L'area di Viterbo era conosciuta
con il nome di Surreną quindi Tuscią cosģ chiamata dalla popolazione
Etrusca che un tempo viveva al nord de Lazio.
La regione Viterbese č
indubbiamente una zona ricca di storia e arte, una delle meglio
conservate in Italia, importante testimonianza del genio e del mistero
Etrusco.
Secondo i documenti storici, l'area
Viterbese fu poi sotto il dominio di Roma e nel secolo VIII, la cittą
prese il nome di Castrum Viterbii'.
Fu poi fortificata nel 773 dal Re
dei Longobardi Desiderius nel tentativo di conquistare Roma.
Da allora in poi la cittąd ivenne
la seconda roccaforte del Papato e prese il nome di Cittądei Papi'.
Durante la lunga controversia tra
la Chiesa Cattolica e l'Impero, Viterbo si sviluppo come libero comune,
dopodichč con il supporto dei Franchi la cittą venne inclusa nello Stato
Papale.
Nel 1164 tramite il Barbarossa
Viterbo divenne dimora fissa dell'anti-Papa Pasquale III, che usņ la
milizia della cittą contro la Roma del Papato.
Nel 1172 la cittą divenne un
prosperoso comune, uno dei piłimportanti del centro Italia con circa
60.000 abitanti.
Verso il 1207 la cittą venne
scomunicata dal Vaticano perchčdimora dei Papi eretici e fu poi
sconfitta da Roma.
Per tutto il secolo XIII la cittą
di Viterbo fu alternativamente governata dalla tirannia delle famiglie
Gatti e Di Vico e essendo simpatizzante dei Guelfi divenne dimora fissa
dei Papi Alessandro IV e Urbano IV che fu eletto nella citta'.
Altri furono poi i Papi eletti in
Viterbo tra cui ricordiamo Gregorio IX (nel 1271), Giovanni XXI (nel
1276), Nicola III e il francese Martino IV.
La cittą in effetti ha sempre
vissuto le vissicitudini del Papato e la sua storia offre un differente
percorso solo dal 1860 quando divenne poi parte della storia dell'Italia
intera.