|
Miniere di sale di
Wieliczka



▪ Cracovia
(guida della città) 
Natale
a Cracovia
▪
Cosa vedere a Cracovia
▪
Miniere di sale di Wieliczka
▪
Curiosità su Cracovia
▪
Vita notturna a Cracovia
▪
Cracovia
Gratis
Meteo
Cracovia
▪
Dove mangiare a Cracovia
▪
Ristoranti e caffetterie a Cracovia
▪
Come arrivare a Cracovia
▪
Come muoversi a Cracovia
▪
La Cracovia di Papa Giovanni Paolo II
Aeroporto di Cracovia
Voli economici per Cracovia
“Non
meno importanti delle piramidi egizie”, così un abituale viaggiatore del
XVIII secolo indicava le miniere di sale di Wieliczka, situate a
pochi chilometri a sud-est da Cracovia. Un luogo che è riuscito a
catturare l'interesse e la curiosità di milioni di visitatori, da teste
coronate di tutta Europa ad artisti come Goethe,
a presidenti come Clinton e Bush, o allo stesso Karol
Wojtyła (futuro Papa Giovanni Paolo II).
Un mondo sotterraneo
unico nel suo genere, iscritto dall'UNESCO nella lista del Patrimonio
dell'Umanità nel 1978. Corridoi, labirinti e grandi piazze... “molto più
che sale”, come avverte l'insegna d'accesso al sottosuolo. Gigantesche
caverne, laghi sotterranei, grotte, da dove sorgono improvvise cappelle,
musei, ristoranti, ricchi ornamenti e sculture di sale cristallino scolpite
nella roccia. Peccato per i claustrofobici, che si perderanno nove
secoli di storia e di singoli importanti avvenimenti.
A Wieliczka il sale è
stato estratto dal XIII secolo fino al 2007 e in modo continuo dalla stessa
azienda: Żupy krakowskie
che, vista la sua attività anche in altre località del paese, è stata
considerata la maggiore compagnia mineraria d'estrazione del sale al mondo.
Sicuramente è stata una delle più redditizie, se si considera quanto sia
stato importante il sale nel periodo del Medioevo e oltre, l'equivalente
odierno del petrolio.
Il mondo
di pozzi sotterranei accoglie il visitatore con non poca impressione ed
emozione. La visita inizia dai 378 gradini in legno, dal sub-pozzo
di Daniłowicz, al piano I – Bono, che
portano fino ad oltre 134 metri di profondità e da cui ha inizio la serie di
grotte sotterranee: sono numerose e portano i nomi di grandi personaggi
polacchi e non a caso. Al livello 1, ad una profondità di soli 64 metri, è
situata la Grotta di Copernico,
che nel lontano Quattrocento fu uno dei primi a visitare le miniere; la sua
statua di sale appare eterea e immortale in mezzo a tanta storia e maestria
umana (a scolpirla fu Władysław Hapek).
Vicina a
quella di Copernico, a 63,8 metri di profondità, è situata la
cappella di Sant'Antonio, la più
antica rimasta così ben conservata, costruita in stile barocco e risalente
al Seicento. Si notino in particolare le sculture di sale dell'altare
maggiore, quelle del Cristo crocefisso, della Madonna e di Sant'Antonio.
Alla stessa profondità si trova una delle sale più belle della miniera, la
Grotta di Janowice: qui lo
scultore Mieczysław Kluzek
ha voluto illustrare l'atmosfera leggendaria legata alle stesse miniere,
quella che vede protagonisti il principe polacco Boleslao V il
Casto e la principessa ungherese Kinga
(Cunegonda), venerata come
santa dalla Chiesa cattolica e patrona della Polonia e della Lituania.
Secondo la tradizione medievale il matrimonio tra i due non fu mai
consumato, essendo la principessa molto religiosa. Si dice che proprio nelle
viscere del giacimento di salgemma venne ritrovato l'anello di fidanzamento
gettato via dalla stessa ragazza a segno della sua devozione a Dio
(Cunegonda venne canonizzata nel 1999 da Giovanni Paolo II).
Al
livello due sono situate la maggior parte delle cappelle: quella di
Santa Croce è ad una profondità di
91 metri e fu costruita nell'Ottocento in ringraziamento per un salvataggio
avvenuto poco prima. La Cappella della Beata Cunegonda
è la sala più bella di tutto il complesso, in un estensione di 74x17 metri e
ad una profondità di 101 metri si trova scolpita la devozione religiosa dei
minatori che lavorarono nella grotta dal 1896 al 1963, tutti autodidatti
come Józef e Tomasz Markowski
e Antoni Wyrodek. Si notino
in particolare l'altare maggiore e i bassorilievi al lato, compreso il
presbiterio della cappella del primo Novecento. In questa stessa grotta dal
1999 trova posto anche una scultura di papa Giovanni Paolo II,
l'unica al mondo ad essere costruita con il sale. Si noti che anche gli
elaborati lampadari sono fatti con il sale, così come il pavimento.
