INFORMAGIOVANI D'ITALIA

Nido famiglia, asilo famiglia 
 

Informagiovani Italia

Comuni d'Italia

Lavorare in Europa

  Mestieri e Professioni

Mettersi in Proprio

Idee imprenditoriali

 Comuni d'Italia

Energia Pulita

  Termini Finanziari

  Codice della strada

  Giovani e Salute

Giovani arte e cultura

  Pronto soccorso bambini 

 Informa Bambini

  No al bullismo

 

  Inter Rail

Viaggi Italia Viaggiare in Italia

Viaggiare in Europa

  Ostelli in Europa

 

  Ostelli in Italia

 

 

 

 

 

 

 

Sei qui :  Idee imprenditoriali > Aprire un nido famiglia

Aprire un Nido famiglia, asilo famiglia

 

Nidi famigliaInforma Bambini

Legge 215/92 Imprenditoria femminile

Imprenditoria femminile

Donne imprenditrici e belle idee

 

 

 

 

 

 

 

Ci scrive Katiuscia Levi mamma imprenditrice, con un sogno uscito dal cassetto: creare un nido famiglia. Katiuscia ha realizzato il suo sogno di coniugare famiglia e lavoro e ci descrive come è nato il suo primo nido famiglia e l'associazione Scarabocchiando. L'associazione nasce grazie alla realizzazione di un sogno reso possibile da una persona speciale: Paolo. Con lui ho raggiunto una dimensione tale che mi ha poi fatto riflettere su quali erano le cose che avrei voluto fare e che fino ad allora mi erano sembrate irrealizzabili.
 

Ho finalmente cercato di cogliere dalla vita solo il meglio ed anche se l'arrivo delle mie quattro figlie rappresentava per me già il meglio, mi hanno invero impegnato molto e per un periodo importante della mia vita ho messo da parte dunque i miei obiettivi più personali., Ma posso dire con assoluta certezza che non bisogna mai disperare perché si può migliorare, basta volerlo.


Noi abbiamo cominciato questa attività offrendo semplicemente un servizio di baby sitting nella nostra casa. Tutto questo subito dopo l'arrivo della nostra quarta figlia. E il risultato è stato sbalorditivo, la richiesta era veramente più alta di quello che ci aspettavamo, e così abbiamo presentato al Comune di Fiumicino il nostro progetto, che è appunto quello di creare una rete di nidi famiglia che permetta a molte mamme come me di gestire il proprio lavoro in maniera autonoma, e nel caso di figli in età da nido, finalmente poter fare a meno di tutto lo stress causato dalle liste d'attesa, senza avere la minima certezza di rientrare nelle graduatorie. Noi l'asilo lo abbiamo fatto in casa: bene! Il progetto è piaciuto e con la collaborazione dello psicologo nonché nostro amico Stefano, della sua compagna la maestra Maria e di altri collaboratori assolutamente indispensabili, come gli organizzatori per la sicurezza sul lavoro, il perito per la certificazione dell'abitabilità dei locali, Riccardo il grafico, Luigi il commercialista e tanti altri ancora, siamo partiti in quello che fino ad oggi si è rivelato essere una ottima alternativa alla soluzione di quelli che ad oggi sono ancora grandi problemi sociali, la mancanza di asili nido e la disoccupazione femminile che questi fenomeni comportano.


La rete “Scarabocchiando a casa di…” nasce dunque nel 2006, dopo anni di studio e gestazione, come risposta delle famiglie alla insufficienza delle strutture pubbliche e private per la prima infanzia 3 mesi 6 anni: ormai una riconosciuta alternativa innovativa e flessibile per le famiglie che, senza sovrapporsi, si affianca alle realtà esistenti. Abbiamo affrontato le problematiche normative, legislative, didattiche, assicurative e sanitarie per il successivo ampliamento della rete stessa. Nel settembre 2007 si dà il via concretamente alla rete con l'inaugurazione della seconda sede ad Aranova e da quel momento la crescita ha portato ad oggi a contare oltre venti nidi famiglia ubicati in diverse regioni d'Italia: nel Lazio (Roma, Fiumicino, Latina, Tivoli), in Campania (Napoli) ed in Sicilia (Modica).


L'associazione garantisce la qualità delle attività svolte grazie all'ausilio dei suoi soci, specialisti dell'infanzia: lo psicologo dell'infanzia, la pedagogista, la specialista del programma musica, i pediatri oltre ad una serie di società di formazione e professionisti di varie estrazioni – amministrative, fiscali e normative - che collaborano con l'associazione in base a delle specifiche esigenze e/o alle varie progettualità definite, adattandosi alle varie realtà locali col principio della filiera corta, a km zero.


Fondamentale restano i percorsi di formazione continua e di monitoraggio delle attività svolte: per questo con cadenza mensile nelle varie sedi regionali dell'associazione “Scarabocchiando a casa di...” si svolgono riunioni ed incontri coi vari professionisti del'infanzia, oltre a momenti formativi/informativi in cui si tirano le somme delle attività svolte, le criticità emerse, e la programmazione delle attività didattiche da intraprendere o nuovi progetti da seguire.

donne e lavoro
Gratificante ed inaspettati restano gli aspetti dell'imprenditorialità femminile, del reinserimento nel mondo del lavoro e dell'ampliamento della sfera sociale, che vivo insieme alle altre donne e mamme nell'ambito di questi progetto di imprenditoria sociale – terzo settore, che per prima a me ha dato la possibilità di tagliare traguardi che solo cinque anni fa non avrei mai neanche immaginato.


Ad oggi l'Associazione Scarabocchiando conta la partecipazione attiva di quasi duecento famiglie associate, dei quali ognuna a proprio modo cerca di dare un contributo attivo per il raggiungimento dello scopo sociale: nell'ambito delle attività proposte si da ampio spazio alla cooperazione per l'organizzazione di quelle attività di carattere ricreativo ed educativo quali il disegno, la pittura, la musica, la sperimentazione creativa della materia, lo sport, la lettura, la vita in comune e la capacità di apprendere giocando.


Altrettanto importante è l'aspetto occupazionale femminile e di reinserimento al lavoro per le neo-mamme: faccio la mamma ed attivo un nido famiglia, un opportunità unica per conciliare la vita familiare con quella lavorativa; anche in questo caso l'associazione è in prima fila per garantire che i nidi famiglia attivati seguano fin da subito un protocollo in raccolta dati e di informazione/azione, essenziali per l'apertura dell'attività, ma che poi sono continuamente monitorati per essere davvero certi che i requisiti raggiunti inizialmente siano soprattutto costantemente mantenuti.


La preziosa ed esclusiva esperienza specifica nel campo della gestione a rete dei nidi familiari è ora a disposizione anche in progetti ben oltre i confini locali: fattivamente sono in corso progetti e sperimentazioni per lo sviluppo a rete con famiglie, anche di altre etnie, in Sardegna, Umbria, Puglia e Basilicata. Tutto questo per loro, piccoli ma preziosissimi ospiti: i nostri figli!

Fiumicino, 10 aprile 2011 - Il Presidente Katiuscia Levi

 

Se volete aggiungere commenti, articoli o quant'altro scrivete all'indirizzo info  @   informagiovani-italia.com (antispam: togliete gli spazi prima e dopo la chiocciolina)

 

Google