ORLEANS

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Orleans (Orléans) è una città storica francese situata del centro-nord del paese, capoluogo del dipartimento del Loiret. E' conosciuta in tutto il mondo soprattutto per due motivi: le gesta di Giovanna d'Arco, la Pulzella d'Orléans, che qui fu vittoriosa contro gli inglesi nella Guerra dei Cent'anni, e i 'Chateaux' della regione, i grandi castelli francesi della Valle della Loira. Sono tuttavia tanti i motivi per visitare questa piccola città di circa 113.000 abitanti, compresa tra le Ville et Pays d'Art et d'histoire (Città e Terre d'arte e storia della Francia). Grazie alla sua posizione Orlèans diventa una destinazione perfetta per una gita di uno o due giorni da Parigi, da cui dista poco più di 100 km.

Orléans è stata testimone dello sviluppo storico della Francia e dell'Europa intera. La storia della città è tuttora visibile attraverso le sue principali attrazioni: come non rimanere incuriositi dalla statua equestre di Giovanna d'Arco nella Place du Martroi senza chiedersi il perché di tanta riverenza?

Nonostante una storia ben più antica, centro di rivolta contro Giulio Cesare nel 52 a.C. (per la quale il nucleo originario venne completamente raso al suolo), assedio di Attila nella metà del V secolo, capitale temporanea della Regno dei Franchi nel 498, è Giovanna d'Arco (Jeanne d'Arc) che la città sente il dovere di commemorare.

Un po' di storia

Orleans - StoriaIncuriosisce la storia di Orléans, che nasce come piccolo insediamento gallico della tribù dei Carnuti, un popolo di origine celtica, con il nome di Cenabum. Nascita e crescita della città sono legate soprattutto al fiume Loira, che ha reso fertile queste terre e ne ha promosso lo sviluppo commerciale durante il medioevo. I Merovingi di Clodoveo I innalzarono la città a capitale nel VI secolo, che durante il regno di Carlo Magno divenne una delle più ricche di tutta la Orleans - CattedraleFrancia, insieme a Rouen e Parigi. Il lungo corso della Loira nel medioevo possedeva solo tre ponti, uno di questi si trovava proprio ad Orléans ed era considerato un punto così strategico da essere protetto da una fortezza, le Châtelet des Tourelles, la stessa che fu testimone della vittoria di Giovanna d'Arco durante il famoso assedio, il 12 ottobre del 1428. I cittadini da allora rimasero sempre fedeli alla Pulzella d'Orlèans, che liberò la città e la nazione intera dall'invasore, tanto che contribuirono a raccogliere i soldi necessari al suo riscatto dalla prigionia dei Borgognomi. Il riscatto venne però sequestrato da Carlo VII e la ragazza, che aveva all'epoca solo 19 anni, dopo essere stata venduta agli inglesi, venne condannata al rogo ( 30 Maggio del 1431). Beatificata nel 1909 e canonizzata nel 1920, Giovanna d'Arco diventò poi santa patrona della Francia.

OrleansIn seguito, le guerre religiose del XV secolo portarono Orlèans temporaneamente nelle mani degli Ugonotti, ritornando cattolica nel 1563 e fino all'Edito di Nantes (nel 1598). Durante il Rinascimento, la città divenne un luogo molto alla moda per i ricchi castellani in viaggio lungo la Valle della Loira, una tendenza iniziata dallo stesso sovrano, l'allora Luigi XI, i cui domini reali includevano le vicine località di Chambord, Amboise, Blois e Chenonceau. Durante il XVII e XVIII secolo Orlèans era conosciuta come un prospero centro industriale e commerciale, con una università (fondata nel XIV secolo) famosa in tutta Europa. La storia di Orlèans come centro d'apprendimento ha radici più antiche, originatesi soprattutto a seguito del divieto di Papa Onorio alll'insegnamento del diritto a Parigi (ma non ad Orléans), nel 1219. L'avvento delle ferrovie nel XIX secolo spostò l'attenzione commerciale su altre città della Francia, a svantaggio del commercio fluviale nella Loria, a discapito di Orlèans, che perse prestigio e favori.

Orleans - Statua di Giovanna d'ArcoNonostante i danni subiti durante la seconda guerra mondiale, il centro storico di Orlèans è sopravvissuto quasi completamente intatto. Tra i monumenti principali troviamo la Cattedrale di Sainte-Croix, costruita inizialmente tra il 1278 ed il 1329 e ricostruita nel XVI secolo per volere del re Enrico IV. L'architettura gotico della chiesa s'impone quasi con sorpresa, nonostante la struttura sia ben visibile in lontananza, in tutta l'altezza delle sue due torri, 88 metri, e l'imponenza delle sue navate (cinque). Lo stile Orleansarchitettonico è di sicuro impatto estetico, ma colpiscono anche alcuni avvenimenti storici: secondo la tradizione, la prima chiesa fu costruita intorno al IV secolo d.C. nell'allora Aurelianum, la Orlèans romana. Il nome attuale le venne dato da San Euverte, il suo fondatore. In questo stesso periodo, Sant'Elena (madre dell'imperatore romano Costantino I), riuscì a recuperare i frammenti della croce di Cristo a Gerusalemme. Uno di questi frammenti, conosciuti nel mondo cristiano come "Vera Croce", si dice sia stato custodito nella cattedrale. La chiesa è probabilmente ancora più famosa per essere associata a Giovanna d'Arco, che qui partecipò alla messa serale prima dell'Assedio di Orlèans (si noti la grande vetrata che raffigura la storia dell'eroina francese). Fu Maria de Medici, regina consorte di Enrico IV, a porre la prima pietra del nuovo edificio nel 1601.

