
Comuni
d'Italia
▪ Forum
Informagiovani
▪
Viaggiare in Europa
▪
Viaggiare in Italia
▪
Ostelli a Malta
▪ Corsi
di inglese a Malta

▪ Mappa
di Malta
▪
Hotel a La Valletta
(1,2,3,4,5 Stelle)
▪
Hotel a Malta
(1,2,3,4,5 Stelle)
▪ Auberges
de Jeunesse Malta
▪ Jugendherberge
Malta
▪ Hostales
Malta
▪ Hostels
Malta
|
MALTA -LA VALLETTA: INFORMAZIONI
PICCOLA GUIDA
▪ Da
sapere di Malta
▪ Storia
di Malta
▪ Cosa
vedere a Malta
▪ Festivals
e manifestazioni a Malta
▪ Gastronomia
a Malta
▪ Ristoranti
a Malta
▪ Vita
notturna a Malta
▪ Come
arrivare a muoversi a Malta
Voli economici per Malta
Al
centro del Mediterraneo, Malta è stata patria di diverse famiglie
nobili europee che hanno contribuito, assieme alle antiche civiltà che le
hanno precedute, alla formazione del suo vasto patrimonio storico. La sua
posizione di crocevia delle rotte navali è uno dei segreti della sua
ricchezza.
Malta è una Repubblica di
quasi 400 mila abitanti con capitale La Valletta che si compone delle isole
di Malta (246 km2), Gozo (67 km2), Comino (3 km2) e da isolotti minori.
L'arcipelago maltese è situato tra la costa della Sicilia e quella tunisina.
Le coste sono per lo più alte e rocciose. Non ci sono fiumi. Il clima è
tipicamente mediterraneo, con estati calde e asciutte e inverni freschi e
moderatamente piovosi. Capitale e principale porto è La Valletta.
Principali città sono: Birkirkara, Sliema, Qormi, Hamrun. Economia -
L'economia ha subito un notevole contraccolpo dal '79, per la chiusura della
base navale inglese, ma è stata avviata la conversione delle strutture
preesistenti e il porto oggi è il fulcro di molte attività. L'economia dello
Stato poggia inoltre su un fiorente turismo e sull'industria leggera,
abbastanza diversificata e in via di continua espansione. Un ruolo
consistente continua a rivestire l'agricoltura, che produce in prevalenza
cereali (frumento, orzo) patate, ortaggi, uva e fiori. Un discreto ruolo ha
l'allevamento del bestiame, di scarso rilievo è la pesca. L'industria,
presente con aziende piccole e medie, opera nei settori meccanico, tessile e
dell'abbigliamento, delle calzature, del legno, chimico, alimentare e del
tabacco.
Per 7000 anni
Malta è stata patria, roccaforte, centro di scambio e rifugio per moltissime
popolazioni: dai costruttori dei templi megalitici ai navigatori Fenici, a
San Paolo Apostolo, ai Cavalieri di Malta , da Napoleone, all'aristocrazia
Britannica.
Molti luoghi
di interesse storico sono protetti all'UNESCO : i misteriosi templi
preistorici; la capitale barocca, Valletta, fondata dai Cavalieri di Malta;
e quella che fu la capitale in epoca medievale, la fortificata, Mdina, dove
ancora oggi vivono alcuni discendenti delle famiglie nobili normanne. Nei
palazzi e nelle cattedrali di Valletta e Mdina sono custoditi alcuni dei più
pregiati tesori d'Europa.
Le isole si presentano come
un caleidoscopio che unisce passato e presente in un'affascinante fusione
tra cultura europea e tradizioni rurali mediterranee.
