Non ci si aspetta
tanta bellezza da Pistoia, bellissima città medioevale, un po' fuori
dal circuito del turismo di massa. Pistoia assomiglia a una piccola Firenze, senza fiume,
ordinata, pulita e splendida con i tanti palazzi, le chiese, le piazze, le
trattorie, trattata ancora con la cura e l'amore oramai dimenticato nelle grandi città.
La
piazza
del Duomo appare grandiosa, con il battistero enorme in marmo bianco e nero,
l'enorme palazzo vescovile, la cattedrale. Tutto intono la storia sembra battere ancora il suo tempo il tribunale,
la sede della banca, il mercato cittadino. Una vacanza a Pistoia vi
lascerà entusiasti, sicuri di riportare a casa un angolo ancora genuino di
Toscana.
Tanti i palazzi monumentali e le chiese romaniche e
gotiche, suggestivi i tanti vicoli, i lampioni in ferro battuto, le
vecchie case, il vecchio ospedale e le piazzette. Circondata da mura alte 15 metri, munite di torri e bastioni (il
Bastione Ambrogi e il bastione Thyrion si vedono tuttora) Pistoia ha anche una
fortezza medicea (Santa Barbara) dentro la quale in estate si va a vedere il
cinema all'aperto.
Si accede alla città attraverso quattro porte, porta Lucchese, porta Carratica, porta Al Borgo e Porta San Marco
(i rioni cittadini prendono il loro nome dalle porte). Da qualunque
porta entrerete potrete passeggiare tranquillamente per le viuzze del
centro, ammirare architetture ed effigi, o fare compere. Il sabato ed il
mercoledì mattina sono giorni di mercato, un mercato dove potrete trovare di
tutto alimenti, vestiti oggetti. Tutti i giorni nella piazzetta della
Sala mercato di frutta e verdura.
La
Sala, è una delle
piazze più antiche della città. Il nome deriva dalla voce longobarda con cui
all'epoca si indicava il palazzo dell'amministrazione pubblica. In età
comunale la Sala divenne il luogo degli scambi e del commercio, funzione che
ancora oggi conserva. Il ricordo di queste diverse attività sopravvive
ancora nei nomi delle strade e piazze vicine: via del Cacio, via dei
Fabbri,
degli Orafi, del Lastrone, che prende il nome dalla grande pietra su cui
veniva venduto il pesce, e piazza degli Ortaggi. Nel mezzo di quest'ultima
il “Giro del sole” dell'artista pistoiese Roberto Barni.
Tra gli uomini illustri che nacquero a Pistoia si deve almeno citare il poeta
e giurista Cino da Pistoia, Giulio Rospigliosi (1600-1669) divenuto papa col
nome di Clemente IX, lo scultore Marino Marini (1901-1980) e l'architetto
Giovanni Michelucci (1891-1991).
Tra gli eventi e i festival, da citare nel mese di luglio
l'ormai famosissimo "Pistoia
Blues" dal 1980 un evento per gli
amanti del genere, grandi grandi artisti e performance entusiasmanti. (nel
1980, Fats Domino, Alexis Corner, BB King, Muddy Waters, nel 2004 Steve
Winwood, Richard Johnston, Jono Manson, Guy Davis, Santana...).
Mangiare a Pistoia è un vero piacere per la
gola e per le tasche. Tanti i ristoranti e le pizzerie, tutti
buoni e a prezzi interessanti. Certo trovate ottimi e innovativi ristoranti
ma i prezzi non sono mai eccessivi e i piatti sempre autentici e cucinati
con materie prime ottime e fresche. Molte ed in generale ottime le trattorie, da
IccioTrattoria dell'Abbondanza,
Enoteca la Bottegaia, Dada (creativo con bella ambientazione - la piazza del
vecchio ospedale con vista sulle famose maioliche). Più easy ma ottimo ed un pò etnico, sempre vicino al vecchio ospedale, il caffé "La Corte" con
saletta interna e corte appunto, a pranzo ottimi piatti. Aperto solo a cena,
da provare, l'Enoteca Baldovino. Tutti provati personalmente da chi
scrive!
E se volete spendere poco e
mangiare bene, nella zona industriale, facilmente raggiungibile anche a
piedi, ogni bar ha menù a prezzo fisso cucinati a dovere.
Se poi avete voglia di salire sulle
colline, ottima cena alla Via dell'Orto (Cireglio), a Maresca
chiedete della pensione Tesi, buono il menù a prezzo fisso, cibo
genuino e bella presentazione, se proprio siete di quelli a cui piace cercare (e trovare)
a Pracchia da Melini (antipasto memorabile e ottimo
tutto il resto, incluso apparecchiatura servizio e prezzo).