Orleans Oggi

Orleans - CattedraleGli amanti della storia e dell'arte non mancheranno la visita al Museo delle Belle Arti (Musée des Beaux Arts), uno dei più importanti di tutta la Francia, fondato nel 1797. All'interno del grande edificio di Rue Fernand Rabier è custodita una ricchissima collezione d'arte francese ed europea lunga oltre cinque secoli. Si ammirino in particolare i tesori artistici recuperati dai castelli vicini, oggetto di razzie durante la Rivoluzione Francese e le opere di pittori come Tintoretto, Carracci, Diego Vélasquez, Anton van Dyck, Gauguin, Picasso e tantissimi altri.

In prossimità della cattedrale, nella Place de l'Étape, troviamo un'altra delle maggiori attrazioni turistiche di Orlèans, l'elegante complesso architettonico dell'Hôtel Groslot, un edificio del XVI secolo elencato monumento d'importanza storica nazionale dal 1862. Costruito per volere di della ricca e potente famiglia dei Groslot, l'edificio ospitò anche diversi sovrani francesi, Francesco II, Carlo IX e la regina consorte Caterina de 'Medici (nipote di Lorenzo il Magnifico) divenuta reggente al trono di Francia alla morte di Enrico II. Durante la Rivoluzione Francese, il palazzo venne usato per ospitare il Municipio (e per questo è anche chiamato Hôtel de Ville). Non si perda la possibilità di una visita alle sale interne, per ammirare alcuni degli originali arredamenti rinascimentali e diverse opere pittoriche. Nell'entrata all'edificio si noterà una delle tante statue di Giovanna d'Arco sparse per la città, forse la più bella di tutte. Nel giardino del Hôtel Groslot troviamo quel che resta della cappella di Saint Jacques (la facciata) del XV secolo, le cui rovine sono state portate fin qui e riassemblate nel XVI secolo. I giardini furono aperti al pubblico nel XIX secolo e con il bel prato, le aiuole ed i grandi alberi offrono di sicuro più di un momento di relax e tranquillità durante la visita alla città. Giardino e chiesa sono elencati come monumenti storici di importanza nazionale sin dal 1846.

Non lontano, in Rue d'Escures, troviamo la bella casa di Pierre Fougueu d'Escures, che fu sindaco d'Orlèans nel XVI secolo. A lui si devono la costruzione di diverse chiese e soprattutto l'incoraggiamento alla convivenza religiosa in città. L'itinerario di visita continua presso la Place du Martroi, il cuore simbolico di Orlèans, è sede della famosa statua equestre di Giovanna d'Arco, scolpita da Denis Foyatier nel 1855. Danneggiata durante la seconda guerra mondiale, la statua venne restaurata da Paul Belmondo, scultore e padre del più famoso Jean Paul. Nella piazza convergono tre principali vie della città, rue Bannier, rue de la Republique e rue Royale, affollatissime durante il Natale di Orlèans, quando dal 7 al 24 dicembre trovano posto nella piazza le bancarelle del mercatino di Natale, con specialità locali e nazionali. La Maison de Jeanne d'Arc, la casa-museo un tempo dimora del tesoriere generale del Duca d'Orlèans, fu il luogo nel quale la giovane eroina francese soggiornò dal 24 aprile al 9 maggio del 1429. Venne ricostruita dopo che l'originale andò distrutta durante i bombardamenti della seconda guerra mondiale.

Sono numerose le attrazioni storiche e culturali di Orlèans, vi abbiamo dedicato una sezione apposita nelle pagine di Cosa vedere a Orlèans. Qui ci basti ricordare che l'UNESCO ha dichiarato la regione, la Valle della Loira, sito Patrimonio dell'Umanità. La più grande area mai accettata dall'organismo internazionale (800 chilometri quadrati di storia, architettura, cultura ed incredibile bellezza paesaggistica). Nella visita ai dintorni di Orlèans non si manchino inoltre i parchi di Jardin des Plantes e di Parc Floral de La Source, due degli spazi verdi più belli di tutta la nazione.

Per ora non ci resta che rimandare la lettura ai nostri approfondimenti sulla città, augurandovi una Buona Orlèans!

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