Vienna viene
giustamente definita la città dei musei: ne conta
infatti oltre 50. Il più famoso
è il Museo delle Belle Arti (Kunsthistorisches
Museum) che comprende anche una delle
pinacoteche più grandi al mondo ed è di per se il
maggiore museo della capitale. Il museo è ubicato
nella Maria Theresien Platz e tratta la più grande
esposizione al mondo delle collezioni d'arte
raccolte dagli Asburgo. Il nucleo storico è
costituito, in gran parte, dalla collezione dell'Arciduca
Leopoldo Guglielmo, pronipote di Rodolfo II
e governatore dei Paesi Bassi. La collezione del
principe dell'età barocca comprendeva più di 1400
dipinti. L'imperatore Giuseppe II fece trasferire
la raccolta nel castello del Belvedere, dove
fu aperta al pubblico nel 1781, dodici anni prima
del Louvre. Francesco Giuseppe fece costruire un
edificio, che lui stesso inaugurò nel 1891, per
contenere le collezioni d'arte imperiali. L'edificio
è di per se un'opera d'arte, nell'architettura
esterna ed interna, secondo il progetto
dell'architetto viennese Karl Hasenauer (come non
ammirare il gruppo marmoreo del Canova, 'Teseo che
uccide il Minotauro'?)
L'intera
raccolta rivela il gusto e la sensibilità artistica
di numerose generazioni della dinastia degli
Asburgo, dall'imperatore Massimiliano I in poi. La
sezione di arte
plastica e decorativa comprende
importanti
sculture, avori tedeschi e bizantini dei sec.
IX-XI, preziosi oggetti di oreficeria (tra cui la
celebre saliera del Cellini). Ricca anche la
collezione di arazzi (ca. 900) fiamminghi e francesi
dei sec. XVI-XVIII, ma il settore più importante è
certamente la pinacoteca, che ospita
capolavori di tutte le scuole europee.
Sono qui
custoditi i maggiori dipinti della storia
dell'arte europea: la sezione italiana
comprende opere di
Tiziano, C. Tura, B. Gozzoli, Antonello da
Messina, G. Bellini, Giorgione, Tintoretto, L.
Lotto, Palma il Vecchio, Veronese, G. Moretto, J.
Savoldo, J. Bassano, Raffaello, Fra' Bartolomeo, A.
del Sarto, Parmigianino, Correggio, Caravaggio, G.
Reni, Bronzino; la pittura spagnola è
rappresentata da un gruppo di splendidi ritratti di
Velázquez e Murillo; vaste le collezioni di arte
fiamminga, con opere di J. van Eyck, R. van der
Weyden, H. Memling, H. van der Goes, P.
Bruegel il
Vecchio e il Giovane (tra cui la celebre 'Torre di
Babele', A. van Dyck (con il stupefacente
Trittico della
Crocifissione), P. P. Rubens, Vermeer,
Rembrandt; la pittura tedesca è rappresentata
da opere di A. Dürer, L. Cranach, Altdorfer, H.
Holbein.
Dal 2001, Vienna
si è trasformata in una
città museo,
in generale, viste le innumerevoli opere sparse in
giro per la capitale, e in particolare per la
creazione di un vero e proprio
Quartiere dei
Musei:
il
Museums Quartier (Quartiere Museo) è uno dei
dieci centri culturali più grandi del mondo, una
gamma di offerte culturali uniche. Il quartiere è
situato nell'asse della Hofburg e dei musei d'arte e
di storia naturale, immerso in un'unica atmosfera
fatta di pittura, scultura, musica, danza e teatro.
Sono qui presenti non solo spazi espositivi, ma
anche teatri, caffetterie, piccoli locali di
ristorazione e di incontro socio-culturale, aree
verdi, atelier e laboratori artistici.
Si possono
visitare la collezione di
dipinti di
Schiele
ed opere di
celebri pittori austriaci del periodo moderno, come
Klimt,
Kokoschka
e
Gerstl,
il
Museo d’Arte Moderna (Mumok), il
Museo del
Tabacco,
il
Centro Architettura.
Due padiglioni appositi vengono usati per diversi
noti eventi, tra cui il
Festival di
Vienna,
le
Settimane di Danza Internazionali
e il
Festival cinematografico.
Il Museo
Liechtenstein ha ritrasferito qui la sua sede:
oltre ad una delle maggiori raccolte mondiali di
Rubens si possono ammirare opere di Van Dyck,
Lucas Cranach, Raffaello, Rembrandt, Van Ruysdael ed
Hamilton. La collezione d'arte del famoso principe
del Liechtenstein è presente nella splendida cornice
del palazzo e del giardino nel cuore del 9º
distretto di Vienna.
