"Parigi sarà la mia scuola,
Roma la mia università. Giacché essa è una vera
Universitas e quando la si è veduta, si è veduto tutto.
Perciò non ho fretta d'entrarvi."
Goethe
Roma
è da 34 secoli una delle città più importanti e conosciute del mondo.
Nel panorama storico costituisce un caso unico: ne sono testimonianza, in
parte, le tombe etrusche, i fori repubblicani, i templi imperiali, le
basiliche paleocristiane, i campanili medievali, i palazzi rinascimentalie
le chiese barocche. La città eterna come
viene
spesso definita è unica nel suo stile, nella sua storia millenaria e nel suo
odierno carattere.
Roma è una città di passioni, assurta a capitale d'Italia
per il glorioso passato e rappresenta il cuore geografico
della nazione. Tutte le strade portano a Roma, dice un
proverbio popolare, ed è impensabile per un italiano non visitare Roma, Caput mundi (la capitale del
mondo), almeno una volta, per ammirare il Colosseo, San Pietro,
i Fori imperiali e gustare un piatto di bucatini all'amatriciana. Dove,
se non a Roma si potrebbe ammirare un colonnato del XVII secolo, progettato
dal Bernini,
all'ombra di un obelisco
egiziano portato via da Eliopoli
mentre Gesù
era ancora vivo?
A livello storico Roma costituisce un caso
unico, è la rappresentazione di tutta la storia d'Europa e del Mediterraneo
in una sola città nel mondo. C'è
qualcosa di Roma che rimane, la città seduce ed il richiamo è forte, ancora
ed ancora, nonostante gli inconvenienti che una così grande metropoli spesso
può avere a livello di vivibilità, traffico, caos. C'è sempre qualcosa da scoprire a Roma, qualcosa su
cui soffermarsi da osservare, una città dove il presente è vivace e si intreccia
al passato nella cornice singolare dei suoi abitanti e del loro parlare
romanesco.
A
Roma, storia, leggenda, monumenti e cultura coesistono affiancati dagli
edifici del potere istituzionale.
Parlamento, Provincia, Comune e centinaia di altre
organizzazioni nazionali ed internazionali hanno nella capitale la loro
sede principale. Non si conti poi che Roma è anche il centro mondiale del
Cattolicesimo, con lo Stato del Vaticano. Le tre rome,
quella imperiale (storica), quella medievale papale (religiosa) e quella di
capitale d'Italia (istituzionale), coesistono pur così
diverse tra loro dando ognuna un contributo significativo e contribuendo a
forgiare il carattere di Roma e accrescere la sua importanza.
La
struttura urbana di Roma è una delle più estese d'Italia e la città dista solo 20 km dal mare. Il centro, la zona dove compiere la maggior
parte delle visite, è comunque percorribile a piedi, se si è
dei buoni camminatori. La maggior parte dei luoghi che si vorranno visitare
si trova ad una distanza ragionevole dalla stazione ferroviaria principale,
Stazione Termini. Il centro storico di Roma
è anche
Patrimonio mondiale dell'UNESCO,
e non poteva essere altrimenti: splendidi palazzi, chiese e basiliche
millenarie, rovine romane, monumenti, statue e fontane ornate, sono
pezzi. La suddivisione toponomastica di Roma considera la città articolata in
Rioni
(22), Quartieri urbani
(32), Quartieri marini (3), Suburbi
(6) ed una Zona,
quella dell'Agro Romano
e cioè l'area rurale attorno a Roma. Da un punto di vista amministrativo,
dal 2001, la città è invece suddivisa in Municipi
(19).
La
storia della città di Roma è stata certo singolare: epoche
fastose alternate ad altre di decadimento, ricchezza smisurata e
decadenza morale, in una città comunque che è sempre
stata capace di rifiorire e forse proprio per questo ebbe il nome di città eterna.
Fu capitale, ma mai municipio nel senso di autonomia di governo
cittadino, tipica di altri Comuni italiani; non ebbe una comunità sociale
omogenea, per esempio una borghesia di artigiani e commercianti ma fu sempre governata dall'alto, prima
da imperatori e poi da pontefici. Questi vollero soprattutto lasciare
monumenti o, meglio un monumento (la città stessa), che celebrasse e
tramandasse ai posteri la loro memoria. La "renovatio
urbis", il rinnovamento cittadino e la cultura umanistica trovarono
a Roma momenti esaltanti. Il Rinascimento fu promosso da un grande umanista, Leon Battista Alberti, che per
armonizzare l'opera degli architetti scrisse un famoso trattato dove
spiegava come qualsiasi
intervento edilizio a Roma avrebbe dovuto essere allo stesso tempo restauro
e riforma.
