INFORMAGIOVANI D'ITALIA
  ARTICOLI DI VIAGGIO: ORVIETO
 

   

Informagiovani in Italia, lista aggiornata di tutti gli informagiovani italiani

Comuni d'Italia

▪ Viaggiare in Italia

 Viaggiare in Europa

  Ostelli a Orvieto

Ostelli in Italia

  Hotel a Orvieto   (1,2,3,4,5 Stelle)

  Hotel in Italia   (1,2,3,4,5 Stelle)

  Mappa di Orvieto

Mappa dell'Umbria

▪ Mappa dell'Italia

Ostelli nel mondo

Hostales en Orvieto

▪ Hostels in Orvieto

▪ Auberges de jeunesse Orvieto

Jugendherberge Orvieto

▪ Italien Jugendherbergen 

Hostels Italy

Hostales Italia

  Auberges  de Jeunesse Italie

 

  Jugendherberge Italien

 

  Aeroporto di Pisa

 

ホステル イタリア Hostels Italy

 

 

 

 

 

 

 

 

 

VISITARE ORVIETO INFORMAZIONI E PICCOLA GUIDA

  Musei a Orvieto

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Orvieto è una città bellissima umbra di circa 21,000 abitanti che lascia il visitatore a bocca aperta inaspettata e sorprendente. La città  è adagiata su una rupe di tufo dalle pareti a picco. La posizione, le straordinarie bellezze artistiche, la qualità del buon vivere fanno di questa illustre città dell’Umbria, tra il Lazio e la Toscana, un luogo ideale per rendere sereni e piacevoli i soggiorni di qualsiasi tipo. La zona è abitata fin dal periodo pre-romano  quando un vero e proprio centro nacque in epoca etrusca tra la fine del VII e gli inizi del III secolo a.C. Successivamente il luogo rimase disabitato, ed anche i reperti romani sono scarsi e poco importanti. Nel alto Medioevo, invece, sembra che la città svolse un ruolo di primo piano durante le invasioni gotiche. Nell' XI secolo si costituì Comune ribellandosi al Governo Pontificio ed ebbe numerosi contrasti con Siena e Viterbo per ottenere uno sbocco sul mare.

Proverbiali furono le lotte intestine tra Guelfi e Ghibellini, ricordate anche da Dante. Nel 1354 il Cardinale Albornoz la sottomise alla Chiesa, ma la città conservò le sue istituzioni comunali, fino al 1450, quando cedette completamente al dominio pontificio.


Visitare Orvieto è come attraversare la storia, perché vi si ritrovano, stratificate e concentrate, le tracce di ogni epoca per quasi tre millenni. Oltre al Duomo, monumento e capolavoro massimo del Medioevo italiano ed europeo, rendono straordinariamente ricco il patrimonio culturale di Orvieto le aree archeologiche (era una delle più importanti e fiorenti città etrusche), le chiese degli Ordini Mendicanti, il complesso dei palazzi papali, il Palazzo del Popolo, il Palazzo dei Sette, gli edifici cinquecenteschi, il Pozzo di San Patrizio, l’ottocentesco Teatro Mancinelli, il tutto in stretta simbiosi con il masso tufaceo che sovrasta la valle del fiume Paglia, a pochi chilometri dalla sua confluenza nel Tevere.
 

 

Il centro della città è Piazza della Repubblica, che occupa il posto dove probabilmente sorgeva un tempo il Foro etrusco-romano. Su un lato della piazza si trova il Palazzo Comunale del XIII secolo, rinnovato nel ‘500. Sull’altro lato c’è la chiesa di Sant’Andrea, in origine del secolo VI, ricostruita nel basso Medioevo e nel Rinascimento e restaurata agli inizi del secolo. All’interno resti di affreschi della scuola del Signorelli, un pulpito ed un edicola della scuola di Arnolfo di Cambio. Lungo il corso Cavour, la principale arteria della cittadina, sorge la medievale Torre del Moro.

 

Al fianco del Duomo sorge il Palazzo Papale, splendida costruzione del sec. XIII che ha però subito notevoli manomissioni; l'edificio era destinato a divenire sede papale. All’interno il Museo dell’Opera del Duomo, dove sono raccolti pitture sculture e arredi sacri.

La chiesa barocca di San Ludovico conserva al suo interno un bel Cristo morto ligneo a braccia snodate della fine del '400 e una bella tempera su tela di Andrea di Giovanni del 1410. Poco più avanti la chiesa di S. Giovanni Evangelista, la cui antica costruzione risale al 916, ricostruita nel 1704 in stile barocco-rinascimentale. Il Campanile è del 1929.

La chiesa di S. Giovenale è di origine antichissima, ampliata nel '200. All'interno le pareti e le colonne sono quasi interamente coperte da affreschi di scuola orvietana. Da non trascurare una visita a Palazzo del Popolo, nell’omonima piazza, grandiosa e isolata costruzione romanico gotica, con il colore dorato che il tufo ha acquistato nei secoli che gli conferisce una particolare bellezza.

Il celeberrimo Pozzo di San Patrizio fu fatto scavare da Clemente VII (rifugiatosi ad Orvieto durante il sacco di Roma) allo scopo di provvedere di acqua la città in caso di assedio.

 

La chiesa di San Domenico venne costruita nel XII secolo; al suo interno conserva il monumento funebre al Cardinale de Braye, opera attribuita ad Arnolfo di Cambio.

Il Teatro Mancinelli venne edificato nel 1844 per volere del popolo che che costituì un apposito consorzio. All'interno si possono ammirare numerosi affreschi di Pietro Angelini e di Cesare Fracassini, a cui si deve anche lo splendido sipario raffigurante la cacciata dei Goti da Orvieto. Il Teatro è un capolavoro di acustica ed è uno dei gioielli dell' Umbria.

 

 

 

Ostelli Orvieto   Ostelli Italia   Auberges de Jeunesse Italie   Hotel Orvieto

Carte de Orvieto     Karte von Orvieto    Mapa Orvieto      Map of Orvieto

 Carte de la Ombrie     Karte von Umbrien    Mapa Umbria     Map of Umbria

Carte d'Italie             Karte von Italien             Mapa Italia             Map of Italy