INFORMAGIOVANI D'ITALIA
  ARTICOLI DI VIAGGIO: OVIEDO
 

Informagiovani in Italia, lista aggiornata di tutti gli informagiovani italiani

Comuni d'Italia

  Forum Informagiovani

Viaggiare in Europa

Viaggi Italia Viaggiare in Italia

  Ostelli a Oviedo  gif anim

Ostelli in Spagna

Ostelli in Europa

 

  Hotel a Oviedo  (1,2,3,4,5 Stelle)

 

  Hotel in Spagna  (1,2,3,4,5 Stelle)

  Mappa di Oviedo

  Mappa della Spagna

  Mappa delle regioni della  Spagna

 

  Informazioni sulla Spagna

  Auberges de Jeunesse Oviedo

  Hostales en Oviedo

  Hostels in Oviedo

  Jugendherberge Oviedo

   Hostales en España

  Auberge de Jeunesse Espagne

Jugendherberge Spanien

Hostels Spain

 

VISITARE OVIEDO : INFORMAZIONI  PICCOLA GUIDA

  Cosa vedere a Oviedo

  Storia di Oviedo

  Eventi e manifestazioni a Oviedo

  Come arrivare e muoversi a Oviedo

 

 

 

 

 

 

 

 

Oviedo (in Asturiano: Uviéu, in Latino: Ovetus) è la capitale delle Asturie nel nord della Spagna situata in una verde e fertile vallata, è un luogo ricco di cose da vedere. Famosa per la sua università, Oviedo è sicuramente una città di forte interesse culturale, la città cristiana più antica del paese. Un luogo comune vuole che la maggior parte dei 200 mila abitanti passi le proprie serate a bere sidro, nelle siderias della città veccia. Le Asturie, affermano i loro abitanti, sono sempre state spagnole, al contrario del resto del Paese, che ha subito innumerevoli dominazioni. Dopo la disfatta di Guatalete, nel 711, l'invasione araba si spinse fino a Poitiers, mettendo fino al regno visigoto nella penisola iberica, e occupandola tutta, tranne un piccolo territorio selvaggio nel Picos de Europa, dove si erano rifugiati il mitico Pelayo e 300 cavalieri cristiani. Nessuno li scaccio mai da quei luoghi, da dove poi partì la Reconquista. Si racconta che i cavalieri cristiani e il loro re, schiacciarono in una valle, sotto una pioggia di massi, l'esercito mussulmano: secondo la leggenda, le sorti della Battaglia di Covadonga, che permise ai cristiani di vincere senza armi e senza alleati, furono decise da un intervento della Madonna. Questo è la ragione per cui nelle Asturie si trova la più antica nobiltà della Spagna. Non a caso l'erede al trono spagnolo porta il titolo di Principe della Asturie. Inoltre da questa regione, sono sempre provenute le balie che avevano il compito di allevare i principi reali, così come le guardie del corpo personali dei re.

Santa Maria de NarancoQueste tradizioni, a cui gli asturiani sono molto legati, oggi sopravvivono e convivono con le più recenti conquiste industriali. Le vicine miniere di acciaio ne fecero sito importante per l'attività economica della regione sin dal XIX secolo. La presenza di una attiva industria del ferro e dello zinco, dovuta all'esistenza di un grosso bacino carbonifero, ha richiamato nella zona numerosa manodopera, che anni fa si stabilì in squallide periferie color ruggine. A Oviedo però le industrie, si sono conservate a debita distanza dai monumenti principali, come le Chiesa di San Miguel de Lillo, dalle porte istoriate come gli avori bizantini, e come la Chiesa di Santa Maria de Naranco, piccolo gioiello preromanico, già residenza estiva del re Ramiro I, situata sulle verdi colline che circondano la città. Queste chiese insieme alle altrettanto pregevoli di San Julián de los Prados e Santa Cristina de Lena, e altri monumenti come la Camera Santa e la Foncalada (fontana medievale) hanno fatto si che la città fosse iscritta dall'Unesco a Patrimonio dell'Umanità, fin dal 1985.

