Oviedo fu ondata intorno alla metà
nell’anno 761 da due monaci, Máximo e Fromestano, che nell’aerea dove ora è
sita la città costruirono una piccola chiesa dedicata a San Vincenzo.
Fu quindi grazie a Alfonso II che la
città si sviluppòraggiungendo il culmine del suo splendore nel IX secolo
come capitale del regno delle Asturie.
Durante questo periodo Oviedo divenne
il centro di una originale espressione archittetonica, ereditata dai
Visigloti, dai Romani e dalle tradizioni più nordiche.
Sin dall’antichità la città divenne
luogo di culto importante per i pellegrini diretti a Santiago di Campostela.
Fu saccheggiata dai francesi durante le
guerre napoleoniche e assediata nel corso della guerra civile spagnola.
Distrutta da un incendio nel 1521,
Oviedo fu ricostruita da Carlo I. Nel 1608 vi fu fondata l’università da
Fernando de Valdés Salas.
Nel 1934 fu centro dell’insurrezione
delle Asturie e subì gravi danneggiamenti.