RATISBONA

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Situata nel cuore della Baviera, Ratisbona, in tedesco Regensburg, è un'antichissima città che vanta una storia di quasi duemila anni. Nell'anno 90 i Romani vi costruirono un piccolo forte a scopo difensivo. La città, che in epoca romana si chiamava Castra Regina, divenne un importante centro nel 179, quando l'Imperatore Marco Aurelio vi fece costruire la fortezza legionaria della Legio III Italica. Si trattava di un'imponente fortezza che misurava 540 metri per 450 metri, davanti alla quale sorgeva un fossato largo quasi sette metri e profondo tra i due e tre metri e che era delimitata da quattro porte a forma di torre di cui oggi è ancora visibile la Porta Praetoria che si trovava sul lato nord.

 

Ratisbona in BavieraNel 739, il missionario irlandese San Bonificio vi fondò una diocesi e da allora la città è sempre stata sede di un vescovado. Il periodo di maggior splendore la città lo raggiunse nel XIII secolo, quando, dopo aver raggiunto lo status di libera città imperiale, Ratisbona divenne un importante centro commerciale, favorita anche dal suo posizionamento strategico vicino alle vie di comunicazione. Risalgono a questo fiorente periodo alcuni dei monumenti più famosi della città, come il ponte Steinerne, la cattedrale gotica, l'antico municipio e le case patrizie. Le strutture urbane della città rappresentano duemila anni di continuità architettonica, in cui si fondano elementi romani, romanici e gotici. Una visita di Ratisbona potrebbe iniziare proprio dal suo cuore medioevale, che fortunatamente, non venne distrutto durante i bombardamenti della seconda guerra mondiale e che si presenta ai nostri occhi in tutto il suo splendore. Il centro storico di Ratisbona è stato dichiarato patrimonio mondiale dell'Unesco.

Dal ponte Steinerne, oggi percorribile solo da pedoni e ciclisti, si gode di una vista pittoresca dell'intera città. Costruito tra il 1135 e il 1146, per oltre ottocento anni è stato l'unico ponte sul Danubio esistente a Ratisbona. Lungo 346 metri e largo otto metri, il ponte è stato il modello per altri grandi ponti in pietra costruiti tra il dodicesimo e il tredicesimo secolo, non solo in Germania ma anche in Francia e Inghilterra e rappresenta una delle più alte espressioni dell'architettura civile medioevale.

Il Duomo di Ratisbona, conosciuto anche con il nome di Cattedrale di San Pietro, con le sue imponenti guglie alte ben 105 metri è la più imponente costruzione gotica della Baviera. La sua costruzione, iniziata attorno al 1260 per sostituire il precedente duomo che era andato distrutto durante un incendio, ha richiesto oltre 250 anni. L'interno del Duomo ospita splendidi capolavori, tra cui le vetrate decorate, risalenti quasi tutte al XIII e XIV secolo, i cinque cibori gotici o l'altare maggiore in argento, straordinaria opera di cesellatura di artisti di Augsburg, che impiegarono quasi 100 anni per crearlo. Il Duomo ospita inoltre un ricco tesoro di reliquari, crocifissi, calici e vesti religiose. Se capitate a Ratisbona alla domenica o in un giorno festivo, non perdete l'occasione di ascoltare uno dei cori di voci bianche più famoso al mondo: i Domspätzen, che letteralmente significa “i passeri della cattedrale?. Le sue origini risalgono al 975, quando venne creato dal Vescovo Wolfgang von Regensburg. Per trent'anni, dal 1964 al 1994, il coro è stato diretto da Georg Ratzinger, fratello del Papa emerito Benedetto XVI.

Duomo di RatisbonaNon distante dal Duomo, nella piazza, dove un tempo si teneva il mercato dei cereali, si trova la Collegiata di Nostra Signora presso la Vecchia Cappella, una basilica romanica a tre navate successivamente rimodellata secondo lo stile sfarzoso del Barocco bavarese. Per la costruzione di questa chiesa sono state utilizzate pietre romane provenienti da un muro di cinta romano. Il suo nome ha origine dall'immagine di Maria con il bambino Gesù conservata all'interno della Chiesa. L'immagine venne donata dall'Imperatore Enrico II, che a sua volta l'aveva avuta in dono da Benedetto VIII al momento della sua incoronazione imperiale. Il dipinto originale è andato smarrito e l'immagine oggi conservata nella chiesa risale al XIII secolo. Nel 2006 la Chiesa ha ricevuto un nuovo organo che è stato benedetto da Papa Benedetto XVI durante la sua visita nel 2006.

Il Vecchio Municipio (Altes Rathaus) è un edificio del XIII secolo che è stato sede del Reichstag, dal 1663 fino al 1806, anno della fine del Sacro Romano Impero della Nazione Germanica. Il Vecchio Municipio oggi ospita il Museo del Reichstag nel quale si può ammirare, tra le altre, la sala gotica dove un tempo si riuniva il Reichstag, con il suo soffitto a cassettoni, le pitture del XVI secolo e il trono dell'Imperatore.