Sull'elegante Plaza Alfonso II, così chiamata dal re che fondò la città nel IX secolo sorge la cattedrale, un edificio in stile gotico fiammeggiante. Quest'ultima domina le vestigia della chiesa di San Tirso sempre del IX secolo, ex monastero di San Vicente, oggi apprezzato Museo Archeologico e il Monastero benedettino di San Pelayo.  All'interno si trova la Camara Santa, ricca di statue, capitelli e oggetti preziosi. Si raggiunge dall'angolo della navata che dà anche accesso al chiostro del XIV secolo e al Museo Diocesano, in cui sono esposte splendide croci, calici e statue romaniche. Non lontano dalla cattedrale, si trova il Museo delle Belle Arti, vanta una interessante collezione di opere d'arte dal XVI al XX secolo, con risalto ai dipinti asturiani e spagnoli, ma con opere anche italiane e fiamminghe. Nel labirinto di stradine che si estende nella parte sud , ai palazzi barocchi si affiancano tipici edifici in legno asturiani.

Situata in una zona agricola e mineraria, è centro amministrativo, nonché polo industriale di rilievo, la sua industria si concerta soprattutto sulla produzione di da fuoco, di alimentari, di tessuti, di sostanze chimiche e di articoli in metallo. La vicinanza con il porto atlantico di Gijón ne facilita i commerci e le comunicazioni.

Sebbene sia un centro industriale, Oviedo ha un aspetto "ridente" e curato; la pioggia che cade spesso ha almeno il merito di bagnare le aiuole e rendere rigogliosi i roseti. Nella città vecchia, vicino ai bastioni, le antica arcate ospitano negozi che riportano indietro nel tempo: barbiere con asciugamani scaldati a vapore, forni dove il pane fresco è posato su teli bianchi, e i chigres, scure osterie dove servono sidro in boccali di ceramica.

La città ospita il premio annuale Principe delle Asturie, consegnato ogni hanno dall'erede al trono spagnolo a personalità di spicco del monto economico, culturale, politico, scentifico e sportivo. Si tratta di una delle più alte onorificenze conferite in Spagna.

La gastronomia di Oviedo è ricca di pesce fresco e di selvaggina. Il piatto tipico della regione è la "Fabada", composta di fagioli bianchi, trinche di maiale, salamini e morcilla. La bevanda tipica è il sidro, succo acidulo ed alcolico ottenuto dalle mele. Il fondo del bicchiere non va mai bevuto essendo di buon auspicio buttarlo per terra.  In molti posti  per le strade di Oviedo assaporare i formaggi di Cabrales, Vidiago o Gamonedo, le fabes (fagioli bianchi) asturiane, il pixin (la pescatrice), i frutti di mare o la carne gobernada (stufata). Per dessert il repertorio è infinito: riso al latte, frixuelos, torta di mardorle, etc.

Oviedo ha inspirato scrittori e romanzieri come Leopoldo Alas e la sua città di fiction Vetusta nel famoso libro ‘''La Regentà'.

Oviedo inoltre ha dato i natali a Fernando Alonso.

Shopping

Oviedo è famosa per borse e scarpe. Le migliori boutique della città si trovano all'intersezione delle strade Uria e Gil de Jaz. Qui troverete una serie di boutique dei migliori stilisti spagnoli, che vendono gli stessi prodotti a prezzi molto più alti a Madrid e Barcellona. Ci sono anche una serie di artigiani locali che vendono i propri prodotti, tra cui una serie di prodotti in pelle di vitello e cuoio cucito a mano.

 

Ostelli Oviedo   Ostelli Spagna   Hotel Salamanca  Hotel Oviedo

Carte d'Espagne       Karte von Spanien     Mapa de España    Map of Spain

Carte Oviedo  Karte von Oviedo   Mapa Oviedo  Map of Oviedo