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La pubblicità su un giornale on line - Vendere pubblicità on line

I quotidiani cartacei, anche quelli locali, risultano abbastanza appetibili per gli investitori, perché hanno una storia e un certo prestigio. Storia e prestigio non sono invece ancora elementi caratterizzanti l'editoria on-line, dove l'immagine è tutta da costruire. Le aziende sono scarsamente propensi a fare pubblicità su un giornale on-line e non percepiscono il potenziale di raggiungimento del cliente/lettore.
Gli investitori di grandi dimensioni considerano Internet un media pubblicitario a tutti gli effetti e il futuro sembra orientarsi verso un mix tra pubblicità tradizionale e on-line. Il web non raggiunge il massimo numero di utenti ma il rapporto è più ravvicinato e diretto con l'utente.

Gli strumenti per la pubblicità on-line non sono di diverso tipo: il classico banner, sponsorizzazioni dirette, e-mail, link sponsorizzati, pop up, keyword advertising…

Le campagne pubblicitarie on line possono essere programmate in tutti i loro elementi e monitorate completamente e in modo accurato attraverso un software chiamato Adserver. Le campagne gestite tramite questo software sono di diverso tipo, le principali si basano o sulle impressioni, ovvero le volte che messaggio pubblicitario compare in un determinato arco di tempo, oppure su cui click, le volte in cui il messaggio pubblicitario viene cliccato (e non solo visto). In pratica nel primo caso il cliente paga per quante volte il suo annuncio viene visualizzato, nel secondo caso paga per quante volte l'utente clicca sopra in messaggio è quindi visita il suo sito.

Un tipo di pubblicità gestita in modo automatico è quella che lega il messaggio pubblicitario al contenuto della pagina, ovvero a uno più parole chiave contenute in essa. Si parla di keyword advertising. Tenete conto che per guadagnare con questo sistema dovrete avere molte pagine on line (almeno 500) e ben posizionate.

I maggiori soggetti che operano in questo campo sono www.google.com/adsense e www.overture.com

Ci sono senza dubbio problemi di sopravvivenza per i giornali on-line quindi il miglior modello di business da seguire per salvarsi è il modello multi reddito, ovvero il cercare di avere più fonti di pubblicità, siano esse pubblicità pagata dalle aziende direttamente, keyword advertising, accordi e partnership con siti di commercio elettronico, vendita di contenuti a altri soggetti. Facciamo due esempi pratici: si possono fare accordi con aziende interessate a vendere on-line i loro prodotti e servizi (un giornale on-line locale che si accorda con le aziende del posto per vendere prodotti tipici); si possono vendere i contenuti attraverso una pubblicazione  dei propri contenuti in distribuzione presso hotel e strutture ricettive del territorio (un bollettino aggiornato settimanalmente per i turisti ospiti in albergo che elenca e descrive eventi, feste, sagre, avvenimenti del luogo e dei dintorni).

Dove inserire la pubblicità? La pubblicità solitamente non si trova in modo massiccio in home page ma nelle pagine interne. In prima pagina si usa spesso un riquadro che si trova a lato della testata, di dimensioni non eccessive ma di grande impatto visivo. In prima pagina compare spesso anche un richiamo a eventuali supplementi, argomenti di altre pagine, allegati/ servizi di prossima uscita.

I richiami tendono avere una cornice ben definita e un colore che li differenzia da quello della pagina. Entrambi i tipi di riquadri non devono avere dimensioni eccessive per permettere al lettore di non essere disturbato e proseguire nella lettura secondo la priorità dei suoi interessi.