La particolare posizione
di Malta - vicina, ma non eccessivamente, alle principali rotte
marittime commerciali che attraversano il Mediterraneo - ha avuto un
riflesso sulla sua storia, contraddistinta da lunghi periodi di
isolamento interrotti da episodi spesso violenti dovuti a invasioni
straniere. Le più antiche testimonianze della presenza umana
sull'isola sono rappresentate dai templi megalitici fatti risalire a
ben 3800 prima dell'era cristiana. I fenici colonizzarono l'isola
intorno all'800 a.C. e vi rimasero per circa 600 anni, fino a quando
i romani la inglobarono nel loro impero nel 208 a.C. dopo la fine
delle guerre puniche contro Cartagine. Oltre a Ulisse, attirato
su Gozo dal magico richiamo di Calipso (l'isola è infatti
conosciuta anche come Isola di Calipso), il più famoso visitatore
dell'isola nell'antichità fu senz'altro l'apostolo Paolo che vi
capitò in seguito a un naufragio nel 60 d.C. Secondo la tradizione,
egli convertì gli isolani al cristianesimo, sebbene gli studi più
recenti condotti sia dal punto di vista biblico sia scientifico
inducano a ipotizzare che il naufragio abbia avuto luogo presso
l'isola greca di Cefalonia. Seguirono diverse centinaia di anni di
pacifico isolamento, fino all'arrivo degli arabi nell'870. Questi
esercitarono una forte influenza sulla vita e sulla cultura maltese,
introducendo gli agrumi e il cotone e modificando la lingua facemdo
da base anche al moderno maltese. Nel 1090 i normanni di del Re
Ruggero provenienti dalla Sicilia, invasero Malta, cacciarono
gli arabi e per i successivi 400 anni le isole dell'arcipelago
maltese rimasero sotto il dominio siciliano. Nel 1530
l'imperatore Carlo V di Spagna affidò le isole ai Cavalieri
dell'Ordine di San Giovanni di Gerusalemme, in cambio dell'affitto
simbolico di due falconi maltesi l'anno. L'ordine cavalleresco di
San Giovanni, formatosi al tempo delle Crociate, era costituito
soprattutto da giovani cadetti delle famiglie aristocratiche europee
deprivati dei beni ereditari. I cavalieri fortificarono le isole
appena in tempo per proteggerle, nel 1565, dall'invasione di un
esercito di 30.000 turchi. Gli attaccanti assediarono Malta per tre
mesi, ma la resistenza organizzata da 700 cavalieri e 8000 maltesi
riuscì a spuntarla. I cavalieri vennero osannati come salvatori
d'Europa e in cambio dei loro sacrifici ricevettero i contributi per
costruire una città fortificata tutta nuova, La Valletta. Insieme
alla fama e al potere arrivò anche la corruzione e i cavalieri si
diedero alla pirateria. Quando Napoleone giunse a Malta nel 1798,
essi erano ormai troppo indeboliti per poterlo contrastare e furono
gli inglesi, perennemente in conflitto con i francesi, a venire in
loro aiuto. Alla fine del 1814 Malta era ormai una colonia
britannica. Gli inglesi la trasformarono in una base navale di
primaria importanza, facendone un obiettivo estremamente allettante
per le forze dell'Asse durante la seconda guerra mondiale. Un
assedio di lunga durata e cinque mesi di bombardamenti incessanti
ridussero l'arcipelago a un ammasso di rovine. Subito dopo la
guerra Malta incominciò a prendere le distanze dall'Inghilterra allo
scopo di ottenere l'indipendenza, cui pervenne nel 1964. Tuttavia,
con sommo dispiacere degli inglesi e dei loro alleati, nel 1979 il
governo firmò accordi con la Libia, l'Unione Sovietica e la Corea
del Nord. L'idillio con il Comunismo ebbe comunque fine nel 1987 con
la vittoria del Partito Nazionalista che fece i primi passi verso
l'ammissione di Malta nell'Unione Europea. Le elezioni generali del
1996 videro il ritorno al potere del Partito Laburista, guidato da
Alfred Sant, il quale aveva basato la sua campagna elettorale sulla
promessa che la richiesta di ammissione alla UE sarebbe stata
ritirata. Nel 1998, mentre la richiesta di ammissione era ancora in
sospeso, ritornò al governo il leader del Partito Nazionalista Eddie
Fenech Adami. Nel 2004 Malta, insieme ad altri nove paesi
(Polonia, Repubblica ceca, Slovenia, Repubblica slovacca, Ungheria,
Estonia, Lituania, Lettonia e Cipro), sarà a tutti gli effetti
membro dell'Unione Europea.
Mete interessanti
La Valletta
L'Europa deve la sua salvezza alla Valletta, la
città che porta il nome del cavaliere cui si deve la vittoriosa resistenza
all'assedio dei turchi nel 1565 e che divenne in seguito la città dei
Cavalieri dell'Ordine di San Giovanni e la sede del governo maltese.
Viaggiando nel Mediterraneo sir Walter Scott descrisse La Valletta come una
'città costruita da gentiluomini per gentiluomini'. Oggi la capitale maltese
è una bella città circondata da mura cinquecentesche perfettamente
conservate, di dimensioni tali da poter essere facilmente visitata a piedi
nel giro di poche ore senza essere sopraffatti dal caldo sole mediterraneo.
In effetti le vie della Valletta furono attentamente progettate in modo da
canalizzare verso l'interno della città la fresca brezza proveniente dal
porto. La Valletta è un approssimativo rettangolo situato sulla punta di
una penisola lungo la costa nord-orientale dell'isola, circondato dal mare
sui lati nord, est e sud. Dalla Porta della Città all'estremità
sud-occidentale della Valletta, ci si può incamminare a piedi verso il
centro attraversando una serie di piazze circondate da palazzi e cattedrali.
