Una risata ci dà sempre la giusta misura della cose

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Ride bene chi ride (primo o ultimo non importa). L'importanza di ridere

 

Che cos’è la felicità? Una scrittrice francese la definisce in modo appropriato,

"una piccola incombenza giornaliera da curare come faresti con un giardino".

 

 

Dicono che la risata "di cuore", tipica dei bambini e delle "donne sciocche", sia frivola e stupida, non ispirata dal sapere né da uno stato emotivo, senza messaggi o informazioni, messa al pari del latrato di un cane o al belato di una pecora, e che non sia dignitosa per una razza che ha inventato una lingua come mezzo espressivo. Lo sbaglio è proprio questo, infatti la risata non è un'espressione inferiore alla parola, bensì oltre essa, è un  suono che, pur inarticolato,  nessun  altro animale può emettere. Così affermava una che di umanità e cuore se ne intendeva parecchio, Virginia Woolf.

 

 

Il valore di una risataUn  cane che si gode il pisolino  sdraiato sul tappeto, vicino al fuoco, può uggiolare o abbaiare come segno di gioia, ma  non certo ridere, può venirci incontro, scodinzolando, abbaiare festoso e leccarci, ma non farsi una gran risata, a  denti scoperti, questa è una prerogativa del   genere umano.

 

Dimenticarsi di ridere vuol dire perdere il senso della vita reale. Si dice che se  i cani non sanno ridere, forse è così perché non sono consapevoli di quanto sia limitata la loro esistenza canina. Comprendere le proprie mancanze e saperne ridere è un segno di civiltà, che però talvolta corriamo il pericolo di perdere. La risata come espressione del nostro spirito comico, quindi, che reagisce davanti a tutto ciò che è estraneo ad un esempio precostituito. A volte la risata è improvvisa, non si può trattenerla, arriva senza preavviso, con una risata siamo in  grado di relativizzare, ristabilire il senso delle proporzioni, ci ricordiamo di essere umani, non soltanto dei cattivi o degli eroi. 

 

Unaa risata e crolla l’apparenza

 

GratitudineLa risata è il nemico di tutto ciò che  è costruito, artefatto, ha il potere di far crollare l'edificio ingombrante dell'apparenza; proprio per questo, le persone false e consapevoli della loro artificiosità temono l'ilarità spontanea dei bambini. Vedere una persona come è ci permette di riderne; lo spirito comico è tagliente e sa escludere dal concetto di persona tutta l'apparenza fatta dalla  ricchezza, dal  rango e dal sapere; in questo i bambini ci sono superiori e  il loro giudizio su una persona difficilmente risulterà non veritiero. Poiché i bambini (e le donne ai tempi della Woolf...) non hanno costruito su di loro l'intelaiatura del  sapere e delle teorie, essi possiedono maggiormente uno spirito comico  e vedono ciò che li circonda in modo chiaro. D'altra parte, ridere e far ridere è difficile, ma è una qualità di grande valore, che toglie il superfluo, ristabilisce le proporzioni, la misura e la sincerità a ciò che facciamo, scriviamo e diciamo.

 

Perché si ride?

 

Il valore di una risataEsistono due teorie principali: si ride in funzione aggressiva (ridere degli altri) o in funzione sociale (ridere con gli altri). Secondo la prima posizione, la funzione principale dell'umorismo sarebbe quella di rendere ridicoli se stessi o gli altri, per esprimere una sorta di superiorità, ridendo quindi delle disavventure o delle situazioni altrui. La seconda posizione valorizza la funzione sociale del ridere, in compagnia, condividendo situazioni che sono umoristiche per il gruppo che si conosce. Di certo le risate favoriscono i rapporti sociali, accentuando la complicità e il senso di appartenenza a un gruppo.   

 

Curiosità, la Giornata Mondiale della risata

 

Ridere è un linguaggio universale, lo sapevate che la 1° domenica di maggio di ogni anno si celebra la "Giornata Mondiale della Risata"? E’ una festa nata nel 1998 all’insegna del motto "Quando tu ridi, cambi!" e che viene celebrata in maggio in tutto il mondo.

 

La risata a livello chimico, che ci succede dentro?

 

La risata è un comportamento istintivo, governato dalla parte più primitiva del nostro cervello. Ridere cambia l’atteggiamento mentale verso se stessi e gli altri, ma vediamo cosa accade a livello chimico dentro il nostro corpo...

 

1. ridendo aumenta la produzione delle morfine naturali, come le endorfine, le encefaline e simili;

 

2. le endorfine riducono il dolore e la tensione, donando una sorta di rilassamento a chi ride;

 

3. le encefaline stimolano il sistema immunitario con una maggiore produzione di anticorpi;

 

4.  la risata aumenta anche la produzione della serotonina, un antidepressivo naturale, riducendo la produzione degli ormoni dello stress il cui innalzato livello produce un aumento della pressione del sangue e dei livelli di glucosio nel sangue, con il conseguente danneggiamento dei vasi sanguigni;

 

5. infine ridendo si allena il cuore, con l'aumento e poi il rallentamento rapido del battito cardiaco, aumenta l'ossigenazione del sangue e si produce una particolare attività elettrica cerebrale.

 

Ridere insomma combatte la debolezza fisica e mentale. Provocando una diminuzione degli effetti nocivi dello stress e degli stati di ansia e depressione, contribuisce a combattere efficacemente anche l’insonnia.

 

Allenamento a ridere

 

Allenarsi a ridere anche senza motivo, produce effetti positivi sulla nostra salute. Alcuni psicologi californiani hanno dimostrato che le espressioni facciali, non sono soltanto un effetto degli stati emozionali, ma possono esserne anche la causa. Ekman e Levenson, questi i loro nomi, hanno dimostrato che quando ci si comporta come una persona felice, a lungo andare, ci si sente felici grazie alle reazioni chimiche che comunque si attivano, anche se artificiosamente.  Insomma, fai finta e diventerà vero! Ridere può mitigare i sintomi di alcune malattie, ed è certamente una buona prevenzione di tutte le malattie, poiché la risata riduce lo stress e aiuta a ridurre ansia e tensioni, fattori questi che predispongono fortemente alla malattia.


Articolo della redazione di Informagiovani-italia.com

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