Il
percorso del visitatore nella Romaodierna si
concentra in particolare ad ovest della stazione ferroviaria centrale. Il
Palatino e il Foro Romano e non lontano, il Colosseo,
costituiscono il cuore della Roma antica. La bella via del Corso collega il
Foro a Piazza del Popolo, a nord, mentre ad est di quest'asse
troviamo la scalinata di Piazza di Spagna e la Fontana di Trevi.
Piazza Navona e Trastevere sono poco distanti. A nord ovest del
Foro, dall'altra parte del Tevere, c'è il Vaticano. Se avete poco
tempo e volete visitare la città in pochi giorni le mete principali
sono il Colosseo, la Domus Aurea, la Basilica di San
Giovanni, il Campidoglio, i Musei Capitolini, il Foro
Romano, la Fontana di Trevi, Piazza Navona, il Pantheon, la
Basilica di San Pietro, i Musei Vaticani, tantissimi Musei romani... difficile fare una
lista esaustiva, le attrazioni turistiche di Roma sono un'infinità.
Provate a leggere la lista delle cose
da vedere a
Roma.
Se
ci si vuole concentrare, per esempio, sull'itinerario della Roma Cristiana,
è bene sapere che, come centro della Cristianità nel mondo, la città
ospita ben più di 400 chiese nel solo centro storico. Certo, visitarle tutte
è impossibile, ma non si manchi tra le tante di vedere la Chiesa di Santa Maria
Antiqua, una delle più antiche chiese cristiane di Roma, fondata nel VI
secolo all'interno del gruppo di edifici 'domizianei' del
Foro Romano (così chiamati perché costruiti durante il regno
dell'imperatore Domiziano). Poco distante, nel rione Campitelli, troviamo la
Chiesa di San Pietro in Carcere che sorge nel sito dell'antico
Carcere Mamertino, da cui infatti prende il nome, e nel quale, secondo
un'antica leggenda, vennero imprigionati i santi Pietro e Paolo. Di
Pietro si racconta che, una volta incarcerato, fece sgorgare una fonte per
battezzare i compagni di prigionia ed i guardiani. Sul
colle dell'Aventino sorge la Basilica di Santa Sabina, del V
secolo, che alcuni considerano la chiesa più incantevole di Roma ed una
delle chiese paleocristiane in assoluto meglio conservate. Si caratterizza per non avere la facciata,
essendo inglobata all'interno di un Monastero Domenicano, e per il portale
in legno di cipresso costituito da 18 pannelli intagliati che rappresentano
scene bibliche. La chiesa è così chiamata in ricordo della matrona romana
Sabina, divenuta poi santa. Non molto lontano, in sommità del colle
Esquilino, si staglia la Basilica di Santa Maria Maggiore, la
quale venne edificata nel V secolo ma è arrivata fino a noi con una facciata
barocca ed un campanile romanico, risultato di successivi restauri. La
chiesa è parte delle quattro basiliche papali di Roma, dette anche
basiliche patriarcali, che includono anche le chiese di San Pietro
in Vaticano, San Paolo fuori le mura e San Giovanni in Laterano.
San
Giovanni in Laterano è la cattedrale di Roma, definita anche come
Arcibasilica
Laterana e sede ecclesiastica ufficiale del Papa. La
struttura è situata nella Roma italiana e non nella Roma vaticana; il complesso di edifici nella quale è inserita (Palazzo dei Canonici,
Pontificia Università Lateranense, Palazzo Pontificio del Laterano,
ecc) è comunque sotto la giurisdizione della Santa Sede. Della
chiesa si ammirino in particolare la splendida facciata del 1732, opera di
Alessandro Galilei, l'architettura interna di Francesco Borromini,
il ciborio del tardo Trecento (opera di Giovanni di Stefano),
il soffitto, il transetto ed i chiostri
del XIII secolo. La basilica custodisce, oltre alla tomba di papa Silvestro II,
anche importanti reliquie, le
teste degli apostoli San Pietro e San Paolo
e un frammento della tavola dove, secondo una leggenda medievale,
Gesù avrebbe consumato assieme agli apostoli l'Ultima Cena. A poca
distanza troviamo la Basilica di Santa Croce in Gerusalemme che
risale al IV secolo, ma venne successivamente rifatta in stile barocco; le
reliquie qui preservate si pensa siano frammenti della vera croce di Cristo.
