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Prevenzione dei rifiuti
 

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Prevenzione dei rifiuti

 

Gestione rifiutiPlastica biodegradabile, davvero ecologica?

Vivere senza plastica

Vetro a rendere

Eliminare gli imballaggi

Settimana europea prevenzione dei rifiuti

Idee per ridurre i rifiuti

 

 

 

 

 

La Settimana Europea per la riduzione dei rifiuti (SERR), European Week for Waste Reduction, ha luogo in molti stati europei, tra cui l’Italia, nel mese di novembre, solitamente verso la fine. Scopo dell’iniziativa, lanciata ormai da molti anni e promossa dall’Unione Europea è di fare conoscere il tema della prevenzione dei rifiuti attraverso azioni promosse sul territorio da pubbliche amministrazioni, associazioni, ONG, produttori, imprese, scuole. Ogni anno cercheremo di aggiornarvi sull'evento, prevedendo un articolo per ogni edizione. Anche l'edizione del 2011 (dal 19 al 27 novembre) mira a realizzare una compagna di comunicazione ambientale articolata, che apporti maggiore coscienza nel cittadino sulla produzione eccessiva di rifiuti e sul bisogno di ridurli. I soggetti che partecipano all’iniziativa diventano Capo Progetto e devono proporre un’azione che rientri in una o più delle seguenti tematiche:


-  riduzione dei rifiuti, prevenzione della formazione di rifiuti, raccolta differenziata;

- produzione eco-compatibile, rientrano in questa categoria tutte le azioni svolte dal mondo industriale per la riduzione dei rifiuti generati dalla loro attività e per la prevenzione della formazione dei rifiuti nella fase di produzione del prodotto (eco-design, eco-produzione etc.)

- consumi attenti e responsabili, azioni che mirano a far crescere da parte dei consumatori la consapevolezza sulle conseguenze che le proprie scelte di consumo possono portare all’ambiente.

Qualche utile esempio di azione virtuosa da imitare o a cui ispirarsi:


1. scegliere prodotti riutilizzabili;
2. non abusare di prodotti “usa e getta”, si inquina l'ambiente e i prodotti sono fintamente economici (se ne compra una moltitudine e poi pensate al costo ambientale di milioni di bicchieri, piatti e posate, rasoi, macchine fotografiche, batterie…);
3. scegli prodotti con poco o nessun imballaggio;
4. se prendi un prodotto imballato, scegli imballaggi costituiti da un solo materiale perché un imballaggio costituito da più di un materiale non è differenziabile;
5. preferisci prodotti con contenuto ricaricabile (alla spina ad esempio), ogni volta che utilizzi una ricarica risparmi tu e risparmi all’ambiente un imballaggio da smaltire;
6. preferisci il vuoto a rendere come contenitore di vetro;
7. preferisci prodotti concentrati, diluendo in acqua i prodotti concentrati riduci notevolmente il volume dell’imballaggio;
8. preferisci prodotti “formato famiglia”, oltreché più convenienti hanno meno imballaggio dei prodotti monodose;
9. preferisci per fare la spesa preferisci buste di stoffa; riusa comunque le buste di plastica, conservane sempre una nella tua borsa in modo da non prenderne un'altra per metterci dentro mezzo kilo di pane...;
10. bevi acqua filtrata del rubinetto;
11. informati sull'attività dei gruppi per l’acquisto sostenibile e per il recupero dei prodotti freschi invenduti;
12. fai il compostaggio domestico (una compostiera è un grosso contenitore dove buttare l'umido domestico, costa poche decine di euro, ci si butta dentro una gran quantità di rifiuti alimentari che poi possono essere usati come fertilizzante nell'orto, nel giardino, nei vasi dei fiori in terrazza;
13. controlla le date di scadenza dei prodotti;
14. noleggia piuttosto che acquistare;
15. preferisci l’acqua del rubinetto all’acqua imbottigliata;
16. compra all’ingrosso;
17. prolunga la vita dei prodotti, effettuando riparazioni, reimpiegando i prodotti, donandoli a qualcun altro per il quale sono utili;
18. usa la coppetta mestruale invece degli assorbenti, è igienica ed ecologica;
19. invece delle salviettine usa e getta, quando puoi, lava semplicemente il sederino del tuo bambino;
20. per asciugare il sedere dei bambini usate gli asciugamani e non la carta usa e getta;
21. quanta carta igienica usate in bagno? Provate a dimezzare la quantità, non accadrà “niente di spiacevole”;
22. invece del cotone usa e getta per struccarvi provate le spugnette struccanti;
23. valuta la possibilità di comprare ai mercatini dell'usato;
24. prova a dare ai mercatini di beneficenza le cose che non usi più che possono servire ad altri;
25. rinuncia alle inutili scartoffie che t'inviano banche e posta, chiedi l'invio elettronico delle comunicazioni e delle bollette telefoniche, della luce, del gas ecc.;
26. in ufficio stampa e fai fotocopie fronte/retro;
27. utilizza il retro dei fogli già stampati come block-notes;
28. riduci l’uso di carta dematerializzando con l'aiuto del pc;
29. partecipa anche in ufficio alla raccolta differenziata dei rifiuti;
30. non lasciare accese le luci dell'ufficio non necessarie e, alla fine della giornata, scollega il PC.

Visitando la sezione Programma della settimana del sito Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti, cliccando sulla Regione prescelta, è possibile consultare le iniziative attivate. Inoltre, per inaugurare l’edizione di quest’anno, è stato organizzato per il 20 novembre, primo giorno della manifestazione, alle ore 11, un flash mob nelle piazze di tutta Europa, ossia un raduno di persone che si incontrano in un luogo pubblico per attuare una iniziativa comune, denominato “NoTrashMob”, della durata di 30 minuti. L’evento si ispira al "Batucada", una musica suonata sui tradizionali strumenti a percussione brasiliani: i cittadini si incontreranno all’ora stabilita nei punti di ritrovo definiti nei progetti presentati (piazze, scuole, centri polivalenti, teatri, ecc) e, al posto degli strumenti brasiliani, useranno per suonare alcuni simboli dei rifiuti quali ad esempio bidoni della spazzatura, brocche d’acqua, bottiglie, cestini, contenitori e così via. Ci sarà anche un direttore per dirigere l’orchestra.

 

Articolo della redazione di Informagiovani-italia.com

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