|
IL
PORTICO DI SAN LUCA A BOLOGNA

▪ Storia
di Bologna
▪
La Bologna sotterranea delle acque
▪
Il portico
San Luca 666 archi molto amati
▪
Giorgio Morandi a passeggio per
Bologna
▪
Gallerie Private Arte
▪
Librerie internazionali, aperte la
notte…
▪
I monumenti di Bologna ed il Museo
Ebraico
▪
Fiere di Bologna
▪ L'Università
di Bologna
▪ Discoteche
a Bologna
▪
Come arrivare e
muoversi a Bologna
La discesa della Madonna a Bologna, come nacque
l'usanza; il portico per raggiungere il santuario, 666 archi molto amati dai
bolognesi. Tratto dall'articolo di Mario Fanti -
Storico pubblicato sul sito
http://www3.iperbole.bologna.it/sanluca/pagineweb/indexflash.html
L'origine dei santuario sul monte della Guardia è legata ad un eremitorio
femminile che esisteva, sulla cima del colle fino dal 1192. La prima pietra
della chiesa fu posta il 25 maggio 1194: l'immagine che vi veniva venerata è
la stessa tuttora custodita nel santuario e nota col nome di Madonna di San
Luca.
La venerazione per questa immagine divenne un fatto collettivo e di
importanza cittadina a partire dal 1433, quando l'immagine per la prima
volta fu portata in città per impetrare la cessazione di un lungo periodo dì
maltempo.
Nacque così l'usanza, praticata ininterrottamente fino ad oggi, dell'annuale
discesa della Madonna a Bologna: un avvenimento che ha sempre costituito uno
dei momenti più significativi nella vita religiosa e sociale della comunità
cittadina.
Il santuario attuale fu costruito dal 1723 al 1774 su progetto di Carlo
Francesco Dotti.
La prima idea di costruire un porticato che collegasse la
città alla cima del colle, permettendo un facile e comodo accesso al
santuario in ogni stagione, fu avanzata nel 1655. Ma solo vent'anni più
tardi l'impresa poté iniziare, ad opera precipua di D. Lodovico Generoli che
riuscì a raccogliere un folto gruppo di cittadini disposti a cominciare i
lavori con denaro raccolti mediante pubbliche sottoscrizioni.
Il 28 giugno 1674 fu posta la prima pietra del porticato e nel breve giro di
due anni furono compiuti i trecento archi del tratto di pianura.
Il tratto in salita fu iniziato nel 1706 e nel 1715 raggiunse la vetta del
colle; la congiunzione fra i due tratti, mediante lo scenografico "arco del
Meloncello" (anche questo opera del Dotti) fu realizzata fra il 1721 e il
1732.
Era così compiuta la grande impresa che aveva visto la partecipazione corale
della cittadinanza, poiché tutti i bolognesi, nobili e popolani,
ecclesiastici e laici, in proprio o come membri di associazioni e
corporazioni, avevano contribuito alle spese per la costruzione del portico,
ponendo nei suoi 666 archi i loro nomi e i loro stemmi.
Il santuario e il portico divennero ben presto una inconfondibile
caratteristica del panorama cittadino; visibili a grande distanza anche da
buona parte del territorio bolognese, accentuarono il valore simbolico che
il culto della Madonna di San Luca rivestiva da secoli nella vita religiosa
e civile della città.
Grazie al portico il colle di San Luca divenne la meta
classica delle scampagnate dei bolognesi, specie per quella tradizionale del
lunedì di Pasqua; e fu ancora il portico di San Luca a suggerire
nell'Ottocento la diramazione del nuovo portico della Certosa, e a
condizionare, nel nostro secolo, gli sviluppi dell'urbanizzazione della zona
esterna a Porta Saragozza.
Il portico di San Luca costituisce ancor oggi un
eccezionale capitolo di architettura e di urbanistica e un autentico valore,
religioso e civico, per la cui conservazione tutta la cittadinanza può e
deve sentirsi coinvolta.
Ostelli Bologna
Ostelli Italia
Carte
Bologna
Karte von
Bologna
Mapa Bologna
Map of Bologna Carte Emilie Romagne Karte von Emilia Romagna Mapa Emilia Romaña Map of Emilia Romagna Carte d'Italie
Karte von Italien Mapa Italia Map of Italy Carte Italie Regions |