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Risparmio energetico
Giornata del Risparmio energetico, silenzio
energetico

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Ricicla ▪
Spegni ▪
Cammina ▪
Carpooling
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Risparmio
energetico
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Cosa
puoi fare tu per salvare il pianeta
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Regole d'oro per il risparmio energetico, ma.....
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Quanto consumano gli elettrodomestici di casa
▪
Cambiamento climatico, cosa fare?
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SOS dal pianeta terra, danni irreversibili
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Impegno personale per salvare il mondo
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Contributi energia
Anche quest’anno si è tenuta il 17
febbraio 2012, l’iniziativa "M'illumino d i
meno", all'insegna del motto "Siamo tutti ambasciatori del
risparmio!". Le precedenti edizioni hanno sempre avuto un gran
successo, mirando a promuovere l'efficienza energetica e
valorizzando il contributo individuale di ogni cittadino: milioni di
persone (cittadini, aziende, musei e istituzioni) si sono impegnate
a porre in essere, per almeno un giorno, una serie di azioni
a favore del "silenzio energetico" e, più in generale, del
risparmio energetico, quali ad esempio promuovere la produzione di
Energia
Pulita, la
Prevenzione dei rifiuti e degli
sprechi, la mobilità sostenibile, il riuso, il riciclo ecc.
Molti sindaci hanno partecipato attivamente realizzando dei
comportamenti virtuosi (leggi anche
in tal senso
Buona amministrazione comuni) e sensibilizzando
la cittadinanza sul tema; fra l’altro molte città hanno cercato di
coinvolgere i comuni esteri gemellati, anche attraverso le
ambasciate. Questo ha portato a uno spegnimento “mondiale” delle
luci. Davvero una bella iniziativa di impatto! Abbiamo quindi
assistito allo spegnimento delle luci del Colosseo, del Palazzo del
Quirinale, dell’Arena di Verona, di Palazzo Vecchio, ma anche di
monumenti, piazze o altro di città quali Vienna, Barcellona,
Lubiana, Parigi, Londra…
Compito dei cittadini è anche diventare degli Sherlock Holmes nei
confronti dei propri amministratori e controllarli, documentando con
foto, video e articoli, il loro operato. Sul sito del programma
www.caterueb.rai.it, oltre a indicare la propria adesione
all'iniziativa, è possibile inviare il materiale raccolto, le
locandine etc. Inoltre è disponibile il materiale per pubblicizzare
l’iniziativa (interessante... c’è anche una delega per marcare
stretto il proprio sindaco!) e, novità dell’anno 2012, l’inno di
questa edizione. È stato infatti lanciato un contest per trovare il
M’Illum-Inno; in poche settimane sono arrivate in redazione
oltre 100 composizioni originali (dal sito è possibile ascoltare e
contattare gli autori di ognuna, magari per farle suonare al vivo
nel proprio paese). Fra tutte è stato scelto l’inno di Naif.
Inoltre è partita anche l’iniziativa 2.0: è possibile
indicare nel profilo facebook la propria iniziativa e usare come
immagine il logo di M’illumino di meno.
Ma
in sintesi, quali sono le buone abitudini da porre in essere in
questa giornata (e mantenere anche nei giorni seguenti!), ovvero il
Decalogo del risparmio energetico?
In primo luogo,
Spegnere le luci e non lasciare
gli apparecchi in modalità stand by, sbrinare il frigo e tenere
pulita la serpentina, bollire l’acqua con il coperchio e controllare
che la fiamma non sia più estesa del fondo della pentola. Troppo
caldo in casa? Abbassate i termosifoni ma non aprite le finestre. E
ancora, controllare gli spifferi delle finestre e cerca di
limitarli, non mettere le tende davanti ai termosifoni, ma anzi
inserire dei rivestimenti isolanti tra i muri esterni e i
caloriferi, e ultima, ma non per importanza, cercare di usare meno
possibile l’automobile (leggi anche il nostro articolo sul
comandamento
Cammina! del Buon cittadino
europeo), e cercare di
aderire
o stimolare iniziative di
Carpooling (leggi l’articolo).
Insomma, con semplici azioni non tecnologiche, si potrebbero
risparmiare notevoli importi di denaro… semplicemente cercando si
stare più attenti. Ad esempio, oltre a spegnere sempre le luci
quando non ci sono persone nella stanza, sarebbe opportuno usare le
lampadine a basso consumo, per ridurre del 7% i consumi annui. Non è
poco.
È bene controllare la temperature della propria casa o del luogo di
lavoro, usando anche un termostato in modo che la notte la
temperatura si abbassi per poi rialzarsi la mattina, con un
risparmio anche del 15%. D’estate non mettere al massimo i
condizionatori. Il prelavaggio della l avatrice
non serve, anzi oggi si può lavare anche a basse temperature.
Ricordarsi poi che non importa tenere la fiamma accesa per tutta la
cottura, ma si può spegnere pochi minuti prima della fine. Se usiamo
apparecchi elettrici in ufficio per le bevande, magari spegniamoli
di notte. Controlliamo la temperatura dell’acqua calda, non è
necessario superare i 60°. Leggi anche
Quanto consumano gli elettrodomestici di casa.
Usare il più possibile mezzi ecologici per
andare a lavoro o muoversi, e controllare spesso l’auto: si consuma
di più se la pressione delle gomme è inferiore a 0,5 bar e/o l’olio
per il motore non è a bassa viscosità.
Oltre queste “buone” azioni, importantissime poiché costituiscono la
base per il cambiamento culturale, verso la CULTURA DELL’ENERGIA,
sarebbe opportuno acquistare elettrodomestici a basso impatto
energetico, operare interventi di riqualificazione edilizia,
installare impianti di produzione energetica per arrivare a
risparmiare anche il 70%. Anche il ruolo della istituzioni è
fondamentale e molti si stanno già muovendo. Basti pensare il Patto
dei sindaci (vedi articolo). Ma bisogna credere in tutto ciò, solo
così si risparmierà davvero. Importante è creare comunità (e questa
iniziativa è un grandissimo veicolo) tenendo conto che il risparmio
energetico non è tangibile, ma si VEDE!
Organizzi qualcosa per m’illumino di meno? Segnalacelo su facebook
http://www.facebook.com/pages/Informagiovani-Italia/143456639038664
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