 piccole fortezze, collegate da una rete sistematica di 23 km di casematte difensive (aggiunte nel corso del XVII secolo). Dopo un lungo periodo di sovranità straniere (Borgogna, Spagna, Francia e Austria), il Congresso di Vienna decise il destino del paese innalzandolo al rango di Granducato e assegnandone le sorti al re d'Olanda Guglielmo I d'Orange-Nassau, a titolo di Unione Personale (un paese in teoria distinto da quello madre, ma con un Capo di Stato condiviso). L'unione tra il Lussemburgo e i Paesi Bassi durò fino al 1890, anno in cui la piccola nazione divenne uno Stato indipendente sotto la guida del Granducato del Lussemburgo, una monarchia di tipo costituzionale. L'attuale sovrano è Enrico Granduca di Lussemburgo, salito al trono nel 2000.

Lussemburgo è una città che non lascia indifferenti, uno di quei luoghi da ricordare a lungo. Nel 2007 è stata proclamata Capitale della Cultura in Europa e sono sempre più numerosi i musei, i centri multifunzionali, i teatri, le librerie, inaugurati ogni anno. Nel complesso, la città si compone di 24 distretti amministrativi, ma sono in particolare quattro i quartieri d'interesse turistico e cioè: la Ville Haute (la città alta), il cuore medievale di Lussemburgo; la Ville Basse (città bassa), la parte più pittoresca e caratteristica, situata nella gola naturale che taglia in due la città; la Gare (la zona della stazione ferroviaria), ricchissima di ristoranti e caffetterie; la Kirchberg, la zona moderna che ospita tra l'altro gli edifici della Unione Europea. Il miglior modo per esplorare la città è quello di camminare o di usare la bici o l'autobus. Iniziate dalla rete ordinata di strade acciottolate che compongono il Centro Storico, pedonale (quelle intorno al Palazzo granducale sono particolarmente attraenti) e arrivate fino al 'Chemin de la Corniche', spesso descritto come il “balcone più bello d'Europa?, per scoprire un paesaggio d'incredibile bellezza.

LussemburgoSono molte le attrazioni turistiche da vedere a Lussemburgo ed essendo la città sempre molto compatta non c'è dubbio che avrete modo di visitarle un po' tutte. Sono da non perdere in particolare quelle elencate dall'UNESCO patrimonio dell'Umanità, e cioè le Casematte del Bock situate nel promontorio roccioso dell'originale castello. Nel corso dei secoli, il Bock e le difese circostanti vennero rafforzate, assediate e ricostruite di volta in volta (dai Burgundi agli Asburgo, con in mezzo spagnoli, francesi e prussiani; tutti gareggiavano per accaparrarsi una delle roccaforti più strategiche dell'Europa). La storia tumultuosa del Lussemburgo si fermò solo con il Trattato di Londra, firmato nel 1867, periodo nel quale si decise per la demolizione delle fortificazioni. Ci vollero ben oltre 16 anni per demolire i 24 km di difese sotterranee e la vasta area di casematte, bastioni e caserme, ma non tutto andò perduto. Le rovine dell'antico castello e il sistema sotterraneo di cunicoli e gallerie continuano ad essere una delle più grandi attrazioni turistiche della città.

La Ville Basse si concentra in particolare nella spettacolare area del Grund, il quartiere posizionato sulle rive del fiume Alzette. Un luogo molto pittoresco e con una vivace e raccolta vita notturna. Il Cammino di Venceslao (dedicato a Venceslao, re Ceco e conte di Lussemburgo, che ordinò a suo tempo l'ampliamento del castello) si dirige verso le fortezze situate nella parte della terrazza panoramica (il balcone), da cui è possibile raggiungere il Palazzo Granducale, costruito durante la dominazione spagnola (intorno al 1570) e attuale residenza del sovrano del paese. La Cattedrale di Notre Dame di Lussemburgo è un'altra grande attrazione della città, costruita in stile gotico nel XVII secolo. All'interno è presente il monumento in bronzo di Lucien Wercollier, 'Le prisonnier politique', una scultura moderna creata nel 1949. Non si perda la visita alle varie Abbazia di Neumünster, un grande monastero benedettino del 1606, ai musei di Lussemburgo (vi abbiamo dedicato una pagina apposita), e alla Place d'Armes, che facilmente troverete lungo il vostro itinerario. La Plëss, come la chiamano i lussemburghesi, è situata proprio nel cuore del Centro storico e attira un gran numero di visitatori, turisti ma anche persone del posto, soprattutto nei mesi estivi.

La città di Lussemburgo è una piccola, giovane 'Madame' di altri tempi. Sembra appena uscita da un libro di favole, con le sue architetture barocche e i giardini lussureggianti, i negozietti e gli atelier di gran moda (alla Louis Vuitton e Cartier per intenderci), i panifici in stile francese e le gallerie d'arte. I ristoranti poi sono incredibili e mangiare a Lussemburgo diventerà una delle vostre attività preferite: si pensi che pro-capite la città ospita più ristoranti premiati con stelle Michelin che altrove. Il Granducato è inoltre ricco in festività ed eventi, il maggiore è in programma il 22 giugno, il giorno del compleanno del Granduca. Dalla città raggiungere i suoi dintorni e il resto del Lussemburgo è facile, verso nord i monti delle Ardenne avvolgono graziosi villaggi in stile Hansel e Gretel (uno tra tutti, Vianden); più a sud, l'area nota come 'piccola Svizzera', il Mullerthal, si apprezza per la sua natura selvaggia di rocce e gole, cascate e foreste. Un mondo ancora tutto da scoprire. Buon Lussemburgo e Buona Lussemburgo!

Copyright © Informagiovani-italia.com. La riproduzione totale o parziale, in qualunque forma, su qualsiasi supporto e con qualunque mezzo è proibita senza autorizzazione scritta.

Se questa guida vi è piaciuta e volete dare una mano a Informagiovani-italia.com aiutateci a diffonderla.

 

 

Torna su

Ostelli in Lussemburgo    Hotel in Lussemburgo

Map of Luxembourg    Carte Luxembourg   Karte von Luxemburg  Mapa Luxemburgo 

Map of Luxembourg City   Carte Ville de Luxembourg   Karte Von Luxemburg Stadt   Mapa Ciudad de Luxemburgo