Il
periodo di Natale in Spagna
inizia ufficialmente l'8
dicembre, festa dell'Immacolata
Concezione (Día de la Inmaculada
Concepción). Un giorno festivo,
celebrato nell'antica città di
Siviglia, nella grande
cattedrale gotica,
con una cerimonia chiamata "Los
Seises" o la danza "dei sei."
Letteralmente una performance di danza con dieci giovani ragazzi vestiti di
costumi elaborati e volti a formare dei movimenti piuttosto ritmici. Alla
vigilia dell'Immacolata,
la notte tra il 7 e l'8, gli studenti universitari, per l'occasione chiamati
'los tunos',
si riuniscono in gruppo per suonare e cantare tutta la notte per le strade
della città, terminando con una
serenata davanti alla statua
della Vergine Maria, 'La
Purissima'.
Il
Natale a Siviglia
raggiunge ritmi piuttosto alti, in senso
religioso e secondo le tradizioni di una terra coronata dalle grandi
influenze della storia. Qui il Natale non è una così grande occasione
commerciale, come in molti altri paesi occidentali. La
Vergine Maria
è il santo patrono della Spagna e, di
conseguenza, il Natale viene osservato con grande devozione. Una
festa religiosa
adeguata ai grandi festeggiamenti, in famiglia e tra amici. I negozi sono
decorati con luci natalizie e prodotti di ogni tipo, sin dalla prima
settimana di dicembre. Alberi di
Natale fanno capolino in quasi
ogni casa della città dalla seconda metà di dicembre. Si accompagnano ai
mini "Belenes",
i classici presepi della Natività. Il Belén in genere comprende Gesù
Bambino, Maria, Giuseppe, i Re Magi, Baldassarre, Melchiorre e Gaspare.
Certo, non sono pochi coloro che pensano
al Natale come un periodo da trascorrere al freddo e circondati dalla neve e
così è soprattutto quando si tratta di
vacanze;
ma sono altrettanti coloro che non riescono a pensare ad un posto migliore
che Siviglia e la Spagna
in questo periodo dell'anno. Dalle mille luci del centro storico (oltre
un'ottantina di viali e piazze), ai presepi, ai venditori di castagne
arrosto, ai piccoli mercatini
e alle colorate vie dello
shopping.
In ogni angolo della strada o all'esterno
di qualche chiesa, si sentono i
canti di Natale 'villancicos',
a volte sommersi dalla grida di gioia della vincita alla 'loteria
de Navidad', la tradizionale
lotteria di Natale spagnola,
una grande tradizione per tutti. Il periodo natalizio dura fino al 6
gennaio, sono molti infatti coloro che si scambiano i doni alla vigilia
della Befana e non il 25 dicembre. I bambini si aspettano regali dai
Reyes Magos
(re Magi),
a cui hanno in precedenza
scritto una lettera di richiesta, le
calzette (calcetines)
rimangono infatti appese con la speranza che vengano riempite almeno di
qualche dolciume. La notte prima, molte persone si preparano a seguire la
Cabalgata de los Reyes
(Cavalcata dei re Magi),
una grande processione nel centro
storico (in uso anche in altre parti della Spagna), ma non prima di aver
assaporato almeno una fetta dell'ottima ciambella
rosco de reyes,
appena sfornata.
La
vigilia di Natale (la Noche Buena)
è probabilmente celebrata più del
giorno di Natale (Día de Navidad)
e qui la cena la fa da padrona, con una moltitudine di portate preparate in
famiglia. Nel dopo cena, poco prima della mezzanotte, vengono offerti i
classici dolci del Natale,
come il torrone (turrón)
o anche lo champagne o lo spumante. Il 28 dicembre in Spagna viene celebrato
la Dia de Santos Inocentes,
un giorno particolare, una sorta di 1 aprile alla spagnola, dove infatti si
usa fare scherzi a non finire.
Tra i mercatini di Natale
(Mercados de Navidad) segnaliamo quella di Plaza Virgen de los
Reyes, di Plaza Nueva con i suoi mercatini del 'Libro antiguo' e
dell'Artigianato, e quello di Exposición y Vento de Dulces di Real
Alcazar (presso il Patio del Banderas) per assaporare le dolci gastranomie
locali.
Un consiglio in più: tra
shopping e grandi abbuffate, apprezzate i presepi viventi di Siviglia.
Consigliamo in particolare il Bèlen Popular Canario presso il
Palacio de Yanduri in Puerta de Jerez e il Chocolate Belen
in la Campana o in San Buenventura.