Tra le tante chiese di Roma suggeriamo anche la visita alla BasilicaSanta Maria in Cosmedin, una delle più belle chiese medievali della
città, famosa perché sotto il suo portico si trova la Bocca della Verità,
un largo disco di marmo che assomiglia ad una maschera di Tritone. Secondo
la leggenda, chi dice una menzogna con la mano destra appoggiata all'interno
della bocca viene morso dalla maschera e perde la mano. Non ultima, la
Basilica di San Clemente che riassume varie epoche della storia romana:
venne edificata nel XII secolo e costruita all'attuale livello stradale
sopra un edificio del IV secolo, che a sua volta copriva una dimora dove nel
II secolo veniva celebrato il culto deldio Mitra (si ritiene inoltre che questa casa
possedesse delle fondamenta risalenti all'epoca repubblicana).
Roma
ha una meravigliosa collezione di piazze, ve ne accorgerete durante
la visita, splendidi luoghi dove fare una meritata sosta. La Piazza
Navona, una delle piazze romane più famose, ricopre le rovine di uno stadio
costruito dall'imperatore Domiziano nell'anno 86 d.C. La si riconosce
dalle tre fontane centrali, tra cui la Fontana dei Quattro Fiumi di
Gian Lorenzo Bernini, e dai palazzi barocchi che la fiancheggiano.
Nel Rinascimento, in occasione di particolari festività, la piazza
veniva inondata dall'acqua e all'interno vi si svolgevano finte battaglie
navali. Uno dei luoghi d'incontro preferiti dai turisti, è
Piazza di Spagna, ai piedi della scalinata di Trinità dei Monti.
Guardando la scalinata, sulla destra si trova il Memoriale Keats-Shelley.
La piazza è inoltre abbellita da una fontana a forma di barca (detta
la Barcaccia), che si ritiene opera di Pietro Bernini, padre
del più celebre Gian Lorenzo. Da piazza di Spagna si può imboccare Via
Condotti, la strada delle boutique e dello shopping, e al n. 86
si trova il celebre Caffè Greco, il più vecchio caffè di Roma.
Nel
rione Trevi trova posto uno dei ritrovi più famosi di Roma, non una
piazza ma una fontana, la Fontana di Trevi. É considerata una delle
più celebri, se non la più celebre, fontana del mondo, oltre che per la sua
architettura anche per essere stata immortalata nel famoso film La Dolce
Vita di Federico Fellini. Alle sue spalle è situato il barocco
Palazzo Poli. Non si tralascino Piazza del
Quirinale, da dove si
gode di una magnifica vista su Roma e San Pietro, e Piazza Venezia
a sua volta dominata dalla celebre ‘macchina da scrivere', come viene
spesso indicato l'immenso monumento dedicato al re Vittorio Emanuele II
e cioè l'Altare della Patria (conosciuto anche con il nome di
Vittoriano, dal nome del re), monumento nazionale eretto nel 1885-1888 al cui interno
fu tumulata la salma del Milite Ignoto. Non lontano è
situata Piazza Barberini, la qualeospita la Fontana del Tritone, opera di Gian Lorenzo Bernini del
1643.
Da Piazza Barberini si arriva a Via Veneto,
il cuore pulsante della Roma anni '50 e '60, quando Anita Ekberg era
il simbolo delle atmosfere da Dolce Vita; la tipica atmosfera felliniana
è scomparsa, ma la via continua a ispirare ancora qualche pretesa modaiola.
In stridente contrasto con le frivolezze di questo passato, la via ospita
anche l'austera Chiesa di Santa Maria della Concezione, con
decorazioni rococò ed un cimitero dove sono conservati i resti di 4000
monaci,
Infine, non mancate la visita di Campo de'Fiori, una piazza
ridente e animata tutte le mattine (tranne la domenica) da un pittoresco
mercato di fiori, ma anche frutta e verdura. La piazza, l'unica di Roma
a non avere una chiesa ed è situata ai confini dei rioni Parionee Regola ed è affiancata da uno splendido edificio rinascimentale, il
Palazzo Farnese. L'atmosfera popolare di questa area è genuina e
vivace, la stessa che si può scoprire guardando per esempio il film omonimo
"Campo de' fiori",
con Anna Magnani e Aldo Fabrizi. Fate due passi anche al
mercato del Testaccio, frequentato dai veri romani ... "Se nun je dai
la robba bona a queli der Testaccio, queli te pijano e te menano!".
Roma è indimenticabile, per chiunque la
visiti, difficile descriverla in poche pagine. Al tramonto, la città
assume colori cangianti, incomparabili ed è affascinante la Roma
romantica
delle coppiette. Una città eterna e scoprirete il
perché visitando le sue più grandi strutture monumentali, dal Colosseo
al Palatino al Campidoglio, o anche solo camminando tra le sue
vie più antiche... tra i sette colli di Roma, dove storia, arte e
cultura vivono per sempre.