Arrivati
al circa 124 metri, dopo un itinerario ricco di decorazioni in sale e storie
secolari, è possibile prendere una pausa inusuale, ben meritata dopo circa 2
km di percorso: pranzare all'osteria del minatore,
presso la Grotta Witold Budryk...
se preferite, anche solo un caffè, dipende dal tempo a disposizione. Magari
siete tra coloro che avranno occasione di partecipare al banchetto di
ricevimento di 400 persone della sala Kazanów
(siete ad una profondità di 122,5 metri). Poco oltre, nel corridoio che
porta lo stesso nome, avrete modo di acquistare i vostri souvenir tra
negozi e punti multimediali di
incredibile efficacia organizzativa.
Ma non è
ancora finita: arrivate fino al livello III e ad una profondità di 135 metri
per ammirare la Cappella di San Giovanni.
Se preferite, potete avere una cena alla Grotta Jan Haluszka,
ma dovete avere un invito speciale visto che la sala è chiusa ai turisti e
in passato è stata aperta solo in occasione di pranzi ufficiali di Stato
(con tanto di nomi celebri).
Non resta
che accedere al Subpozzo Daniłowicz
e risalire in superficie con l'apposito ascensore, lo stesso un tempo usato
dai minatori.
Un po' di
informazioni utili e curiosità in più:
Indirizzo Miniera di Sale di Wieliczka
Ul. Daniłowicza 10
Tel: +48 12 278 73 02
32-020 Wieliczka
Polonia
Dove:
a 10 km dal centro di Cracovia, raggiungibile con l’autostrada E40.
Orari d'apertura:
1 aprile – 31 ottobre: 7.30 - 19.30
2 novembre – 31 marzo: 8.00 - 17.00
Le miniere sono aperte durante tutto l'anno
ad eccezione del 1 gennaio, domenica di Pasqua, 1 novembre, 24 e 25
dicembre.
Prezzi
(estate-autunno 2011):
Individuali lingua straniera circa 68 zotly
a persona/ famiglia lingua straniera circa 190 zotly per gruppo. Sono
previsti riduzioni per bambini, anziani e studenti. Supplementi pagabili in
caso di gruppi organizzati e prenotazioni lingua.
Trasporti da e per Cracovia:
In
treno dalla stazione centrale di
Cracovia alla stazione dei treni di Wieliczka Rynek
(distante circa 1 km dalla miniera); in autobus,
linea 304, dalla fermata del centro commerciale della Galeria Krakowska alla
fermata di Wieliczka Kopalnia Soli, in via Dembowskiego; numerosissimi i
servizi di trasporto privato (molto economici) a disposizione in città;
coordinate GPS: N 49º 59,111' E020º 03,181'
La
temperatura all'interno della miniera
è di circa 15º C ed è uniforme durante tutto l'arco dell'anno.
La visita
comprende la mostra sotterranea del Museo delle Saline di Cracovia
(livello III).
Accesso disabili:
si, ma con restrizioni in base alle capacità motorie di ciascun individuo
(per info contattare la direzione).
Visite esclusivamente guidate
da addetti del posto. In italiano le visite guidate possono essere prenotate
a giugno, luglio, agosto e settembre in base a orari specifici.
Grazie
alle proprietà del sale, a
135 metri è situato un sanatorio per curare allergie e altre patologie.
La
miniera è suddivisa in un'estensione
di 300 km e nove piani di superficie. La profondità totale è di 327 metri.
Ai visitatori l'accesso è garantito da 64 a 135 metri di profondità.
Numerosi
i concerti che ogni anno si
tengono all'interno della miniera, che presenta anche un'ottima acustica: a
Capodanno, a Pasqua (in occasione del Festival di Misteria
Paschalia), in autunno con i numerosi
concerti jazz.
Altrettanto numerosi gli eventi sportivi.
Che ne dite di una partita sotterranea di calcetto?
Ostelli Cracovia
Ostelli Polonia
Hotel Cracovia
Hotel Polonia
Carte de Cracovie Karte von Krakau Mapa Cracovia Map of Krakow
Carte de la Pologne Karte von Polen Mapa de Polonia Map of Poland
|