Studiare a Barcellona

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Studiare a Barcellona

 

Se avete voglia di studiare a Barcellona fatelo! Frequentare una delle sue università o anche solo un corso di lingua significa vivere la città al meglio. Forse siete alla ricerca di uno scambio culturale con la formula Erasmus o forse volete semplicemente imparare la lingua spagnola, in un caso o  nell'altro studiare a Barcellona è una delle più belle esperienze che possiate fare. Prima dei consigli utili è necessario dare una spolverata alla lingua: spanish anyone? … scherziamo, ma non abbiamo sbagliato di tanto!

 

La città è diventata così multiculturale e cosmopolita che spesso potrebbe capitarvi di sentir parlare qualcuno in inglese, così come in italiano o in tedesco, e ovviamente in catalano. Secondo l'articolo III della Costituzione spagnola del 1978 “El castellano es la lengua española oficial del Estado. (...) Las demás lenguas españolas serán también oficiales en las respectivas Comunidades Autónomas”. E cioè: il castigliano è la lingua ufficiale dello Stato (…) le altre lingue spagnole sono anche ufficiali in rispetto alle proprie Comunità Autonome.

A Barcellona viene parlata la versione catalana dello spagnolo, così come lo spagnolo ufficiale di cui sopra. Anche il catalano ha le stesse origini linguistiche della lingua castigliana, è cioè una lingua romanza e lingua ufficiale del Principato di Andorra e co-lingua ufficiale delle Comunità autonome di Catalogna, Isole Baleari, Valencia e Comunità Valenciana e Alghero (in Sardegna). Viene anche parlato in altre regioni, come ad Aragona, la Murcia, il Dipartimento dei Pirenei Orientali o nella storica regione francese del Rossiglione, ma qui non costituisce lingua ufficiale.

Le due lingue, spagnolo-catalano e spagnolo-castigliano coesistono a Barcellona e ad esse si affiancano altre lingue regionali e internazionali. Quando insegnata la lingua catalana viene inserita nel programma scolastico in modo specifico, accanto al 'castellano'. Barcellona di certo ha l'abilità di mixare non solo la lingua spagnola e catalana, ma anche la cultura spagnola e catalana: come poche altre grandi metropoli è una città legata alle proprie tradizioni e allo stesso tempo al progresso che arriva dal futuro.

Se il vostro obiettivo è quello di imparare lo spagnolo (perché è la seconda lingua più parlata del mondo, perché è uno dei maggiori veicoli che muovono il mondo economico e della comunicazione, perché è lingua ufficiale in 21 nazioni del mondo, ecc, ecc), allora farlo a Barcellona è il meglio che possiate organizzare, affiancati anche dal catalano! E infatti segnatevi queste parole: scrive uno dei tanti ragazzi arrivati a Barcellona per l'ErasmusAll’università si parla prevalentemente catalano (guardatevi il film “appartamento spagnolo” per farvi un’idea), lungo le vie della città, ai ristoranti e nei mercati, si parla anche lo spagnolo. Entrambe le lingue sono facili, almeno da capire, e con pazienza e volontà, in un paio di mesi si imparano entrambe”.

Se lo spagnolo (o meglio il catalano) non è per voi un problema, potete anche decidere di fare qualche mese di interscambio culturale, o anche di studio completo in una delle tante Università di Barcellona. L'attuale sistema scolastico in Spagna è regolato dalla legge LOE (Orgánica Ley de Educación) che prevede un'istruzione obbligatoria dai 6 a 16 anni di età, sostenuta dal governo in ogni regione del paese.

L'Erasmus a Barcellona è un'esperienza indimenticabile, una delle più belle della giovinezza! L'unica cosa di cui dovete stare attenti è quella di non indicare il Catalano un semplice dialetto, ricordatevi: è una lingua! E molte delle lezioni sono infatti in catalano.

Tra le università di Barcellona troviamo la Universitat de Barcelona, pubblica e associata a varie istituzioni nazionali, europee ed internazionali quali il Gruppo delle Università di Coimbra , Università dell'Unione Europea, del Mediterraneo, Vives, ecc). L'Università di Barcellona è una delle università spagnole più antiche del mondo (insieme a quelle di Salamanca, Madrid, Valencia, Santiago de Compostela , Valladolid), venne fondata nel 1450 da Alfonso V di Aragona (da Napoli) e nel 2011 è stata elencata come la migliore università della Spagna (QS World University Ranking). Al momento offre 75 programmi di Laurea, 353 programmi post-laurea, 96 dottorati ed ospita circa 64.000 studenti.

Un'altra università molto conosciuta in patria come all'estero è la UPC (Universitat Politècnica de Catalunya), anche chiamata Barcelona Tech. É una delle università d'Ingegneria più grandi della Spagna e conta il maggior numero di studenti internazionali nel settore dottorato di ricerca e il maggior numero di studenti internazionali nel settore programma di laurea. Al momento è considerata una delle migliori università europee nel campo dell'Ingegneria. Nel 2011 è stata indicata come la prima università della Spagna dal Times Higher Education. É membro dell'organizzazione Top Industrial Managers of Europe, che permette lo scambio di studio tra le scuole di ingegneria associate, e del CESAER (Conference of European Schools for Advanced Engineering Education and Research), associazione europea delle scuole d'ingegneria, che in Italia comprende il Politecnico di Milano, di Torino e l'Università di Firenze).

La Universitat Pompeu Fabra (UPF) è anch'essa considerata una delle migliori università della Spagna e dell'Europa. Giovanissima, nata nel 1990, si è conquistata il primo posto nell'ambiente scientifico accademico della nazione. Il suo nome è associato al filologo catalano Pompeu Fabra. L'insegnamento è organizzato in sette facoltà o scuole (Lettere, Scienze, Economia, Scienze Politiche e Sociali, Comunicazione, Giurisprudenza, Traduzione e Interpretariato) e una scuola politecnica. La ricerca è organizzata in otto dipartimenti (Economia e Commercio, Giurisprudenza, Scienze politiche e sociali, Scienze umanistiche, Scienze sperimentali, tecnologie dell'informazione e della comunicazione, comunicazione, traduzione, Scienze del Linguaggio) e quattro istituti di ricerca universitari (Istituto Universitario di Cultura, Istituto universitario di Storia Jaume Vicens i VivesIstituto Universitario di Linguistica Applicata Barcellona, Institut Universitari de l'Audiovisual). Sono numerosi anche gli istituti e i centri di collegamento e collaborazione. L'Università ha edifici sparsi in tutta la città, soprattutto tra Les Ramblas e la Marina. Gli edifici più importanti sono quelli del  Campus Ciutadella.

Nel settore privato troviamo il campus della IESE Business School, così come la più grande istituzione privata, la Università Ramon Llull (indicata dal Wall Street Journal come migliore Business school nel triennio 2006-2008), di cui fa parte una delle scuole di maggiore prestigio internazionale: la ESADE (Escuela Superior de Administración y Dirección de Empresas), che a sua volta si compone di tre dipartimenti centrali e cioè business, linguistico e legge. Uno dei campus di questa prestigiosa scuola è situato a Madrid. L'Università Autonoma di Barcellona è un'altra università pubblica, situata a Bellaterra, nell'hinterland.

 

Ora, non resta che contattare l'ufficio di relazione estere della vostra università e consultare l'iter per la domanda Erasmus a Barcellona. Trovate tutte le notizie sulla città nelle sezioni Barcellona e Vivere a Barcellona.

Non resta che augurarvi Bon viatge i bona sort!

 

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