Uno dei più grandiosi è l'Auberge de Castille, un tempo residenza della
langue spagnola e portoghese (una delegazione dell'Ordine di San Giovanni) e
ora sede del primo ministro e, perciò, chiusa al pubblico. La Valletta è
ricca di bei giardini e tra questi segnaliamo gli Upper Barrakka Gardens, in
origine i giardini privati dei Cavalieri di San Giovanni italiani, da cui si
gode di una vista stupenda sul Grand Harbour (porto) e sulla Cottonera. La
St John's Co-Cathedral and Museum ha una facciata austera, ma l'interno è un
capolavoro dell'arte barocca; la sua caratteristica principale è costituita
dal pavimento, un vero e proprio 'patchwork' di pietre tombali marmoree che
commemorano i più antichi Cavalieri di San Giovanni. Il museo ospita una
collezione di straordinari arazzi fiamminghi e due quadri del Caravaggio.
L'altro importante museo della città, il Palace of the Grand Masters
(Palazzo dei Grandi Maestri), ricco di arazzi, affreschi e fregi che
celebrano il Grande Assedio, è anche la sede del presidente e del
parlamento. A Fort St Elmo, all'estremità nord-orientale della città, le
guide vestite come cavalieri presentano ricostruzioni di battaglie storiche.
Mdina
Questa città vecchia di 3000 anni, un tempo centro
politico di Malta, è caratterizzata da un'abbondanza di edifici normanni e
barocchi e da strette viuzze acciottolate. Abbarbicata su un'altura rocciosa
circa 15 km a ovest della Valletta, la cosiddetta Città Notabile (deve
questo soprannome alle numerose famiglie aristocratiche maltesi che ancora
vi abitano) offre una superba vista su tutta l'isola. L'edificio medievale
meglio conservato è il Palazzo Falzon, costruito nel 1495 in stile normanno.
Mdina vanta una bellissima piazza centrale dominata dalla Sicula-Norman
Cathedral (Cattedrale Siculo-Normanna), una chiesa cattolica dell'XI secolo
che è uno dei pochi edifici sopravvissuti al terremoto del 1693. Nel museo
della cattedrale è esposta una collezione di sculture in legno di Dürer. Il
vicino quartiere di Rabat (il termine corrisponde più o meno alla parola
'sobborgo') ospita l'interessante Museum of Roman Antiquities (Museo delle
Antichità Romane) che raccoglie testimonianze dei mille anni di dominio
romano sulle isole maltesi.
Hagar Qim
I templi preistorici di Hagar Qim ci riportano
all'età del rame. Databili intorno al 3800 a.C., si tratta, insieme con gli
altri templi neolitici di Malta, delle più antiche costruzioni edificate
dall'uomo esistenti al mondo. Il complesso megalitico del tempio di Hagar
Qim è ricco di sculture di animali e di idoli, di altari sacrificali e di
camere oracolari, il tutto realizzato con semplici utensili di selce e di
ossidiana. Gigantesche lastre calcaree formano una serie di ovali sistemati
secondo un motivo che gli archeologi hanno paragonato alle statuette della
Dea Madre rinvenute sul posto. Il panorama sul Mediterraneo e sulla vicina
isola di Filfla è imperdibile. Il tempio di Hagar Qim e l'attiguo tempio di
Mnajdra si trovano nei pressi del villaggio di Qrendi, circa 15 km a
sud-ovest della Valletta.
Gozo
Gozo ha un carattere tutto suo. L'interno è più
attraente di quello della sua più importante vicina, il ritmo della vita è
meno frenetico ed è molto meno frequentata dai turisti. Poiché anche qui non
mancano le testimonianze preistoriche e medievali, si può dire che Gozo sia
un posto ideale in cui rifugiarsi per sfuggire al gran bailamme turistico,
pur continuando a godere del meglio di Malta. A Victoria, centro commerciale
dell'isola, si respira una tranquilla atmosfera da XVII secolo e la vista
sull'intera isola che si ha dalla Cittadella, o 'Gran Costello', è veramente
grandiosa. La Norman House (Casa normanna), all'interno del complesso della
Cittadella, ospita un interessante museo di arte popolare. Potete seguire
le orme di Ulisse nella Grotta di Calipso, nascosta tra le rocce che
dominano la Ramla Bay lungo la costa nord-orientale dell'isola; gli
appassionati di speleologia potranno anche esplorare le sotterranee Grotte
di Alabastro nella minuscola cittadina di Xaghra, un paio di chilometri a
sud-ovest della Ramla Bay. Il complesso dei templi di Ggantija, sempre nei
pressi di Xaghra, è il più straordinario dell'arcipelago.
Ostelli Malta
Hotel Malta
Carte de
Malta
Karte von Malta
Mapa Malta
Map of Malta |