Adagiata su una
fertile conca nel territorio laziale, Riet
i,
l'antica
città dei Sabini, si colloca esattamente al centro della penisola italiana.
Lo ricorda anche un'iscrizione su una pietra, posta nella piazza di San Ruffo,
nella quale si da testimonianza di come, già dai tempi antichi, la città venisse
considerata Umbilicus Italiae, l'Ombellico
d'Italia. La località, piccola per estensione e per abitanti (poco meno di
48.000) è circondata
dalle pendici del gruppo dei Monti Sabini e Reatini
ed è dominata dalla cosiddetta montagna di Roma, il monte Terminillo,
importante meta del turismo invernale. Rieti e il territorio
reatino sono meta di un turismo in espansione, un turismo alla ricerca
dell'autenticità, suggestione storica e buona
cucina. Tutto il Lazio del resto
è dotato di un grande
patrimonio artistico, architettonico e paesaggistico; storia e natura sono
stati molto benevoli con Rieti, circondata da bei paesaggi e protagonista di
tante vicende della storia antica che hanno lasciato tracce e testimonianze.
Tradizione popolare, castelli, monasteri,
siti archeologici, ed una natura quasi incontaminata fanno della
città un concentrato di itinerari turistici di ottima qualità.
Rieti
è una città legata all'acqua, non quella del mare, ma quella che sgorga
dalla terra, preziosa inesauribile risorsa della natura. Le acque delle
sorgenti, molte delle quali sono anche
termali, ed i fiumi, tra cui i principali Velino, Salto
e Turano, hanno reso fertile questa terra e hanno portato allo sviluppo
di civiltà importanti. Le origini della prima di queste civiltà si perde
nel tempo, tanto che sono le leggende a raccontarci di genti, principesse
e divinità che hanno abitato questi luoghi. Approfondisci la
Storia di Rieti.
In
città troverete importanti testimonianze storiche
della Rieti dei vari periodi storici, testimonianze ancora oggi ben conservate nonostante la
città, per far fede alle promesse fatte al papato, sia stata costretta nel tempo
a difendersi dai
prepotenti vicini, quali Cittaducale, Lugnano, Cantalice
e Terni ed anche da eserciti imperiali e truppe straniere, tra cui il
ben noto Federico Barbarossa. Protette dalla popolazione nel corso
dei secoli, le attrazioni di Rieti sono oggi vanto ed orgoglio
della città intera. La cinta muraria medievale
(originaria del XIII
secolo) è merlata e munita di
torri . Delle mura più antiche, le mura romane, rimane ben poco, solo
alcuni resti visibili in via Garibaldi, Via Pescheria e in piazza Oberdan. Delle
mura medievali fanno parte anche gli unici varchi rimasti: Porta Cintia,
Porta d'Arci,
Porta Aringo e Porta Conca. Interessante il Teatro Flavio
Vespasiano, il primo teatro cittadino. In città si trovano anche
un'università, la "Sabina Universitas" e un conservatorio prestigioso che si
trova nel Parco della Musica di Villa Battistini.
L'architettura religiosa di Rieti è
molto importante. La Cattedrale di Santa Maria è una vera delizia, con la
sua struttura imponente, il bel portale, la torre campanaria; venne più volte rimaneggiata dall'anno della sua
prima edificazione (1109) e fu edificata sopra l'originaria chiesa risalente in
al VI secolo. La Cattedrale fu consacrata solo nel 1225, da papa Onorio III. Il Si
ammirino in particolare il portale romanico a rilievi, la torre campanaria con
doppio ordine di bifere, la cripta, sorretta da numerose colonne e collegata
all'attiguo palazzo vescovile. Gli interni delle tre navate, in origine in stile
romanico vennero poi modificati secondo i canoni dell'architettura barocca e
classica. Di sicuro interesse artistico sono il Ciborio dell'Ottocento ed la
Cappella di Santa Barbara opera di Gian Lorenzo Bernini, il grande
architetto della Roma papale.
Altre importanti chiese di Rieti sono:
la chiesa di San Domenico, affacciata sulla piccola Piazza Beata
Colomba ed eretta nel XIII secolo dai frati Domenicani. Al suo interno è
ospitato uno dei più grandi organi d'Europa, l'organo Dom Bedos-Roubo
(del XVIII secolo); la Chiesa di San Francesco eretta dai francescani nel
XIII secolo in stile gotico-romanico e situata nelle vicinanze del Fiume Velino;
la chiesa di San Rufo, del 1748, posizionata nella centrale omonima
piazza (proprio nel punto indicato come il 'centro d'Italia'), nei cui interni è
conservato anche un interessante dipinto (L'Angelo Custode)
attribuito al Caravaggio, ma probabilmente appartenente a Giovanni
Antonio Galli detto lo Spadarino; la chiesa di Santa Scolastica,
del 1696 e oggi sconsacrata; la chiesa di San Pietro martire, costruita
nel 1266 dai padri Cistercensi; i complesso dei Santuari Francescani della
Valle Santa (La Foresta, Poggio Bustone, Fonte Colombo
e Greccio). Da non perdere la visita del Palazzo
Vescovile, del 1283, abbellito da un grande porticato a due navate (chiamato
Volte del Vescovo), e nel cui interno è ospitata una monumentale loggia
papale a due arcate. Tra le architetture civili di Rieti vanno
menzionati anche il Palazzo Dosi Delfini (Piazza Vittorio Emanuele II) in
stile tardo barocco e neoclassico; il Palazzo Potenziani (via Crispolti)
originario del XIII secolo; il Palazzo Comunale (piazza Vittorio Emanuele
II) originario del XIII secolo; il Palazzo Ricci (piazza Oberdan) in
stile neoclassico ed appartenente alla nobile famiglia Ricci, tra cui Angelo
Maria Ricci (insigne letterato); il Palazzo Vecchiarelli (via
Roma) del XVI secolo; e tanti altri. Per avere un'idea generale delle attrazioni
turistiche di Rieti consulta
Cosa vedere a Rieti.
Rieti ed il suo territorio offrono molti
interessanti itinerari turistici. La Rieti Sotterranea, per esempio,
offre una visita ad una parte dell'antica Via Salaria, una delle vie
consolari costruite dagli antichi romani nel III secolo a.C., che da Roma
arrivava vino alla costa adriatica. La provincia di Rieti è anche ricca di
castelli, non si perdano le visite al Castello di Rocca
Sinibalda, Castello di Collalto Sabino, Castello di Labri e
Castello di San Pietro di Poggio Mirteto, leggi per approfondire
Castelli di Rieti. Anche le attrazioni
naturalistiche nei dintorni fanno di Rieti una destinazione turistica molto
frequentata, tra le tante si consigliano le visite alla Riserva Naturale dei
Laghi laghi (Lago Lungo e Lago Ripasottile), agli ambienti
fluviali del Fiume Velino, alle stazioni sciistiche ed ai percorsi estivi
del Monte Terminillo.
Rieti è bellissima da visitare durante le sue feste tradizionali:
durante per esempio il Giugno Antoniano con la sua Processione dei Ceri,
in venerazione di uno dei santi più amati dalla città, Sant'Antonio da Padova.
La festa del Sole e il Palio della Tinozza, insieme alla invernale
Fiera di Santa Barbara (patrona della città) sono gli altri eventi
cittadini da non perdere. Durante le feste sono aperti spesso stand
gastronomici dove vengono serviti i piatti tipici, leggi anche
Mangiare a Rieti.
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