Il centro storico di Ratisbona ospita numerose case patrizie. Una di queste è la Runtigerhaus, appartenuta al commerciante Runtinger, uno dei più ricchi mercanti di Ratisbona. A partire dal XVI secolo la casa venne utilizzata come locanda, ma cadde in rovina e nel XIX secolo venne convertita in piccoli appartamenti di cui uno dei locatori fu il pittore espressionista Giuseppe Achmann, che qui vi fece il suo studio. Oggi la casa è sede dell'archivio della città.

All'estremità sud del centro storico si erge il Palazzo Thurn und Taxis, conosciuto anche con il nome di Castello St. Emmeran. Si tratta di un palazzo sontuoso che sorge in quelli che fino al 1810 erano i locali del Monastero di St. Emmeran e che nel periodo della cosiddetta secolarizzazione vennero espropriati alla Chiesa. Il palazzo appartiene alla famiglia del Thurn und Taxis, una casata di principi a cui si deve l'introduzione del servizio postale in Europa nel 1504. Del palazzo, abitato tutt'oggi dalla famiglia Thurn und Taxis, sono visitabili il chiostro e gli edifici adiacenti, alcuni vani del palazzo e le ex scuderie, in cui è stato allestito un museo.

La Basilica di Sant'Emmerano è ciò che è rimasto del Monastero di Sant'Emmerano dopo che parte dei suoi locali sono stati acquistati dalla famiglia Thurn und Taxis agli inizi del XIX secolo. Si tratta di una basilica a tre navate costruita nell'VIII secolo, durante il periodo carolingio. Sul portale nord della basilica si trovano tre rilievi in pietra di epoca medioevale che rappresentano Gesù Cristo, S. Emmeran di Ratisbona e S. Dionisio.

Tra gli edifici religiosi il monastero di San Giacomo è uno dei più interessanti dell'intera città. Il monastero è la prima delle fondazioni benedettine irlandesi che sono state costruite nell'area che corrisponde all'odierna Germania. Il Monastero venne fondato dal Monaco benedettino Marian, originario di Donegal, una città nel nord-ovest dell'Irlanda. Recatosi in pellegrinaggio a Ratisbona, ricevette in sogno una visione che gli disse che avrebbe dovuto fondare un monastero nel luogo in cui, dopo la sua partenza da Ratisbona, avrebbe visto i primi raggi di sole. La notizia del nuovo monastero giunse fino in Irlanda e l'affluenza dei pellegrini fu così numerose che dovette essere costruito un monastero più grande. Venne dunque costruito un nuovo monastero che venne completato tra il 1180 e il 1200. Di particolare interesse è il portale scozzese, che al momento della sua creazione era il più grande dell'intera Germania. nel quale sono raffigurati il Giudizio Universale e la lotta tra il bene e il male. Nel timpano Cristo è raffigurato come giudice del mondo e il male ha le sembianze di un drago.

Per quanto riguarda i musei, oltre al già citato Museo del Reichstag, Ratisbona ospita il museo dedicato a Johannes Kepler e il museo storico. Il famoso astronomo Johannes Kepler morì a Ratisbona nel XVII secolo, nel corso di una sua breve visita della città. La sua ultima residenza venne aperta al pubblico nel 1962 e ricostruita com'era nel XVII secolo in modo da poter mostrare ai visitatori come vi viveva Kepler. Il museo comprende un'esposizione di libri, lettere e documenti.

Il museo storico è stato allestito in quello che in precedenza era un chiostro francescano e in esso sono conservati reperti che vanno dall'età della pietra fino al XIX secolo.

L'offerta gastronomica di Ratisbona è molto ampia e in grado di soddisfare le aspettative di chinque, sia che la preferenza vada ai locali che offrono tipica cucina bavarese, spesso situati in caratteristici locali dall'ambientazione storica, sia che la preferenza vada invece ai ristoranti che offrono cucina internazionale, qui molto ben rappresentata, con un'ampia scelta di ristoranti italiani, greci, messicani, tailandesi o africani.

Se temete che una città dalla storia importante come Ratisbona possa essere un po' austera, potete rilassarvi e godervi le tante possibilità offerte dalla vita notturna della città. Ratisbona è una delle città con la maggior concentrazione di “Kneipe?, i tipici locali tedeschi in cui la birra va per la maggiore. La città organizza inoltre numerose manifestazioni, come ad esempio i concerti che si tengono nella sala imperiale del vecchio municipio, oppure il mercato medioevale con rievocazione storica in costume. Una manifestazione oramai affermata è quella dei “Tager Alter Musik?, dedicata alla musica suonata con antichi strumenti musicali. Il primo festival venne organizzato nel 1984 e durava tre giorni, nel corso dei quali ci furono cinque concerti. Oggi la rassegna si tiene ogni anno nel mese di maggio e comprende 14 concerti.

Dedicato al jazz è invece il Jazz Weekend, nel corso del quale i musicisti si esibiscono in piazze e antichi cortili per la gioia del pubblico che può godere di questo meraviglioso spettacolo gratuitamente.

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