I musei di Vienna
non finiscono qui, altre maggiori strutture sono
presenti, mantenendo alto il nome della città nel
mondo. Tra questi, troviamo il Museo Albertina
(Albertinaplatz 1), che ospita una delle collezioni
d'arte grafica più grandi e più importanti nel
mondo: circa 65.000 disegni e 1 milione di stampe
antiche, moderne opere grafiche, fotografie e
disegni architettonici e, recentemente, la
collezione permanente di opere dell'Impressionismo.
Secondo gli intenditori, il pezzo forte della
collezione sono le opere di Albrecht Dürer.
Da non perdere
ancora il Museo di Sissi,
le sale ubicate negli appartamenti imperiali del
Kaiserappartements, che espongono appunto
arredamenti e oggettistica illustranti la vita
dell'imperatrice Elisabetta; il Museo di
Storia Naturale,
ospitato nel grandioso edificio della Burbring, uno
dei più grandi del mondo e particolarmente
conosciuto per le collezioni di
mineralogia e petrografia,
la statuetta preistorica Venere di
Willendorf di
ben 25 mila anni e la statuina Fanny Vom
Galgenberg che
di anni pensate ne ha 32 mila ed è infatti la più
antica scultura mai rinvenuta al mondo; il
Museo MAK (museo austriaco delle Arti Applicate)
situato sulla Stubenring e allestito in un
bell'edificio rinascimentale (conta un patrimonio di
oltre 200 mila oggetti in diversi stili tra cui il
roccoco, il barocco e il neoclassico); la
Casa del Museo
(Haus der Musik), ospitata in quello che era il
palazzo dell'arciduca Carlo e che comprende anche il
Museo della Filarmonica di Vienna;
Il Museo diocesano e del Duomo,
presente nel palazzo Zwettler Hof; il
Museo Judenplatz,
dedicato alla comunità ebraica di Vienna, che qui
ebbe origine nel periodo medioevale; il
Museo degli Orologi,
qui conosciuto con il lunghissimo nome di
Uhrenmuseum der Stadt Wien e che comprende un antico
esemplare di orologio astronomico.
Sono veramente
tantissimi i musei di Vienna,
impossibile elencarli tutti. Non possiamo tuttavia
non menzionare la Biblioteca Nazionale
austriaca,
sulla Josefsplatz, che con le sue 7 milioni di opere
(una delle più grandi del mondo) e la sua
architettura barocca, è uno dei luoghi, a nostro
avviso, più interessanti della città. Infine,
permetteteci di citare lo splendido Museo
delle Farfalle
(situato nel Burggaten), il Museo del
Papiro (parte
della Biblioteca nazionale), il Museo di
Efeso, il
Barockmuseum
nel palazzo del Belvedere,
il Museo degli antichi strumenti musicali,
il Museo Etnografico,
il Leopold Museum
e il
Museo dei Bambini (ZOOM Kindermuseum).
Gli appassionati del valzer non devono perdere una
visita alla casa-museo di Johann Strauss,
nel quartiere nord orientale di Prater (Praterstrasse
54), stazione metro U1 Netroyplatz.
Quasi tutti i
grandi musei di Vienna offrono ai visitatori
almeno una sera alla settimana la possibilità di
visitare il museo in notturna. Altri musei e
gallerie, oltretutto aperti alla sera, sono:
Kunsthalle Wien, BA-CA Kunstforum,
Secessione, Künstlerhaus, Collezione Essl,
Centro Architettura Vienna, Generali Foundation,
Museo della Tecnica e Museo del Teatro Austriaco.

Il Museo di Belle Arti invita a tavola
La rinomata azienda gastronomica "Gerstner" prepara
nella sala con cupola del Museo di Belle Arti, per
la rassegna "Arte e Piacere", un grandioso buffet ogni giovedì dalle 18.30 alle 22.00.
Sottofondo di musica classica. Il commensale potrà
muoversi nella celebre pinacoteca del museo ed ammirare la collezione di dipinti di Bruegel più grande del mondo. Costo
sui 35 Euro (bevande e ingresso museo esclusi).
Informazioni e prenotazioni tavolo: Gerstner im Kunsthistorischen Museum Burgring 5
-1010 Vienna - Tel. e fax (+43-1) 526 13 61